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5 Ottobre 2026
Ciclismo, Azzurra Ballan campionessa europea, Marcon (Lega – LV): “La maglia europea: un orgoglio per il Veneto e per Castelfranco”
Venezia, 5 ottobre 2026 - “Azzurra ha scritto una nuova pagina della grande storia sportiva della famiglia Ballan. Un risultato che rende orgoglioso tutto il nostro territorio. Una splendida notizia per il Veneto e, in particolare, per Castelfranco Veneto. Azzurra Ballan è campionessa europea della prova in linea Donne Juniores e con il suo straordinario successo porta ancora una volta il nome del nostro territorio ai vertici del ciclismo internazionale”. Così il consigliere regionale della Lega – LV Stefano Marcon commenta la medaglia d’oro conquistata da Azzurra Ballan ai Campionati Europei di ciclismo su strada a Ljiubiana, in Slovenia. L’atleta castellana è stata protagonista di una gara di grande personalità, entrando fin dalle prime fasi nell’azione decisiva e riuscendo a difendere fino al traguardo una fuga che ha progressivamente costruito un vantaggio incolmabile sulle inseguitrici. Nel finale, la giovane azzurra ha poi regolato allo sprint le avversarie, conquistando il titolo europeo. “Azzurra ha dimostrato coraggio, lucidità e capacità tattica. Ha saputo interpretare alla perfezione le indicazioni del commissario tecnico Marco Velo, anticipando le avversarie e contribuendo in maniera decisiva alla costruzione della fuga. Poi, nel momento più importante, ha saputo mettere in campo anche la sua velocità e conquistare un oro che ha un valore straordinario”, prosegue Stefano Marcon (Lega - LV). Un successo che assume un significato ancora più particolare considerando la storia della famiglia Ballan. Diciotto anni dopo il titolo mondiale conquistato da papà Alessandro a Varese nel 2008, è infatti la figlia Azzurra a salire sul gradino più alto del podio in una grande competizione internazionale. “È una storia bellissima perché racconta di una passione per il ciclismo che attraversa le generazioni. Alessandro ha scritto una pagina importante della storia del nostro sport e oggi Azzurra ne apre una nuova, conquistando il primo titolo europeo della sua carriera. È significativo che questo risultato arrivi proprio con la maglia della Nazionale italiana e rappresenti anche il primo oro dell’Italia in questa rassegna continentale”. Il consigliere regionale rivolge inoltre un pensiero a tutta la famiglia Ballan e al movimento ciclistico del territorio. “Dietro una medaglia ci sono sacrifici, allenamenti, famiglia, società sportive e tante persone che accompagnano quotidianamente i giovani atleti nel loro percorso. Per questo il successo di Azzurra è anche un riconoscimento a tutto il movimento ciclistico veneto, che continua a esprimere giovani talenti capaci di competere ai massimi livelli”. “Azzurra ha appena iniziato a scrivere la sua storia sportiva, ma questa pagina è già speciale. A lei vanno i miei complimenti e quelli, ne sono certo, di tutta la comunità veneta. Complimenti campionessa: il Veneto è orgoglioso di te”, conclude Stefano Marcon, consigliere regionale trevigiano di Lega - LV.
5 Ottobre 2026
Disordini Campo Marzo, Bevilacqua (Lega – LV): “Violenza inaccettabile a Vicenza, chiudere i profili social dei responsabili»
Venezia, 5 ottobre 2026 - “Quanto accaduto nel cuore di Vicenza, a Campo Marzo, è un fatto di una gravità inaudita che non può e non deve essere derubricato a semplice “ragazzata". Siamo di fronte a un attacco alla sicurezza pubblica e al decoro della città, perpetrato da migliaia di giovani nel totale disprezzo delle regole più elementari della convivenza civile e del rispetto del bene comune. I social sono sempre più una cassa di risonanza del diffondersi di questo fenomeno sociale. Per questo motivo ai responsabili vanno chiusi in modo definitivo i canali di social di comunicazione”. Così interviene Alessia Bevilacqua, consigliere regionale vicentina di Lega - LV, in merito ai disordini scoppiati a Vicenza. “Questa drammatica vicenda dimostra, in modo inconfutabile, come la pericolosità di certe frange giovanili passi oggi anche attraverso l’abuso distorto e incontrollato dei canali social. Piattaforme come TikTok e Instagram sono megafono comunicativo dove chiunque, in nome di una folle ricerca di visibilità può mobilitare migliaia di individui creando il caos nelle nostre strade, bloccando il traffico e danneggiando i beni pubblici e privati. Proprio quanto successo a Vicenza dimostra, in modo lampante, come la proposta del nostro Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, di regolamentare i social network sia non solo lungimirante, ma