Ciclismo, Azzurra Ballan campionessa europea, Marcon (Lega – LV): “La maglia europea: un orgoglio per il Veneto e per Castelfranco”
Venezia, 5 ottobre 2026 - “Azzurra ha scritto una nuova pagina della grande storia sportiva della famiglia Ballan. Un risultato che rende orgoglioso tutto il nostro territorio. Una splendida notizia per il Veneto e, in particolare, per Castelfranco Veneto. Azzurra Ballan è campionessa europea della prova in linea Donne Juniores e con il suo straordinario successo porta ancora una volta il nome del nostro territorio ai vertici del ciclismo internazionale”. Così il consigliere regionale della Lega – LV Stefano Marcon commenta la medaglia d’oro conquistata da Azzurra Ballan ai Campionati Europei di ciclismo su strada a Ljiubiana, in Slovenia. L’atleta castellana è stata protagonista di una gara di grande personalità, entrando fin dalle prime fasi nell’azione decisiva e riuscendo a difendere fino al traguardo una fuga che ha progressivamente costruito un vantaggio incolmabile sulle inseguitrici. Nel finale, la giovane azzurra ha poi regolato allo sprint le avversarie, conquistando il titolo europeo. “Azzurra ha dimostrato coraggio, lucidità e capacità tattica. Ha saputo interpretare alla perfezione le indicazioni del commissario tecnico Marco Velo, anticipando le avversarie e contribuendo in maniera decisiva alla costruzione della fuga. Poi, nel momento più importante, ha saputo mettere in campo anche la sua velocità e conquistare un oro che ha un valore straordinario”, prosegue Stefano Marcon (Lega - LV). Un successo che assume un significato ancora più particolare considerando la storia della famiglia Ballan. Diciotto anni dopo il titolo mondiale conquistato da papà Alessandro a Varese nel 2008, è infatti la figlia Azzurra a salire sul gradino più alto del podio in una grande competizione internazionale.
“È una storia bellissima perché racconta di una passione per il ciclismo che attraversa le generazioni. Alessandro ha scritto una pagina importante della storia del nostro sport e oggi Azzurra ne apre una nuova, conquistando il primo titolo europeo della sua carriera. È significativo che questo risultato arrivi proprio con la maglia della Nazionale italiana e rappresenti anche il primo oro dell’Italia in questa rassegna continentale”. Il consigliere regionale rivolge inoltre un pensiero a tutta la famiglia Ballan e al movimento ciclistico del territorio. “Dietro una medaglia ci sono sacrifici, allenamenti, famiglia, società sportive e tante persone che accompagnano quotidianamente i giovani atleti nel loro percorso. Per questo il successo di Azzurra è anche un riconoscimento a tutto il movimento ciclistico veneto, che continua a esprimere giovani talenti capaci di competere ai massimi livelli”. “Azzurra ha appena iniziato a scrivere la sua storia sportiva, ma questa pagina è già speciale. A lei vanno i miei complimenti e quelli, ne sono certo, di tutta la comunità veneta. Complimenti campionessa: il Veneto è orgoglioso di te”, conclude Stefano Marcon, consigliere regionale trevigiano di Lega - LV.
Disordini Campo Marzo, Bevilacqua (Lega – LV): “Violenza inaccettabile a Vicenza, chiudere i profili social dei responsabili»
Venezia, 5 ottobre 2026 - “Quanto accaduto nel cuore di Vicenza, a Campo Marzo, è un fatto di una gravità inaudita che non può e non deve essere derubricato a semplice “ragazzata". Siamo di fronte a un attacco alla sicurezza pubblica e al decoro della città, perpetrato da migliaia di giovani nel totale disprezzo delle regole più elementari della convivenza civile e del rispetto del bene comune. I social sono sempre più una cassa di risonanza del diffondersi di questo fenomeno sociale. Per questo motivo ai responsabili vanno chiusi in modo definitivo i canali di social di comunicazione”. Così interviene Alessia Bevilacqua, consigliere regionale vicentina di Lega - LV, in merito ai disordini scoppiati a Vicenza. “Questa drammatica vicenda dimostra, in modo inconfutabile, come la pericolosità di certe frange giovanili passi oggi anche attraverso l’abuso distorto e incontrollato dei canali social. Piattaforme come TikTok e Instagram sono megafono comunicativo dove chiunque, in nome di una folle ricerca di visibilità può mobilitare migliaia di individui creando il caos nelle nostre strade, bloccando il traffico e danneggiando i beni pubblici e privati.
