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PROGRAMMA POLITICO
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23 Luglio 2021
Bisaglia (ZP): “Tre adriesi salvano dall’annegamento un bimbo di sei anni, orgogliosa del coraggio e senso civico dimostrato”
Venezia, 23 luglio 2021 – “Bimbo di sei anni salvato dall'annegamento, sono orgogliosa del coraggio e senso civico dimostrato da tre adriesi”. Così la consigliera regionale del Gruppo Zaia Presidente, Simona Bisaglia, commenta la notizia del salvataggio di un bambino a Rosolina Mare (Rovigo), pubblicata su alcune testate giornalistiche. “E' notizia di poche ore fa che tre adriesi, giovedì scorso, hanno salvato la vita di un bambino di 6 anni che rischiava di annegare in zona Rosapineta, a Rosolina Mare. Da quanto si apprende, i tre si sono immediatamente lanciati in soccorso del piccolo, portandolo a riva e praticando le manovre di emergenza in attesa del 118. Il bambino non è in pericolo di vita e sono orgogliosa del coraggio, della prontezza di riflessi e del senso civico dimostrato,  non hanno esitato ad agire per salvare una vita”. “Spero di aver presto il piacere di conoscerli – conclude la consigliera di Rovigo - intendo esprimer loro il mio personale ringraziamento per il gesto tanto prezioso che deve essere d'esempio a tutti noi”.
22 Luglio 2021
Cultura: ok in commissione ad accordo programmatico tra Regione e Fondazione Cini – presidente Scatto, “corsia preferenziale perché diventi legge al più presto”
(Arv) Venezia 22 lug. 2021 – L’accordo programmatico Regione Veneto-Fondazione Cini per il rilancio culturale di Venezia e del Veneto in occasione dei 70 anni della fondazione culturale e dei 1600 anni di Venezia potrà essere all’ordine del giorno del Consiglio veneto già la settimana prossima: la commissione Cultura, presieduta da Francesca Scatto (ZP), ha licenziato all’unanimità la proposta di legge, assicurandosi così una corsìa preferenziale per il ‘sì’ definitivo dell’aula di palazzo Ferro-Fini. “L’idea di normare con una legge un rapporto istituzionale di co-progettazione e di collaborazione – sottolinea la presidente Scatto, che della proposta di legge è anche la proponente e ne sarà la relatrice in aula – risponde all’esigenza di dare respiro programmatorio alle iniziative dei grandi soggetti culturali del Veneto e di incentivare il lavoro di rete tra istituzioni, cominciando così ad attuare i principi cardine della nuova legge quadro sulla cultura. La fondazione creata dall’imprenditore Vittorio Cini in memoria del figlio, giusto settant’anni fa – aggiunge Scatto - è un simbolo dell’eccellenza culturale di Venezia, nell’Italia e nel mondo. Valorizzare con un accordo di programma uno dei soggetti culturali più prestigiosi e poliedrici della città lagunare e del Veneto, attualmente guidato da una personalità di indiscusso prestigio come Renata Codello, e farne un partner istituzionale stabile della programmazione culturale della regione rappresenta un impegno concreto per il rilancio di Venezia e la valorizzazione sua storia e identità millenaria e una scelta strategica nelle politiche culturali del Veneto. Il favore bipartisan con cui l’intera commissione ha fatto propria questa proposta conferma i principi-cardine della legge quadro sulla cultura e dà il segno che in tema di politiche culturali collaborazioni e alleanze sono la carta vincente”. La proposta di legge licenziata dalla commissione, in occasione del duplice ‘compleanno’ dell’istituto culturale e della città di Venezia, prevede un accordo di collaborazione tra Regione Veneto e la Fondazione ‘Giorgio Cini’ secondo un programma annuale proposto dalla Fondazione e approvato dalla Regione. Il programma, che potrà prevedere la collaborazione anche con altre istituzioni della cultura, dovrà inserirsi nel quadro programmatorio previsto dalla legge quadro regionale per la cultura e godrà di un contributo specifico di 150 mila euro, non cumulabile con altre forme di contributo regionale riconosciute alla Fondazione. La sesta commissione ha inoltre avviato l’esame del progetto di legge per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno all’occupazione femminile stabile e di qualità, presentato da Vanessa Camani (Pd) e dai colleghi di Pd, Veneto che Vogliamo e 5 Stelle. Il progetto di legge domani sarà all’esame della commissione Attività produttive.
22 Luglio 2021
Corsi (LV): “Passaggio Napoleone in Valpolicella, un’opera da oltre 4 milioni di euro ancora ferma. La mia denuncia un anno fa: ora si intervenga subito”
Venezia, 22 luglio 2021 – “Un anno fa, a luglio 2020, con un mio comunicato, avevo sollevato la vergognosa situazione dei lavori di realizzazione del sottopasso “passaggio Napoleone” in Valpolicella, costati oltre 4 milioni di euro ma ancora fermi. Il cantiere è ancora bloccato per non aver predisposto l’installazione di pompe di sollevamento delle acque piovane: non erano state inserite nel progetto iniziale. Una dimenticanza che ha creato un effetto a catena e lo stallo da cui pare non si riesca ad uscire”. “A distanza di un anno – prosegue Corsi - nulla è cambiato e i lavori sono ancora fermi. Chiedo pertanto agli organi competenti, visti i soldi spesi, di intervenire quanto prima al fine di risolvere questa vergognosa situazione che vede non poche difficoltà, essendo il sottopasso Napoleone un nodo viario fondamentale per gli spostamenti verso il lago di Garda o il Trentino”.
22 Luglio 2021
Pesca, Dolfin (LV): “Linee guida per riattivazione ambientale e produttiva: un importante passo avanti per il Veneto”
Venezia, 22 luglio 2021 – “Il via libera delle “linee guida per la riattivazione ambientale e produttiva delle risorse alieutiche in occasione di dragaggi di fondali marini” è un’ottima notizia e un importante passo avanti che tiene conto delle esigenze ambientali e commerciali. La delibera, proposta di concerto dagli assessori alla Pesca e all’Ambiente, era un intervento che i pescatori chiedevano da tempo e sancisce un accordo tra chi deve garantire un servizio, come ad esempio il ripascimento e la salvaguardia delle spiagge e la navigabilità sulle bocche dei fiumi, e il conseguente impatto su chi coltiva i fondali marini, interessati soprattutto dalla pesca dei molluschi bivalvi”. Così il consigliere regionale di Liga Veneta per Savini premier, Marco Dolfin, capo dipartimento Pesca per il partito in Veneto, commenta la delibera approvata dalla giunta regionale. “La direzione intrapresa dalla giunta è quella giusta – spiega Dolfin - si va a garantire un servizio, i ripascimenti delle spiagge o le navigazioni sulle bocche di porto dei fiumi, tenendo conto del conseguente impatto su chi opera e coltiva sui fondali marini e dei prodotti della pesca, in particolare i “molluschi bivalvi” come la Vongola adriatica, il Fasolaro, o il Cannolicchio.” “In questo periodo particolarmente difficile per la pesca – prosegue il capo dipartimento - si dà una risposta importante, si crea una sinergia tra le parti interessate. Con questo risultato, finalmente, si raggiunge un obiettivo importante, di tutela e salvaguardia dei vari interessi in campo. C’è la la volontà di far squadra e condivisione di intenti, che hanno permesso di definire i criteri per il rilascio dei vari pareri favorevoli in base a tanti elementi e parametri considerati, che vanno dalla  progettazione di programmi di riattivazione ambientale e produttività ai monitoraggi delle risorse, all’attività di riattivazione dell’allevamento. Si forniscono indicazioni anche sulla raccolta e lo spostamento dell’eventuale prodotto presente nell’area prima di svolgere l’intervento di dragaggio; sulla la riattivazione biologica dell’area di intervento attraverso la semina al termine dell’intervento di dragaggio. Infine il monitoraggio “post operam” al fine di verificare il ripristino”. “Un provvedimento davvero importante – conclude il consigliere - che va nella direzione della massima attenzione alla pesca pur avendo come priorità  la sostenibilità ambientale, creando sinergia tra le varie realtà in campo”.
