Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
PROGRAMMA POLITICO
Scopri le ultime news
15 Luglio 2026
Tomaello (Stefani Presidente): “Housing sociale: dalla Regione una risposta concreta al bisogno di casa. Utilizziamo al meglio le risorse europee”*

“Con questo provvedimento mettiamo la Regione nelle condizioni di utilizzare in modo rapido ed efficace le risorse europee destinate all'Housing sociale, trasformandole in interventi concreti per rispondere al crescente disagio abitativo”. Così Andrea Tomaello (Stefani Presidente), presidente della Prima Commissione consiliare Bilancio e Politiche europee, commenta il Disegno di legge approvato dal Consiglio regionale che introduce misure straordinarie per favorire l'utilizzo dei fondi del Programma regionale FESR 2021-2027 destinati al social housing.

“La norma nasce dalla riprogrammazione del Fondo europeo di sviluppo regionale approvata dalla Commissione Europea nell'ambito della Mid-Term Review e consentirà di accelerare gli interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico da destinare ad alloggi a canone sostenibile. La casa rappresenta oggi una delle principali sfide sociali – osserva Tomaello –. Sempre più famiglie, giovani lavoratori e persone con un reddito intermedio non riescono ad accedere né all'edilizia residenziale pubblica né al mercato privato degli affitti. Per questo era necessario dotarsi di strumenti più flessibili che consentissero di utilizzare rapidamente le opportunità”. “Il provvedimento – spiega Tomaello - introduce una disciplina straordinaria che, limitatamente agli interventi finanziati con le nuove risorse europee, permette di superare i limiti numerici previsti dalla legge regionale per gli alloggi destinati ai progetti di social housing. La legge demanda inoltre alla Giunta regionale la definizione dei criteri di accesso agli interventi e dei limiti reddituali, individuando tra i destinatari prioritari anche gli operatori del sistema sanitario e sociosanitario, particolarmente penalizzati nelle aree caratterizzate da elevata tensione abitativa. Si tratta di una misura equilibrata che mantiene intatta la funzione dell'edilizia residenziale pubblica, ma consente di valorizzare immobili oggi inutilizzati, recuperandoli e mettendoli rapidamente a disposizione di chi vive una situazione di difficoltà abitativa. È un modo concreto per dare risposte ai territori senza prevedere nuovi oneri per il bilancio regionale. Il provvedimento consente inoltre a Comuni, Ater, Ipab, Ulss e agli altri enti pubblici individuati dalla Regione di promuovere direttamente progetti di housing sociale sul patrimonio disponibile, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e valorizzando il patrimonio pubblico”.

“Come Prima Commissione consiliare Bilancio e Politiche europee abbiamo seguito con attenzione questo percorso perché una buona programmazione delle risorse europee deve tradursi in risultati tangibili. Recuperare immobili pubblici, aumentare l'offerta di alloggi accessibili e sostenere le persone che oggi faticano a trovare una casa significa investire nella coesione sociale e nello sviluppo delle nostre comunità. Un particolare ringraziamento all’assessore regionale al sociale per l’impregno profuso nel seguire questo provvedimento”, conclude Andrea Tomaello.

