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21 Ottobre 2026
Conte (Lega-LV): “Accolgo con favore l’impegno dell’assessore Gerosa per il potenziamento dell’assistenza territoriale. Sanità elemento strategico per il Veneto orientale: investire per evitare la fuga dalla nostra Regione”
Venezia, 21 ottobre 2026 “Accolgo con grande favore e senso di responsabilità le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità, Gino Gerosa, in merito alla riorganizzazione dei servizi sanitari nel Veneto Orientale, con particolare riferimento alla complessa vicenda del Punto nascite di Portogruaro”. Così il consigliere regionale Rosanna Conte (Lega-LV) che spiega: “La sanità è una materia delicata e importante nel contesto del Veneto orientale, anche alla luce delle istanze del territorio dove numerosi comuni valutano di passare con il Friuli-Venezia Giulia. Se vogliamo evitare un esodo, come con le infrastrutture e il turismo, dobbiamo rafforzare e non depotenziare la sanità. Apprendo con favore le parole dell’assessore, specialmente laddove si impegna formalmente a rafforzare l’assistenza e la capillarità delle cure in sede di revisione delle schede ospedaliere. È una mano tesa che colgo con piacere. Un segnale di forte attenzione verso un territorio periferico e strategico, dove la sicurezza clinica di mamme e neonati deve viaggiare di pari passo con la garanzia di servizi di prossimità efficienti ed eccellenti”. “Come componente della Quinta commissione consiliare - continua l’esponente della Lega - prendo atto con determinazione di questo importante assunto e assicuro sin d'ora la mia totale disponibilità a lavorare in modo sinergico e costruttivo perché l’impegno preso venga poi concretizzato. L'obiettivo comune deve essere il potenziamento complessivo dell'offerta sanitaria nel Veneto Orientale. Questa concertazione si rende ancor più necessaria e urgente a fronte delle forti istanze che giungono dalle comunità e dalle amministrazioni locali, alcune delle quali, spinte dal timore di un progressivo impoverimento dei servizi, sono arrivate a prospettare un passaggio amministrativo con il Friuli-Venezia Giulia. Giusto domani ci sarà un’audizione in Regione Friuli chiesta dai sindaci del nostro territorio: dobbiamo impedire la fuga dal Veneto e per farlo, abbiamo bisogno di investimenti e risposte concrete sul territorio”. “Dobbiamo dimostrare con i fatti, attraverso una pianificazione sociosanitaria lungimirante, che il Veneto Orientale resta una priorità assoluta per la nostra Regione”, conclude Conte.  
20 Ottobre 2026
Bilancio consolidato. Barbisan (Lega-LV): “Regione Veneto, patrimonio in crescita e conti gestiti con responsabilità”
Venezia, 20 ottobre 2026   “Il bilancio consolidato 2025 restituisce una fotografia positiva della situazione economica e patrimoniale della Regione del Veneto e degli enti e delle società che fanno parte del suo sistema. I risultati approvati dal Consiglio regionale testimoniano un patrimonio in crescita e un risultato economico positivo, confermando il valore del lavoro amministrativo svolto negli anni precedenti”. Lo dichiara Riccardo Barbisan, capogruppo Lega-Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, commentando l’approvazione del Bilancio consolidato 2025.   “Il patrimonio netto consolidato supera i 3,427 miliardi di euro, con un incremento di circa 200 milioni rispetto al 2024, mentre il totale delle attività patrimoniali raggiunge i 14,435 miliardi. Il risultato economico dell’esercizio è positivo per 158,1 milioni di euro. Numeri che meritano di essere evidenziati e che rappresentano anche un riconoscimento del percorso portato avanti dalla precedente amministrazione regionale, che ha contribuito a costruire le condizioni patrimoniali e finanziarie oggi documentate dal bilancio”, prosegue Barbisan.   “È giusto dare merito a chi ha amministrato il Veneto negli anni passati, lavorando per mantenere in equilibrio i conti e consolidare il patrimonio pubblico. La nuova amministrazione può partire da questa base, con la responsabilità di preservarla e di continuare a investire sulle priorità dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Il consolidato comprende, oltre alla Regione, 32 soggetti tra società, enti e agenzie che operano in settori strategici per il territorio: dalle infrastrutture ai trasporti, dall’ambiente all’agricoltura, fino al lavoro, all’edilizia residenziale pubblica e al diritto allo studio”, sottolinea Barbisan.   “Il bilancio consolidato non è soltanto un documento contabile: permette di valutare nel suo insieme la situazione economica e patrimoniale del sistema regionale, rafforzando la trasparenza e il controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche. È fondamentale proseguire su questa strada, con attenzione all’efficienza della spesa e alla capacità di sostenere i servizi e gli investimenti di cui il Veneto ha bisogno”, spiega Barbisan.   “I risultati del 2025 sono un patrimonio da tutelare e valorizzare. Riconoscere il lavoro svolto dalla precedente amministrazione significa anche dare continuità alle esperienze positive, senza rinunciare a migliorare ciò che può essere reso più efficace. L’obiettivo resta quello di amministrare con serietà le risorse pubbliche e continuare a garantire al Veneto stabilità, sviluppo e servizi di qualità”, conclude Barbisan.