nella direzione assolutamente giusta e urgente per porre un freno a questa anarchia digitale. Ai responsabili di queste violenze deve essere impedito in modo permanente di reiterare i loro annunci. Servono maggiori controlli, servono maggiori e avanzati strumenti di intelligence digitale per prevenire situazioni come quelle di sabato. Quanto accaduto a Vicenza ci dimostra come il mondo degli adulti siano lontani e staccati da ciò che vivono i giovani”, prosegue Alessia Bevilacqua (Lega - LV). “Serve una analisi severa sulla condizione giovanile emersa dall’evento. Le immagini delle auto danneggiate, delle sbarre del parcheggio divelte e dei cartelli stradali sradicati ci restituiscono l'immagine ravvicinata di gruppi di giovani che appare del tutto priva di valori strutturati e del benché minimo rispetto per la legalità e per le istituzioni. Saccheggiare il furgone dello stesso influencer che avevano acclamato e devastare una città per una manciata di magliette griffate è il sintomo di un vuoto educativo profondo e spaventoso oltre che di comportamenti esagitati e irresponsabili”, sottolinea ancora Bevilacqua (Lega - LV). “Esprimo la mia totale solidarietà ai cittadini di Vicenza, ai commercianti e alle Forze dell’Ordine, intervenute con fermezza per arginare l'escalation. Ora è necessario procedere senza esitazioni all'identificazione dei responsabili tramite le telecamere di videosorveglianza. Chi ha sbagliato deve pagare fino all'ultimo centesimo dei danni causati alla comunità. Soprattutto per rispetto verso la stragrande maggioranza dei giovani che studiano, lavorano e le regole le rispettano. Per tutti gli altri, le istituzioni hanno il dovere di rispondere con la massima fermezza: non tollereremo che le nostre città diventino il teatro di guerriglie urbane nate sul web”, conclude Alessia Bevilacqua (Lega - LV).
1 Ottobre 2026
Sport e inclusione, Bedin (Lega – LV): “Ho firmato per la campagna In Game affinché i corpi sportivi civili e militari dello stato, e i paraolimpici abbiano sgravi fiscali oltre i 18 anni. Riconosciamo agli atleti con disabilità intellettiva – relazionale gli stessi benefici di tutti gli altri atleti”
Venezia, 1° ottobre 2026 - “Il lavoro di chi, con impegno e sacrifici, arriva ad un grande risultato merita il massimo rispetto e lo stesso riconoscimento riservato a tutti gli atleti, senza distinzione. Conosco personalmente alcuni ragazzi e ragazze che si trovano in questa situazione e so bene quali sono i sacrifici che le famiglie hanno fatto. Concedere l’opportunità di implementare la loro autonomia anche attraverso lo sport è per questo importantissimo. Si tratta di atleti di alto livello che hanno ottenuto medaglie anche agli Europei e ai Global Games. Oggi però, purtroppo, il loro impegno, lavoro e sacrificio non viene riconosciuto come meriterebbe. Ecco perché ho sottoscritto, con orgoglio, questa raccolta firme”. Lo scrive Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV, in merito alla sottoscrizione della raccolta firme a sostegno della campagna nazionale In Game. “L’iniziativa si batte per superare le barriere burocratiche, fiscali e legislative, garantendo agli atleti di alto livello con disabilità intellettive e del neurosviluppo le medesime opportunità dei colleghi olimpici e paralimpici. La mobilitazione chiede soprattutto tre interventi urgenti: la modifica del TUIR per consentire la detrazione delle spese sportive oltre il diciottesimo anno di età, l’accesso diretto ai Gruppi Sportivi delle Forze Armate e dei Corpi Civili dello Stato, e il pieno diritto a competere ai Giochi Paralimpici, superando le attuali restrizioni di categoria. Il progetto prevede inoltre un percorso chiaro per garantire la continuità lavorativa nei ruoli civili dello Stato al termine della carriera agonistica – prosegue Bedin (Lega – LV) -. Garantire il supporto fiscale, l’accesso ai Corpi dello Stato, le Paralimpiadi e un futuro impiego civile significa dare dignità al lavoratore-atleta a 360 gradi. So bene di cosa parliamo perché ho visto personalmente negli occhi di queste ragazze e di questi ragazzi il desiderio di essere considerati e valorizzati tanto quanto gli altri. Ecco perché ora auspico che questa raccolta firme trovi una massiccia adesione trasversale, affinché il Parlamento traduca al più presto queste istanze in riforme legislative definitive”, conclude Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV.
1 Ottobre 2026
‘Thiene Scritti d’Autore’ e Festival ‘Paesaggi letterari’. Martini (Stefani Presidente): “La cultura diventa motore vivo della nostra comunità, trasformando una decina di luoghi iconici di Thiene in palcoscenici a cielo aperto.”
Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Morena Martini (Stefani Presidente) ha presentato la seconda edizione della rassegna letteraria nazionale ‘Thiene Scritti d’Autore’ e il Festival “Paesaggi Letterari”, iniziative che vedranno la partecipazione dei vincitori e dei finalisti dei Premi letterari Campiello, Strega e Bancarella, insieme ad altri trenta autori, a Thiene, dal 6 al 20 ottobre 2026. La Pedemontana veneta diventa così crocevia di voci, storie e tendenze della letteratura nazionale. Novità di questa seconda edizione è il Festival ‘Paesaggi Letterari’, in programma da venerdì 9 a domenica 11 ottobre: tre giorni durante i quali 30 autori nazionali porteranno storie, racconti e confronti in una decina di luoghi cittadini iconici ma ora poco presidiati, coinvolgendo il pubblico di tutte le età in un’azione di ‘rigenerazione urbana’ attraverso la letteratura. “Come Regione del Veneto siamo orgogliosi di patrocinare un'iniziativa di straordinario valore culturale come ‘Thiene Scritti d'Autore’, che in questa seconda edizione consolida la sua rilevanza nazionale portando sul territorio i protagonisti dei più prestigiosi premi letterari italiani – ha affermato il consigliere regionale Morena Martini - La vera forza di questo progetto risiede nella sua capacità di evolversi: l'integrazione con il nuovo Festival ‘Paesaggi Letterari’ dimostra come la cultura possa diventare il motore vivo della nostra comunità. Trasformare una decina di luoghi iconici di Thiene in palcoscenici a cielo aperto significa far battere il cuore del centro storico attraverso i libri, la condivisione e il coinvolgimento attivo dei cittadini, delle scuole e delle realtà locali. I nostri centri storici mantengono la loro anima e il loro valore solo se continuano a essere vissuti, e la letteratura si conferma uno strumento straordinario di rigenerazione urbana e sociale. Un Festival iconico, con tre giornate di letteratura, passione e amore per il territorio, di storie di paesaggi, fisici e metafisici.” “Credo di aver avuto, nella mia vita, una grande fortuna: la passione per la lettura, fin da piccola. Ai ragazzi voglio dire che leggendo un libro, essi possono diventare attori e registi delle storie narrate.”, ha chiosato Morena Martini. “Gli ottimi frutti che la collaborazione con il Lions Host di Thiene sta dando è motivo di orgoglio per Thiene - ha sottolineato Ludovica Sartore, assessore alla Cultura del comune di Thiene - La rassegna letteraria quest'anno presenta un’offerta ricchissima che permetterà di incontrare le esigenze e gli interessi di un pubblico molto vasto. Si tratta dunque di un’opportunità straordinaria per la Città e per il territorio che in questa seconda edizione ampliata si rivela essere anche un progetto strutturato e che ha l’obiettivo di diffondere ulteriormente la lettura, di approfondire temi, di diffondere cultura. E una comunità che si adopera in tal senso è una comunità che vuole crescere, instaurare relazioni positive, includere. Ringrazio il Presidente, Gianfranco Di Fini, il Coordinatore e Past President, Nazzareno Leonardi, e tutti i soci Lions per il prezioso e impegnativo lavoro che stanno svolgendo." “Nel progettare e realizzare la rassegna ‘Thiene Scritti d’Autore e il Festival ‘Paesaggi Letterari’ ci siamo posti due ambiziosi obiettivi – ha spiegato Gianfranco Di Fini, Presidente del Lions Club Thiene Host - Da un lato, trasformare la perla della Pedemontana Vicentina nella capitale delle più attuali e innovative tendenze letterarie a livello nazionale; dall’altro, dimostrare che la cultura viva e vissuta è un efficace antidoto all’abbandono dei luoghi e una leva potente per riscoprire il piacere del confronto e della socialità. Ci auguriamo che il pubblico viva il progetto con questo spirito, riconoscendosi parte attiva e fondamentale. Tra gli eventi programmati nell’ambito di ‘Thiene Scritti d’Autore’, ricordiamo che martedì 6 ottobre verrà ospitato il vincitore del Premio Campiello; martedì 13 ottobre verrà accolto un finalista del Premio Strega; il 20 ottobre verrà dato spazio al vincitore del Premio Bancarella.” Nicolas Cazzola, Presidente dell’associazione ‘Pedemontana Veneta OGD’, ha spiegato che “il nostro obiettivo è trasformare eventi, come ‘Thiene Scritti d’Autore’, in