Sanità, Vianello (Lega – LV): “Ulss 3 Serenissima: complimenti al direttore generale Edgardo Contato e alla sua équipe. La chirurgia robotica approda all’ospedale di Dolo”
Venezia, 22 settembre 2025 - “Braccia robotiche che compiono con assoluta precisione gli interventi operatori, guidate dal chirurgo che le comanda a distanza attraverso una consolle e visione 3D. Il robot Da Vinci è la frontiera più avanzata della tecnologia in sala operatoria, e alcuni giorni è attivo anche nell’ospedale di Dolo, dove è utilizzato per i primi interventi programmati dalle 8 alle 20. Desidero fare i complimenti al direttore generale Edgardo Contato per gli investimenti e l’utilizzo della chirurgia robotica anche all’ospedale di Dolo. L’équipe operatoria che segue gli interventi è composta da urologi, chirurghi e anestesisti diretti dal primario della chirurgia dottor Mario Godina, dal primario dell’urologia Agostino Meneghini e dal primario dell’Anestesia dottoressa Lorella Altafini”. Lo scrive Roberta Vianello, veneziana, consigliere regionale di Lega – LV. “L’équipe operatoria che segue gli interventi è composta da medici chirurghi e anestesisti nella persona del primario della chirurgia dottor Mario Godina, dal primario dell’urologia Dott Agostino Meneghini e dal primario dell’anestesia e rianimazione Dottoressa (Lorella) Altafini. L’utilizzo di strumentazioni come il “DA VINCI” permette al chirurgo di praticare interventi mininvasivi, affrontando l’alta complessità con maggior precisione e libertà di movimento rispetto alla chirurgia tradizionale e così annullando il tremore inevitabile nei movimenti umani di chi opera, arrivando in zone difficili da raggiungere con la chirurgia tradizionale. Sono orgogliosa che con oggi siamo di fronte ad un altro capitolo della buona sanità veneta. E un ulteriore tassello che potenzia progressivamente la struttura dell’ospedale di Dolo”, conclude Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega – LV.
Scatto (Lega – LV): “Il Teatro in Villa: giovani, tradizione e futuro della Cultura veneta”
Venezia, 22 settembre 2025 - “Ieri sera, nella splendida cornice di Villa Ducale a Dolo, si è conclusa la rassegna teatrale “Il Teatro in Villa”, organizzata dal Consorzio Ville Venete for You. È stata una settimana ricca di emozioni, che ha portato la magia della Commedia dell’Arte in alcune delle Ville più belle del nostro territorio, da Mira a Venezia, da Taglio di Po a Noventa Padovana, fino al gran finale a Dolo”.
Sono le parole di Francesca Scatto (Lega – LV), presidente della Commissione Cultura in Consiglio regionale.
“Ho visto giovani attori e attrici, guidati dal Maestro Carlo Boso nel 102° Stage Internazionale di Commedia dell’Arte, restituire vita a un patrimonio culturale che appartiene alla nostra storia e che rappresenta anche una grande opportunità per il futuro. Voglio ringraziare di cuore Elisabetta Fogarin per l’attenzione che dedica alla Cultura, sempre intrecciata con la bellezza delle Ville Venete, e un grazie speciale va proprio al Maestro Boso e ai suoi ragazzi e ragazze, che hanno dimostrato come il teatro possa diventare un vero progetto di vita. Questa esperienza ci ricorda che la Cultura deve essere considerata un’impresa, anche qui in Veneto, e che dobbiamo impegnarci sempre di più per sostenerla, superando una volta per tutte il luogo comune secondo cui “con la Cultura non si mangia”.”
“Parte a Piombino Dese ‘Una voce per la vita’, concorso canoro nazionale per sensibilizzare sulla donazione di organi”
Venezia, 19 settembre 2025 - Oggi, a palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Elisa Cavinato (Lega- LV) , ha presentato le iniziative messe in campo dal Gruppo AIDO di Piombino Dese, in provincia di Padova, per sensibilizzare verso la donazione di organi.