14 Luglio 2026
Housing, Bevilacqua (Lega – LV): “Il Veneto in prima linea per una risposta al disagio abitativo. 50 milioni di euro e più attenzione agli operatori sociosanitari”
“E’ stato approvato oggi a larga maggioranza durante la seduta in Consiglio regionale del Veneto, il progetto di legge regionale n. 72 recante “Disposizioni dirette a sostenere la priorità Housing”. Un provvedimento importantissimo perché introduce risorse pari a 50 milioni di euro per migliorare la qualità dell’abitare aumentando la disponibilità a costo sostenibile. Una norma di visione per attuare il tempestivo ed efficiente utilizzo delle maggiori risorse derivanti dalla riprogrammazione di mid-term review del Fesr 2021-2027 per iniziative di housing sociale, facendo applicazione di quanto previsto in tema di social housing dalla legge regionale 39/2017. Una grande svolta nel segno della nuova amministrazione Stefani”. Una soddisfazione per Alessia Bevilacqua, consigliere regionale di Lega – LV, relatore di maggioranza, che ricorda: “Il tema della casa, come sappiamo, rappresenta una priorità, soprattutto in una fase storica in cui il costo degli affitti e la carenza di alloggi stanno creando nuove fragilità. Anche quando ero Sindaco, ho sempre prestato grande attenzione alla gestione delle case popolari, alle assegnazioni e a tutte le problematiche collegate all’edilizia residenziale pubblica. Sono questioni che incidono direttamente sulla vita delle persone e che richiedono sensibilità, equilibrio e capacità di ascolto. Ritengo, inoltre, particolarmente positiva la scelta di prevedere misure dedicate agli operatori sociosanitari, figure indispensabili per il nostro sistema assistenziale e sanitario. Fondamentale è ampliare la disponibilità di alloggi destinati a categorie che si trovano in una condizione di "fascia intermedia", cioè soggetti che non possiedono i requisiti per accedere all'edilizia residenziale pubblica ma che non sono in grado di sostenere i canoni del mercato privato; inoltre favorire, in via prioritaria, il sostegno abitativo agli operatori del sistema sanitario e socio-sanitario regionale e delle IPAB, considerati strategici per il mantenimento dei servizi pubblici essenziali”. “Il progetto di legge approvato a palazzo Ferro – Fini rappresenta un passo importante per rafforzare le politiche regionali sull’housing sociale e dare risposte concrete ai territori, alle famiglie e a chi ogni giorno garantisce servizi essenziali alla comunità come gli operatori sociosanitari. Sono orgogliosa di aver rappresentato, come relatore, la maggioranza nel sostenere e far votare questo provvedimento”, conclude Alessia Bevilacqua, consigliere regionale di Lega – LV.
14 Luglio 2026
Bedin (Lega – LV): “Per il Ranking Censis l’Università di Padova si conferma culla del sapere e motivo di orgoglio per tutto il Veneto”

"Il primo posto dell'Università di Padova nel Ranking Censis tra i grandi atenei statali italiani rappresenta un risultato straordinario che riempie di orgoglio tutto il Veneto. Padova rimane una delle più antiche e prestigiose Università al mondo. Rivolgo le mie più sincere congratulazioni alla Rettrice, Daniela Mapelli, al corpo docente, al personale tecnico-amministrativo e agli studenti, che ogni giorno contribuiscono con impegno e passione a mantenere altissimo il prestigio di un'istituzione che è da secoli una vera culla del sapere". Questa la dichiarazione di Giorgia Bedin, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta a palazzo Ferro-Fini.

"L'Università di Padova è un patrimonio non solo della nostra regione, ma dell'intero Paese. La sua capacità di coniugare una storia secolare con una costante innovazione nella didattica, nella ricerca e nell'internazionalizzazione la rende un punto di riferimento per migliaia di giovani che scelgono il Veneto per costruire il proprio futuro. Il riconoscimento – sottolinea Bedin - premia un modello universitario fondato sulla qualità dell'insegnamento, sull'eccellenza della ricerca e sulla capacità di rispondere alle nuove sfide della società. È anche la conferma di quanto sia fondamentale continuare a investire nella formazione, nella conoscenza e nei talenti, perché sono questi i veri motori dello sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio. Il Veneto può guardare con fiducia al futuro anche grazie a realtà come l'Università di Padova, che continua a essere un simbolo di eccellenza riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Un traguardo che appartiene a tutta la nostra comunità e che ci sprona a sostenere sempre più il valore della cultura, della ricerca e dell'istruzione come strumenti di crescita e di opportunità per le nuove generazioni", conclude Bedin.

14 Luglio 2026
Corazzari (Lega – LV): “Il Punto Nascita di Adria va mantenuto aperto. E’ un presidio essenziale per il Polesine e per il diritto alla salute delle famiglie e per tale motivo ho scritto al Ministro della Salute, Orazio Schillaci”

"Il Punto Nascita dell'Ospedale di Adria rappresenta un servizio sanitario imprescindibile per il Polesine e, in particolare, per l'area del Delta del Po. Per questo condivido e sostengo con convinzione ogni iniziativa volta a garantirne il mantenimento, nella consapevolezza che il diritto alla salute debba essere assicurato a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Per tale motivo ho preso carta e penna e scritto al Ministro della Salute, Orazio Schillaci". Lo dichiara in una nota Cristiano Corazzari, consigliere regionale di Lega – Liga Veneta.

"Il nostro territorio – prosegue il consigliere - presenta caratteristiche geografiche e infrastrutturali peculiari. Le distanze dai principali ospedali hub e una viabilità che, soprattutto in alcune fasce orarie o in particolari condizioni, può comportare tempi di percorrenza significativi, rendono il Punto Nascita di Adria un presidio strategico per la sicurezza delle future mamme e dei loro bambini. È evidente che gli standard di qualità e sicurezza debbano essere sempre garantiti, ma è altrettanto importante che le valutazioni tengano conto delle specificità dei territori. Il Polesine – commenta Corazzari - non può essere penalizzato da criteri esclusivamente numerici quando sono in gioco servizi fondamentali e il principio di equità nell'accesso alle cure".