qualcosa che possa portare valore turistico nel territorio. Credo che questo evento rappresenti un mirevole esempio che dimostra come cultura, identità, commercio e turismo possano lavorare assieme, portando persone nel territorio anche oltre la normale stagionalità turistica, attratte da una interessante offerta culturale, che si affianca alle bellezze paesaggistiche e artistiche dei luoghi.” “Thiene è una piccola città della Pedemontana Veneta, in cui c’è, credo, la più bella biblioteca d’Italia, ubicata all’interno di un palazzo storico. A testimonianza che la città è un importante centro culturale e, grazie a questo evento, la popolazione avrà la possibilità di incontrare i vincitori dei principali Premi letterari e una trentina di autori – ha detto l’architetto Nazzareno Leonardi, ideatore dell’iniziativa e Past Presidente del Lions Club Thiene Host – Questo è reso possibile dal fatto che Thiene può vantare tanti luoghi culturali in grado di ospitare manifestazioni come ‘Thiene Scritti d’Autore’. Abbiamo anche coinvolto 1500 studenti che, in Galleria Garibaldi, potranno avvicinarsi alla grande letteratura contemporanea; in questo modo, perseguiremo un altro obiettivo che ci sta a cuore: rigenerare spazi urbani.” Si evidenzia come l’iniziativa abbia ottenuto il patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, ODG Pedemontana Veneta e Colli, Rai Veneto, Confindustria Vicenza - raggruppamento Altovicentino, Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza, Ascom - Associazione Commercianti del Mandamento di Thiene. È realizzata in collaborazione con Biblioteca civica di Thiene, Rete Biblioteche Vicentine, Istituto Musicale Città di Thiene, Villa Fabris, Università Adulti Anziani di Thiene, le quattro librerie di Thiene.
30 Settembre 2026
‘Percorso nel Cuore della Brenta. Memorie di Acqua e di Uomini’. Martini (Stefani Presidente): “Un libro che parla del territorio segnato dal percorso del Brenta e che racconta storie di uomini e di luoghi”
Venezia, 30 settembre 2026  Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Morena Martini (Stefani Presidente) ha presentato il libro 'Percorso nel Cuore della Brenta. Memorie di Acqua e di Uomini', realizzato dal Gruppo Fotografico Tezze e pubblicato dalla Pro Loco di Tezze sul Brenta. Il consigliere Morena Martini ha sottolineato che “l’opera, di cui sono particolarmente orgogliosa, perché parla della mia, della nostra terra, segnata dal percorso del fiume Brenta, valorizza il territorio attraverso il racconto di storie di uomini e di luoghi che hanno accompagnato, nel tempo, lo scorrere del fiume. Attraverso il corso della Brenta, vengono raccontate le vicende dei nostri territori: un patrimonio straordinario, un'oasi naturale recuperata e valorizzata grazie all'impegno dei volontari, dove è possibile immergersi nella natura e scoprire una biodiversità caratterizzata da una ricchezza sorprendente di flora e fauna. Sfogliando le pagine del libro, emergono però anche le storie del territorio: quelle custodite negli archivi, quelle legate agli argini e quelle raccontate dalle pietre del Brenta. La pietra e i materiali trasportati dal fiume rappresentano, infatti, una parte importante della storia economica e produttiva di questi luoghi, trasformandosi nel tempo anche in argilla e in materia prima destinata alle attività artigianali e alla costruzione delle nostre case.” “Invito, quindi, tutti, non soltanto a visitare Tezze sul Brenta e Cartigliano e le aree che si affacciano sul fiume, ma a vivere davvero queste rive, a conoscerle e a frequentarle, sempre con il rispetto che un patrimonio naturale così prezioso merita – ha concluso Morena Martini - Perché il Brenta non è soltanto un corso d'acqua: è natura, storia, lavoro, memoria e identità di una comunità.” Il Sindaco di Tezze sul Brenta, Luigi Pellanda, ha sottolineato che “il progetto è nato dall’iniziativa
