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PROGRAMMA POLITICO
18/08/2021
Cinghiali, Giacomin (ZP): “Una soluzione per contrastare la crescita del fenomeno è l’utilizzo dei “chiusini” comandati a distanza”
Venezia, 18 agosto 2021 – Per contrastare il fenomeno in crescita dei cinghiali, diffondere l’utilizzo della trappola “chiusino” con comando a distanza. Questo l’argomento della mozione presentata dal consigliere regionale Stefano Giacomin del gruppo Zaia Presidente che, al fine di incrementare il prelievo degli ungulati, impegna la giunta regionale “A fornire un contributo economico a quei soggetti (singoli operatori abilitati, proprietari/conduttori/agricoli, istituti di gestione venatoria locale costituiti da Ambiti Territoriali di Caccia e Comprensori Alpini) che intendessero dotarsi del sistema “chiusini” con comando a distanza. Inoltre, ad attivare, anche solamente a livello sperimentale in Provincia di Vicenza, una decina di chiusini attrezzati e gestiti opportunamente e, una volta constatati i risultati, estenderlo a tutte le province del Veneto”. “Le problematiche dovute alla presenza del cinghiale sul territorio Veneto si sono acuite in modo significativo nell’ultimo decennio – spiega Giacomin - soprattutto con riferimento ai danni provocati all’attività agricola”.  Nella sola provincia di Vicenza, si legge nella mozione, i danni periziati sono passati da € 188.491 (nell’anno 2017) a € 443.859 (anno 2019) con prelievi/abbattimenti passati da 302 (anno 2017) a 788 (anno 2019). La modalità principale di abbattimento dei cinghiali, a Vicenza, è quella da postazioni fisse, praticata dai cacciatori iscritti nell’apposito albo provinciale degli abilitati al controllo del cinghiale. “L’attività di abbattimento da postazione fissa non è sufficiente a limitare significativamente la popolazione di cinghiali – ricorda Giacomin – la situazione e i danni sono davanti agli occhi di tutti. Un’alternativa per incrementare le catture può essere l’utilizzo di trappole specifiche, i cosiddetti “chiusini” comandati a distanza, che attualmente sono attivati in poche unità anche per il loro costo”. “In Provincia di Vicenza, ad esempio, c’è l’esperienza di due operatori volontari che utilizzando 2 chiusini, uno fornito dalla Provincia ed uno realizzato artigianalmente a proprie spese con comando del meccanismo di scatto a distanza, da luglio 2020 a luglio 2021 hanno realizzato 91 catture di capi di cinghiali. L’ostacolo principale alla realizzazione di chiusini comandati a distanza, oltre alla necessità di una oculata gestione, è il loro costo, circa € 2.000 per singolo chiusino, comprensivo di videocamera e sistema di comando a distanza del meccanismo di cattura tramite cellulare”. Per questi motivi il consigliere invita la giunta regionale ad attivare in via sperimentale il sistema dei “chiusini” comandati a distanza a Vicenza e aiutare economicamente gli operatori interessati al loro acquisto.
18/08/2021
Villanova (ZP): “Solidarietà a Marcato, la strada del rispetto, della riconoscenza e della dignità per noi è l’unica possibile”
Venezia, 18 agosto 2021 – “Solidarietà all’assessore Roberto Marcato, collega ed amico, colpito dalla rabbia e dalla stupidità di chi non vuole capire che la Lega non c’entra nulla (perchè nulla ha da spartire) con il fascismo”. Così il capogruppo di Zaia Presidente in Consiglio regionale, Alberto Villanova, commenta la scritta apparsa sui muri dell’Appiani contro l’assessore Roberto Marcato. “Auspico che le forze dell’ordine trovino la mano di chi ha commesso questo gesto  vigliacco – aggiunge Villanova – probabilmente è la stessa che ha dato via alle offese sui social di qualche giorno fa. Ancora più grave – afferma Villanova - è che sia stato un messaggio di cordoglio per una persona scomparsa a dar vita a tanto rancore e a tanta rabbia. Ci si può trovare d’accordo o no sulle linee politiche, ma davanti alla morte tutti dovrebbero portare rispetto e questo dà il senso dell’intelligenza e dell’umanità di questi attivisti dell’estrema destra”. “Vicinanza al nostro assessore, la strada che sta percorrendo, quella del rispetto, della riconoscenza e della dignità umana per noi è l’unica possibile. E per citare il verso dantesco: Non ti curàr di lór, ma guarda e passa.
18/08/2021
Ospedale di Padova, Pan, Sandonà, Cavinato e Centenaro (LV) (ZP): “Un’altra promessa mantenuta dalla giunta regionale sul percorso iniziato dall’amministrazione Bitonci” 
Venezia, 18 agosto 2021 – “Soddisfazione e una punta di orgoglio per l’approvazione della delibera in giunta regionale che definisce la copertura finanziaria dell’intervento e avvia, di fatto, la nascita del nuovo polo della salute a Padova. Un percorso iniziato con l’allora amministrazione comunale Bitonci, portato avanti a grandi passi dall’amministrazione regionale: un successo che condividiamo con l’assessore Marcato: il progetto vedrà la luce, i lavori potrebbero iniziare già nel 2023 e la sua realizzazione avrà una rilevanza internazionale”. Così i consiglieri regionali padovani Giuseppe Pan, capogruppo di Liga Veneta per Salvini premier, Luciano Sandonà, Presidente della I Commissione (gruppo Zaia Presidente), Elisa Cavinato (Zaia Presidente) e Giulio Centenaro (Zaia Presidente), commentano l’approvazione della delibera in giunta regionale con cui è stato varato il finanziamento per il nuovo ospedale di Padova. “Condividiamo la preoccupazione di possibili rallentamenti burocratici sull’iter che porterà alla realizzazione della struttura – proseguono i consiglieri regionali – e la proposta di poteri commissariali per velocizzare i tempi. Dobbiamo accelerare anche sulla viabilità non solo attorno alla nuova struttura ospedaliera che sorgerà a Padova Est ma anche con il raddoppio della SR 308 e il suo successivo collegamento alla Pedemontana recentemente ultimata”. “Mai come in questo periodo di emergenza sanitaria le strutture ospedaliere si sono rivelate fondamentali – affermano i consiglieri – il nuovo polo della salute avrà una dotazione di 963 posti letto, arrivando a 1.732 con il già esistente ospedale Giustinianeo, più 50 posti letto extra regione, sarà tecnologicamente avanzato e diverrà un punto di riferimento clinico regionale ed internazionale. I lavori, come annunciato dal presidente Zaia, potrebbero iniziare già nel 2023. E’ stato fatto un grande passo avanti, questo risultato è un successo per il territorio di Padova e per tutta la regione. Ancora una volta l’amministrazione regionale ha mantenuto gli impegni e le promesse, ha investito concretamente sulla salute e le cure ai cittadini: il nuovo ospedale sarà finanziato con risorse proprie della Regione e in parte con un finanziamento esterno.  E’ questa la direzione giusta – concludono i consiglieri padovani – ancora una volta quella dell’eccellenza della sanità Veneta, il nostro ringraziamento al presidente Luca Zaia”.

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