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PROGRAMMA POLITICO
6/11/2026
Fine vita, Barbisan (Lega-LV): “Aspettiamo serenamente il giudizio della Corte Costituzionale”
Venezia, 5 novembre 2026 “Pur avendo espresso il mio voto contrario alla legge regionale sul fine vita, non ho alcun timore rispetto alla sua costituzionalità”. Con queste parole Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, nel commentare la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge veneta sul fine vita che aggiunge: “Anche qualora dovessero emergere profili di incostituzionalità, il vaglio di legittimità della nostra legge regionale da parte della Corte Costituzionale non farà altro che contribuire a chiarire i principi e i confini tra le competenze dello Stato e quelle delle Regioni su una materia così delicata. È giusto che sia la Corte a pronunciarsi, definendo con chiarezza il perimetro entro il quale le Regioni possono esercitare le proprie competenze. Aspettiamo quindi serenamente il giudizio della Corte Costituzionale, nel pieno rispetto delle istituzioni e delle loro prerogative”.
6/11/2026
Sanità, Vianello (Lega – LV): “Soddisfazione per l’incremento delle risorse destinate all’Ulss 3 Serenissima dal Fondo Sanitario Regionale 2026”
Venezia, 6 novembre 2026 “Dalla simulazione del riparto del Fondo Sanitario Regionale 2026 emerge un aumento di 4 milioni di euro per l’Ulss 3 Serenissima, che passerebbe da 30 a 34 milioni di euro. Pertanto, accolgo con soddisfazione i dati illustrati in Commissione regionale Sanità relativi al confronto tra il riparto del Fondo Sanitario Regionale 2025 e la simulazione del riparto 2026. Per l’Ulss 3 Serenissima emerge un incremento delle risorse da 30 a 34 milioni di euro, con 4 milioni in più rispetto al dato 2025”. Lo dichiara Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega – Liga Veneta, commentando i numeri presentati nel corso dei lavori della Commissione regionale Sanità. “Si tratta di un dato significativo, che evidenzia l'attenzione verso il nostro territorio e la necessità di garantire risorse adeguate a sostenere i servizi sanitari, rispondere ai bisogni dei cittadini e accompagnare il lavoro delle strutture e degli operatori sanitari. E’ importante guardare a questi numeri nella prospettiva della continuità e del miglioramento dei servizi. Le risorse assegnate alla sanità devono tradursi in risposte concrete per le persone, in servizi efficienti, nella qualità dell'assistenza e nella capacità del sistema sanitario di affrontare le nuove esigenze della popolazione”, aggiunge Vianello. “Naturalmente il confronto presentato costituisce una simulazione del riparto 2026, elaborata mantenendo invariato il valore complessivo del Fondo Sanitario Regionale 2025. È quindi un'indicazione utile per comprendere gli orientamenti della distribuzione delle risorse, nella consapevolezza che l'obiettivo deve rimanere quello di rafforzare la sanità veneta e garantire attenzione ai territori”, conclude Vianello.
6/11/2026
Donazione midollo osseo, Martini (Stefani Presidente): “Più informazione, nuovi punti di tipizzazione e attenzione ai giovani. La Regione del Veneto investe sulla vita”
 Venezia, 6 novembre 2026 “Ho depositato una proposta di legge per rafforzare la rete veneta dei donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. Donare può significare salvare una vita. Per questo è fondamentale fare in modo che sempre più cittadini, soprattutto giovani, conoscano l'importanza della donazione di midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche”. Lo scrive in una nota Morena Martini, consigliera regionale di Stefani Presidente, prima firmataria di una proposta di legge per potenziare la rete regionale di tipizzazione HLA e ampliare il numero di potenziali donatori iscritti al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo - IBMDR. “Oggi esistono ancora differenze territoriali nella disponibilità dei punti di tipizzazione e nella conoscenza delle opportunità offerte dalla donazione. Vogliamo intervenire concretamente per superare queste disparità, rendendo più semplice e accessibile il percorso per diventare donatori”, spiega Martini. “La proposta prevede l'apertura di nuovi punti di prelievo e tipizzazione, l'acquisizione di ambulatori mobili, campagne informative rivolte alla cittadinanza e specifici percorsi di sensibilizzazione nelle scuole superiori e nelle Università, coinvolgendo anche giovani donatori e associazioni di volontariato. Particolare attenzione sarà dedicata alla diffusione della tipizzazione attraverso il campione salivare, una modalità semplice e accessibile per avvicinare nuovi potenziali donatori. Vogliamo infatti costruire una vera cultura del dono, fondata su informazione corretta, consapevolezza e solidarietà. Investire sui giovani significa guardare al futuro e aumentare concretamente le possibilità di trovare un donatore compatibile per chi è in attesa di un trapianto”, aggiunge Martini. “La proposta è destinata alle attività di sensibilizzazione, al coinvolgimento delle associazioni e al potenziamento della rete regionale. La tutela della salute passa anche dalla capacità delle istituzioni di promuovere solidarietà e prevenzione. Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale concreto: ogni nuovo potenziale donatore può rappresentare una speranza di vita per qualcuno. Il Veneto deve essere protagonista anche in questa sfida di civiltà”, conclude Martini.  

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