del Gruppo Fotografico di Tezze sul Brenta e del Gruppo Sagra.” L’Assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Tezze sul Brenta, Massimo Tessarollo, ha ricordato che “il libro è frutto di otto mesi di lavoro. Abbiamo voluto soprattutto promuovere il nostro territorio, dando all’opera un taglio turistico. È stato quindi realizzato il ‘Percorso nel cuore della Brenta’: un itinerario tracciato grazie al lavoro di alcuni volontari, che hanno voluto valorizzare i luoghi più significativi e suggestivi del nostro territorio attraverso un percorso immerso nella natura e nella storia. Un aspetto particolarmente importante è che il tracciato è percorribile anche in carrozzina. Un elemento che testimonia la volontà di coniugare la valorizzazione del paesaggio e del turismo con un principio fondamentale: l'inclusione e l'accessibilità. Il percorso parte da Tezze sul Brenta e coinvolge i territori di Tezze e di Cartigliano. Il punto di partenza è il Parco dell'Amicizia, un luogo particolarmente significativo per la comunità e sede di numerose iniziative ed eventi. Tra queste, ‘Arte in riva al fiume’, la più grande Collettiva d'Arte a cielo aperto del Veneto. In quell'occasione, il Presidente della Regione, Alberto Stefani, ha donato un'opera che è stata successivamente messa all'asta, consentendo di destinare fondi a tre associazioni impegnate a sostegno delle persone più fragili. Il percorso prosegue verso Cartigliano, attraversando numerosi punti di interesse, tra cui il Bacino delle Forche e i laghetti delle Giare della Brenta, per poi fare ritorno verso Tezze. Prima della discesa verso il paese, l'itinerario conduce al Terrazzo Panoramico, un punto di particolare bellezza dal quale è possibile ammirare un ampio panorama: dalla cinta muraria di Marostica al Pasubio, dal Monte Grappa fino al comprensorio di Asiago. Il ritorno verso Tezze permette, inoltre, di incontrare la Passerella Tedesca e alcune testimonianze e rovine storiche. Sono elementi che ricordano come il Brenta non sia stato soltanto un luogo di bellezza naturale e di turismo, ma anche uno spazio nel quale si sono consumate tragedie e vicende importanti della storia del territorio. A questo aspetto, si affianca il lavoro di ricerca archivistica svolto dai volontari, che ha consentito di recuperare e raccontare memorie e testimonianze legate ai luoghi attraversati. L'ultima parte del percorso è dedicata alla storia dei ponti di Tezze sul Brenta, che collegano il territorio con Pozzoleone e Friola, e al ponte di Cartigliano, che mette in collegamento Cartigliano con Nove. Un itinerario, dunque, che non vuole essere soltanto un percorso nella natura, ma un vero e proprio viaggio attraverso paesaggio, memoria, storia e comunità, con l'obiettivo di rendere questo patrimonio accessibile e fruibile da tutti. Abbiamo valorizzato la nostra ricca fauna e flora: possiamo davvero vantare una grande biodiversità. Sottolineo che è stato decisivo, per la pubblicazione del libro, il contributo della Proloco locale.” Marisa Parise e Domenico Rigon, del Gruppo Fotografico di Tezze sul Brenta, hanno ricordato come sia nata l’idea del libro e le modalità di scelta delle foto da pubblicare. “Abbiamo voluto raccontare un territorio attraverso le immagini.” Francesco Guzzi, del Gruppo Fotografico di Tezze sul Brenta, ha illustrato “il racconto degli argini del Brenta, basato su documenti storici.” “Abbiamo voluto restituire vita al territorio delle Basse del Brenta, intervenendo per recuperare spazi e biodiversità.”, ha detto Claudio Broto, Presidente del Gruppo Amici del Brenta di Cartigliano. Claudia Malvestio, copywriter, ha contribuito al progetto “unendo tante storie custodite in seno al territorio, trasformando il fiume Brenta in filo conduttore di una narrazione che unisce persone e famiglie.” Gianfranco Bordignon, Presidente della Proloco di Tezze sul Brenta, ha spiegato che “la nostra mission è valorizzare e promuovere il nostro territorio, custodendone la storia e le tradizioni. Ecco perché abbiamo contribuito alla realizzazione di questo libro che dà testimonianza del territorio attraversato dal Brenta.” Silvia Cervellin, Miss Cinema Italia - Miss Veneto, si è detta “orgogliosa di aver rappresentato il Veneto.” Ricordiamo alcuni temi documentati dal ‘Percorso nel Cuore della Brenta’: la storia del Parco dell’Amicizia e delle giornate ecologiche; l'evoluzione dell'alveo e lo sfruttamento della ghiaia; il rapporto, spesso conflittuale, tra uomo e fiume; i ponti tra Tezze e Friola, compresa la “Passerella tedesca” del 1945; la geologia del greto e la provenienza delle rocce; la flora, la fauna e la biodiversità dell'ecosistema fluviale.
