Mobilità, Corazzari (Lega – LV): “Biglietto unico regionale anche per chi viaggia verso le regioni confinanti. Sosteniamo studenti e lavoratori pendolari”
Venezia, 9 ottobre 2026 – “Il futuro Biglietto Unico Regionale deve guardare oltre i confini amministrativi del Veneto e rispondere alle reali esigenze di mobilità dei cittadini. Per questo chiediamo che la nuova legge regionale preveda misure e agevolazioni tariffarie anche per gli studenti e i lavoratori residenti in Veneto che ogni giorno si spostano con i mezzi pubblici verso le regioni confinanti”.
È la proposta avanzata da Cristiano Corazzari, consigliere regionale di Lega – LV, attraverso un’iniziativa che punta a estendere l’ambito di applicazione del futuro Biglietto Unico Regionale anche ai collegamenti extraregionali.
“La Giunta regionale è impegnata nella predisposizione del progetto di legge per introdurre il Biglietto Unico Regionale, una riforma importante per semplificare e integrare il trasporto pubblico locale. È proprio in questa fase che dobbiamo cogliere l’opportunità di costruire un sistema capace di rispondere alle necessità concrete delle persone, senza lasciare indietro chi, pur vivendo in Veneto, deve spostarsi quotidianamente fuori regione per studiare o lavorare”. Secondo Cristiano Corazzari (Lega - LV), uno dei punti centrali riguarda il costo del pendolarismo. “Chi utilizza più mezzi di trasporto, ad esempio combinando treno e autobus gestiti da operatori diversi, si trova spesso a dover acquistare più titoli di viaggio, con una spesa complessiva che può diventare pesante per il bilancio familiare. Questa situazione riguarda anche tanti veneti che raggiungono ogni giorno città e centri urbani delle regioni limitrofe”. E prosegue ancora Corazzari (Lega - LV): “Il principio deve essere semplice: la mobilità quotidiana delle persone non si ferma davanti a un confine amministrativo. Se vogliamo rendere il trasporto pubblico davvero competitivo rispetto all’automobile privata, dobbiamo lavorare per tariffe più accessibili, collegamenti integrati e soluzioni che tengano conto delle esigenze di studenti e lavoratori pendolari. La mia proposta mira quindi a inserire nel progetto di legge specifiche agevolazioni per i residenti in Veneto che utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere destinazioni extraregionali confinanti, valutando strumenti tariffari che possano ridurre il costo degli spostamenti e semplificare l’acquisto dei biglietti. Si tratta di una misura che guarda anche alla sostenibilità ambientale e alla coesione territoriale. Rendere più conveniente il trasporto pubblico significa incentivare un minore utilizzo dell’auto privata, contribuire a ridurre traffico ed emissioni e sostenere le famiglie che devono affrontare quotidianamente i costi del viaggio. Allo stesso tempo, aiutare chi vive nei nostri comuni a raggiungere luoghi di studio e lavoro significa rafforzare il legame con il territorio e contrastare il rischio che le difficoltà negli spostamenti favoriscano lo spopolamento delle aree meno centrali”, sottolinea ancora Cristiano Corazzari (Lega - LV). “Il Biglietto Unico Regionale può rappresentare un’occasione concreta per rendere il sistema dei trasporti più semplice, integrato e accessibile. Per questo motivo chiediamo che la futura normativa consideri anche la dimensione extraregionale della mobilità, dando una risposta a chi vive in Veneto e contribuisce ogni giorno alla crescita delle nostre comunità, ma per studiare o lavorare deve necessariamente spostarsi oltre i confini regionali”, conclude il consigliere regionale di Lega - LV, Cristiano Corazzari.
Ciclovia del Sole, Rigo (Lega – LV): Nuovi lotti a Sommacampagna. La Regione del Veneto investe e sostiene il turismo lento che collega Verona al Lago di Garda
“L’inaugurazione dei nuovi lotti funzionali della Ciclovia del Sole nel Comune di Sommacampagna è un traguardo infrastrutturale che rappresenta un volano straordinario.
Mobilità sostenibile, turismo lento, agricoltura e cultura: la ciclovia del Sole sarà una spinta incredibile per la valorizzazione territoriale di molti settori economici della nostra terra.”
Lo dichiara il Consigliere regionale e Consigliere comunale di Sommacampagna, Filippo Rigo (Lega - Liga Veneta).
“Il tratto che abbiamo inaugurato oggi non è semplicemente una pista ciclabile. Ma è un investimento di 11 milioni di euro che coinvolge anche i nostri territori di Verona, Sommacampagna, Sona, Castelnuovo del Garda, Valeggio sul Mincio e rappresenta una vera e propria porta d'accesso alle eccellenze del territorio di Sommacampagna e delle aree limitrofe.