Cavinato ha introdotto la conferenza stampa sottolineando che “da determinati fatti tragici possono scaturire iniziative che diventano esempi di grande generosità e bellezza. È stato il caso di Laura Pavanetto, giovane mamma di Piombino Dese scomparsa a seguito di una malattia, che prima aveva dato disposizione di donare le proprie cornee. In suo ricordo, nel 2023, la locale sezione dell’Associazione Italiana Donatori di Organi ha indetto la competizione canora ‘Una canzone per Laura’. Competizione che quest’anno è stata portata su scala nazionale con il titolo ‘Una voce per la vita’, con finale il 6 dicembre a Piombino. L’obiettivo è sia permettere a tante persone di esibirsi, sia sensibilizzare sulla donazione degli organi”.
“Il concorso è strutturato in due fasi, quella di selezione, entro il 9 novembre, e di prova finale, il 6 dicembre – ha spiegato Cavinato - Sono tre le categorie ammesse: junior, fino ai 18 anni, senior, per i maggiorenni, e gli inediti. Il tutto, con premi per i primi tre classificati e riconoscimenti speciali, assegnati da una giuria di qualità. Al di là di quest’organizzazione, degna dei concorsi più professionali, emerge la capacità, da parte di soggetti diversi, di unire le forze nel fine ultimo della solidarietà: si tratta del Comune, della Federazione dei Comuni del Camposampierese, del comitato Pro Loco Unpli Veneto, del conservatorio di musica Steffani di Castelfranco Veneto, dell’Aido Veneto e dell’Aido provinciale Padova. Per me, è anche l’ennesima prova della generosità di molti veneti e di saper organizzare anche la beneficenza in maniera pratica ed efficiente”.
L’assessore regionale Federico Caner ha portato “i saluti del presidente Zaia, della Giunta regionale, in particolare dei colleghi Roberto Marcato e di Manuela Lanzarin, per dirvi: grazie per il vostro lavoro! Il Veneto, oltre che nel settore imprenditoriale ed economico, è all’avanguardia anche per numero di volontari e di associazioni di volontariato, ma serve informare in modo esaustivo sulle attività portate avanti per sensibilizzare i giovani e coinvolgere i cittadini intorno a temi sensibili”.
“Con l’iniziativa ‘Una voce per la vita’, cerchiamo di unire musica e solidarietà, per parlare di donazione di organi – ha detto Dario Guerra, presidente AIDO di Piombino Dese – Sono previste tre categorie: Junior, Senior e Inediti. La serata finale è in programma il 6 dicembre a Piombino Dese, con premi per i primi tre classificati. Tutti possono partecipare. Durante la serata finale, scorreranno frasi che parleranno di AIDO e di donazione di organi”.
Cristina Battocchio, presidente del concorso ‘Una voce per la vita’, ha spiegato che “il contest canoro è aperto a tutti. Con il premio ‘Penna d’autore’, vogliamo incoraggiare in particolare i giovani a sperimentare l’inedito, oltre che le cover, veicolando messaggi positivi come la musica sa fare”.
Ornella Marangon, assessore alla Cultura del comune di Piombino Dese, ha sottolineato come “l’amministrazione comunale è molto orgogliosa di avere nel proprio territorio l’associazione AIDO. Si è registrata, negli ultimi anni, una partecipazione crescente e commovente a questa iniziativa canora. E Dario Guerra ha portato la sua voce fuori dai confini comunali: anche di questo siamo molto orgogliosi”.
“Mi ha colpito la partecipazione di tanti giovani al concorso – ha confidato Valentino Rossin, presidente AIDO Veneto – La nostra associazione ha sposato questo progetto proprio perché crede che i giovani siano la linfa in grado di portare avanti la nostra mission e i nostri valori. E con il progetto regionale ‘Giovani ambasciatori del dono’, sostenuto dalla Regione Veneto, abbiamo coinvolto 54 ragazzi delle scuole, diciassettenni e diciottenni, con la voglia di mettersi in gioco, di formarsi e di trasmettere ai coetanei i nostri valori. Noi crediamo nel dono e nella vita”.
