Pressi (Stefani Presidente): “Riapertura del reparto di Pneumologia all’Ospedale Magalini di Villafranca”
“Nella giornata di oggi, presso l’Ospedale Magalini di Villafranca, è stata ufficializzata la riapertura del reparto di Pneumologia - dotato di sei posti letto - le cui attività sono state interrotte per circa un anno a causa della carenza di personale. Durante la sospensione dell’attività del reparto, l’assistenza è stata comunque pienamente garantita alla cittadinanza, grazie alla integrazione degli pneumologi in servizio presso il reparto di Medicina generale, dove è stato assicurato il ricovero di tutte le persone bisognose di cure all’interno del nosocomio per ragioni legate a criticità dell’apparato respiratorio”. Con queste parole il capogruppo di Stefani Presidente, Matteo Pressi che puntualizza: “Festeggiamo la riapertura di un reparto, grazie al superamento della carenza di medici. Ciò a conferma del fatto che le criticità presenti nel territorio non sono legate a questioni economiche o di disinvestimento nella sanità, ma alla semplice impossibilità, talvolta, di trovare medici”. Quanto al futuro, il consigliere regionale precisa: “lo stesso percorso realizzato per la riapertura della pneumologia di Villafranca, viene attualmente seguito per riattivare la gastroenterologia di San Bonifacio. Anche qui, attualmente, nessun paziente viene spostato in altri ospedali ma riceve comunque la piena assistenza al “Fracastoro” grazie all’integrazione dell’attività tra la medicina generale i medici gastroenterologi presenti nella struttura. L’obiettivo principale, è quello di reperire ulteriori professionisti allo scopo di riattivare pienamente il reparto di gastorenterologia in forma autonoma. Proprio per questo, l’azienda ULSS 9 Scaligera sta bandendo nuovi concorsi e utilizzando graduatorie di altre aziende”, conclude Pressi.
Sanità, Rigo (Lega – LV): “Riapertura Pneumologia a Villafranca passo concreto per rafforzare i servizi sul territorio”
“Con la riapertura dei 6 posti letto del reparto di Pneumologia dell’Ospedale Magalini compiamo un passo importante nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale e di risposta concreta ai bisogni dei cittadini”.
Lo dichiara il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega – Liga Veneta), commentando il ripristino di un servizio fondamentale per l’area villafranchese e per tutta la provincia veronese.
“La Pneumologia – prosegue Rigo – rappresenta un presidio essenziale, soprattutto alla luce dell’aumento delle patologie respiratorie e delle conseguenze che la pandemia ha lasciato sul sistema sanitario. Restituire piena operatività a questi posti letto significa migliorare l’accesso alle cure, ridurre la pressione sugli altri ospedali e garantire maggiore prossimità ai pazienti”.
Il risultato è frutto di un lavoro sinergico tra Regione, Azienda sanitaria e operatori del settore, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente e capillare la rete ospedaliera.
“Continua così l’implementazione dei servizi dell’Ospedale Magalini, che si conferma un punto di riferimento strategico per il territorio veronese e per il distretto Ovest. La disponibilità di posti letto dedicati permetterà una presa in carico più efficace dei pazienti, sia provenienti dagli ambulatori sia dal Pronto soccorso”.
“Ringrazio la Direzione dell’ULSS 9 Scaligera, il Direttore Generale Pietro Girardi e tutti i professionisti coinvolti, insieme alla collaborazione con l’Università di Verona, per aver reso possibile questo risultato”.
“Il nostro impegno – conclude il consigliere Rigo – è quello di proseguire su questa strada, investendo in risorse, personale e strutture per garantire una sanità pubblica di qualità, sempre più vicina ai cittadini e capace di rispondere alle nuove sfide”.
Veneti nel mondo, Corazzari (Lega – LV): “Un progetto di legge e nuove norme a favore dei veneti nel mondo. Rafforziamo i legami, le opportunità e l’identità istituendo la Giornata dei veneti nel mondo”
Venezia, 21 aprile 2026 – “In un progetto di legge che ho depositato chiedo che la giunta regionale del Veneto si impegni a rinnovare l’impegno nei confronti delle comunità venete all’estero. Una nuova proposta legislativa in cui aggiorniamo e rafforziamo il quadro normativo dedicato ai veneti nel mondo, riconoscendone il valore storico, culturale, sociale ed economico”. Lo scrive Cristiano Corazzari, consigliere regionale polesano di Lega – LV. “Il provvedimento nasce con l’obiettivo di superare la frammentazione delle normative precedenti e di adeguare gli strumenti regionali alle nuove dinamiche della mobilità internazionale, che oggi comprendono non solo l’emigrazione storica ma anche le nuove forme di mobilità giovanile, professionale e accademica. Milioni di veneti e discendenti vivono all’estero mantenendo un legame forte con la nostra terra: rappresentano un ponte strategico tra il Veneto e il mondo. Con questa legge vogliamo rafforzare tale legame e offrire nuove opportunità, soprattutto alle giovani generazioni”, sottolinea il consigliere regionale di Lega – LV, Cristiano Corazzari. “Tra gli obiettivi principali della proposta ci sono questi punti: rafforzare i legami culturali e identitari con le comunità venete nel mondo; valorizzare il ruolo dell’associazionismo veneto all’estero; promuovere la mobilità internazionale dei giovani e favorirne il rientro in Veneto; diffondere la conoscenza della storia dell’emigrazione veneta. La legge amplia inoltre la platea dei destinatari, includendo non solo gli emigrati e i loro discendenti fino alla quarta generazione, ma anche i lavoratori temporaneamente all’estero per motivi professionali. Nella legge che ho depositato sono numerosi gli interventi previsti: sostegno ad attività culturali, promozione di relazioni economiche, progetti di formazione e inserimento lavorativo, borse di studio, iniziative di scambio internazionale e misure di supporto sociale in situazioni di difficoltà. Particolare attenzione è riservata ai percorsi di rientro in Veneto”, prosegue Cristiano Corazzari, consigliere regionale di Lega - LV. “Viene inoltre rafforzato il ruolo dell’associazionismo attraverso registri regionali dedicati e la Consulta dei veneti nel mondo, organo consultivo chiamato a contribuire alla programmazione delle politiche regionali. Tra le novità, l’istituzione della Giornata dei Veneti nel mondo e del Registro dei Comuni onorari del Veneto, per valorizzare le comunità che mantengono vive tradizioni e legami con il territorio regionale. La programmazione degli interventi sarà articolata su base triennale, con un piano annuale per garantire maggiore efficacia, trasparenza e continuità. Con questa iniziativa, chiedo che la Regione del Veneto riaffermi il proprio impegno nel considerare i veneti nel mondo parte integrante della comunità regionale, promuovendo un sistema moderno e strutturato di relazioni, scambi e collaborazione a livello internazionale”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Cristiano Corazzari.