Proprio quanto successo a Vicenza dimostra, in modo lampante, come la proposta del nostro Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, di regolamentare i social network sia non solo lungimirante, ma nella direzione assolutamente giusta e urgente per porre un freno a questa anarchia digitale. Ai responsabili di queste violenze deve essere impedito in modo permanente di reiterare i loro annunci. Servono maggiori controlli, servono maggiori e avanzati strumenti di intelligence digitale per prevenire situazioni come quelle di sabato. Quanto accaduto a Vicenza ci dimostra come il mondo degli adulti siano lontani e staccati da ciò che vivono i giovani”, prosegue Alessia Bevilacqua (Lega - LV). “Serve una analisi severa sulla condizione giovanile emersa dall’evento. Le immagini delle auto danneggiate, delle sbarre del parcheggio divelte e dei cartelli stradali sradicati ci restituiscono l'immagine ravvicinata di gruppi di giovani che appare del tutto priva di valori strutturati e del benché minimo rispetto per la legalità e per le istituzioni. Saccheggiare il furgone dello stesso influencer che avevano acclamato e devastare una città per una manciata di magliette griffate è il sintomo di un vuoto educativo profondo e spaventoso oltre che di comportamenti esagitati e irresponsabili”, sottolinea ancora Bevilacqua (Lega - LV). “Esprimo la mia totale solidarietà ai cittadini di Vicenza, ai commercianti e alle Forze dell’Ordine, intervenute con fermezza per arginare l'escalation. Ora è necessario procedere senza esitazioni all'identificazione dei responsabili tramite le telecamere di videosorveglianza. Chi ha sbagliato deve pagare fino all'ultimo centesimo dei danni causati alla comunità. Soprattutto per rispetto verso la stragrande maggioranza dei giovani che studiano, lavorano e le regole le rispettano. Per tutti gli altri, le istituzioni hanno il dovere di rispondere con la massima fermezza: non tollereremo che le nostre città diventino il teatro di guerriglie urbane nate sul web”, conclude Alessia Bevilacqua (Lega - LV).
Sport e inclusione, Bedin (Lega – LV): “Ho firmato per la campagna In Game affinché i corpi sportivi civili e militari dello stato, e i paraolimpici abbiano sgravi fiscali oltre i 18 anni. Riconosciamo agli atleti con disabilità intellettiva – relazionale gli stessi benefici di tutti gli altri atleti”
Venezia, 1° ottobre 2026 - “Il lavoro di chi, con impegno e sacrifici, arriva ad un grande risultato merita il massimo rispetto e lo stesso riconoscimento riservato a tutti gli atleti, senza distinzione. Conosco personalmente alcuni ragazzi e ragazze che si trovano in questa situazione e so bene quali sono i sacrifici che le famiglie hanno fatto. Concedere l’opportunità di implementare la loro autonomia anche attraverso lo sport è per questo importantissimo. Si tratta di atleti di alto livello che hanno ottenuto medaglie anche agli Europei e ai Global Games. Oggi però, purtroppo, il loro impegno, lavoro e sacrificio non viene riconosciuto come meriterebbe. Ecco perché ho sottoscritto, con orgoglio, questa raccolta firme”. Lo scrive Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV, in merito alla sottoscrizione della raccolta firme a sostegno della campagna nazionale In Game. “L’iniziativa si batte per superare le barriere burocratiche, fiscali e legislative, garantendo agli atleti di alto livello con disabilità intellettive e del neurosviluppo le medesime opportunità dei colleghi olimpici e paralimpici. La mobilitazione chiede soprattutto tre interventi urgenti: la modifica del TUIR per consentire la detrazione delle spese sportive oltre il diciottesimo anno di età, l’accesso diretto ai Gruppi Sportivi delle Forze Armate e dei Corpi Civili dello Stato, e il pieno diritto a competere ai Giochi Paralimpici, superando le attuali restrizioni di categoria. Il progetto prevede inoltre un percorso chiaro per garantire la continuità lavorativa nei ruoli civili dello Stato al termine della carriera agonistica – prosegue Bedin (Lega – LV) -. Garantire il supporto fiscale, l’accesso ai Corpi dello Stato, le Paralimpiadi e un futuro impiego civile significa dare dignità al lavoratore-atleta a 360 gradi. So bene di cosa parliamo perché ho visto personalmente negli occhi di queste ragazze e di questi ragazzi il desiderio di essere considerati e valorizzati tanto quanto gli altri. Ecco perché ora auspico che questa raccolta firme trovi una massiccia adesione trasversale, affinché il Parlamento traduca al più presto queste istanze in riforme legislative definitive”, conclude Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV.