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12 Luglio 2024
Sicurezza, Maino (Lega – LV): “Far West a Vicenza, sulla sicurezza amministrazione latitante. A pagarne le spese residenti e commercianti”
Venezia, 12 luglio 2024 - “L’amministrazione Possamai, sul fronte sicurezza, sta fallendo clamorosamente. Oltre ai proclami, il nulla: manca la sostanza e il prezzo lo stanno pagando i cittadini. Le forze dell’ordine stanno facendo del loro meglio ma è chiaro a tutti che serve un cambio di passo, per il bene di Vicenza ma, soprattutto, per garantire la sicurezza ai vicentini. I quali oggi devono camminare in città con la paura”. Questo il commento di Silvia Maino, consigliere regionale di Zaia Presidente, sugli ultimi fatti di cronaca a Vicenza. “Oltre ai proclami –continua Maino– non c’è sostanza. Lo si vede nell’assestamento di bilancio recentemente approvato, dove c’è solo una visione ideologica. Purtroppo, i fatti di questi giorni, ma anche degli ultimi mesi, dimostrano il contrario: una città nelle mani della microdelinquenza, dello spaccio e di tossici che troppo spesso fanno da cornice ai monumenti palladiani. Le forze dell'ordine fanno il massimo con quello che hanno. Ma forse è il momento che chi tiene le deleghe alla sicurezza inizi a fare un po' di sana autocritica. E ammetta che le azioni promesse in campagna elettorale sono rimaste tali: cioè, solo promesse. Il recente fatto della siringa conficcata nel piede di una bambina lascia ancora sgomenti. Cui si aggiungono le risse quotidiane, che danno la dimensione della superficialità tenuta, da parte dell’amministrazione comunale, nel combattere lo spaccio e il degrado in città. Non ci possono essere zone franche a Vicenza: la città è dei vicentini, non di manigoldi e teppaglia” conclude Maino.  
12 Luglio 2024
Autonomia, Zecchinato (Lega – LV): “Una giornata storica per scrivere sul calendario la riforma dei Veneti”
Venezia, 12 luglio 2024 - “La riforma più importante del Paese merita una giornata che la celebri. E per questo sono orgoglioso che all’ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale del Veneto sia stata iscritta la discussione di una mia proposta di legge che ha come obiettivo di fissare sul calendario una riforma, l’Autonomia, che sarà uno spartiacque per il Paese. A chi si sta impegnando per promuovere un referendum abrogativo per cancellare una Legge che attua la Costituzione e contro-firmata dal Presidente Mattarella, noi in Veneto rispondiamo così”. Così parla il consigliere regionale di Lega – LV, Marco Zecchinato, primo firmatario del progetto di Legge numero 239 ed inserito all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Regionale. “Il Presidente Luca Zaia si è già messo all’opera per chiedere, giustamente, a Roma di avviare la contrattazione per le prime materie. Noi siamo al suo fianco, come sempre, e lo vogliamo essere ancora di più martedì, quando l’aula del Consiglio, ovvero il Parlamento dei Veneti, discuterà la proposta di scrivere sul calendario la data che ha cambiato la storia del Veneto e di tutta l’Italia. L’aula è sovrana nella sua scelta, anche se nel testo che ho depositato la scelta non poteva che cadere sul 22 ottobre, ovviamente: non poteva essere diversamente, tutto è iniziato lì, con il Referendum del 2017. Il giorno in cui i Veneti ancora una volta, hanno messo la prima pietra di un percorso meraviglioso che si chiama Autonomia”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Marco Zecchinato.
12 Luglio 2024
Impresa, Cavinato (Lega – LV): “Le imprese si tingono di rosa, a Padova sempre più donne nei vertici aziendali”.