“Pertanto, ho scelto così di scrivere direttamente al Ministro della Salute, illustrando la problematica. Di fatto, rivolgo un appello al Ministero della Salute affinché venga valutata con la massima attenzione la situazione di Adria, individuando, in collaborazione con la Regione del Veneto, ogni soluzione organizzativa utile a mantenere operativo il Punto Nascita nel pieno rispetto dei requisiti previsti dalla normativa. Parliamo di una scelta che riguarda non solo l'organizzazione sanitaria, ma anche la tutela delle famiglie, il sostegno alla natalità e il futuro di un intero territorio. Difendere il Punto Nascita di Adria significa garantire un servizio essenziale ai cittadini del Polesine e riaffermare il principio di una sanità vicina alle persone, soprattutto nelle aree più periferiche”, conclude Corazzari.

13 Luglio 2026
Barbisan (Lega-LV): “Incendio a Isola Vicentina, vicini a Moreno Marsetti: la comunità non si lascia piegare”

(Arv) Venezia, 13 luglio 2026 - “A nome mio e dell’intero gruppo Lega - Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, esprimiamo tutta la nostra solidarietà al sindaco di Malo, Moreno Marsetti, per il rogo che ha devastato la sua azienda. Ci auguriamo che le forze dell’ordine facciano presto chiarezza sull’accaduto e individuino i responsabili, anche considerando le pressioni e le minacce ricevute nei mesi scorsi. Ricordo che sul veicolo del sindaco era stato lasciato un biglietto con una chiara intimidazione. Questi gesti non fermeranno chi ha scelto di mettersi al servizio dei cittadini: la comunità è forte e unita, non si lascerà piegare”. Così Riccardo Barbisan, capogruppo della Lega - Liga Veneta nell’assemblea legislativa regionale.

