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18 Settembre 2026
Euro 5, De Berti (Lega – LV): “Via libera alle misure compensative. Tutela dell’ambiente e sostenibilità per famiglie e imprese devono viaggiare insieme”
Venezia – “Con l’approvazione oggi da parte della Giunta regionale delle misure compensative si completa il percorso che consente al Veneto di rinviare al 1° ottobre 2027 il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5. Una scelta di equilibrio e responsabilità, che mantiene fermo l’obiettivo della qualità dell’aria e, allo stesso tempo, evita che il peso della transizione ricada esclusivamente su famiglie, lavoratori e imprese”. Lo dichiara Elisa De Berti (Lega – LV), Presidente della Seconda Commissione consiliare, commentando l’approvazione definitiva da parte della Giunta regionale del provvedimento sulle misure compensative e temporanee in materia di qualità dell’aria. “Le misure compensative rappresentano il presupposto necessario per rendere possibile il rinvio del blocco degli Euro 5. Non significa rinunciare agli obiettivi ambientali, ma perseguirli attraverso strumenti diversi e tecnicamente verificati. ARPAV ha infatti attestato l’idoneità del pacchetto individuato a compensare la perdita di beneficio emissivo conseguente al rinvio del blocco”. “Il provvedimento mette in campo un insieme articolato di misure compensative e di accompagnamento che intervengono su diversi ambiti. Tra queste apprezzo particolarmente la scelta di sostenere e incentivare il bike to work su tutto il territorio regionale. È uno strumento che in questi anni è già stato sperimentato con successo in diverse realtà del Veneto e che può diventare sempre più importante per gli spostamenti quotidiani”. “Abbiamo investito molto nella realizzazione di infrastrutture ciclabili e credo sia giusto valorizzarle e utilizzarle sempre di più. Dove esistono percorsi adeguati e le condizioni per spostarsi in bicicletta in sicurezza, incentivare chi sceglie questo mezzo per andare al lavoro può aiutare concretamente a cambiare le abitudini di mobilità. Significa meno automobili sulle strade, meno traffico ed emissioni, ma anche un beneficio economico per chi lascia a casa l’auto. Le infrastrutture sono fondamentali, ma una volta realizzate dobbiamo anche creare le condizioni perché vengano utilizzate”. “Per questo considero positiva anche la previsione di presentare al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica uno specifico progetto per finanziare l’incentivazione del bike to work attraverso le risorse destinate al miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”. “Voglio ringraziare il Presidente Alberto Stefani e l’assessore Elisa Venturini per aver creduto in questo percorso e per il metodo con cui è stato portato avanti. In particolare, ringrazio l’assessore Venturini per aver voluto instaurare fin dall’inizio un confronto preventivo con la Seconda Commissione, illustrando le misure e consentendoci di approfondirle prima dei passaggi conclusivi. Il confronto tra Giunta e Consiglio ha permesso di affrontare con serietà e rapidità una questione complessa e con tempi estremamente stretti”. “Un ringraziamento particolare va poi a tutti i componenti della Seconda Commissione e agli uffici che ci hanno supportato. Sull’Euro 5 la Commissione ha svolto un lavoro straordinario in tempi molto ravvicinati: prima ha esaminato e licenziato celermente il progetto di legge che ha reso possibile il rinvio del blocco; successivamente, ricevuto il provvedimento della Giunta sulle misure compensative, si è nuovamente riunita in via d’urgenza per esaminarlo ed esprimere tempestivamente il parere necessario, consentendo alla Giunta di arrivare all’approvazione definitiva. Rapidità non ha significato rinunciare all’approfondimento e al confronto: credo sia questo il modo in cui le istituzioni devono lavorare quando occorre dare risposte in tempi certi”. “Il Veneto in questi anni ha investito sul rinnovo dei mezzi, sul trasporto pubblico, sulla mobilità sostenibile e sulla riduzione delle emissioni nei diversi settori. Tutela della qualità dell’aria e sostenibilità economica e sociale non sono obiettivi contrapposti. Con questo provvedimento manteniamo fermo l’obiettivo ambientale e rendiamo possibile il rinvio di una limitazione che avrebbe avuto un impatto significativo sulla quotidianità di cittadini e imprese. È questo il senso del lavoro che abbiamo portato a termine”, conclude Elisa De Berti (Lega – LV), Presidente della Seconda Commissione consiliare.
