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12 Marzo 2019
Politica – Rizzotto (ZP): «Sblocca-cantieri, TAV Veneta priorità del Paese: non vediamo l’ora che partano i cantieri. Governassimo da soli…»
Venezia 12 marzo  2019 - «La notizia che la TAV Veneta verrà inserita nello ‘sblocca-cantieri’ è una eccellente notizia che conferma ancora una volta come la Lega, a differenza di altri, abbia una sola parola. Il Veneto guarda al futuro e al progresso, e non ha tempo da perdere in polemiche». È questo il punto di vista della capogruppo in Consiglio regionale del Veneto Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) che interviene tramite una nota in merito alle notizie apparse quest'oggi sullo sblocca-cantieri, là dove il Ministro Salvini confermava l'opera come prioritaria. «Noi non abbiamo mai avuto un solo dubbio sul fatto che l’opera fosse strategica per il nostro territorio, anzi. Qualcun altro, semmai, mentre pubblica presunti video di denuncia sbagliando però cantiere, si fa accecare dalla furia di bloccare il progresso. Problemi loro, comunque: il presidente Zaia prima e Salvini ora hanno dettato l'agenda e le priorità, quindi si va avanti per il bene dei veneti. Noi non vediamo l'ora di iniziare, l'unico rimpianto che abbiamo è di non essere già partiti con i cantieri. Governassimo da soli...», afferma in conclusione la capogruppo Rizzotto.
11 Marzo 2019
Veneto in ginocchio ed emergenze in agricoltura e selvicoltura – Gidoni (LN): «Presentato un progetto di legge per la creazione di un fondo da un milione da destinare alla messa in sicurezza dei boschi»
Venezia, 11 marzo 2019 - «Le immagini dei nostri boschi devastati dall’uragano di ottobre sono davanti gli occhi di tutti, così come quelle della disperazione di chi, grazie ai boschi, vive e ha visto andare in fumo non solo un patrimonio naturalistico della nostra terra, ma anche il lavoro di tanti anni e le concrete possibilità di guadagno economico. Quest’ultima tragedia ci ha spinto a intervenire concretamente per essere ancora più immediati nella gestione dell’emergenza, ideando un fondo da cui attingere per la ricostruzione dei boschi, in attesa che la burocrazia permetta l’arrivo di contributi dal governo o dall’Unione europea». Così Franco Gidoni, consigliere regionale del gruppo Lega, commenta la proposta di legge da lui presentata oggi dal titolo «Istituzione del fondo regionale per la gestione delle emergenze in agricoltura e selvicoltura. Modifiche e integrazioni alla Legge regionale del 12 dicembre 2003 n. 40 “Nuove norme per gli interventi in agricoltura”». «L’emergenza del 29 ottobre 2018 è solo l’ultima in ordine di tempo – spiega ancora il consigliere -: a partire dal 2014 nel territorio regionale è stato infatti riconosciuto lo “stato di emergenza” per dieci eventi eccezionali che hanno provocato danni a imprese produttive, agricole e non, per centinaia di milioni di euro. Solamente l’ondata di maltempo dello scorso autunno ha provocato distruzione per circa un miliardo di euro cui ora potremo far fronte grazie anche ai soldi stanziati dallo Stato e dall’Ue. Prima che la burocrazia faccia il suo corso e che le pratiche con la richiesta di fondi arrivino a segno, passano però diverse settimane durante le quali ci sono tutte una serie di emergenze da fronteggiare. Il pdl, che accoglie gli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricoli e forestale, crea quindi un fondo per un milione per la messa in sicurezza dei boschi e le cure colturali di ogni tipo che permettano proprio la gestione dell’emergenza immediata. In questo modo – conclude Gidoni – la Giunta regionale del Veneto potrà avere un mezzo in più per aiutare i propri cittadini già messi a dura prova».    