Flavia Petrin, presidente nazionale AIDO, ha ricordato che “il Veneto è una delle regioni trainanti nel mondo delle donazioni: la seconda per numero di soci e per percentuale di soci in rapporto alla popolazione residente. Siamo all’avanguardia per numero di donazioni. Negli ultimi dieci anni, la metà dei nostri iscritti è formata da ragazzi e ragazze under 35. Da 52 anni, puntiamo sui giovani, con attività nelle scuole. Essi devono diventare protagonisti e con i nostri due progetti vogliamo andare in questa direzione, non solo per un necessario ricambio generazionale, ma soprattutto perché credo che siano proprio i giovani i più adatti a parlare e a sensibilizzare i loro coetanei, parlando lo stesso linguaggio comunicativo. Ricordo la Giornata nazionale AIDO il 27 e il 28 settembre e l’avvio di una campagna Social per dire SI alla donazione”.
Associazione ‘Polesine Terra Emersa’ di Adria e ‘Centro Documentazione polesano’. Cestari (Lega- LV): “Dal Polesine un esempio di cultura e inclusione: sostenere i giovani significa far crescere il territorio.”
Venezia, 19 settembre 2025 - Oggi, a palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Laura Cestari (Lega - LV) ha presentato il progetto cinematografico di inclusione sociale realizzato dall’associazione ‘Polesine Terra Emersa’ di Adria in collaborazione con il ‘Centro di documentazione polesano’.
Laura Cestari ha introdotto la conferenza stampa sottolineando che “il Polesine è una terra ricca di cultura e creatività, e queste esperienze dimostrano quanto i nostri giovani abbiano talento e voglia di mettersi in gioco. La diffusione delle arti visive, non è solo un fatto artistico, ma diventa uno strumento concreto di inclusione, crescita personale e sviluppo per l’intera comunità.”
“L’associazione – ha aggiunto il consigliere regionale polesano – è una realtà senza scopo di lucro, attiva ad Adria, che si impegna da anni per promuovere la crescita culturale e sociale del territorio attraverso progetti che uniscono formazione, creatività e attenzione al tessuto locale.”
“Sostenere realtà come ‘Polesine Terra Emersa’ - ha concluso Laura Cestari – significa dare valore a chi, con passione e professionalità, lavora ogni giorno per far crescere il nostro territorio. È un orgoglio vedere che da Rovigo e dal Polesine partano progetti capaci di dialogare con il mondo della cultura nazionale e internazionale. Come consigliere regionale mi impegnerò a garantire attenzione e sostegno a queste iniziative, perché investire in cultura e nei giovani significa costruire il futuro del Veneto.”
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la presidente e direttore artistico Silvia Nonnato, i collaboratori Tiziano Bedetti e Nadia Franzoso, insieme a un gruppo di studenti che partecipano direttamente alle attività: Zainab El Farissi, Alice Ferrari, Gemma Fabbri, Sofia Fontana, Rim Daher Galati, Anastasia Frankevich, Giulia Piva, Christian Mancin, Denys Zerebillo, Yaroslava Odnorozhenko, Tobia Zulian.
Durante l’incontro, è stato proiettato il video del progetto ‘Il Cinema dell’Inclusione’, arricchito dai saluti di personalità del mondo accademico e artistico: Ferdinando De Laurentis (professore di regia e grammatica del cinema), Stefano Muroni (attore, imprenditore della creatività e fondatore della Blow Up Academy) e Daniela Treveri Gennari (Reader in Film Studies).