17 Settembre 2026
Tradizioni venete, Corazzari (Lega – LV): “Illustrato in Sesta Commissione cultura il progetto di legge per salvare e valorizzare i piatti tipici a rischio scomparsa”
Venezia, 16 settembre 2026 - “Le tradizioni enogastronomiche del Veneto rappresentano un patrimonio culturale, identitario ed economico straordinario che deve essere tutelato e tramandato alle nuove generazioni. In Sesta Commissione Cultura ho illustrato il progetto di legge regionale numero 82 finalizzato all’istituzione del Registro dei piatti tipici tradizionali del Veneto a rischio di scomparsa e alla valorizzazione della tradizione gastronomica veneta”. Lo dichiara il consigliere Cristiano Corazzari (Lega-LV) che spiega: “La cucina veneta è parte integrante della nostra storia e delle identità locali. Ogni territorio custodisce ricette, preparazioni e tradizioni che raccontano comunità, cultura e produzioni tipiche. Negli ultimi anni però molte di queste specialità rischiano di andare perdute a causa del cambiamento delle abitudini alimentari e della mancata trasmissione delle conoscenze gastronomiche locali. Il progetto di legge prevede l’istituzione di un apposito Registro regionale dei piatti tipici tradizionali a rischio di scomparsa, nel quale saranno raccolte le ricette storiche, i territori di riferimento e le relative tradizioni locali. Le iscrizioni potranno essere promosse dai Comuni, anche su proposta delle associazioni culturali ed enogastronomiche e delle Pro Loco del territorio. La proposta punta a rafforzare il legame tra enogastronomia, turismo e promozione territoriale, sostenendo sagre, eventi, attività formative e iniziative dedicate alla cultura culinaria veneta. Grande attenzione sarà inoltre riservata al coinvolgimento delle scuole e degli istituti alberghieri, affinché le nuove generazioni possano conoscere e valorizzare le ricette della nostra tradizione. Il testo prevede inoltre il coordinamento con la normativa regionale già esistente sulla ristorazione tipica veneta e l’istituzione della “Settimana della tradizione enogastronomica veneta”, oltre a specifiche iniziative di promozione rivolte agli esercizi di ristorazione che contribuiscono alla diffusione dei piatti tradizionali”. “Difendere i piatti tipici veneti - conclude Corazzari - significa difendere la nostra identità, sostenere il turismo, valorizzare i prodotti locali e preservare un patrimonio culturale che appartiene a tutte le comunità del Veneto”.