22 Luglio 2021
Politica, Michieletto e Vianello (ZP): “Ricorso Bergamin, sul ponte della giustizia italiana sventola la bandiera bianca”
Venezia, 22 luglio 2021 – “E’ deprimente ed avvilente che uno Stato come l’Italia si inginocchi di fronte ad un assassino come Bergamin. La Giustizia italiana ha issato la bandiera bianca su un criminale che non si è mai pentito e che pur di sfuggire alle sue responsabilità, è scappato all’estero. Cosa potrà dire questo Paese alle famiglie di chi ha perso la vita per mano di Bergamin?” Con queste parole i consiglieri regionali Michieletto e Vianello commentano la notizia del giorno e relativa alla prescrizione per i reati imputati al brigatista Bergamin. “Non ci sono neanche parole per commentare fatti come questi. Sulla stampa, leggiamo che lo Stato, dopo 30 anni, non avrebbe più alcun interesse a dare esecuzione alla pena. Quindi, in Italia, se qualcuno uccide e sparisce per un po’ di anni, la fa franca? Davvero vogliamo dare questo messaggio ai nostri figli, a chi viene ad investire in Italia? Non vogliamo certo discutere il lavoro di altri, ma francamente, riteniamo questa notizia desolante. Per le famiglie che ancora oggi piangono i loro morti, per i cittadini italiani. Per tutti. Vicende come queste ricordano a tutti come la raccolta delle firme che come Lega stiamo facendo in tutte le piazze italiane per una Giustizia migliore e più efficiente, è giusta e doverosa”- chiudono i due consiglieri regionali veneziani.
22 Luglio 2021
Centenaro, Pan, Sandonà, Cavinato (ZP) (LV): “Una mozione per chiedere la candidatura del volontariato a bene immateriale Unesco”
Venezia, 22 luglio 2021 – “Pieno supporto alla candidatura del volontariato a bene immateriale Unesco”. Si intitola così la mozione depositata dai consiglieri regionali padovani Giulio Centenaro, del gruppo Zaia Presidente, Giuseppe Pan, capogruppo di Liga Veneta per Salvini premier, Luciano Sandonà, Presidente della I Commissione (Zaia Presidente) ed Elisa Cavinato (Zaia Presidente). “Il volontariato è patrimonio condiviso e rappresenta un bene a disposizione di tutti – spiegano i consiglieri - è un esempio di cittadinanza attiva a partecipativa in cui si mette a disposizione dell’interesse generale, a titolo gratuito, le proprie risorse, il proprio tempo e le proprie competenze. Rappresenta un patrimonio prezioso che deve essere preservato, diffuso e valorizzato, nonché un elemento di crescita morale e civile. Questo anno e mezzo di pandemia da covid-19 ha messo ancora più in luce la sua importanza ed utilità nel sostenere le fasce più deboli della popolazione”. La mozione prende spunto dalla notizia, recentemente apparsa sulla stampa, riguardo alla candidatura del volontariato a bene immateriale dell’Unesco lanciata proprio a Padova, in occasione della cerimonia di chiusura di “Padova Capitale Europea del Volontariato 2020”. “Ben 170 firme supportano l’iniziativa presentata al Senato il 16 Giugno – ricordano i consiglieri -  Basti pensare che nel 2020 Padova è stata la settima città europea a vincere la competizione per diventare “Capitale Europea del Volontariato”: un titolo significativo, dedicato alla promozione ed allo sviluppo delle attività di volontariato”. La mozione ricorda che la candidatura del volontariato a bene immateriale Unesco ha un carattere transnazionale e “necessita del coinvolgimento degli enti istituzionali, delle università, del sistema educativo tutto, del mondo politico, accademico e culturale”. I cinque consiglieri padovani, con la mozione, impegnano la giunta a farsi portavoce al Governo “affinché sostenga in maniera chiara e decisa – concludono i cinque - la candidatura del volontariato quale bene immateriale Unesco”.
