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19/06/2019
Sostegno ai disabili e alle loro famiglie – Finco (LN): «Nessuna lezione da chi ha tagliato i fondi»
Venezia, 19 giugno 2019 – «La polemica sulla disabilità inscenata da Alessandra Moretti del Pd è surreale: non accettiamo nessuna lezione dall’esponente di un partito, il Pd, che - quando era al governo - ha tagliato i fondi sulla pelle di tante persone con fragilità». E’ questa la risposta del capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Veneto, Nicola Finco, alle dichiarazioni del consigliere regionale del Pd prossima a trasferirsi all’Europarlamento, Alessandra Moretti. «Il governo Pd ha tagliato, tra le altre cose, 10 milioni di euro dal fondo del ‘Dopo di noi’ – ricorda Finco -. Una vicenda tanto eclatante che l’allora segretario del suo partito, Maurizio Martina, è stato sbugiardato dalla stampa proprio su questo tema. Ci vuole un bel coraggio a polemizzare con l’attuale governo dopo che il Pd ha prodotto questi danni. Il Ministro Fontana ha impresso una grande svolta alle politiche per la natalità e per il sostegno alla disabilità, tanto che in manovra ha ottenuto 3 miliardi e ha aumentato tutti i fondi, a partire dal Fondo per la non autosufficienza, dedicato alle persone con gravi disabilità. Alessandra Moretti – conclude il presidente del gruppo consiliare - se ne faccia una ragione: è finita l’epoca, tanto cara al suo partito, del prima gli immigrati. Con la Lega al governo le esigenze dei nostri cittadini sono in cima alla lista delle priorità».
19/06/2019
Olimpiadi invernali 2026, lunedì la decisione del CIO – Finco (LN): «Sosteniamo tutti le nostre montagne, appoggiamo la candidatura di Milano e Cortina»
Venezia, 19 giugno 2019 – «Mancano solo pochi giorni, e poi finalmente sapremo se il Cio assegnerà i Giochi olimpici invernali del 2026 a Milano e Cortina oppure alla Svezia. Lunedì 24, infatti, conosceremo il verdetto dei delegati sul luogo in cui, tra sette anni, si troveranno atleti e appassionati da tutto il mondo. Un momento per il quale stiamo lavorando, insieme al nostro Presidente Luca Zaia, da tantissimo tempo. Ecco perché, nello sprint finale di questa lunga corsa, è necessario il contributo di tutti». Così Nicola Finco, capogruppo in Consiglio regionale del gruppo Lega, esprime il suo appoggio alla campagna social di sostegno alla candidatura lanciata dal Governatore Zaia. «Le Olimpiadi sarebbero un’ottima opportunità di rilancio, economico e di immagine, per le montagne venete e per quelle bellunesi in particolare – spiega Finco -. Un motivo che ci spinge a lavorare ancora più duramente per portare a casa questo risultato. Sulle nostre pagine Facebook e Instagram e su quelle del Presidente Zaia abbiamo condiviso un cartello: stampiamolo, fotografiamolo, ripostiamolo e facciamolo girare. Parola d’ordine, #milanocortina2026 e #wedreamtogether, sogniamo insieme. Perché questo è un sogno condiviso che potrebbe concretizzarsi ma che ha bisogno dell’appoggio di tutti noi. Facciamo sentire la nostra voce e portiamo le Olimpiadi sulle nostre montagne!».
19/06/2019
Politica – Rizzotto (ZP): «Polemica a Paese, solidale con il Sindaco Uberti. Attacco indegno da parte di chi è stato sconfitto alle urne»
Venezia, 19 giugno 2019   -  «E' indegno e irrispettoso il vile attacco del consigliere di minoranza Lorenzetto nei confronti del Sindaco Uberti, legittima vincitrice: scomodare questioni personali per non essere in grado di giustificare una sconfitta la dice lunga sulla sportività di una donna». Lo afferma la consigliera regionale Silvia Rizzotto (Zaia Presidente), che aggiunge: «la consigliera di Centro-Sinistra, Rossella Lorenzetto, a Paese ha contestato al neo-Sindaco Uberti di aver tenuto nascosta la gravidanza. La Sinistra si arroga il diritto di discutere e parlare di pari opportunità, ma alla prova dei fatti si dimostra discriminante e irrispettosa. Una vergogna ancor più grande, quella di accusare di aver taciuto su una questione tanto personale come la gravidanza, se si considera che proviene da una donna, dalla quale, per lo meno, se non il buon gusto di tacere, ci si sarebbe aspettati un minimo di umana comprensione». «E invece nulla – conclude Silvia Rizzotto - con queste dichiarazioni, si pesca nel fondo del fondo del barile.  Il tempo, in poche settimane, ha dato pienamente ragione ai cittadini di Paese: loro, con il voto del 26 maggio, avevano già riconosciuto la diversità di stile e premiato chi davvero merita di ricoprire il ruolo di Primo Cittadino».