16 Settembre 2026
Terza edizione della Festa dello Sport di Saonara (Pd), in programma il prossimo 20 settembre. Mosco (Stefani Presidente): “Una giornata all’insegna dello sport, del territorio, delle famiglie e della comunità”
Venezia, 16 settembre 2026 La consigliera regionale Eleonora Mosco (Stefani Presidente) ha presentato oggi a Venezia, nella sala stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini, sede dell’assemblea legislativa veneta, la terza edizione della Festa dello Sport di Saonara, in provincia di Padova, in programma domenica 20 settembre presso il centro parrocchiale di Villatora; parteciperanno all’evento, organizzato dall’ASD Saonara Villatora Calcio assieme all’amministrazione comunale, tutte le realtà sportive del territorio. “Quando un ragazzo trova il proprio posto in una squadra - queste le parole della consigliera Mosco nel corso dei saluti introduttivi - tutta la comunità diventa più forte. È questo lo spirito della Festa dello Sport di Saonara, in programma domenica 20 settembre dalle ore 14 nell’area verde del centro parrocchiale di Villatora: un’occasione per scoprire nuove passioni, imparare il rispetto e stare insieme. Dal baskin alle iniziative solidali, lo sport diventa inclusione e attenzione verso gli altri. Ringrazio il sindaco Michela Lazzaro, l’assessore Simone Bettin, le associazioni coinvolte e i volontari per questo impegno prezioso, che le istituzioni hanno il dovere di ascoltare e sostenere”. “Domenica vogliamo celebrare tutte le realtà sportive di Saonara - ha ricordato Michela Lazzaro, sindaco del comune di Saonara - e il grande lavoro di istruttori, allenatori, educatori e volontari. Come amministrazione stiamo lavorando insieme alle associazioni per rafforzare lo sport e renderlo sempre più accessibile a tutti. Abbiamo investito nelle strutture, dalla palestra Giulia Cecchettin al campo da basket, fino alla riqualificazione delle nostre palestre e degli impianti sportivi. Stiamo inoltre realizzando il campo sintetico a Saonara e lavorando alla riqualificazione dell’impianto sportivo di Villatora. Crediamo molto nello sport non solo come attività fisica, ma come occasione per trasmettere valori importanti ai nostri ragazzi e alle nostre famiglie. Lo sport insegna a vincere e a perdere, a rispettare gli altri, a stare insieme e ad affrontare la vita. Per questo invito tutti domenica a partecipare alla Festa dello Sport, conoscere le nostre associazioni e provare le diverse discipline. Lo sport è salute, è educazione, ma soprattutto è inclusione: tutti, indipendentemente dalle proprie capacità, devono poter giocare e fare sport insieme”. “Siamo partiti tre anni fa con dimensioni ridotte - ha ricordato l’assessore comunale allo sport Simone Bettin - e oggi contiamo più di 30 associazioni e oltre 25 discipline. Il 20 settembre, dalle 14, l’area parrocchiale di Villatora ospiterà un grande Open Day aperto a tutti i cittadini e ai ragazzi che vogliono avvicinarsi allo sport. Credo che questa giornata sia una vetrina importante per le associazioni, ma soprattutto per i tanti ragazzi e atleti che ogni giorno si allenano con sacrificio, impegno e passione. I risultati raggiunti dalle nostre realtà sportive dimostrano quanto sia importante il lavoro che viene svolto quotidianamente sul territorio. Come amministrazione, negli ultimi anni abbiamo investito più di tre milioni di euro nello sport, perché crediamo che sia un investimento per il futuro, per le famiglie e soprattutto per i nostri giovani. La Festa dello Sport non è però solo una giornata dedicata alle discipline sportive, ma anche una festa di solidarietà. Quest’anno i contributi raccolti saranno destinati alla famiglia di una giovane ragazza con gravi problemi di salute, per sostenere le sue cure mediche. Credo che questo sia il modo migliore di vivere lo sport: non solo competizione e risultati, ma anche inclusione, comunità e attenzione verso chi ha più bisogno. Voglio ringraziare la parrocchia di Villatora, le associazioni, gli Alpini, l’Avis, la scuola materna, il comitato genitori, i commercianti, gli agricoltori riuniti nella CIA, il Fotoclub, la Pro Loco e tutti coloro che rendono possibile questa festa”. “Il basket e il baskin - ha evidenziato, in particolare, Caterina Levorin, Presidente dell’ASD Vil.To.Sa Basket - rappresentano molto più di una semplice disciplina sportiva: sono un’occasione di incontro, partecipazione