11 Marzo 2019
Sicurezza – Villanova (ZP): «Volto coperto vietato in Ospedale a Padova: ne va della sicurezza dei cittadini. Decisione di buon senso del direttore generale»
Venezia, 11 marzo 2019 «La decisione del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova di vietare l’ingresso a chi ha il volto coperto, risponde prima di tutto al buonsenso. È il debutto dell’applicazione del regolamento da me proposto, e ne vado fiero!». È questo il commento di Alberto Villanova, consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, che interviene sulla decisione della Clinica Ostetrica di Padova di vietare, con tanto di cartello, l’accesso alla persone a volto coperto. Un divieto sul quale era intervenuto lui stesso con due distinte proposte, presentando nel dicembre del 2015 un progetto di legge statale approvato dall’aula di Palazzo Ferro-Fini, che aveva come obiettivo proprio quello di migliorare la normativa di settore, e appunto il regolamento, recepito ora dall’Azienda ospedaliera di Padova, che vieta l’accesso agli uffici pubblici regionali con il volto coperto. «In un Paese normale, non ci sarebbe nemmeno bisogno di scriverlo – continua il consigliere -. Ma visto che siamo in Italia, ho ritenuto che scrivere un provvedimento in tal senso fosse utile ed opportuno. La sicurezza di chi frequenta un qualsiasi luogo pubblico è infatti un valore irrinunciabile per la nostra società. Non c’è religione, non c’è tradizione che giustifichi una scelta diversa da parte di chicchessia: chi vive nel nostro Paese ha il sacrosanto diritto di poter vedere in faccia il proprio vicino o interlocutore. È questo lo spirito con il quale ho promosso la mia norma. Bene pertanto la scelta della Azienda ospedaliera padovana – conclude Villanova - ora mi auguro che l’iniziativa si diffonda presto».
7 Marzo 2019
Politica – Rizzotto (ZP): “Post di minacce dell’ex candidato a Sindaco di Montebelluna: episodio vergognoso, inaccettabili le minacce da parte di chi voleva guidare il Comune”
Venezia, 7 marzo 2019  - “È stato postato solo qualche ora fa ma sta facendo il giro del web: il post dell'ex candidato a Sindaco di Montebelluna, e che per anni ha seduto, in Giunta, con il Sindaco Puppato, Tiziana Favero, è squallido e miserabile. Aspetto che venga rimosso immediatamente e che le autorità competenti indaghino a fondo”. Commenta con questa parole la Capogruppo a palazzo Ferro Fini Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) la notizia che in queste ore sta circolando sul web circa il post Facebook di Tiziana Favero, già assessore nell'amministrazione Puppato. "Non ci sono parole, se non la vergogna per questo post. Nessuno, men che meno una persona che ha già calcato le sedi istituzionali, dovrebbe mai permettersi di minacciare con certi termini gli avversari politici. Mi auguro che gli organi competenti approfondiscano da subito la vicenda, non si può concorrere alla carica di primo cittadino e poi minacciare di morte chi non la pensa come te”, conclude Rizzotto.
7 Marzo 2019
Politica – Finco (LN): «Parlamentari Pd contro l’autonomia. Non possiamo accettare che chi rappresenta il Veneto a Roma sia favorevole agli sprechi e al malgoverno»
Venezia, 7 marzo 2019 – «Finalmente si stanno scoprendo le carte: il Pd anche oggi si è dimostrato assistenzialista e centralista». Nicola Finco, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Veneto, risponde così alle dichiarazioni dei parlamentari veneti del Partito democratico che oggi, sui quotidiani, hanno dichiarato di non voler votare a favore dell’autonomia del Veneto. «Nessuno può ancora negare che il Paese sia diviso in due – spiega il consigliere leghista –: da una parte c’è chi vuole crescere e tornare a essere competitivo, e dall’altra c’è chi da troppi anni si accontenta di sopravvivere con i sussidi statali e, soprattutto, vuole mantenere lo status quo. È ora di responsabilizzare tutti gli amministratori locali, da Nord a Sud, dando loro gli stessi strumenti. Non possiamo continuare così: quasi 50 anni di assistenzialismo hanno portato le Regioni del Sud in queste condizioni. L’autonomia è un’ancora di salvezza per tutti. Ce lo dicono anche gli imprenditori: è uno strumento che farà risparmiare tutti, una vera manovra di spending review.  Con la riforma ideata, si potrebbero ottenere fino a 33 miliardi di euro di risparmi, sufficienti ad azzerare Irap e Tasi e a far calare notevolmente la pressione fiscale. E i parlamentari del Pd vogliono privare i cittadini di questa possibilità? Posso capire i giochi politici di alcuni deputati e senatori – conclude Finco -, ma non accetto che chi rappresenta il Veneto a Roma sia favorevole agli sperperi e alla cattiva gestione che regna da 50 anni».  