20 Ottobre 2026
Minacce alle studentesse. Mosco (Stefani Presidente): “Inaccettabile evocare stupri di gruppo. Nessuna tolleranza per chi minaccia violenza”
Venezia, 20 ottobre 2026      “È inaccettabile parlare di stupro di gruppo per spaventare delle studentesse. Anche attraverso uno schermo si può ferire, intimidire e condizionare la vita di una ragazza. Da donna, prima ancora che da rappresentante delle istituzioni, considero intollerabile che un’adolescente debba chiedersi se andare a scuola possa metterla in pericolo”. Lo dichiara la consigliera regionale Eleonora Mosco, vicepresidente del gruppo Stefani Presidente e componente della Quinta Commissione consiliare, intervenendo sui messaggi circolati nelle chat di alcuni istituti superiori veneti che prospetterebbero aggressioni sessuali ai danni delle studentesse.   “Ogni ragazza ha diritto di raggiungere la propria classe, incontrare gli amici e vivere la sua età senza intimidazioni. Non deve rinunciare a una lezione o modificare il proprio percorso per paura. Occorre risalire a chi ha scritto e diffuso questi messaggi, accertare le responsabilità e applicare le sanzioni previste dalla legge. Liquidare tutto come una provocazione significa ignorare l’angoscia provocata”, sottolinea Mosco.   “Il rispetto delle donne si costruisce anche nel modo in cui se ne parla, nei gruppi di amici e nelle conversazioni online. Chi usa la violenza sessuale per ottenere attenzione o suscitare risate deve trovare una condanna chiara. Anche chi assiste può fare la differenza: rifiutare la complicità, segnalare, stare accanto alla compagna presa di mira”, afferma Mosco.   “Alle ragazze e alle famiglie voglio esprimere tutta la mia vicinanza. Sosteniamo insegnanti ed educatori e rendiamo accessibili ascolto e aiuto a chi vive una situazione di paura. Difendere la libertà delle donne comincia da qui: prendere sul serio ogni minaccia e accompagnare le più giovani nella consapevolezza dei propri diritti. Ringrazio le Forze dell’Ordine e quanti stanno lavorando per la sicurezza delle comunità scolastiche. Le ragazze devono poter occupare il proprio posto nel mondo con fiducia. Nessuno ha il diritto di costringerle a fare un passo indietro”, conclude Mosco.