e crescita per tutti. Il baskin, in particolare, non è uno sport rivolto esclusivamente alle persone con disabilità, ma un’attività che coinvolge insieme ragazzi con e senza disabilità, permettendo a ciascuno di esprimere le proprie capacità e di sentirsi parte della squadra. È proprio nella condivisione e nella possibilità di giocare insieme che si realizza pienamente il valore dello sport. È questo il messaggio che vogliamo portare alla Festa dello Sport: lo sport deve essere aperto a tutti e capace di creare occasioni concrete di inclusione e di socialità”. “Siamo una piccola società sportiva - ha ricordato Daniele Valter, Presidente del Real Beach per il volley - ma dopo undici anni di lavoro siamo tra le prime cinque società d’Italia per risultati: a Saonara abbiamo trovato il tessuto umano giusto per sviluppare la nostra passione e saremo presenti alla Festa dello Sport”. “Il 20 settembre vi aspetteremo alla Festa dello Sport per farvi conoscere il taekwondo - così Alberto Pasquatto, presidente del Taekwondo Saonara - e dare la possibilità di provare questa disciplina. Saremo tutti a disposizione per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie, spiegando loro i valori e la pratica di uno sport che insegna disciplina, rispetto e impegno. In questa giornata ci sarà anche spazio per ricordare Andrea Mamaliga, un caro amico scomparso. A lui dedicheremo un pensiero, perché il ricordo delle persone che abbiamo conosciuto e amato possa continuare a vivere anche attraverso momenti di condivisione come questo”. “Come ASD Saonara Villatora Calcio - ha aggiunto il presidente di Avis Saonara e dirigente dell’ASD Saonara Villatora Calcio, organizzatore dell’evento, portando i saluti del presidente, Oliviero Cacco, - siamo orgogliosi di essere gli organizzatori di questa Festa dello Sport. La nostra realtà coinvolge circa 300 ragazzi, dai piccoli amici del 2020 fino alla prima squadra, che milita nel campionato di Promozione. Domenica 20 settembre sarà una bella occasione per tutti loro e per l’intero territorio, con la possibilità di conoscere e provare tutte le discipline sportive presenti. Anche Avis è naturalmente legata allo sport, perché sport significa anche prevenzione, salute e attenzione al proprio benessere. Per questo saremo presenti con la Staffetta del Donatore, che nella mattinata attraverserà il territorio comunale e nel pomeriggio arriverà nella zona della Festa dello Sport. Sarà un modo per unire sport, solidarietà e promozione della cultura della donazione”. “La Festa dello Sport - ha aggiunto la consigliera regionale Roberta Vianello (Lega-LV), presente nella sala stampa - rappresenta proprio questo: un momento per incontrarsi, conoscere le diverse discipline e riscoprire il valore dello sport come strumento di educazione, inclusione e comunità”.
16 Settembre 2026
TPL, Vianello (Lega – LV): “11 milioni di euro di fondi regionali per la digitalizzazione: si va vero il biglietto unico del trasporto locale”
Venezia, 16 settembre 2026 – “Gli oltre 11 milioni di euro destinati dalla Regione del Veneto a favore della digitalizzazione del trasporto pubblico locale sono un investimento concreto per rendere la mobilità in Veneto più semplice, moderna e integrata. Un’idea che avevamo già da tempo e che si sta avviando verso la concretezza”. Lo scrive Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega-LV, commentando il bando da 11.075.447,41 euro approvato dalla Giunta regionale nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027. “L’obiettivo è chiaro: superare la frammentazione attuale e arrivare a un sistema nel quale sia possibile utilizzare un solo biglietto per autobus, treni, tram e vaporetti. Digitalizzare significa semplificare la vita di pendolari e cittadini, rendendo più facile acquistare e validare i titoli di viaggio e avere informazioni in tempo reale. Apprezzo che la Giunta abbia concretizzato anche quella che era una mia precedente iniziativa. Le domande potranno essere presentate dal 29 settembre al 3 dicembre 2026 tramite il portale regionale Fondi.RVE.”, prosegue Roberta Vianello (Lega – LV). “Il percorso verso ‘un tap, unico Veneto’ prosegue quindi con un intervento concreto che rafforza l’interoperabilità tra i diversi sistemi di trasporto. È un passo importante verso il biglietto unico regionale, per una mobilità sempre più accessibile ed efficiente”, conclude Roberta Vianello (Lega – LV).