10 Luglio 2026
Tribunale della Pedemontana, Morena Martini (Stefani Presidente): “Un presidio di giustizia indispensabile per cittadini e imprese. Oggi a Bassano del Grappa un flash mob a favore del Tribunale della Pedemontana”
Venezia, 10 luglio 2026 – “Tanta gente, tanta solidarietà, tanti avvocati, amministratori, rappresentanti di categorie economiche a favore del Tribunale della Pedemontana, a Bassano del Grappa. Un flash mob che ha raccolto tanta solidarietà e tanta gente che il tribunale bassanese lo vuole. Perché la Pedemontana merita il suo Tribunale. Per questo anche io stamattina ero presente, in prima linea, davanti al Palazzo di Giustizia di Bassano del Grappa insieme a sindaci, amministratori, avvocati, rappresentanti delle categorie economiche e cittadini per sostenere con convinzione la richiesta di riattivazione del presidio giudiziario”. Lo scrive Morena Martini, consigliera regionale della lista Stefani Presidente, presente al flash mob organizzato a sostegno del Tribunale della Pedemontana. “Non si tratta di una battaglia politica, ma di una richiesta di buon senso. Un territorio tra i più dinamici del Veneto, con centinaia di migliaia di cittadini e un tessuto produttivo di eccellenza, ha diritto a una giustizia di prossimità, efficiente e accessibile. Restituire il Tribunale a Bassano del Grappa significa rafforzare la presenza dello Stato, offrire un servizio migliore a famiglie e imprese, valorizzando inoltre una struttura pubblica già esistente e realizzata con importanti investimenti. L'auspicio è che il Governo e il Parlamento sappiano ascoltare la voce unitaria del territorio e riconoscere alla Pedemontana un presidio di giustizia che rappresenta una necessità concreta per il futuro della nostra comunità”, conclude Morena Martini consigliera regionale bassanese della lista Stefani Presidente.
10 Luglio 2026
Transizione energetica, Corazzari (Lega – LV): “I territori che sostengono il sistema energetico nazionale, come il Veneto, devono ottenere benefici concreti. Ho presentata una proposta di legge per compensazioni, trasparenza e riequilibrio ambientale”.
Venezia, 10 luglio 2026 - "Da sempre mi occupo e sostengo la transizione energetica perché la nostra regione sia sempre più performante. Il Veneto, infatti, è una regione che da anni contribuisce in maniera determinante alla sicurezza energetica del Paese, ospitando impianti e infrastrutture strategiche di produzione, trasporto, stoccaggio e distribuzione dell'energia. Ritengo pertanto opportuno che le comunità che convivono con questi impianti vedano riconosciuto il proprio contributo attraverso misure concrete di compensazione e riequilibrio territoriale". Lo scrive Cristiano Corazzari, consigliere regionale di Lega – LV, che ha depositato una proposta di legge su "Norme in materia di compensazioni territoriali, riequilibrio energetico e tutela ambientale per le comunità ospitanti infrastrutture energetiche di rilevanza nazionale". "L'obiettivo di questo provvedimento mira a introdurre una disciplina organica che consenta alla Regione di negoziare con i gestori delle infrastrutture energetiche accordi capaci di generare benefici diretti per i cittadini e per i Comuni interessati. Non si tratta di creare nuovi tributi o nuovi costi per la finanza regionale, ma di affermare un principio di equità: chi sostiene gli impatti ambientali, paesaggistici e territoriali derivanti da opere strategiche deve poter beneficiare di adeguate compensazioni", sottolinea Cristiano Corazzari (Lega – LV). “La proposta di legge inserita nel mio testo prevede che le compensazioni possano tradursi in sgravi sulle bollette di energia elettrica e gas per famiglie e imprese, finanziamenti per opere pubbliche, efficientamento energetico, tutela della biodiversità, servizi sociosanitari, culturali e formativi, oltre a interventi infrastrutturali concordati con gli enti locali. Desideriamo infatti che le compensazioni siano costruite insieme ai territori attraverso il coinvolgimento dei Comuni e delle Province fin dalle fasi di definizione degli accordi. È fondamentale che le amministrazioni locali abbiano un ruolo da protagoniste nel determinare gli interventi più utili alle rispettive comunità", precisa Cristiano Corazzari (Lega – LV). “Un elemento qualificante della proposta è rappresentato dall'istituzione del Portale Regionale delle Compensazioni Energetiche, che consentirà ai cittadini di conoscere lo stato delle autorizzazioni, gli accordi sottoscritti, le risorse assegnate, gli sgravi erogati e l'avanzamento degli interventi finanziati. La trasparenza rappresenta una garanzia per tutti. I cittadini devono poter verificare come vengono impiegate le risorse e quali risultati producono le compensazioni previste dagli accordi. È uno strumento di controllo, ma anche di responsabilità nei confronti delle comunità locali. La transizione energetica è una sfida che condividiamo e che riteniamo indispensabile, ma non può essere realizzata scaricando i costi esclusivamente sui territori che ospitano gli impianti. Servono equilibrio, giustizia territoriale e un rapporto corretto tra interesse nazionale e interesse delle comunità locali. Con questa proposta di legge il Veneto si candida a diventare un modello di equilibrio tra sviluppo, sostenibilità ambientale e tutela dei propri cittadini", conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Cristiano Corazzari.
9 Luglio 2026
Sanità, Barbisan (Lega -LV): “Pneumologia di Montebelluna e Castelfranco, eccellenza della ricerca veneta riconosciuta a livello internazionale” 