Silvia Nonnato, presidente dell'associazione ‘Polesine Terra Emersa’, e direttore artistico, dopo aver ringraziato “la Regione Veneto per l’accoglienza che ci ha riservato nell’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia”, ha illustrato “il progetto cinematografico, frutto della collaborazione di tante persone e istituzioni, in primis l’amministrazione comunale di Adria, in collaborazione con il Centro di Documentazione polesano di Badia Polesine, che mira a promuovere l’inclusione sociale attraverso il linguaggio del cinema. Adolescenti italiani e giovani con background migratorio, di seconda e terza generazione, hanno lavorato assieme con laboratori teorici e pratici, in un contesto ricco di storia. Il cuore del progetto sarà la realizzazione di un cortometraggio che verrà proiettato nelle scuole del Polesine. Si è veramente creata una forte rete di collaborazione tra enti e associazioni del territorio. La progettualità non è una semplice attività formativa, ma è un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, che vuole favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica. I giovani devono capire che la creatività può essere una opportunità lavorativa.”
Ferdinando De Laurentis, professore di regia e grammatica del cinema, ha portato il proprio saluto tramite un video. “Un progetto, il cinema per l’inclusione di Adria, al quale Silvia Nonnato si è dedicata con passione e professionalità – ha detto – Il cinema ha raccontato il Polesine con occhi venuti da fuori, grazie a personaggi non polesani. Il cinema italiano è nato in Polesine e cerchiamo di portare avanti con amore e impegno questo racconto.”
Stefano Muroni, attore, imprenditore della creatività, fondatore di ‘Blow up Academy’ di Ferrara, “una accademia di alta specializzazione cinematografica, che propone corsi triennali di regia, recitazione, sceneggiatura, montaggio”, ha confidato che “Ferrara città del cinema è un sogno per un ragazzo come me che sognava fin da piccolo questo mondo. Bisogna creare delle strutture nel Polesine e nel Basso ferrarese per attrarre i nostri giovani e formare i talenti affinché possano sbocciare compiutamente.”
Daniela Treveri Gennari, Reader in Film Studies, ha parlato di “un progetto straordinario che mette in connessione produzione cinematografica, ricerca e lavoro sul territorio. Abbiamo riflettuto con i ragazzi sull’importanza della storia orale, di dare voce ai testimoni della realtà, a persone che hanno vissuto esperienze reali. Ho ricevuto dagli studenti una grandissima risposta; i ragazzi hanno manifestato vivo interesse e curiosità. Abbiamo tenuto presente il loro differente background sociale e culturale.”
Alice Ferrari e Christian Mancin hanno portato la loro esperienza di partecipazione al corso “che ci ha spiegato come funziona il cinema e che ci ha fatto innamorare di questo mondo. È stata un’esperienza arricchente, per il cuore e per la mente. E abbiamo avuto l’occasione di lavorare nel nostro territorio.”
Cestari (Lega- LV): “Dalla parte degli animali: conoscere le leggi, cambiare le coscienze”
Oggi, a palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Laura Cestari (Lega - LV) ha presentato le iniziative realizzate dalla Lega del Cane di Rovigo per promuovere la conoscenza delle leggi che tutelano gli animali e cambiare le coscienze, un evento che ha visto la partecipazione di esperti in ambito giuridico, educativo e sociale.
Laura Cestari ha introdotto la conferenza stampa sottolineando che “la tutela degli animali e il rispetto per i loro diritti sono temi fondamentali per costruire una società più giusta ed empatica. La legalità deve essere il fondamento di ogni azione che riguarda gli animali, ed è nostro dovere sensibilizzare i cittadini affinché comprendano l’importanza di rispettare queste normative."
“Un bravo amministratore deve favorire la riflessione sulla necessità di tutelare gli animali da affezione – ha aggiunto Cestari – perché essi donano un amore incredibile, a prima vista, capace di crescere sempre più e riempire di gioia le nostre vite e le nostre case. Ringrazio di cuore tutti i volontari che impiegano il loro tempo per aiutare e dare affetto ai cani e a tutti gli animali”.