Venezia, 12 luglio 2024 - “L’impresa è Donna. Lo dice il dato della Camera di Commercio di Padova che in uno dossier commissionato dal centro Studi della stessa Camera di Commercio patavina evidenzia come un’impresa su cinque sia guidata da donne. E come donna, padovana e rappresentante delle Istituzioni a livello regionale non posso che esserne orgogliosa”. Lo dichiara Elisa Cavinato (Lega – LV), consigliere regionale padovano. “Il dato rilevato dalla Camera di Commercio evidenzia ancora una volta come le donne abbiano tutte le capacità e le abilità per guidare una azienda al meglio e portarla a livelli di competitività, superando ogni gender gap. È questo il miglior modo per sfatare i luoghi comuni ed abbattere i pregiudizi sulle donne: dimostrare con i fatti, con le azioni, ed i casi non mancano, che noi donne siamo in grado di esprimerci al meglio in ogni campo, nell’impresa come nella ricerca. Crescono vistosamente anche le start up innovative femminili nel mercato del lavoro padovano e proprio per questo il premio “Quarzo Rosa”, che racchiude in esso un bando, promosso dalla camera di Commercio patavina vuole incentivare l’impresa al femminile, conducendola per mano in un importante percorso di formazione. Perché sempre più spesso le donne si stanno mettendo in gioco in settori fino ad ora considerati esclusivamente di competenza maschile. Ringrazio in particolare la Camera di Commercio di Padova per l’intuizione di questo bando ma soprattutto per credere sempre di più nell’impresa che volge verso una visione al femminile”, conclude Elisa Cavinato (Lega – LV), consigliere regionale padovano.  
12 Luglio 2024
Cultura, Sandonà (Lega – LV): “Il Louvre e la Francia restituiscano a Venezia le Nozze di Cana dipinte da Paolo Veronese nel 1563 in occasione del 14 luglio festa nazionale per la Presa della Bastiglia. Il grande telero, trafugato da Napoleone appartiene a Venezia e alla nostra cultura. Ho scritto al Presidente francese che rimandi l’opera nella sua patria originale”.
Venezia, 12 luglio 2024 - “Il grande telero de “Le nozze di Cana” dipinto nel 1563 da Paolo Caliari detto il Veronese, grande pittore veneto rinascimentale, deve ritornare a Venezia, nella sua sede originale. E per questo ho scritto di mio pugno al presidente francese, Emmanuel Macron per chiederne la restituzione”. Il Presidente Prima Commissione in Consiglio regionale del Veneto, Luciano Sandonà chiede che le Nozze di Cana, trafugate e portate in Francia da Napoleone, vengano restituite. “Le Nozze di Cana non solo hanno un valore economico ma bensì storico, artistico, culturale e di stretto legame con Venezia, per la quale era stato dipinto e deve rientrare nella sua sede naturale. Il dipinto fu commissionato per decorare il refettorio benedettino dell'Isola di San Giorgio Maggiore. E nel 1797 l'opera fu oggetto, come altre opere, delle spoliazioni napoleoniche della Repubblica di Venezia: la grande tela fu smontata dalla parete l'11 settembre di quello stesso anno, tagliata in sette pezzi per consentirne il trasporto e ricomposta a Parigi. Nel 1815, a seguito del Congresso di Vienna, la Francia dovette restituire varie opere alienate, ma la tela delle Nozze di Cana fu trattenuta a Parigi dal diplomatico responsabile Dominique-Vivant Denon poiché falsamente dichiarata in stato troppo precario per affrontare il viaggio di ritorno. In cambio, offrì Il convito dal fariseo con la Maddalena ai piedi di Gesù di Charles Le Brun, un'opera decisamente minore che venne accettata dal funzionario austriaco del tempo ed è oggi conservata nei depositi delle Gallerie dell'Accademia di Venezia. E proprio in virtù dello scambio del 1815, la Francia si ritiene legalmente in possesso dell'opera. Opera esposta al Louvre che invece dovrebbe stare qui a Venezia”, prosegue Luciano Sandonà, Presidente Prima Commissione. “Ci sono altri Stati, come ad esempio la Grecia, che reclamano il rientro in patria di opere d’arte portate all’estero, in Francia o in Inghilterra. Mi domando: cosa sarebbe il Louvre, ad esempio, senza le opere del Rinascimento e del Manierismo veneziano. Cosa ammirerebbero i milioni di visitatori che frequentano ogni anno le sale del Palazzo del Louvre. Nel 2007, per iniziativa della Fondazione Cini che ha sede nell'ex-monastero, una copia dell'opera è stata collocata in luogo dell'originale