20 Ottobre 2026
Pro Loco, Corazzari (Lega – LV): “Le Pro Loco vanno tutelate. Votata la mia mozione a favore del terzo Settore”
  Venezia, 20 ottobre 2026 – “Le Pro Loco sono patrimonio del nostro territorio e valorizzano le specificità locali. A tal proposito è stata votata in Consiglio regionale del Veneto una mozione in cui ho chiesto l’impegno della Giunta regionale del Veneto ad attivarsi presso il Governo e il Ministero dell’Economia e delle Finanze affinché siano forniti chiarimenti interpretativi in merito all’applicazione delle nuove disposizioni fiscali alle Pro Loco e agli enti del Terzo Settore che organizzano manifestazioni tradizionali”. Lo scrive Cristiano Corazzari, consigliere regionale di Lega – LV. “Nel mio provvedimento ho chiesto alla Giunta regionale del Veneto di attivarsi presso il Governo e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, affinché sia mantenuto il carico fiscale in essere a parità di entrate a carico delle Pro Loco e agli enti del Terzo Settore che organizzano manifestazioni tradizionali. Chiedo ancora di promuovere l’istituzione di un tavolo tecnico regionale con le rappresentanze delle Pro Loco venete e con esperti in materia fiscale e del Terzo Settore, al fine di monitorare le criticità applicative e individuare soluzioni operative. E infine di valutare l’attivazione di strumenti regionali di supporto informativo e formativo per le Pro Loco del Veneto in materia di adeguamento contabile e fiscale”, conclude Cristiano Corazzari (Lega – LV).
20 Ottobre 2026
Falsi allarmi sui social, Rigo (Lega-LV): «Terrorismo psicologico contro le studentesse. Tolleranza zero per i responsabili
«Quello che sta accadendo a Verona e in tutto il Veneto non è una goliardata, ma terrorismo psicologico. Chi ha orchestrato questa valanga di terrore sui social va trattato per quello che è: un delinquente che deve pagare». Il Consigliere regionale veronese della Lega-Liga Veneta, Filippo Rigo, interviene con estrema durezza contro la psicosi collettiva scatenata da messaggi falsi su imminenti stupri di gruppo e violenze fuori dalle scuole. «Siamo davanti a un fatto grave – attacca l'esponente del Carroccio – A causa di questo procurato allarme, folle e infame, oggi a Verona moltissime ragazze sono rimaste barricate in casa e non sono andate a scuola. *Le nostre figlie purtroppo devono già convivere ogni giorno con la paura dei delinquenti reali che girano per le strade; trovarsi adesso a subire anche il terrore psicologico per delle colossali falsità inventate di sana pianta è inaccettabile.* È intollerabile che debbano avere paura di camminare per strada o di andare a lezione per colpa di un branco di perditempo che non sanno come passare le giornate se non terrorizzando sui social». «Queste non sono bravate, sono reati. Chi ha registrato quegli audio e chi ha diffuso queste fake news vomitevoli deve essere identificato e giudicato per i danni che ha causato. Non ci deve essere nessuna attenuante per chi crea paura e fa perdere tempo a migliaia di famiglie - conclude il Consigliere regionale Filippo Rigo - Tolleranza zero: questi idioti del web devono a prendersi le loro responsabilità».
20 Ottobre 2026
Tomaello (Stefani Presidente): “Il bilancio consolidato conferma la solidità patrimoniale della Regione del Veneto. Trasparenza e controllo sono fondamentali”
Venezia, 20 ottobre 2026      “Il bilancio consolidato rappresenta uno strumento fondamentale per garantire trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche, verificare la situazione economico-patrimoniale della Regione e rafforzare il controllo sugli enti e sulle società partecipate”. Lo sottolinea Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente Prima Commissione bilancio, intervenendo sul bilancio consolidato della Regione del Veneto approvato in Consiglio regionale del Veneto, che restituisce una fotografia complessiva della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’amministrazione regionale e degli organismi che ne fanno parte. “I dati illustrati durante la Commissione e in Aula consiliare, evidenziano un patrimonio netto consolidato di 3,427 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 3,227 miliardi del 2024 e ai 2,948 miliardi del 2023. Aumenta anche il totale delle attività patrimoniali, che raggiunge i 14,435 miliardi di euro, rispetto ai 13,389 miliardi dell’anno precedente. Il risultato economico consolidato della Regione del Veneto si attesta invece a 158,1 milioni di euro, rispetto ai 308 milioni del 2024 e ai 114,9 milioni del 2023. Numeri importanti che consentono di valutare in maniera organica il patrimonio e i risultati dell’intero sistema regionale, superando una lettura frammentata dei singoli