16 Settembre 2026
TPL, Tomaello (Stefani Presidente): “In arrivo dal Ministero oltre 5 milioni di euro a favore del trasporto pubblico veneziano e per tutta la Città Metropolitana di Venezia. Una buona notizia per chi si muove con i mezzi pubblici”
Venezia, 16 settembre 2026 - “Buona la notizia sull’arrivo di risorse importanti per una mobilità più moderna, efficiente e sostenibile. Venezia al centro degli investimenti grazie agli oltre 5,17 milioni di euro per rinnovare la flotta del trasporto pubblico locale della Città metropolitana di Venezia. Un importante stanziamento assegnato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alla Regione del Veneto, che ha ora avviato il programma di finanziamento destinato all’acquisto di nuovi mezzi a basse e a zero emissioni”. A sottolineare l’importanza dell’investimento per Venezia è Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente Prima Commissione Bilancio. “Grazie allo stanziamento che arriva dal Ministero, gli oltre cinque milioni di investimento potranno tradursi nell’acquisto di nuovi autobus, più moderni, più efficienti e meno impattanti, a beneficio concreto dei cittadini della Città metropolitana di Venezia e di chi usa i mezzi pubblici. È un investimento che va nella direzione giusta perché intervenire sul trasporto pubblico significa migliorare la qualità della vita, rendere gli spostamenti più efficienti e offrire un’alternativa sempre più competitiva all’utilizzo dell’auto privata”. Le risorse stanziate a livello ministeriale ammontano complessivamente a 5.171.574,10 euro e rientrano nel Piano di Azione Nazionale per il Miglioramento della Qualità dell’Aria. Il programma consente di finanziare l’acquisto di autobus a metano, ibridi metano-elettrici, elettrici, a idrogeno e ibridi gasolio-elettrici. “Venezia e il suo territorio hanno esigenze di mobilità particolari. La Città metropolitana comprende realtà diverse, dal capoluogo alla terraferma, fino ai comuni dell’area metropolitana. Per questo è fondamentale che le risorse vengano trasformate rapidamente in interventi concreti e in un effettivo miglioramento del servizio. Gli Enti affidanti dei servizi di trasporto pubblico locale avranno 30 giorni di tempo per presentare la manifestazione di interesse, corredata dal relativo progetto di investimento. La Regione procederà quindi alla valutazione delle proposte e alla trasmissione al MASE del progetto complessivo per l’ammissione a finanziamento” prosegue Andrea Tomaello (Stefani Presidente). “È importante che Venezia sappia cogliere fino in fondo questa opportunità. Il rinnovo della flotta non deve essere visto soltanto come un intervento ambientale, ma come un investimento sulla mobilità quotidiana di migliaia di persone. Mezzi più moderni significano un servizio più adeguato alle esigenze degli utenti e una città metropolitana più accessibile e competitiva. Venezia merita infrastrutture e servizi all’altezza del suo ruolo e queste risorse rappresentano un passo concreto in questa direzione”, conclude Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente Commissione Bilancio.
16 Settembre 2026
EUDR, Bevilacqua (Lega – LV): “La pelle bovina esclusa dallo stop sulla deforestazione: vittoria del buon senso e tutela delle imprese della Valle del Chiampo”
Venezia, 16 settembre 2026 – “Accolgo con grande favore e soddisfazione la definitiva esclusione della pelle bovina dagli obblighi del Regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR). È la fine di un incubo burocratico e una notizia vitale, attesa da tempo da tutte le aziende del settore e da un intero territorio, il nostro, che sulla concia ha costruito un’eccellenza mondiale». Così Alessia Bevilacqua (Lega – LV), consigliere regionale dell’alto vicentino, commenta la chiusura del periodo di scrutinio europeo che ha confermato l'esclusione della pelle dalla normativa. “Questa volta l’Europa, seppure con tanto e troppo tempo speso in discussioni, ha finalmente usato il buonsenso”, incalza ancora Alessia Bevilacqua (Lega – LV). “Imporre i rigidi vincoli di tracciabilità dell'EUDR a un sottoprodotto del settore alimentare come la pelle avrebbe significato infliggere un colpo mortale a una filiera virtuosa, che è già un modello globale di economia circolare e sostenibilità. Le nostre istituzioni hanno il dovere primario di tutelare e valorizzare le eccellenze del territorio, non di penalizzarle con ideologie e fardelli burocratici che rischiano solo di favorire i competitor extra-UE”, prosegue Alessia Bevilacqua (Lega – LV), consigliere regionale dell’alto vicentino. “Il nostro distretto della pelle, a partire dalla Valle del Chiampo, rappresenta il motore economico di migliaia di famiglie e imprese. Questa decisione restituisce certezze al mercato e riconosce il valore del lavoro di chi, ogni giorno, investe in qualità e rispetto delle regole. Il buonsenso deve rimanere la bussola della transizione ecologica, difendendo sempre il nostro tessuto produttivo», conclude Alessia Bevilacqua (Lega – LV), consigliere regionale dell’alto vicentino.