nell'antico refettorio. La copia è stata realizzata con sofisticate tecniche digitali per ottenere un clone perfettamente identico, ma ciò non placa il risentimento nei confronti della Repubblica Francese per i furti avvenuti ad opera di Napoleone” prosegue il Presidente Prima Commissione, Luciano Sandonà. Che nella lettera inviata al Presidente francese richiede a brevissimo giro la restituzione dell’opera pittorica del Veronese da ricollocare nella sede originaria di San Giorgio Maggiore a Venezia in occasione della ricorrenza del 14 luglio della Festa nazionale francese per la Presa della Bastiglia: “E questo in virtù della evidente ed accertata non correttezza del mantenimento dell’opera a Parigi che è basato su dichiarazioni false e contropartite inique. Detta restituzione è da intendersi a parziale risarcimento delle tante opere tutt’ora trattenute nei musei francesi” conclude deciso Luciano Sandonà (Lega – LV) , Presidente Prima Commissione.
12 Luglio 2024
Wimbledon, Bet (Lega – LV): “Orgoglioso di Renzo Furlan, mio concittadino di Codognè, ex tennista e tecnico di Jasmine Paolini, prima tennista azzurra in finale domani a Wimbledon”
Venezia, 12 luglio 2024 - “C’è tanta Codognè alle spalle di Jasmine Paolini, la tennista azzurra che domani sfiderà sull’erba di Wimbledon l’avversaria della Repubblica Ceca, Barbora Krejcikova. Ad allenare l’atleta italiana è Renzo Furlan, l’ex tennista di Codognè ed ex tecnico della nazionale di tennis della Serbia. Furlan è stato un grande campione, sesto tennista italiano (su un totale di 12) a essere entrato tra i primi 20 giocatori del mondo, straordinari i suoi risultati nei tornei del Grande Slam al Roland Garros. Ha preso in mano le redini dell’azzurra e la sta conducendo ad una finale incredibile su uno dei campi più prestigiosi al mondo”, racconta con soddisfazione Roberto Bet, consigliere regionale di Lega – LV, nato e cresciuto a Codognè. “Ovviamente domani tiferò per Jasmine Paolini, prima tennista italiana a raggiunge la finale di Wimbledon e un motivo in più perché seguita, in qualità di tecnico, dal mio concittadino Renzo Furlan, cresciuto a Cimetta di Codognè e del quale ricordo molto bene i successi tennistici quando era atleta professionista. Codognè e così tutta la Marca Trevigiana hanno sempre dato molto allo sport italiano, in tutte le discipline sportive. E sapere che domani sui campi londinesi di Wimbledon ci sarà anche un fazzoletto di terra di Codognè mi rende ancor più orgoglioso”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Roberto Bet.
11 Luglio 2024
Autonomia, Cestari (Lega – LV): “Veneto ricco grazie al sudore dei nostri artigiani e lavoratori”
Venezia, 11 luglio 2024 - “Il Veneto è diventato grande in pochi decenni grazie al sudore di migliaia di imprenditori e lavoratori. La nostra ricchezza non l’abbiamo ottenuta con redditi di cittadinanza o forse di assistenzialismo, ma con la fatica della terra, nelle botteghe e in ufficio. Ogni soldo che viene da questa terra è sporco di sudore, e ne siamo fieri!”. Sono queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Lega – LV, Laura Cestari in relazione alla polemica sollevata dal Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, sulla richiesta di referendum abrogativo. “I nostri genitori hanno sacrificato, molto spesso, la loro salute e le loro famiglie, con il solo scopo di poterci dare un futuro migliore. Quel futuro, oggi, si chiama benessere. Non c’è nessun miracolo del Nord-Est, ma solo milioni di schiene che, dal dopoguerra ad oggi, si sono curvate, sulla terra o in fabbrica. Chi sostiene quindi che il Veneto si sarebbe arricchito grazie alle tasse di altri, dice una falsità. E manca di rispetto al nostro Popolo. Tutta questa polemica è semplicemente vergognosa”, conclude Laura Cestari (Lega – LV).
11 Luglio 2024
Commissione Sanità e Sociale, Brescacin: “Via libera per l’accreditamento di sedici Comunità. Una risposta concreta alle esigenze dei pazienti e del territorio”

