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13/09/2019
Docenti magistrali e carenza di insegnanti in Veneto – Brescacin (ZP): «Chiediamo al Ministero dell’Istruzione di assumere i docenti magistrali che hanno superato il concorso straordinario»
Venezia, 13 settembre 2019 - «L’anno scolastico è ormai iniziato da pochi giorni, ma i bambini sono tornati tra i banchi senza trovare le loro maestre. Una situazione ormai insostenibile per cui diventa di giorno in giorno più urgente trovare una soluzione. Ecco perché ho presentato una mozione per chiedere alla Giunta regionale del Veneto di attivarsi presso il Ministero dell’Istruzione affinché proceda ad assumere in ruolo i docenti magistrali che hanno superato il concorso straordinario, dando così stabilizzazione a questi docenti e garantendo copertura dei posti nelle classi e la continuità scolastica». Ad annunciarlo e il consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente Sonia Brescacin che ha depositato in Consiglio regionale del Veneto una mozione dal titolo «Docenti diplomati magistrali: siano assunti in ruolo tutti i docenti in graduatoria». «Stiamo parlando di docenti che hanno alle spalle anni e anni di insegnamento – precisa Brescacin – e che, nonostante questo, sono stati lasciati a casa o rischiano di esserlo. Una situazione che sta creando gravi disagi in tutte le scuole del Veneto dove, stando alle ultime stime, mancano 7.821 insegnanti di cui 2.284 di sostegno. Come si fa a dire ai genitori di tenere a casa i figli disabili perché in classe non possono essere seguiti adeguatamente? Una situazione non accettabile. Per questo motivo ho chiesto alla Giunta regionale del Veneto di farsi portavoce per invitare il Miur a sciogliere, in tempi più brevi possibili, la riserva su questi insegnanti permettendo il loro ritorno in aula, e ad attivare un concorso straordinario per assumere altri maestri che, pur lavorando presso scuole paritarie per molti anni, hanno raggiunto il requisito dei tre anni di insegnamento nella scuola pubblica».  
13/09/2019
Sanità – Boron (ZP): «Padova, ristrutturazione del sistema sanitario, dal PD chiacchiere inutili: manifesta contro chi ha agito per risollevare la sanità padovana»
Venezia, 13 settembre 2019 - «A Padova, il Partito Democratico che per vent’anni ha fatto solo chiacchiere a vuoto si mette a organizzare manifestazioni contro chi, come la Regione del Veneto e il Presidente Zaia, finalmente portano a termine obiettivi importanti: il nuovo ospedale di Padova Est e la ristrutturazione del sistema sanitario padovano che porteranno Padova ad essere polo centrale in Veneto e fiore all’occhiello a livello nazionale ed internazionale; è notizia di ieri che l’edificio che ospitava l’ex pneumologia è stato abbattuto per far sorgere la nuova Pediatria, un altro obiettivo raggiunto per dare risposte concrete ai bambini e alle loro famiglie». Così Fabrizio Boron, Presidente della Quinta commissione consiliare e Consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, commenta la manifestazione organizzata per domani a Padova dal PD. «Lasciamo a loro le chiacchiere sterili, noi siamo stati eletti per fare cose concrete. Se a Padova, come del resto in tutta Italia, il Partito Democratico investisse nei fatti e nelle azioni le stesse energie e lo stesso impegno che oggi riserva alle parole - conclude Boron - garantirebbe ai cittadini sicurezza, decoro, efficienza, facendo così il bene di tutti».
12/09/2019
Maltempo nell’Altovicentino – Colman (LN): «In mattinata incontro a Piovene Rocchette con gli enti competenti. Necessario uno studio idraulico del territorio per individuare le opere strategiche»
Venezia, 12 settembre 2019 – «Si è svolto questa mattina presso il Municipio di Piovene Rocchette un incontro indetto dall’amministrazione comunale per illustrare gli effetti degli eccezionali eventi atmosferici del 31 luglio scorso e dei giorni seguenti. Un incontro finalizzato in modo particolare a individuare le azioni per evitare il ripetersi dei gravi disagi di cui è stata oggetto la popolazione del comune dell’Altovicentino». A darne notizia è il consigliere regionale della Lega, Maurizio Colman. Alla riunione erano presenti la Provincia di Vicenza, VI.ACQUA, il Consorzio di Bonifica “Alta Pianura Veneta” e l’Unità organizzativa forestale Ovest.   «Invitato a partecipare – spiega ancora Colman -, ho accolto con piacere l’invito e mi sono permesso di illustrare quelle che credo possano essere le azioni migliori per evitare gli effetti di quei fenomeni che giornalisticamente vengono definiti “bombe d’acqua”. Credo che, oltre agli interventi che ci sono stati prospettati dai singoli enti competenti, si debba procedere con uno studio idraulico approfondito che faccia capire quali possono essere le opere strategiche per mettere in sicurezza l’abitato. Un lavoro di questo tipo è – conclude il consigliere leghista – una condizione fondamentale per poter dialogare con la Regione del Veneto che, per contro, saprà di sicuro essere vicino in modo concreto al Comune di Piovene Rocchette».