L'incontro si è focalizzato sulla tutela del benessere animale, in particolare dei cani, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini verso la responsabilità di una convivenza più consapevole e rispettosa con gli animali.
L’evento è stato anche un’importante occasione di approfondimento sulle leggi vigenti in materia di tutela animale e sui doveri dei proprietari di cani. Inoltre, è stato dato spazio alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di Rovigo, che ogni giorno si impegna nella lotta contro l’abbandono e promuove adozioni consapevoli.
La conferenza stampa ha offerto spunti di riflessione sul valore educativo della legalità e su come promuovere una coscienza collettiva fondata su empatia, responsabilità e rispetto per gli animali.
“Oggi abbiamo l’opportunità di dare voce a chi non può parlare: ai cani – ha detto Veronica Ferrarese, educatrice cinofila - Ricordiamoci che la convivenza con il cane non la sceglie l’animale e dobbiamo quindi approcciarci all’adozione con responsabilità. Ci sono anche aspetti faticosi nella convivenza con un cane, per creare una reciproca fiducia, basata sulla conoscenza delle rispettive esigenze. Importante è rivolgersi a professionisti: educatori cinofili, addestratori, allevamenti e canili, che ci potranno guidare nella scelta del cane giusto, della razza più adatta al nostro stile di vita.”
Lia Tamburin, avvocato esperto in diritto animale, ha informato, con esempi pratici, circa le responsabilità giuridiche derivanti dal possesso di un cane, il quale deve essere frutto di una scelta consapevole. Dall’adozione di un cane scaturiscono responsabilità amministrative, civili e penali, soprattutto di natura economica, anche in concorso tra loro, derivanti da un quadro normativo composito, nazionale e regionale, che devono essere conosciute. Ricordo l’obbligo del microchip e dell’uso della museruola in pubblico, di raccogliere le deiezioni, di offrire al cane un rifugio sicuro. Il proprietario è sempre responsabile delle azioni del cane: consiglio quindi una copertura assicurativa, anche per danni provocati a terzi. Consiglio anche di seguire i corsi finalizzati all’ottenimento dell’apposito patentino, perché la formazione, anche in questo campo, è fondamentale.”
Alessandra Rigolin, consigliere della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di Rovigo – e volontaria, ha spiegato le attività svolte dal rifugio. “Noi possiamo fare tanto per aiutare i nostri cento cani – ha detto Rigolin – ma è anche importante la comunicazione tra famiglia adottiva e animale. Cerchiamo di informare le persone su tutto ciò che implica un’adozione responsabile, a partire dalle necessità primarie di un cane.”
Spazio anche ai gatti, con Barbara Pareschi, presidente dell’associazione ‘Qua La Zampa’ di Occhiobello. “Anche tanti felini vengono abbandonati – ha detto – Cerchiamo di fare il massimo, pur con risorse limitate, ma chiediamo ai cittadini più responsabilità, ad iniziare dalla sterilizzazione dei gatti domestici, perché ci sono in giro troppi randagi.”
Scatto (Lega – LV): “La sfida della sostenibilità, da Stra un focus su questa opportunità per il settore della Calzatura”
Venezia, 19 settembre 2025 – Il settore della calzatura veneta è un patrimonio identitario e culturale del nostro territorio. Unisce tradizione e creatività. E ora, si confronta con la sfida secolare dell’innovazione e della sostenibilità. "Anche le istituzioni devono fare la loro parte. Accompagnando le imprese e lavoratori in questo percorso, sostenendo chi ogni giorno porta nel mondo l’eccellenza del made in Veneto”.
Lo ha dichiarato la consigliera regionale Francesca Scatto (Intergruppo Lega – Liga Veneta), presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale del Veneto, intervenuta oggi al Museo della Calzatura di Stra per l’incontro “Persone e Impresa: la sostenibilità come leva di attrattività”, organizzato dal Politecnico Calzaturiero con la collaborazione della Rete In Punta di Piedi.