Venezia, 11 luglio 2024 - “Sedici soggetti, erogatori di prestazioni sanitarie e sociosanitarie nel nostro territorio regionale, hanno ottenuto l’accreditamento istituzionale. Come Presidente della Quinta Commissione Sanità e Sociale del Consiglio Regionale del Veneto, sono lieta di annunciare l'approvazione del parere alla Giunta regionale”. Questo il commento della presidente Sonia Brescacin.

“Le comunità terapeutiche, le residenze assistenziali e i servizi sociosanitari – esordisce Brescacin - svolgono un ruolo fondamentale nella cura dei pazienti, offrendo supporto e assistenza indispensabili per il benessere e la qualità della vita delle persone più fragili. Queste strutture rappresentano una risorsa preziosa per il nostro sistema sanitario, garantendo interventi mirati e personalizzati che rispondono alle esigenze specifiche di ciascun paziente”.

“La Regione del Veneto – evidenzia la Presidente della Quinta commissione consigliare - attraverso un rigoroso processo di verifica e monitoraggio, si impegna a garantire che tutte le strutture accreditate rispettino gli standard previsti dalla legge. Questo impegno si traduce in un controllo continuo e accurato dei requisiti necessari, che costituiscono una garanzia di qualità e sicurezza per i servizi erogati. Questi accreditamenti, validi per tre anni, rappresentano un impegno costante verso il miglioramento continuo e la trasparenza nei confronti dei cittadini. La Regione del Veneto continuerà a sostenere e valorizzare il lavoro di queste comunità, riconoscendo il loro ruolo insostituibile nella rete di assistenza sanitaria e sociale”.

Le sedici strutture accreditate sono così suddivise: per le prestazioni sanitarie, due nella AULSS 2 Marca Trevigiana, due nella AULSS 3 Serenissima, quattro nella AULSS 4 Veneto Orientale e una nella AULSS 9 Scaligera. Per quanto invece concerne le prestazioni socio-sanitarie: una nella AULSS 1 Dolomiti, una nella AULSS 2 Marca Trevigiana, quattro nella AULSS 3 Serenissima e una nella AULSS 9 Scaligera.

“Vorrei esprimere un particolare ringraziamento alle strutture della AULSS Marca Trevigiana per il loro impegno e dedizione nel percorso verso l'accreditamento e l'attivazione dei loro servizi. Nello specifico, alla Residenza Piva della Ipac San Gregorio di Valdobbiadene e a Villa delle Rose di Vittorio Veneto Cooperativa Insieme si Può, nella gestione della Comunità terapeutica riabilitativa protetta. Infine, desidero ringraziare anche Casa Mario della Fondazione Bernardi a Conegliano per il supporto fondamentale che offrirà nella Comunità educativa riabilitativa minori adolescenti. In conclusione – evidenzia Brescacin-, ringrazio tutti gli operatori e le strutture che ogni giorno si dedicano con passione e professionalità alla cura delle persone più vulnerabili. La vostra dedizione è il cuore pulsante del nostro sistema sanitario regionale”.

11 Luglio 2024
Dolfin (Lega-LV): “Guardia di Finanza fondamentale per la tutela dell’ecosistema marino e il contrasto all’illegalità sul mare”

Venezia, 11 luglio 2024 - “Ringrazio la Guardia di Finanza e il generale Riccardo Rapanotti per la presenza nella casa dei veneti. Ricordare i 250 anni dell’operatività di questo corpo, vuol dire far presente quanto da loro fatto per la legalità e il benessere della società. A maggior ragione nel nostro territorio veneto, da sempre importante crocevia di scambi. Ma le Fiamme Gialle ricoprono un fondamentale ruolo anche in ambito marittimo: non soltanto sorvegliano i traffici e i flussi di merci e persone via mare, ma garantiscono la tenuta dell’ecosistema” con queste parole il consigliere regionale della Lega – Liga Veneta Marco Dolfin ha presentato, a Palazzo Ferro Fini, la conferenza stampa per i 250 anni della Guardia di Finanza, dopo l’introduzione del presidente del Consiglio Roberto Ciambetti e l’intervento dell’assessore regionale alla Pesca Cristiano Corazzari.