16 Settembre 2026
Fiumi e canali, Bedin (Lega): “Subito un piano pluriennale di sfalcio per i canali tra Monselice e Padova. Lo scrivo in una interrogazione che ho depositato oggi”
Venezia, 16 settembre 2026 - “Garantire la sicurezza idraulica, il decoro e la piena fruibilità di un’arteria fluviale strategica per il territorio padovano e l'area dei Colli Euganei. Con questo obiettivo ho depositato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere la programmazione di un intervento strutturato e periodico di sfalcio e potatura della vegetazione lungo i canali Bisatto e Battaglia, nel tratto compreso tra Monselice e l'incile del Bassanello a Padova”. Lo dichiara in un comunicato stampa Giorgia Bedin, consigliere regionale padovana di Lega – LV, che spiega la genesi dell'iniziativa ispettiva: “Questo atto nasce da una puntuale segnalazione pervenuta dal Presidente dell'Associazione Remiera Euganea, Carlo Callista, e conta sul sostegno di una vasta rete di istituzioni, operatori e associazioni storiche del nostro territorio. Una sinergia che dimostra quanto il tema sia sentito e urgente”. L’istanza raccolta dal consigliere Giorgia Bedin (Lega – LV), ha subito trovato il pieno supporto di importanti realtà del settore della navigazione e del turismo fluviale come Antiche Vie di Navigazione, Delta Tour S.r.l., Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia e il Consorzio Battellieri di Padova e Riviera del Brenta. Accanto a loro, hanno espresso la massima condivisione le principali associazioni sportive e culturali legate al mondo della voga e della tutela del patrimonio cittadino, tra cui l'A.S.D. Circolo Remiero El Bisato, la Rari Nantes Patavium 1905, il Comitato Mura di Padova, l'A.S.D. Canottieri Padova 1909, la Scuola Padovana Voga Veneta, l'Associazione Amissi del Piovego e l'Associazione Remada a Seconda. “Parliamo di una rete idrica di fondamentale importanza, utilizzata quotidianamente per la pratica degli sport remieri, per attività turistiche e ricreative, oltre che al centro del panorama che è sotto gli occhi di migliaia di cittadini e visitatori che frequentano i percorsi ciclopedonali adiacenti. Negli ultimi anni il fenomeno della proliferazione incontrollata della vegetazione è stato efficacemente contenuto grazie a interventi accurati, come riferito dagli stessi operatori del settore, ma oggi serve un salto di qualità: è necessaria una pianificazione che non sia solo estemporanea, ma inserita all’interno di un programma strutturato e pluriennale di manutenzioni”, prosegue Giorgia Bedin (Lega – LV). L'interrogazione in particolare evidenzia le criticità causate dalla crescita della flora acquatica e riparia, che riduce significativamente la sagoma di navigazione costringendo le imbarcazioni sportive e i battelli turistici a manovre rischiose per evitare l’incaglio o il blocco di eliche e remi. A questo si aggiungono le preoccupazioni sul piano igienico-sanitario, la tutela del decoro paesaggistico e, non da ultimo, la sicurezza idraulica: la vegetazione non curata rischia infatti di staccarsi in caso di maltempo, creando pericolose ostruzioni in prossimità di ponti e manufatti. “La valorizzazione dei Colli Euganei e delle nostre vie d'acqua passa inevitabilmente attraverso l'ascolto di chi vive e opera sui fiumi. Confido in un riscontro positivo e tempestivo da parte dell’assessore competente per definire tempistiche certe e interventi costanti che possano tutelare l’igiene ed il decoro delle vie d’acqua e sostenere l'economia turistica e sportiva legata ai nostri canali”, conclude Giorgia Bedin, consigliere regionale padovano di Lega – LV.