30 Settembre 2026
47esima edizione Trofeo Triveneto Ciclocross. Bedin (Lega- LV): “Lo sport è sinonimo di salute, senso di comunità, scuola di vita e importante volano per il turismo. Veneto da sempre fucina di ciclisti”
Venezia, 30 settembre 2026 Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Giorgia Bedin (Lega- LV) ha presentato la 47esima edizione del Trofeo Triveneto Ciclocross, assieme a Mario Guerretta, Presidente del Comitato Veneto FCI, Sandro Checchin, consigliere federale FCI, Maria Bertolo, Vicepresidente Vicario del Comitato Veneto FCI, Cristian Leghissa, Coordinatore Trofeo Triveneto CX, Flavio Furlanetto, Coordinatore Trofeo Triveneto CX, Renzo Pizzolato, Presidente della Società GC Santa Caterina, organizzatore della Coppa Italia CX. Giorgia Bedin, nell’introdurre la conferenza stampa, ha sottolineato che “lo sport aiuta a stare bene in salute e a fare comunità, contrastando la solitudine; trasmette valori educativi importanti, insegna alla fatica e al sacrificio, per raggiungere gli obiettivi; è un grande volano per il turismo. E ricordo che il Veneto è da sempre fucina di ciclisti. Ringrazio le amministrazioni comunali e le diverse associazioni sportive, composte di tanti volontari, che rendono possibile la realizzazione di eventi di questa portata. Oggi presentiamo la 47esima edizione del Trofeo Triveneto Ciclocross, che ha alle spalle una storia lunga ed è cresciuto anno dopo anno. Quattordici tappe: inizio il 25 ottobre da Motta di Livenza, e finale a Cordignano, il 17 gennaio 2027. E, per la prima volta, la nostra Regione ospiterà la Coppa Italia giovanile.” Mario Guerretta, Presidente del Comitato regionale Veneto della Federazione Ciclistica Italiana, ha evidenziato che “il Trofeo Triveneto Ciclocross promuoverà il movimento del ciclismo fuoristrada, non solo in Veneto e nelle Regioni vicine, ma in tutta Italia e nel Mondo.” Maria Bertolo, Vicepresidente Vicario del Comitato Veneto FCI, ha ricordato che “l’evento è tra i più longevi in Italia per il ciclocross. All’interno del Trofeo, quest’anno troverà spazio la prova giovanile di Coppa Italia. Toccheremo tutte le province venete, e non solo.” Cristian Leghissa, Coordinatore del Trofeo Triveneto Ciclocross, è entrato nei dettagli delle quattordici tappe, spalmate nelle Tre Venezie ma che vedranno il Veneto fulcro della manifestazione. “Sono particolarmente orgoglioso della Coppa Italia riservata ai giovani, anche perché il ciclismo è scuola di vita e sui ragazzi è stato fatto un ottimo lavoro.”, ha detto Leghissa. Renzo Pizzolato, Presidente della Società Gruppo Ciclistico ‘Santa Caterina’, ha introdotto la Coppa Italia giovanile di ciclocross, di cui è organizzatore. “Una prova unica nazionale che si terrà il 29 e il 30 dicembre a Casale sul Sile. È la prima volta che verrà ospitata in Veneto e vedrà sfidarsi rappresentative regionali. Sarà un significativo momento di sport e di sana competizione, ma anche di crescita e di confronto, in cui ciascun giovane atleta sarà protagonista e parte di una comunità.”
30 Settembre 2026
Droga. Rigo (Lega-LV): “Dalla medaglia d’oro alle patrie galere. Game over per il writer ‘Cibo’, la sinistra rimane senza idoli”
Venezia 30 settembre 2026  “Dalla proposta di medaglia d’oro come cittadino eccellente alle patrie galere. Finisce nel peggiore dei modi, ovvero con le manette della Guardia di Finanza, il mito dello street artist ‘Cibo’. La carriera del nuovo idolo della sinistra è andata in fumo”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale della Lega Liga Veneta, Filippo Rigo, commentando l'arresto del writer veronese per la coltivazione di una maxi-piantagione di marijuana a San Giovanni Lupatoto. “Per anni la sinistra e i centri sociali hanno coccolato questo personaggio, ergendolo a paladino dell'antifascismo militante e icona del politicamente corretto solo perché copriva scritte con disegni di broccoli e zucchine – dichiara il consigliere Rigo –. Pensare che gli esponenti di sinistra volevano persino tributargli i massimi riconoscimenti civici...Oggi scopriamo che, dietro la facciata del ‘pittore fruttivendolo’ impegnato nel sociale, si nascondeva una vera e propria attività professionale di coltivazione di stupefacenti, con tanto di impianti di irrigazione avanzati e fototrappole in un'area demaniale. I nodi vengono al pettine e la retorica progressista va letteralmente in fumo. Ringrazio gli uomini della Guardia di Finanza e la Procura di Verona per la brillante operazione che ha portato al sequestro di oltre 60 kg di marijuana. Adesso il gioco è finito, le arance potrà solo mangiarle. La sinistra veronese e nazionale perde l'ennesimo idolo di cartone e si ritrova, è proprio il caso di dirlo, alla frutta”, conclude Rigo.