“Quando elogio il lavoro degli agenti, intendo la loro come una missione a 360 gradi: dal contrasto costante alle svariate forme di contrabbando alla prevenzione della pesca illegale; dal monitoraggio generale degli illeciti ambientali, tra cui lo sversamento di immagini nocive, alla tutela della biodiversità. Loro sono sempre in prima linea, grazie anche alla formazione e all’utilizzo di nuove tecnologie. Per questo, casca a pennello la scultura pensata dall’artista Giorgio Bortoli con materiali recuperati dalla laguna, presentata proprio oggi: si tratta di una coda di balena imbrigliata da reti per la pesca, che ci rammenta la fragilità dell’ecosistema stesso e l'importanza della salvaguardia ambientale”.

11 Luglio 2024
Autonomia, Villanova (Lega – LV): “Parole Todde vergognose, prima di firmare referendum abrogativo deve rinunciare alla sua Autonomia”
Venezia, 11 luglio 2024 - “Le dichiarazioni della Presidente della Sardegna, Alessandra Todde, sulla richiesta di Autonomia del Veneto sono disallineate completamente rispetto alla storia della Repubblica Italiana. Sostenere, poi, che il Veneto si sarebbe fatto ricco anche grazie alle tasse versate dai sardi, significa non aver mai sentito parlare di residuo fiscale. Noi, con Roma, siamo in credito da decenni. La Sardegna di Todde con la sua specialità è l’ultima che può aprire bocca. Prima di firmare il referendum abrogativo contro i Veneti, deve rinunciare alla sua di Autonomia”. È questo il commento del Presidente dell’Intergruppo Lega – LV, Alberto Villanova rispetto alle dichiarazioni del Governatore della Sardegna, Alessandra Todde, sulla richiesta di Referendum dell’Autonomia. “Sostenere che il Veneto è stato in piedi fino ad oggi con i contributi dei sardi è qualcosa che non pare nemmeno vero. Penso ai miliardi di euro di gettito IVA versati dalle nostre aziende, alle decine di miliardi di euro di tasse che lavoratori ed artigiani ogni anno pagano a Roma per mantenere carrozzoni mai visti né sentiti nominare. Se la Todde ha un minimo di coerenza, prima di firmare il Referendum abrogativo per la richiesta del Veneto, rinunci alla sua Autonomia. E la “chiusa” con la richiesta di rivolgersi alla Consulta nell’eccepire una Legge controfirmata dal Presidente Mattarella, risulta una “chicca” di diritto amministrativo che lascia persino sgomenti”, conclude il Presidente Intergruppo Lega – LV, Alberto Villanova.
11 Luglio 2024
Forze dell’Ordine, Zecchinato (Lega – LV): “Tutela legale agli agenti in divisa sia uomini che donne, nel pieno delle loro funzioni di pubblica sicurezza. Approvato l’emendamento della Lega e che entrerà nel testo finale. Un grazie ai parlamentari veneti della Lega”
Venezia, 11 luglio 2024 - “La Lega sempre dalla parte delle Forze dell’Ordine e della tutela della sicurezza pubblica. Plaudo ai nostri colleghi parlamentari della Lega, e in particolare veneti, che hanno fatto approvare un emendamento al Ddl Sicurezza, nelle Commissioni congiunte di Affari Costituzionali e Giustizia, per garantire maggiori tutele alle Forze di Polizia”. Lo dichiara con soddisfazione il consigliere regionale di Lega – LV, Marco Zecchinato che specifica quanto segue: “L’emendamento presente nel Ddl Sicurezza prevede una solida tutela legale in favore degli agenti in divisa, sia donne che uomini. E questo quando vengano indagati o imputati per fatti inerenti al servizio, in seguito ai rischi legati alla complessa funzione che essi svolgono nel pieno delle loro funzioni di agenti di pubblica sicurezza. L’emendamento prevede il raddoppio da cinquemila a diecimila euro per ognuna fase del procedimento, il limite massimo della somma che può essere concessa dallo Stato all’operatore di polizia che ne fa richiesta, per avvalersi di liberi professionisti per tutta la durata del procedimento giudiziario. Ora si passa alla fase successiva, ovvero quella dell’inserimento dell’emendamento, approvato in commissione congiunta, nel testo finale che sarà votato in aula”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Marco Zecchinato.