“La cultura d’impresa e la cultura del lavoro sono parte della nostra identità e meritano di essere valorizzate e raccontate anche attraverso luoghi simbolici come il Museo della Calzatura. Qui si custodisce la storia di un distretto che ha saputo crescere, innovarsi ed essere competitivo sui mercati internazionali.
Le imprese oggi non possono più affidarsi a modelli passati: devono affrontare un contesto instabile con una nuova postura culturale. La sostenibilità è parte integrante della strategia e non solo una voce di bilancio, e gli imprenditori stanno compiendo sforzi significativi per individuare metodologie capaci di integrarla nei propri business.
Dobbiamo investire in formazione, sostenibilità e competitività – ha concluso Scatto - per garantire al distretto calzaturiero della Riviera del Brenta un sostengo solido verso un futuro capace di attrarre nuove generazioni e di mantenere vivo un saper fare che tutto il mondo ci riconosce”.
Scatto (Lega – Liga Veneta): “Festival dell’Acqua, una occasione preziosa per valorizzare la cultura e l’ambiente nel Miranese”
Venezia, 18 settembre 2025 – “Il Festival dell’Acqua è un appuntamento che unisce cultura, ambiente e memoria storica, mettendo al centro una risorsa vitale come l’acqua, elemento identitario dei nostri territori. È fondamentale promuovere eventi che sappiano coniugare conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale. L'acqua, come risorsa preziosa, è un elemento strategico non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico e turistico”.
Sono le parole della consigliera regionale Francesca Scatto (Lega – Liga Veneta), presidente della VI Commissione Cultura e Turismo in Consiglio regionale del Veneto, intervenuta oggi a Villa G. Morosini di Mirano, alla conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Festival dell’Acqua, organizzato dal Comune di Mirano in collaborazione con ANBI, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e ARGAV.
“Iniziative come questa – ha proseguito Scatto – rafforzano l’identità veneta, perché valorizzano le nostre radici. L'acqua è infatti un elemento strategico nella storia dei Veneti: basti pensare a Venezia, che per secoli ha usato l'isolamento in acqua come elemento naturale di autodifesa, e alle sue innumerevoli opere idrauliche. Lo stesso Magistero della Acque è nato nella Serenissima. Non solo: l'acqua può anche essere collegata al turismo fluviale, un segmento di grandi potenzialità del filone del turismo sostenibile. Un ringraziamento al Comune di Mirano e a tutte le realtà coinvolte per l’impegno e la sensibilità con cui continuano a dare vita a questo Festival”.
UNCI – Unione Nazionale Cavalieri d’Italia – Dolfin (Lega- LV): “Un patrimonio di valori e solidarietà.”
Oggi, a palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Marco Dolfin (Lega- LV) ha presentato le attività e il ruolo dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia (UNCI), "una associazione che, da oltre quarantacinque anni, opera con dedizione su tutto il territorio nazionale."
“È un onore ospitare nella Casa dei Veneti una realtà come l’UNCI che rappresenta un esempio concreto di impegno civico e solidarietà – ha dichiarato Marco Dolfin – L’Unione non solo valorizza il prestigio e i meriti dei suoi iscritti, ma è capace di restituire alla comunità un impegno tangibile fatto di volontariato, sostegno sociale, iniziative culturali e promozione delle eccellenze locali.”
“L’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia – ha aggiunto Dolfin - è oggi un punto di riferimento consolidato, radicato nei territori e capace di mettere in rete persone e istituzioni intorno a valori condivisi di responsabilità civica e servizio alla collettività. Il Veneto è orgoglioso di poter accogliere e sostenere il lavoro di questa realtà, che con la sua attività contribuisce a rendere più forte e coesa la nostra società”.