16 Settembre 2026
VVFF Vicenza, Bevilacqua (Lega – LV): “Apprensione per la carenza di mezzi dei vigili del fuoco, auspico un intervento del Ministero per il nostro territorio berico”
Venezia, 16 settembre 2026 – “Apprendo con rammarico e sincera apprensione le notizie relative alla temporanea carenza di mezzi speciali, in particolare autoscale e autogrù, presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza. Spero che il Ministero dell’Interno che ha la delega ai Vigili del Fuoco riesca a recuperare risorse per superare questa criticità”. Lo dichiara in una nota Alessia Bevilacqua, consigliere regionale di Lega – LV. “La conformazione del nostro territorio, che si estende dall'Altopiano di Asiago fino al Basso Vicentino ed è oggi attraversato dall'importante asse della Superstrada Pedemontana Veneta richiede standard operativi costanti per garantire la massima tempestività nei soccorsi. L'attuale necessità di fare affidamento sul supporto logistico dei comandi limitrofi, pur dimostrando la consueta e lodevole solidarietà tra i corpi, comporta inevitabilmente un allungamento dei tempi di transito dei mezzi pesanti. Per tal motivo desidero esprimere la mia vicinanza e il mio ringraziamento ai Vigili del Fuoco di Vicenza per la dedizione quotidiana e per aver puntualmente segnalato questa criticità. È importante ricordare e ricordarci l’importanza dei loro interventi, la tempestività con i quali operano e la loro professionalità. Che, nel caso ad esempio degli incendi di questa estate nel vicentino, testimoniano quanto il loro lavoro sia importante. Sono convinta che il Ministro dell’Interno saprà accogliere questa istanza con la dovuta attenzione per valutare ogni azione utile per ripristinare la piena operatività del Comando berico”, conclude Alessia Bevilacqua, consigliere regionale di Lega – LV
15 Settembre 2026
Barbisan, Bedin e Corazzari (Lega-LV): “Riserve della Biosfera UNESCO, depositato il progetto di legge regionale. Oggi il quinto anniversario del riconoscimento del Monte Grappa”
(Arv) Venezia, 15 settembre 2026 - “Abbiamo deciso di depositare oggi questo progetto di legge non per caso: oggi, 15 settembre, ricorre il quinto anniversario del riconoscimento del Monte Grappa come Riserva della Biosfera MAB-UNESCO. Una ricorrenza importante, che abbiamo voluto trasformare in un’occasione concreta per dare maggiore forza e prospettiva a tutte le Riserve della Biosfera del Veneto”. Con queste parole Riccardo Barbisan, capogruppo della Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, insieme ai consiglieri Giorgia Bedin e Cristiano Corazzari annuncia il deposito del progetto di legge regionale per riconoscere e valorizzare le quattro Riserve della Biosfera presenti in Veneto: Delta del Po, Po Grande, Monte Grappa e Colli Euganei. “Cinque anni fa – sottolineano i consiglieri – il Monte Grappa otteneva ufficialmente il riconoscimento MAB UNESCO dopo oltre tre anni di lavoro e grazie all’impegno di un intero territorio. Fu un momento di grande orgoglio per il Veneto e ancora oggi quel riconoscimento rappresenta un patrimonio straordinario. Abbiamo quindi ritenuto significativo depositare proprio oggi questa proposta, alla vigilia di questo anniversario, per fare un ulteriore passo avanti e dare una cornice regionale organica a queste importanti realtà”. Il progetto di legge propone di riconoscere le Riserve della Biosfera MAB-UNESCO come ambiti di interesse strategico regionale e punta a rafforzare la collaborazione tra Regione, enti locali, soggetti gestori, università, mondo della ricerca e rappresentanze dei settori ambientale, agricolo, turistico e culturale. “Il riconoscimento UNESCO – evidenzia Barbisan – non