bilanci. Il consolidato non è soltanto un adempimento contabile previsto dalla normativa, ma uno strumento utile per migliorare la governance, rendere più efficaci i controlli e assicurare che le risorse pubbliche siano gestite con responsabilità - prosegue Andrea Tomaello -. Il perimetro di consolidamento comprende complessivamente 32 soggetti, oltre alla capogruppo Regione del Veneto: 11 società e 21 enti e agenzie. Un sistema articolato che coinvolge settori strategici per il territorio, dalle infrastrutture allo sviluppo economico, dall’ambiente all’agricoltura, fino all’edilizia residenziale pubblica, al diritto allo studio e alla promozione culturale. Il provvedimento ha inoltre ricevuto il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti, che ha attestato la correttezza della rappresentazione della consistenza patrimoniale e finanziaria del Gruppo Amministrazione Pubblica”. “Parere favorevole è stato espresso anche dal Consiglio delle Autonomie Locali e dalle Commissioni consiliari competenti, per gli aspetti di rispettiva competenza. La trasparenza dei conti e la capacità di monitorare le società e gli enti partecipati sono elementi essenziali per un’amministrazione moderna ed efficiente. Conoscere nel dettaglio la situazione patrimoniale e finanziaria della Regione del Veneto significa disporre di informazioni indispensabili per assumere decisioni consapevoli, individuare eventuali criticità e tutelare l’interesse dei cittadini veneti, conclude Andrea Tomaello.
20 Ottobre 2026
Anziani, Bedin (Lega – LV): “Anziani e non autosufficienza, 20 milioni di euro per dare risposte concrete alle famiglie e ai Comuni”
Venezia, 20 ottobre 2026 – “Venti milioni di euro per anziani e non autosufficienza. Un primo passo importante per affrontare problemi che attendono soluzioni da anni. Ora avanti con interventi strutturali, a partire dai posti letto fantasma. Al di là delle polemiche politiche, è importante riconoscere che la Regione Veneto sta affrontando con convinzione il tema dell’assistenza agli anziani e della non autosufficienza. Lo stanziamento di 20 milioni di euro rappresenta un primo passo concreto per dare seguito agli impegni assunti e per rispondere a una necessità sempre più urgente per tante famiglie e amministrazioni comunali”. Lo dichiara Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV, intervenendo sul bilancio regionale e sulle risorse destinate al sostegno del sistema di assistenza alle persone non autosufficienti. “L’invecchiamento della popolazione e l’aumento dei bisogni assistenziali impongono scelte chiare e interventi concreti. È una realtà che conosciamo attraverso i dati demografici, ma soprattutto grazie all’esperienza maturata sul territorio, a contatto con le famiglie e con i Comuni, che troppo spesso si trovano a sostenere una parte significativa del peso dell’assistenza. Ricordo di aver portato più volte il tema all’attenzione del Consiglio regionale, anche attraverso specifiche mozioni, chiedendo una maggiore attenzione alle difficoltà delle famiglie e degli enti locali e soluzioni per le questioni ancora aperte, a partire da quella dei cosiddetti «posti letto fantasma». Per troppo tempo il peso della non autosufficienza è ricaduto prevalentemente sulle famiglie e sulle amministrazioni comunali. Una situazione diventata ancora più difficile a causa del caro energia e dell’inflazione, che hanno ridotto il potere d’acquisto dei cittadini e aumentato i costi di gestione delle strutture. Per questo è fondamentale intervenire, sostenendo un sistema che rappresenta un presidio essenziale di assistenza e dignità per le persone più fragili”. E sottolinea ancora Bedin (Lega – LV): “Lo stanziamento annunciato dal Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, di venti milioni di euro, si dà un primo seguito concreto agli impegni assunti in campagna elettorale, quando la non autosufficienza era stata indicata tra le priorità dell’agenda amministrativa. È un segnale importante verso un settore che attende risposte da anni e che ha bisogno di risorse adeguate. Naturalmente non basta un singolo stanziamento per risolvere tutte le criticità. Serviranno ulteriori interventi e un lavoro costante per costruire risposte durature. Ma proprio per questo dobbiamo valorizzare ogni passo concreto nella direzione giusta. Su una questione sociale così rilevante, il confronto politico dovrebbe concentrarsi sulle soluzioni, sulla capacità di superare le difficoltà e sui risultati per i cittadini, prima ancora che sulle appartenenze. Al centro devono esserci gli anziani, le persone non autosufficienti e le famiglie che ogni giorno si fanno carico della loro assistenza”, conclude Giorgia Bedin (Lega – LV).