30 Settembre 2026
Mosco (Stefani Presidente): “Contro la giunta Giordani sulla cittadinanza: il Pd difende chi viola le regole, noi stiamo con Schiesaro”
Venezia, 30 settembre 2026       “Il Viminale ha confermato la correttezza della decisione assunta dal sindaco Marco Schiesaro. La cittadinanza italiana non è una pratica da ratificare automaticamente, ma il punto di arrivo di un percorso di integrazione che richiede la conoscenza della nostra lingua e la piena consapevolezza dei diritti e dei doveri sanciti dalla Costituzione”. Lo dichiara il consigliere regionale e vicepresidente del gruppo Stefani Presidente nell’assemblea legislativa veneta, Eleonora Mosco, che aggiunge: “Marco ha agito con responsabilità e nel rispetto del proprio ruolo di ufficiale di stato civile. Le indicazioni del Viminale gli danno ragione: chi pronuncia la formula di giuramento deve comprenderne personalmente il significato, senza dipendere da un interprete. Conoscere l’italiano significa poter partecipare alla vita della comunità, essere autonomi e comprendere le regole del Paese del quale si chiede di diventare cittadini. Adesso attendiamo che anche il sindaco di Padova, Sergio Giordani, riconosca di essersi sbagliato. Aveva dichiarato: “Si vede che è giovane, evidentemente inesperto”, liquidando così la decisione del collega. La risposta del Viminale smentisce quel giudizio frettoloso. L’esperienza si dimostra assumendosi responsabilità: prima di impartire lezioni, Giordani avrebbe fatto bene ad attendere i chiarimenti delle autorità competenti. Alla Giunta padovana sostenuta dal Pd chiediamo di confrontarsi con questi chiarimenti. Le polemiche politiche devono lasciare spazio al rispetto del lavoro degli amministratori. Da chi ha attaccato Schiesaro ci aspettiamo ora la correttezza di riconoscere le ragioni della sua scelta. Le offese rivolte a Marco dal responsabile della comunità somala sono state vergognose e inaccettabili. Nessuna diversità culturale o religiosa autorizza a insultare un sindaco che sta svolgendo il proprio dovere”. “La presenza oggi a Cadoneghe del vicepremier Matteo Salvini, arrivato personalmente per ringraziarlo e sostenerlo, rappresenta un segnale politico forte: chi difende le nostre leggi e il valore della cittadinanza non viene lasciato solo”, conclude Mosco.
30 Settembre 2026
Sanità Vicentina, Bevilacqua (Lega): “Ospedale Arzignano-Montecchio rispetta il crono-programma: fine lavori per il 2027 e attivazione per la primavera del 2028. Una opera strategica per tutto l’Ovest Vicentino, oggi in Commissione audizione con Assessore Gerosa”
“Il cronoprogramma del nuovo ospedale di Arzignano-Montecchio Maggiore segue i tempi prestabiliti. L’emiciclo nord è definito e i lavori sono stati completati. Entro la fine del prossimo anno saranno terminati anche quelli nell’emiciclo sud. E così, l’attivazione è prevista per la primavera del 2028. L’audizione di oggi in quinta commissione era per questo uno snodo fondamentale per la nostra sanità. Questo sarà infatti il nuovo pilastro per il futuro della sanità nell'Ovest Vicentino e uno dei vertici della rete della sanità territoriale. Ecco perché oggi ho partecipato all’audizione alla presenza dell’Assessore Gerosa e del DG Ruscitti. Una opportunità importante per fare il punto sulle tappe verso la realizzazione di quest’opera”. Con queste parole la consigliera regionale della Lega – Łiga Veneta, Alessia Bevilacqua, interviene a seguito del recente confronto in Quinta commissione consiliare sulla situazione della sanità vicentina. “L’avanzamento di questa grande infrastruttura sanitaria del valore di 135 milioni di euro– spiega la consigliera Bevilacqua – dimostra come l’attenzione della Regione Veneto e dell’Ulss 8 Berica verso le nostre comunità sia di primo piano. L’ospedale di Montecchio non sarà solo una struttura avanzata e al passo con i tempi. Ma diventerà la pietra angolare della prossima rete di medicina territoriale dell'intera provincia. Il collegamento con l'hub del San Bortolo di Vicenza e con gli altri presidi territoriali sarà fondamentale in questo senso. Il nostro territorio, non va dimenticato, è dal punto di vista economico, sociale ed imprenditoriale uno dei più dinamici. Il confronto costante con i vertici sanitari e con gli amministratori locali è la chiave per governare al meglio la sanità del futuro. Da parte mia, in Consiglio regionale, continuerò a seguire da vicino e a supportare ogni passo in avanti del cantiere, mantenendo un canale di dialogo sempre aperto con l'assessorato alla Sanità e la direzione generale dell’Ulss 8 Berica. L'obiettivo comune resta uno solo: portare avanti il completamento dell'opera e consolidare un rapporto sempre più forte tra l’ospedale e il suo territorio”, conclude Alessia Bevilacqua
29 Settembre 2026
Barbisan (Lega-LV): “Caregiver, approvata la legge: riconosciamo chi ogni giorno si prende cura dei propri cari. Grazie Presidente Stefani”

“Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi il progetto di legge, a firma del presidente Alberto Stefani, sul riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno del caregiver familiare, un provvedimento che riconosce il valore sociale ed economico dell'attività di assistenza e cura non professionale e non retribuita svolta all'interno della famiglia e della rete affettiva”. Il capogruppo della Lega - Liga Veneta in Consiglio regionale, Riccardo Barbisan, intervenuto in Aula in qualità di correlatore, esprime in una nota “soddisfazione per l'approvazione della legge” e sottolinea “il carattere trasversale del percorso che ha portato al provvedimento. Oggi il Veneto compie un passo importante perché riconosce formalmente una realtà che già esiste e che coinvolge migliaia di famiglie. Dietro la parola "caregiver" ci sono genitori che assistono un figlio con disabilità, figli che si prendono cura di un genitore anziano e non autosufficiente, coniugi, fratelli e sorelle che spesso modificano profondamente la propria vita per assistere una persona cara”.