deve essere soltanto un prestigioso titolo, ma deve tradursi in opportunità concrete per chi vive e lavora in questi territori. Per questo prevediamo la possibilità di sostenere economicamente gli interventi di conservazione e valorizzazione, con contributi agli enti gestori, agli enti locali e agli altri soggetti coinvolti, oltre alla possibilità di riconoscere priorità nei programmi regionali di finanziamento”. Particolare attenzione viene dedicata al turismo sostenibile e lento, all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica, alla mobilità sostenibile, all’innovazione tecnologica e all’adattamento ai cambiamenti climatici, insieme alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, storico e culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità. “La vera sfida – prosegue Bedin – è riuscire a coniugare la tutela della biodiversità con lo sviluppo dei territori. Le Riserve della Biosfera rappresentano proprio questo modello: territori nei quali ambiente, comunità, attività economiche, agricoltura, turismo e cultura possono convivere e rafforzarsi reciprocamente”. La proposta prevede inoltre l’istituzione di un Tavolo tecnico regionale di coordinamento, con funzioni consultive e di raccordo tra i diversi soggetti interessati, oltre a iniziative di comunicazione e promozione rivolte anche alle scuole e alla cittadinanza. “Oggi celebreremo i cinque anni dal riconoscimento del Monte Grappa – conclude Corazzari – e credo che il modo migliore per celebrare quella giornata sia guardare al futuro. Con questa legge vogliamo dare continuità a quel percorso e rafforzare il ruolo del Veneto nella rete internazionale MAB UNESCO. Tutelare il nostro patrimonio naturale e paesaggistico significa anche valorizzare le nostre comunità, le nostre produzioni e la nostra identità. È un investimento sul Veneto di oggi, ma soprattutto sul Veneto che vogliamo consegnare alle prossime generazioni”.
15 Settembre 2026
Tragedia in Laguna, Tomaello (Stefani Presidente): “Ritrovato in Laguna dopo due giorni di ricerche il corpo di Gabriella Querino. Una tragedia che colpisce tutti noi, dopo la morte di Sean Michieli”
Venezia, 15 settembre 2026 “Si chiude nel modo più doloroso e tragico una vicenda che ha tenuto tutta Venezia con il fiato sospeso. Ora è giusto chiedere rispetto e vicinanza alle famiglie. Il ritrovamento del corpo di Gabriella Querino spegne definitivamente l’ultima speranza e consegna a tutta la nostra comunità una notizia che avremmo voluto non dover mai ricevere. In queste giornate Venezia ha seguito con apprensione le ricerche, sperando fino all’ultimo in un esito diverso, dopo la tragica morte del giovane Sean Michieli”. Lo dichiara Andrea Tomaello (Stefani Presidente), esprimendo il proprio cordoglio per il ritrovamento del corpo della giovane Gabriella Querino, 26 anni, dispersa dopo il tragico incidente avvenuto all’alba di sabato nel canale di Tessera, nella Laguna di Venezia, nel quale ha perso la vita anche il marito, Sean Michieli. “Di fronte a una tragedia così grande ogni parola rischia di essere insufficiente. Il mio pensiero va innanzitutto alle famiglie di Gabriella e Sean, ai loro amici e a tutte le persone che hanno condiviso con loro un pezzo di vita e che oggi stanno affrontando un dolore immenso. Desidero inoltre rivolgere un ringraziamento a tutti gli uomini e le donne che, fin dalle prime ore, hanno partecipato alle operazioni di ricerca, dai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, soccorritori e a tutte le persone che hanno lavorato senza sosta in una situazione particolarmente difficile. Il loro impegno è stato fondamentale e merita la nostra riconoscenza”, conclude Andrea Tomasello.