20 Ottobre 2026
Istituto Ville Venete, Tomaello (Stefani Presidente): “Congratulazioni a Orietta Miotto per la nomina alla presidenza dell’Istituto Regionale per le Ville Venete”
Venezia, 20 ottobre 2026 – “Un incarico importante per valorizzare un patrimonio storico, culturale e identitario del Veneto quello a presidente dell’Istituto Ville Venete. Pertanto, desidero rivolgere le mie congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro alla dottoressa Orietta Miotto per la prestigiosa nomina, in quanto si tratta di un incarico di grande responsabilità, alla guida di un ente strategico per la tutela, la valorizzazione e la promozione di uno dei patrimoni storico-culturali più preziosi del nostro territorio”. Lo dichiara Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente Prima commissione consiliare, che ha esaminato la proposta di nomina nella seduta del 13 ottobre scorso. “Le Ville Venete rappresentano una ricchezza straordinaria, non soltanto dal punto di vista architettonico e artistico, ma anche per il loro valore storico, culturale e identitario. Sono luoghi che raccontano la storia del Veneto, contribuiscono ad attrarre visitatori e costituiscono un’importante opportunità per lo sviluppo turistico e culturale delle nostre comunità. L’Istituto Regionale per le Ville Venete svolge un ruolo fondamentale nel promuovere questo patrimonio e nel favorirne la conservazione e la fruizione. E sono certo che la dottoressa Miotto saprà affrontare questo incarico con impegno e competenza, contribuendo a rafforzare ulteriormente il lavoro di valorizzazione di queste straordinarie testimonianze della nostra storia. Rivolgo quindi alla nuova presidente i miei più sinceri auguri di buon lavoro, con l’auspicio che possa proseguire e rafforzare il percorso di tutela e promozione delle Ville Venete, un patrimonio che appartiene al Veneto e al confinante Friuli-Venezia Giulia, che abbiamo il dovere di preservare e trasmettere alle future generazioni”, conclude Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente Prima commissione consiliare.
20 Ottobre 2026
Ambiente, Bevilacqua (Lega – LV): “I sentieri del Tartufo dei Colli Berici: un progetto che unisce ambiente, tradizioni e valorizzazione del territorio”
Venezia, 20 ottobre 2026 – “La valorizzazione del nostro territorio passa anche attraverso iniziative capaci di mettere insieme la tutela dell'ambiente, la salvaguardia delle tradizioni e la promozione delle eccellenze locali. I Sentieri del Tartufo dei Colli Berici rappresentano un progetto che va proprio in questa direzione”. Lo scrive Alessia Bevilacqua, consigliere regionale vicentino di Lega – LV, intervenuta domenica 18 ottobre, presso Casa Roberta ad Arcugnano, all'inaugurazione ufficiale de “I Sentieri del Tartufo dei Colli Berici”, iniziativa promossa dall'Associazione Tartufai Colli Berici APS, in collaborazione con Veneto Agricoltura. “Il progetto nasce con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio naturalistico e tartufigeno dei Colli Berici attraverso percorsi dedicati alla scoperta del territorio, della biodiversità e delle tradizioni legate alla cerca del tartufo. Spesso siamo abituati a considerare il tartufo esclusivamente come un prodotto gastronomico di pregio, dimenticando che dietro di esso esiste un intero ecosistema fatto di boschi, alberi, terreni e delicati equilibri naturali. Iniziative come questa hanno il merito di far conoscere un patrimonio che appartiene a tutti e di sensibilizzare cittadini e visitatori sull'importanza della sua tutela», prosegue Alessia Bevilacqua (Lega – LV). “Una