“Questa legge - prosegue Barbisan - nasce da un percorso che viene da lontano e che ha visto confrontarsi maggioranza e opposizione. Voglio rivolgere un ringraziamento al Presidente della Regione, Alberto Stefani, alla consigliera Luisetto e a tutti i colleghi della Quinta commissione, di cui faccio parte, che hanno contribuito alla costruzione e all'approvazione di un provvedimento che mette al centro le persone e le famiglie. Quando ci sono temi che riguardano direttamente la vita delle nostre comunità, è importante saper trovare una sintesi e lavorare insieme. Il provvedimento riconosce il caregiver quale parte integrante del sistema regionale integrato dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari e prevede una rete di sostegno attraverso i servizi territoriali, il responsabile del caso, il medico di medicina generale, i servizi specialistici, il volontariato e le reti di solidarietà. Sono inoltre previsti supporto psicologico, interventi di sollievo, soluzioni per le situazioni di emergenza, formazione e strumenti per la valorizzazione delle competenze maturate nell'attività di cura, anche in funzione dell'accesso o del reinserimento nel mondo del lavoro”.

“La formazione rappresenta un altro elemento importante di questa legge - sottolinea Barbisan - perché chi si prende cura di una persona fragile deve poter contare non soltanto sulla propria volontà e sul proprio senso di responsabilità, ma anche su strumenti, conoscenze e competenze adeguate. Dare formazione significa mettere il caregiver nelle condizioni di affrontare meglio il proprio ruolo e, allo stesso tempo, garantire maggiore qualità e appropriatezza nel percorso di assistenza”.

“Un aspetto che considero particolarmente importante - prosegue Barbisan - è che il caregiver non venga lasciato solo. La famiglia resta centrale, ma famiglia non può significare solitudine. Attorno a chi assiste una persona fragile dobbiamo costruire una rete pubblica capace di accompagnare e sostenere concretamente. Particolare attenzione viene dedicata anche ai giovani caregiver, con l'obiettivo di considerare le ricadute che l'attività di cura può avere sul percorso scolastico, sulla socialità e sulla costruzione del proprio futuro. La legge istituisce inoltre un Tavolo di lavoro permanente sul caregiver familiare e prevede una clausola valutativa, con una verifica annuale dei risultati raggiunti, tra cui il numero dei caregiver coinvolti, il ricorso agli interventi di sostegno e sollievo, la formazione, il riconoscimento delle competenze, la situazione degli studenti caregiver e quella occupazionale”.

“Una legge non si misura soltanto dalle intenzioni con cui viene approvata - continua Barbisan - ma da quello che riuscirà a produrre concretamente. Dovremo verificare che il riconoscimento formale diventi sostegno reale, che le risorse arrivino alle persone e alle famiglie e che nessun caregiver si senta solo nel proprio percorso di cura. Con questa legge portiamo a segno anche un impegno che avevamo assunto nel nostro programma elettorale. Avevamo indicato tra le nostre priorità il sostegno concreto alle famiglie e a chi si prende cura delle persone più fragili. Oggi quell'impegno diventa una legge regionale. È un risultato importante per il Veneto e per tutte quelle famiglie che ogni giorno affrontano, spesso in silenzio, un percorso di cura e assistenza. Per gli interventi di sostegno ai caregiver sono previsti 250 mila euro per il 2026 e 992.500 euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028, ai quali si aggiungono 50 mila euro annui per le azioni di sensibilizzazione negli esercizi 2027 e 2028”.

“Come Lega - Liga Veneta - conclude Barbisan - abbiamo espresso un voto favorevole perché riteniamo importante dare una risposta organica a chi ogni giorno si prende cura dei propri cari. Il nostro impegno ora sarà quello di seguire l'attuazione della legge affinché questo riconoscimento si traduca in aiuti concreti, formazione e sostegno reale per le famiglie venete”.