Nel corso della conferenza stampa, è stato ricordato come l’UNCI, attraverso eventi pubblici, donazioni e azioni di solidarietà, abbia contribuito negli anni a migliorare la vita delle persone, promuovendo inclusione, coesione e partecipazione attiva. Allo stesso tempo, l’Associazione è da sempre impegnata nel dialogo e nel confronto, con incontri, convegni e momenti di riflessione che rafforzano il senso di comunità e la crescita culturale.
L’Ufficiale Francesco Cesca, presidente provinciale dell’UNCI – sezione di Venezia - ha ringraziato per “la preziosa occasione che ci è stata concessa oggi di far conoscere chi è e cosa fa l’UNCI. A giugno, abbiamo festeggiato i 45 anni di vita dell’associazione, e siamo attivi nel territorio veneziano da circa 33 anni. Ci impegniamo per portare avanti la mission statutaria: perseguire scopi benefici, sociali e assistenziali. Il nostro impegno si estende durante tutto l’anno, ma è durante le festività che si intensifica, anche con la distribuzione a enti e associazioni meritevoli panettoni, calze della Befana e uova pasquali. Ogni anno organizziamo il ‘Premio bontà’. Doniamo a enti, associazioni, ricercatori, sosteniamo i ragazzi con disabilità e che attraversano, sotto vari aspetti, situazioni di difficoltà”.
Il Segretario provinciale UNCI, Rolando Bartolini, ha ricordato che “ogni anno portiamo avanti iniziative encomiabili, premiando e sostenendo enti e associazioni benefiche, mediche, Forze dell’ordine”.
Alessandro Penzo, consigliere provinciale UNCI, nel suo intervento ha detto che “siamo un gruppo di soci che si rimbocca le maniche per dare una mano a chi ne ha bisogno”.
L’artista e scultore Giorgio Bortoli ha parlato dell’ultima iniziativa presentata alla Mostra del Cinema di Venezia 2025: ‘Stop Brutality- una vita nel cinema – portando all’attenzione il fenomeno della violenza di genere. Credo che l’UNCI meritasse di essere qui oggi, a palazzo Ferro Fini, per tutto quello che ha fatto, fa e farà. Per fortuna abbiamo nuove iscrizioni di giovani, per un necessario ricambio generazionale”.
Cecchellero (Lega-LV): “Da domani a domenica il Festival delle Montagne di Mezzo nella Val Posina, la storia della vallata si riscopre tra spettacolo e gusto”
Venezia, 18 settembre 2025 – “Questo fine settimana la Val Posina dischiude la propria storia e bellezza con il Festival delle Montagne di Mezzo. Da domani e fino a domenica saranno ripercorse le vicende del passato, attraverso conferenze, cene-spettacolo, rievocazioni storiche e la giusta dose di divertimento. Perché questa è stata sempre una terra di transito e di confine, che però è riuscita a trasformare la propria posizione geografica in un motivo di identità e prosperità. Il suo legame con la Serenissima, scandito da intensi scambi sin dal primo insediamento dei cimbri, è alla base del Festival, partito proprio da un’idea mia”. Così Andrea Cecchellero, consigliere regionale vicentino della Lega – Liga Veneta, introduce la tre giorni a Posina e dintorni.
“Si comincia domani, venerdì 19, alle 20.30 nella palestra comunale di Posina, con l’approfondimento ‘Le contrade di Posina dalla Serenissima ad oggi’: faranno da relatori Andrea Savio e Mauro Varotto, docenti dell’Università di Padova rispettivamente di Storia e Geografia. Sabato c’è la “Cena a tema con scherzo teatrale” con il menù ‘Serenissima’. Si chiude in bellezza domenica alle 15 con la ‘Rievocazione storica e fiera dei prodotti locali’, dove il fatto realmente accaduto de ‘La foresta sott’acqua’ diverrà un’opera drammaturgica capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine. E, in caso di pioggia, si recupera domenica prossima.
Ora tocca ai visitatori fare tappa qui e scoprire, divertendosi, la storia e la cultura della nostra vallata”.