7 Marzo 2019
Autonomia – Rizzotto (ZP): «I Parlamentari veneti del PD tradiscono il loro popolo per entrare nelle grazie del nuovo segretario Dem»
Venezia, 7 marzo 2019   -   «Con le dichiarazioni di oggi, i Parlamentari veneti del PD hanno deciso da che parte stare tra il loro Popolo, quello che li ha eletti, e il Segretario del loro Partito. E hanno scelto di tradire i veneti». Con queste parole, la Capogruppo di Zaia Presidente, Silvia Rizzotto, commenta le dichiarazioni odierne dei parlamentari Dem che, sull'attuale testo dell'Autonomia, hanno promesso battaglia. «Quale fosse la posizione del PD Veneto sull'Autonomia era nota a tutti già a ottobre 2017 – ricorda la consigliera regionale - quando numerosi esponenti della sinistra veneta boicottarono la consultazione. L'esito di quel referendum lo conosciamo tutti, ma ciò nonostante ci saremmo aspettati almeno un minimo di sana collaborazione territoriale. E invece, niente. I parlamentari Dem, pur essendo stati eletti in questa terra, tradiscono il loro popolo, e per mera piaggeria, si appianano sulla posizione del loro nuovo segretario, Zingaretti. Timorosi, probabilmente, del futuro della loro carriera politica – conclude Silvia Rizzotto – essi preferiscono conservare ‘la poltrona’ piuttosto che sostenere le istanze della nostra gente. I veneti, sono certa, non dimenticheranno chi combatte per loro e chi gioca contro di loro, e certo li giudicheranno alle prossime elezioni».
6 Marzo 2019
Infrastrutture – Semenzato (LN): «Presunti ritardi in ordine alla Pedemontana Veneta, complimenti all’anchorman Berti per le bufale che propina»
Venezia, 6 marzo 2019 – «Avere tra i banchi del Consiglio Regionale del Veneto l’anchorman dei reportage farlocchi era una cosa a quasi tutti noi sconosciuta». Così il consigliere regionale della Lega Alberto Semenzato commenta le polemiche degli ultimi giorni nate dopo la diffusione di un video, da parte del consigliere M5s Jacopo Berti, sui presunti ritardi nel cantiere di Breganze della Pedemontana, salvo poi essere smentito dai militanti del Carroccio e dal capogruppo della Lega Nicola Finco che hanno pubblicato un contro-video in cui si mostra il transito in auto nel tratto già completato. «Lo credevamo solo una persona che si comporta come un bel ragazzo onni-saccente pentastellato -  continua il consigliere -, e invece troviamo un vero e proprio anchorman con un futuro assicurato su qualche piattaforma televisiva. La nota stonata sono le bufale che propina, ma questo poco importa. Mettiamo in evidenza le capacità di Jacopo Berti come mattatore. Auguri per un brillante futuro – conclude Semenzato -, magari con meno bugie decantate a favor di camera».
6 Marzo 2019
Sociale – Brescacin (ZP): «Orti urbani e invecchiamento attivo, al progetto di Ponte di Piave un contributo regionale di 16 mila euro per migliorare la qualità di vita dei cittadini»
Venezia, 6 marzo 2019 - «Una buona notizia per Ponte di Piave e la cooperativa “Insieme si può”, che gestisce la locale Casa di Riposo, che ha ottenuto un contributo di 16mila euro dalla Regione del Veneto per il progetto sull’invecchiamento attivo, nato tra il 2017 e il 2018 grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale del sindaco Paola Roma». Così Sonia Brescacin, consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, si complimenta per il contributo stanziato dalla Regione al progetto per la creazione di spazi di socializzazione dei cittadini e, in particolare, per l’invecchiamento attivo. «Invecchiare in salute è un tema che sta particolarmente a cuore alla Regione del Veneto – continua il consigliere –, tanto che nel 2018 il Consiglio regionale ha approvato un piano per la promozione e la valorizzazione dell’invecchiamento attivo stanziando un milione di euro per l’anno appena concluso. Anche la Cooperativa “Insieme si può”, che gestisce il Centro Servizi G. Marin in collaborazione con l’Istituto comprensivo e l’asilo nido Bimbi Ponte, ha presentato un progetto per attività sugli orti urbani che favoriscono la socializzazione con tutti gli attori incluse le famiglie, e che coinvolgono bambini e anziani in una nuova relazione intergenerazionale. I percorsi di cittadinanza attiva sono particolarmente importanti perché favoriscono i rapporti interpersonali tra cittadini e, soprattutto, numerose attività destinate agli anziani, permettendo contestualmente la creazione di luoghi urbani verdi e curati. Un ottimo risultato quindi – conclude Brescacin – che contribuirà notevolmente a migliorare la qualità della vita nella cittadina di Ponte di Piave».  