21 Luglio 2021
Sandonà (ZP): “Via libera al Rendiconto 2020: i conti della Regione sono sani e in equilibrio”
Venezia, 21 luglio 2021 - “Bastano pochi numeri per ricordare come i conti della Regione del Veneto siano sani e in equilibrio”. Lo ricorda il Presidente della Prima commissione permanente del Consiglio Regionale del Veneto, Luciano Sandonà (Zaia Presidente), relatore in aula del Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2020. “Il rendiconto è uno strumento fondamentale che consente al Consiglio regionale di conoscere e valutare l’attività svolta dall’esecutivo. Si tratta di un documento particolarmente complesso che deve passare al vaglio delle Commissioni consiliari, della Corte dei Conti, dei nostri Revisori e dell’Aula: un esame lungo e difficile, superato in maniera brillante. Per leggerlo vanno evidenziati alcuni numeri, ad esempio la consistenza del fondo cassa, che al 31 dicembre ammontava a oltre 1.304 milioni di euro: un valore positivo che ha permesso di non ricorrere a finanziamenti per investimenti autorizzati prima del 2015. Oltre alla consistenza del fondo cassa, va posto l’accento anche sul risultato di amministrazione che rappresenta l’equilibrio tra le risorse raccolte e quelle impiegate, migliorato di oltre 91 milioni rispetto al 2019, oltrepassando la quota di 983 milioni di euro, un trend positivo intrapreso nel corso degli ultimi anni: i dati di oggi rappresentano un miglioramento netto. Ma c’è un dato tra tutti che desidero evidenziare, ovvero la progressiva e costante diminuzione dei tempi di pagamento delle fatture: nel 2020 sono state pagate 16 giorni prima rispetto a quanto prevede la scadenza di legge, fissata in 30 giorni: significa che la Regione del Veneto paga i suoi fornitori in maniera celere, senza frapporre indugio, un risultato che non solo ben rappresenta la volontà di rispettare e cercare di soddisfare quanto prima gli imprenditori che entrano in rapporto con l’ente regione, ma che contribuisce a porre il Veneto, per l’ennesima volta e anche sotto questo punto di vista, ai vertici di questa speciale e virtuosa classifica su scala nazionale”.
21 Luglio 2021
Votato il rendiconto per l’esercizio finanziario 2020, Villanova (ZP): “Per le opposizioni risultati sempre scontati, noi lavoriamo per 5 milioni di Veneti”
Venezia 21 luglio 2021 – “L’opposizione ci riconosce dei tratti positivi nella gestione dell’Amministrazione regionale, e questo è già un punto di partenza di cui prendiamo atto. Resta però l’assurda convinzione che se le cose vanno bene, in Veneto, è perché la Regione sta bene di suo, quindi il risultato è garantito: tutto è scontato. Diversamente, se qualcosa non va o potrebbe andar meglio, allora è colpa di Zaia, della sua amministrazione”. Così il presidente dell’Intergruppo Zaia Presidente e Liga Veneta per Salvini in Consiglio regionale, Alberto Villanova, interviene in aula prima del voto di approvazione al rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2020. “Fortunatamente il punto di vista delle opposizioni - prosegue Villanova - si scontra non solo con la realtà, ma con la percezione dei veneti dell’amministrazione regionale. Basta guardare come si posiziona la nostra Regione in tutti gli indicatori: sempre ai primi posti a livello nazionale e internazionale. Questo sia per la competitività delle aziende e propria macchina amministrativa, sia per la correttezza dei bilanci e per i tempi di pagamento alle imprese private che lavorano per l’amministrazione. Nulla di tutto questo è scontato: i veneti sono grandi lavoratori e sanno riconoscere una buona amministrazione, che porta avanti correttamente la Regione. Per questo la premiano con la fiducia nell’attività del Presidente Zaia, dei suoi Assessori e dei suoi Consiglieri”. “In quest’aula oggi – aggiunge il presidente – abbiamo dovuto sentire ancora delle critiche sulla Sanità del Veneto, sempre ai massimi livelli anche nel rispondere a un’emergenza sanitaria che nessuno aveva previsto e poteva prevedere. Rinnovo la fiducia nell’operato dell’assessore Calzavara e, ovviamente, della Giunta regionale, garantendo il voto favorevole dei Gruppi Zaia Presidente, Liga Veneta e Veneto Autonomia, del nostro intergruppo. Infine voglio dire al Presidente Zaia e a tutta la squadra degli assessori di continuare su questa strada perché, mentre le opposizioni parlano ai microfoni di assenza di visione per il futuro, noi stiamo lavorando per 5 milioni di veneti. Stiamo progettando il futuro, con amore per la nostra terra e i nostri concittadini. Gli stessi, questi ultimi, che si sono accorti del nostro operato e lo noteranno anche negli anni a venire”.