giornata davvero interessante quella dedicata al Tartufo dei Colli Berici, con una dimostrazione di cerca con cane da tartufo, la scopertura della mappa dei percorsi e alcuni approfondimenti dedicati alle caratteristiche ambientali, culturali e gastronomiche dei Colli Berici. Ringrazio gli organizzatori per la particolare attenzione rivolta al ruolo delle associazioni e del volontariato nella promozione di iniziative che contribuiscono a rafforzare l'identità e l'attrattività dei territori. Desidero pertanto rivolgere un sincero ringraziamento al Presidente Marco Mutta e a tutti i volontari dell'Associazione Tartufai Colli Berici per l'impegno e la passione con cui stanno portando avanti questo progetto. Un ringraziamento va anche a Veneto Agricoltura per la collaborazione e il sostegno. Quando le competenze delle istituzioni incontrano l'entusiasmo e la conoscenza del territorio delle associazioni, possono nascere iniziative di grande valore”. Alessia Bevilacqua ha poi voluto precisare che: “Le potenzialità dell'iniziativa si trasformano in termini di turismo sostenibile e sviluppo locale dell’area berica. I Colli Berici, infatti, possiedono straordinarie risorse ambientali, paesaggistiche e culturali che meritano di essere conosciute e promosse. Il turismo esperienziale rappresenta un'opportunità per far scoprire questi luoghi in maniera autentica, coinvolgendo visitatori, famiglie e nuove generazioni. Il tartufo può diventare un filo conduttore capace di collegare natura, tradizioni, gastronomia e attività economiche locali. L'auspicio è che questa inaugurazione rappresenti soltanto l'inizio di un percorso più ampio. Proteggere la biodiversità significa anche preservare l'identità dei nostri territori e creare le condizioni affinché le generazioni future possano continuare a conoscerli, viverli e valorizzarli. I Sentieri del Tartufo dei Colli Berici dimostrano come, partendo da una passione e da una tradizione, sia possibile costruire un progetto rivolto al futuro”, conclude Alessia Bevilacqua (Lega – LV).
19 Ottobre 2026
Rigo (Lega-LV): “Guerriglia in centro Verona: teppisti. I genitori devono assumersi la responsabilità di ripagare i danni causati”
Venezia, 19 ottobre 2026 "Il conto della violenza distruttrice di Verona deve essere pagato dai teppisti e dai maranza. I loro genitori devono assumersi la responsabilità di ripagare ciò che i loro figli hanno distrutto. Un sabato di ottobre si è trasformato per i turisti e le famiglie veronesi in una zona di guerra. Chi sbaglia, paga". Il consigliere regionale della Lega - Liga Veneta, Filippo Rigo, attacca duramente i responsabili dei disordini avvenuti nel centro scaligero "Siamo davanti a una violenza cieca e ingiustificata, altro che ragazzate, bravate o proteste sfuggite di mano. Si organizzano sui social solo per distruggere e seminare il panico, rovesciano cassonetti, lanciando petardi tra la folla. Molti sono stranieri o seconde generazioni e hanno zero rispetto per la nostra terra. Il buonismo ha fallito. La tolleranza è finita per i delinquenti. Grazie alle Forze dell'Ordine e alla Polizia Locale per il loro intervento. cinque teppisti sono in Questura, decine sono stati identificati. Ora serve il massimo rigore. Nessuno sconto a chi devasta i beni pubblici. Paghino i genitori dei minorenni, fino all'ultimo centesimo”, commenta Rigo. “Il carcere non basta. I responsabili svolgano lavori socialmente utili e faticosi e ripristinino a loro spese ciò che hanno distrutto. La pacchia è strafinita. Difenderemo la sicurezza dei veronesi con ogni mezzo", conclude Filippo Rigo