5 Marzo 2019
Tutela delle libere professioni – Colman (LN): «Oggi a Roma confronto tra Regioni e rappresentanti di categorie: esempio veneto sarà alla base di un’iniziativa legislativa statale»
Venezia, 5 marzo 2019 – «Tutela dei liberi professionisti, sicurezza per i committenti pubblici e privati, assicurazione per la qualità dei progetti e per il rispetto dei tempi di costruzione. Sono queste le basi del pdl per la tutela dei liberi professionisti, già depositato in Consiglio regionale del Veneto, che stamattina ho presentato a Roma ai colleghi consiglieri delle Regioni Basilicata, Lombardia, Toscana e Umbria. Un’occasione preziosa di confronto e di condivisione per tutti noi, oltre che il punto di partenza per un progetto legislativo più ampio». Così Maurizio Colman, consigliere regionale della Lega, commenta al termine della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, svoltosi stamattina a Roma con la collaborazione di Inarcassa, la Cassa previdenziale degli Architetti e degli Ingegneri. «A tenere banco stamattina – continua il consigliere – è stato il confronto tra le diverse iniziative regionali nel settore, declinate sotto diverse forme, siano esse mozioni, emendamenti a leggi già esistenti oppure progetti di legge presentati ex novo, come il 418 da me depositato, che prevede l’introduzione di procedure amministrative omogenee per l’attuazione delle norme statali sull’equo compenso per i servizi forniti alla Regione del Veneto, alle Amministrazioni pubbliche e alle società partecipate dalle stesse. Abbiamo portato l’esempio dell’iniziativa veneta, già condivisa con le associazioni di categoria regionali, che punta sulla garanzia della qualità delle prestazioni professionali, rassicurando il committente relativamente alla qualità della prestazione professionale fornita e contemporaneamente riconoscendo il valore di questa. L’incontro ha portato anche i suoi frutti – aggiunge Colman –: sulla base dell’iniziativa regionale, la Conferenza dei presidenti vuole preparare un documento da trasmettere al legislatore nazionale per rilanciare, su un piano più ampio, le libere professioni, centrali oggi per lo sviluppo del Paese».  
1 Marzo 2019
Riforma degli orari e dei turni notturni delle farmacie – Riccardo Barbisan (LN): «Via libera in commissione a un progetto di legge che semplificherà ai cittadini il rapporto con questi presidi sanitari fondamentali»
Venezia, 1 marzo 2019 - «Un progetto di legge che vuole andare incontro alle esigenze dei cittadini». Così Riccardo Barbisan, consigliere regionale del gruppo Lega, riassume  il progetto di legge dal titolo «Disciplina dell’orario di servizio, dei turni e delle ferie delle farmacie», di cui è primo firmatario, che ieri ha ricevuto il via libera della Quinta commissione consiliare permanente dopo aver già ottenuto il parere della Prima commissione e che ora approderà nell’Aula di Palazzo Ferro-Fini. «Pensiamo all’ansia di un genitore che, in piena notte, ha bisogno di un termometro per il figlio malato o di latte in polvere e che non sa a chi rivolgersi – chiarisce Barbisan -. Ecco, il pdl da me presentato vuole risolvere proprio casi come questo. Si tratta di una legge manutenzione che adegua la legislatura attuale al decreto-legge 24 gennaio 2012, “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”. In pratica una volta approvata questa riforma, i farmacisti saranno obbligati a vendere anche nel turno notturno i dispositivi medici come termometri o macchine per l’aerosol, oppure latte o prodotti per la prima infanzia. Cosa che oggi avviene solo se il farmacista ne ravvisa l’urgenza. Con l’approvazione di questa legge non sarà più così. Un altro aspetto fondamentale della proposta di legge riguarda la comunicazione, con due innovazioni semplici ma fondamentali. Innanzitutto le Ulss dovranno attivare un portale web oppure un’app, immediata e di facile consultazione, che permetterà ai cittadini di poter consultare anche da casa, in qualsiasi momento, l’elenco delle farmacie di turno. Inoltre è prevista una collaborazione più stretta tra Ulss che permetterà di esporre cartelli con l’elenco delle farmacie di turno non solo della propria Ulss, ma anche di quelle vicine. Una novità pensata per chi vive lungo i confini tra Ulss e che, quindi, trova più facile raggiungere un farmacista di un’altra unità locale. Quello che ci ha portato a ideare questa riforma – aggiunge ancora il consigliere leghista – è stato un percorso lungo, costruito ascoltando le associazioni di categoria rappresentative delle farmacie in Veneto e che – assicura in conclusione Barbisan – permetterà di semplificare la vita dei cittadini nel loro rapporto con un presidio sanitario del territorio fondamentale come quello delle farmacie».