20 Luglio 2021
Riforma Giustizia, Scatto (ZP): “Nella mia professione vedo ogni giorno cittadini stremati, una riforma è necessaria. Le opinioni si combattono con le opinioni, non con la galera”
Venezia 20 luglio 2021 – “Credo nella giustizia, fa parte della mia vita e della mia professione, e per quello che vedo ogni giorno sono consapevole che una riforma è necessaria”. A parlare in aula è Francesca Scatto, presidente della VI Commisisone in Consiglio regionale Zaia Presidete). “Vedo cittadini che, talvolta ingiustamente, sono costretti a pagare la situazione attuale del sistema giustizia, e non solo economicamente: sopportano procedimenti civili e penali infiniti, processi che scombussolano e stravolgono intere famiglie, mentre dall’altra parte della scrivania vi sono persone non sempre preparate. Come in tutti i settori, vi è chi svolge con impegno e coscienza il proprio lavoro, ma c’è anche chi arriva in udienza e dice: “Scusi un attimo, avvocato, perché non mi sono ancora letto le carte”. Credo sia ora di finirla con quesi episodi, con questo sistema. Credo che i cittadini debbano avere delle garanzie. I veneti  ai nostri gazebo chiedono a gran voce la riforma e anche le opposizioni farebbero bene ad associarsi, perché non è una questione politica, di destra o sinistra, ma di civiltà. Un Paese civile non può sopportare oltre quanto accade oggi: le persone devono subire impotenti decisioni altrui, anche quando vengono prese con molta leggerezza, perché tanto è universalmente riconosciuto il principio che chi sbaglia non paga. In questo momento parlo da cittadino e non da avvocato: in democrazia, il potere appartiene agli elettori, non ai magistrati. Quanto a Salvini, più volte nominato in quest’aula, credo che la magistratura abbia toccato il fondo nella vicenda che lo vede coinvolto. Lo ha assolto da una parte, rinviato a giudizio dall’altra, per gli stessi fatti. “Le opinioni si combattono con le opinioni – prosegue Scatto - non con la galera. Dobbiamo svegliarci, dobbiamo guardare nella stessa direzione, perché non è che con questi referendum il Paese sia diviso. Il gazebo ti mette in contatto con il cittadino ed è lo strumento per impedire la supremazia del pensiero unico. Le opposizioni invece non prendono in considerazione opinioni diverse dai loro principi, per poi tacciare come populisti chi osa esprimere un’idea diversa. Un delinquente deve andare in carcere, su questo siamo tutti d’accordo, e per lo stesso principio chi sbaglia deve pagare, giudici compresi.
20 Luglio 2021
Villanova (ZP): “Opposizioni allergiche alle votazioni, eppure si chiamano democratici”
Venezia 20 luglio 2021 – “I colleghi delle opposizioni, e in particolare del PD, sembrano aver sviluppato una forte allergia alle votazioni: quella alle politiche era già nota, adesso però è peggiorata ed arriva anche all’espressione massima della democrazia, il referendum. Eppure, si fanno chiamare democratici”. Il commento arriva dal capogruppo di Zaia Presidente in Consiglio regionale, Alberto Villanova, relatore in aula della Proposta di deliberazione amministrativa per richiedere il referendum abrogativo. “Com’è noto, l’articolo 75 della Carta costituzionale prevede e disciplina l’istituto del referendum popolare abrogativo – ha spiegato Villanova nel suo intervento in aula - finalizzato all’abrogazione totale o parziale di una legge o di un atto avente valore di legge.  Sotto il profilo politico, questi sei quesiti hanno una matrice unitaria, cioè quella di concorrere a promuovere un sistema di giustizia giusta per l'appunto, e più efficiente dell'attuale”.