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Fiumi e canali, Bedin (Lega): “Subito un piano pluriennale di sfalcio per i canali tra Monselice e Padova. Lo scrivo in una interrogazione che ho depositato oggi”
Pubblicato il 16 Settembre 2026

Venezia, 16 settembre 2026 – “Garantire la sicurezza idraulica, il decoro e la piena fruibilità di un’arteria fluviale strategica per il territorio padovano e l’area dei Colli Euganei. Con questo obiettivo ho depositato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere la programmazione di un intervento strutturato e periodico di sfalcio e potatura della vegetazione lungo i canali Bisatto e Battaglia, nel tratto compreso tra Monselice e l’incile del Bassanello a Padova”. Lo dichiara in un comunicato stampa Giorgia Bedin, consigliere regionale padovana di Lega – LV, che spiega la genesi dell’iniziativa ispettiva: “Questo atto nasce da una puntuale segnalazione pervenuta dal Presidente dell’Associazione Remiera Euganea, Carlo Callista, e conta sul sostegno di una vasta rete di istituzioni, operatori e associazioni storiche del nostro territorio. Una sinergia che dimostra quanto il tema sia sentito e urgente”. L’istanza raccolta dal consigliere Giorgia Bedin (Lega – LV), ha subito trovato il pieno supporto di importanti realtà del settore della navigazione e del turismo fluviale come Antiche Vie di Navigazione, Delta Tour S.r.l., Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia e il Consorzio Battellieri di Padova e Riviera del Brenta. Accanto a loro, hanno espresso la massima condivisione le principali associazioni sportive e culturali legate al mondo della voga e della tutela del patrimonio cittadino, tra cui l’A.S.D. Circolo Remiero El Bisato, la Rari Nantes Patavium 1905, il Comitato Mura di Padova, l’A.S.D. Canottieri Padova 1909, la Scuola Padovana Voga Veneta, l’Associazione Amissi del Piovego e l’Associazione Remada a Seconda. “Parliamo di una rete idrica di fondamentale importanza, utilizzata quotidianamente per la pratica degli sport remieri, per attività turistiche e ricreative, oltre che al centro del panorama che è sotto gli occhi di migliaia di cittadini e visitatori che frequentano i percorsi ciclopedonali adiacenti. Negli ultimi anni il fenomeno della proliferazione incontrollata della vegetazione è stato efficacemente contenuto grazie a interventi accurati, come riferito dagli stessi operatori del settore, ma oggi serve un salto di qualità: è necessaria una pianificazione che non sia solo estemporanea, ma inserita all’interno di un programma strutturato e pluriennale di manutenzioni”, prosegue Giorgia Bedin (Lega – LV). L’interrogazione in particolare evidenzia le criticità causate dalla crescita della flora acquatica e riparia, che riduce significativamente la sagoma di navigazione costringendo le imbarcazioni sportive e i battelli turistici a manovre rischiose per evitare l’incaglio o il blocco di eliche e remi. A questo si aggiungono le preoccupazioni sul piano igienico-sanitario, la tutela del decoro paesaggistico e, non da ultimo, la sicurezza idraulica: la vegetazione non curata rischia infatti di staccarsi in caso di maltempo, creando pericolose ostruzioni in prossimità di ponti e manufatti. “La valorizzazione dei Colli Euganei e delle nostre vie d’acqua passa inevitabilmente attraverso l’ascolto di chi vive e opera sui fiumi. Confido in un riscontro positivo e tempestivo da parte dell’assessore competente per definire tempistiche certe e interventi costanti che possano tutelare l’igiene ed il decoro delle vie d’acqua e sostenere l’economia turistica e sportiva legata ai nostri canali”, conclude Giorgia Bedin, consigliere regionale padovano di Lega – LV.