"La selezione tra soli quattro centri italiani dimostra l'altissimo livello della nostra sanità. Il Veneto continua a investire in innovazione, ricerca e qualità delle cure." «Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti al dottor Francesco MMenzella a tutta l'équipe della Pneumologia di Montebelluna e Castelfranco Veneto e alla Direzione dell'ULSS 2 Marca Trevigiana per il prestigioso riconoscimento ottenuto con la selezione del reparto tra i soli quattro centri italiani coinvolti in un importante studio clinico internazionale sugli anticorpi monoclonali per il trattamento della BPCO grave. È una notizia che rende orgoglioso tutto il nostro territorio e conferma il valore della sanità veneta». Lo dichiara il capogruppo della Lega-LV Riccardo Barbisan. «Essere protagonisti di un progetto di ricerca internazionale significa offrire ai pazienti la possibilità di accedere alle terapie più innovative, ma anche contribuire concretamente al progresso della medicina. È il risultato della professionalità di medici, infermieri, ricercatori e di tutto il personale sanitario che, ogni giorno, con competenza e dedizione, garantisce un servizio di altissimo livello». «I numeri parlano da soli: nove trial clinici internazionali attivi, decine di pubblicazioni scientifiche, migliaia di prestazioni ambulatoriali e centinaia di ricoveri gestiti ogni anno. A questo si aggiungono investimenti nelle nuove tecnologie, nella telemedicina, nell'intelligenza artificiale e nella formazione delle nuove generazioni di medici. Sono risultati che testimoniano come il Veneto continui a credere nella ricerca come leva fondamentale per migliorare la qualità delle cure». «Questa eccellenza – conclude Barbisan – è anche la dimostrazione della lungimiranza con cui la Regione Veneto ha sempre investito nella sanità, valorizzando i professionisti e sostenendo l'innovazione. Continueremo a lavorare affinché strutture come quella di Montebelluna e Castelfranco possano crescere ulteriormente, offrendo ai cittadini cure sempre più avanzate e confermando il nostro territorio come punto di riferimento nazionale e internazionale nella medicina e nella ricerca.»
8 Luglio 2026
Ciclismo europei pista, Marcon (Lega – LV): “Congratulazioni ad Agata Campana, atleta di Treville di Castelfranco per la conquista dell’oro agli Europei su pista di Cottbus. Un talento trevigiano e veneto che porta il tricolore sul tetto d’Europa”
  Venezia, 8 luglio 2026 - “Una straordinaria vittoria che riempie d’orgoglio Castelfranco veneto, la Marca Trevigiana, il Veneto e tutto il movimento ciclistico italiano”. Con queste parole il consigliere regionale di Lega – Liga Veneta Stefano Marcon si congratula con Agata Campana, protagonista ai Campionati Europei Juniores e Under 23 su pista di Cottbus, dove ha conquistato la medaglia d’oro nello Scratch donne juniores. “La vittoria di Agata è il risultato di talento, sacrificio e grande maturità agonistica. In una competizione di altissimo livello internazionale ha saputo interpretare la gara con intelligenza, coraggio e freddezza, scegliendo il momento giusto per piazzare l’attacco decisivo e conquistare un successo che resterà nella storia della spedizione azzurra. È motivo di particolare soddisfazione vedere una giovane atleta legata al nostro territorio distinguersi ai massimi livelli europei. Agata Campana, originaria di Castelfranco Veneto e portacolori del BFT Burzoni VO2 Team Pink, squadra piacentina presieduta da Gianluca Andrina, rappresenta un esempio positivo per tanti ragazzi e ragazze che si avvicinano allo sport, dimostrando come passione, impegno quotidiano e determinazione possano portare a risultati straordinari. Il ciclismo veneto e trevigiano conferma ancora una volta di essere una grande fucina di campioni grazie al lavoro delle società sportive, degli allenatori e delle famiglie che accompagnano i giovani atleti nel loro percorso di crescita. Ad Agata rivolgo le mie più sincere congratulazioni per questa splendida medaglia d’oro, con l’augurio che questo sia solo l’inizio di una lunga serie di successi. Il suo risultato dà lustro a Castelfranco Veneto e al trevigiano, terra di ciclismo, sport al quale sono molto legato”, conclude Stefano Marcon, consigliere regionale trevigiano di Lega - LV.
8 Luglio 2026
Innovazione, Bevilacqua (Lega-LV): “Un plauso alla nascita della start-up di Federico Faggin che mette l’uomo al centro dell’AI. Il Veneto sempre più terra di innovazione e visione”
Venezia, 8 luglio 2026 - “La nascita di P49, la nuova società benefit guidata dal fisico di fama mondiale Federico Faggin, inventore del microprocessore e del touch screen, è una notizia straordinaria che merita il plauso più convinto. Il ritorno nel nostro Veneto di un visionario come Federico Faggin era già di per sé una notizia che riempiva tutti noi di orgoglio. La sua scelta però di investire in Veneto dimostrano che il nostro territorio può e deve essere protagonista della transizione digitale”, lo scrive Alessia Bevilacqua, consigliere regionale vicentina di Lega - LV. “Il grande valore di P49 e della sua concezione sta nella sua visione etica: dimostrare che l'intelligenza artificiale deve amplificare il pensiero umano e non standardizzarlo o impoverirlo è la vera sfida del nostro tempo. L’iniziativa, che vede Faggin affiancato da un pool di leader industriali e professionisti stabilisce a Padova un polo di ricerca applicata e innovazione industriale nel campo dell’intelligenza artificiale. Un progetto che rappresenta una opportunità strategica per il Veneto. La nostra Regione si conferma infatti ancora una volta caratterizzata da una straordinaria vocazione produttiva ad alto tasso tecnologico. Come già ribadito in più occasioni dal nostro Presidente Alberto Stefani, il Veneto è una regione dinamica che proprio sulle nuove tecnologie e con personalità come quella di Faggin può diventare un hub di formazione globale capace di attrarre talenti, idee e capitali”, conclude Alessia Bevilacqua, consigliere regionale di Lega – LV.