Un'opera concreta per i cittadini di Sommacampagna che potrà sostenere in modo decisivo lo sviluppo turistico locale.
Parliamo di un percorso che attraversa e valorizza le Terre del Custoza, un territorio unico per il suo patrimonio paesaggistico ed enogastronomico, e che si connette idealmente con il progetto del Museo Diffuso del Risorgimento su cui ho investito molto lavoro in Consiglio regionale, convinto che la memoria storica debba diventare un'opportunità di crescita culturale e turistica, per arrivare a collegare Verona a Firenze, quando tutto il percorso di 390 km sarà completato.
Inoltre - Prosegue il Consigliere Rigo - grazie all'inserimento nel corridoio europeo EuroVelo 7, questa infrastruttura crea un ponte ciclabile fluido e sicuro verso il Lago di Garda, intercettando i flussi del cicloturismo internazionale.
La sinergia tra la Regione Veneto, Veneto Strade e l'amministrazione comunale di Sommacampagna ha dimostrato ancora una volta come la programmazione attenta porti a risultati concreti - conclude il Consigliere regionale e comunale Filippo Rigo - Abbiamo consegnato ai nostri cittadini di Sommacampagna e ai visitatori un'opera moderna, sicura e perfettamente integrata nell'ambiente, capace di unire la mobilità quotidiana alla grande offerta turistica del nostro territorio.”
Infrastrutture, Bedin (Lega – LV): «Dalla Regione via libera al mutuo fino a 50 milioni per la rete viaria regionale. 7 milioni per la Monselice Mare: investire in sicurezza e manutenzione significa prendersi cura del territorio»
Venezia, 8 ottobre 2026 – «Via libera dalla Giunta regionale del Veneto all’avvio delle procedure per l’assunzione di un mutuo fino a 50 milioni di euro destinato a finanziare interventi infrastrutturali sulla rete viaria regionale. Si tratta di risorse importanti, che consentiranno di intervenire sulla sicurezza e sulla manutenzione delle nostre strade, con particolare attenzione a ponti e opere d’arte, adeguamenti funzionali della viabilità, messa in sicurezza di versanti e scarpate e interventi di mitigazione acustica».
Lo dichiara Giorgia Bedin, consigliera regionale padovana di Lega - LV, commentando il provvedimento approvato dalla Giunta regionale del Veneto.
«Investire sulla qualità e sulla sicurezza delle infrastrutture – prosegue Bedin – significa dare risposte concrete ai cittadini e a chi ogni giorno percorre la nostra rete viaria. La manutenzione non può essere considerata un intervento secondario: prevenire il deterioramento delle infrastrutture significa aumentare la sicurezza e garantire una viabilità più efficiente».
Una parte delle risorse sarà destinata alla SR 104 “Monselice-Mare”, arteria strategica per il territorio. «Per la SR 104 sono previsti 7 milioni di euro per interventi sul piano viabile, sulle barriere di sicurezza e sulla segnaletica. Le opere interesseranno i tratti di competenza regionale gestiti da Veneto Strade nei Comuni di Monselice, Pozzonovo, Tribano, Conselve, Arre, Candiana e Correzzola. È un intervento che riguarda direttamente un’infrastruttura importante per il nostro territorio e che permetterà di affrontare criticità legate alla sicurezza e alla manutenzione». La SR 104 è effettivamente compresa nella rete viaria gestita da Veneto Strade. V
«Accanto alle risorse per le opere – aggiunge la consigliera regionale – è importante sottolineare l’attenzione alla sostenibilità finanziaria dell’operazione. Il mutuo avrà un importo massimo di 50 milioni di euro, una durata di 20 anni, erogazioni a tasso fisso e rimborso a rate costanti. Le risorse potranno essere utilizzate entro il 31 dicembre 2028 e l’importo del finanziamento potrà essere ridotto qualora gli interventi richiedano meno risorse o possano essere finanziati, anche solo in parte, attraverso fondi regionali».
«La Regione procederà inoltre attraverso una gara aperta e telematica per individuare le condizioni finanziarie più convenienti, confrontando le offerte degli istituti finanziatori. L'obiettivo è utilizzare le risorse disponibili nel modo più efficace possibile, facendo coincidere la programmazione degli interventi con le effettive necessità di realizzazione delle opere».
«La sicurezza stradale – conclude Bedin – passa anche dalla capacità di programmare per tempo manutenzione e interventi di adeguamento. Con queste risorse possiamo dare continuità a un lavoro concreto sulla rete viaria regionale, intervenendo sulle infrastrutture che necessitano di maggiore attenzione e accompagnando la manutenzione ordinaria con opere di messa in sicurezza e miglioramento della viabilità. È un investimento sul territorio e sulla sicurezza di chi ogni giorno lo vive e lo attraversa».