PROGRAMMA POLITICO
SEGUICI NEI SOCIAL
LE ULTIME NEWS
18/07/2019
Turismo – Rizzotto (ZP): «Albergo diffuso, il disegno di un futuro fatto di sviluppo sostenibile per il Turismo del Veneto di domani»
Venezia, 18 luglio 2019   -  «Una deroga di buonsenso per permettere a territori come le Colline di Conegliano e Valdobbiadene di potersi dotare di Strutture ricettive moderne, attrattive e sostenibili con l'ambiente. Il tutto a costo zero, ovvero utilizzando le strutture esistenti, senza costruire nuovi alberghi. Inizieremo con una fase sperimentale, e poi saremo pronti a estendere il tutto anche alle altre aree venete vocate al turismo». Le parole sono della consigliera regionale Silvia Rizzotto, Presidente del Gruppo Zaia Presidente in Consiglio regionale, che commenta così «l'approvazione di ieri sera, in aula consiliare, del Progetto di Legge n. 376 'L.R. di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di governo del territorio e paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave e miniere e turismo’. Una norma fortemente voluta dall'esecutivo di governo regionale e che troverà la sua prima applicazione nel territorio delle Colline trevigiane». «L'area del Prosecco tra Conegliano e Valdobbiadene era già di per sé un territorio a forte vocazione turistica - spiega la consigliera - ma con il riconoscimento dell'Unesco potrà ambire tranquillamente a confrontarsi con le destinazioni turistiche più strutturate. Per consentire ciò, tuttavia, era necessario dotarsi di uno strumento di governo del territorio moderno e sostenibile, capace di consentire un ampliamento della capacità ricettiva sostenibile, in armonia con il contesto paesaggistico delle colline trevigiane». «La possibilità, in questo senso, di poter usufruire del recupero di edifici abbandonati o decadenti, e in deroga alla vigente normativa, consente proprio questo - aggiunge l'esponente di Zaia Presidente - Deroga che, è bene sottolineare, vale per la locazione turistica e il così detto albergo diffuso. Senza la edificazione di Strutture ricettive ex novo, quindi, puntiamo ad ampliare notevolmente il bacino turistico, senza tuttavia compromettere il contesto ambientale e urbanistico». «Una norma di buon senso e scritta con estrema attenzione - conclude Silvia Rizzotto - per mantenere quell'equilibrio tra antropizzazione e territorio che, nelle Colline tra Conegliano e Valdobbiadene, è riuscito, qualche settimane fa, a convincere tutti sul riconoscimento di Patrimonio Unesco. Valuteremo, poi, se la stessa norma potrà trovare piena ed efficace applicazione anche in altri territori turistici».
17/07/2019
Europa – Rizzotto (Zp): «Giravolta 5Stelle, a Bruxelles come a Roma sull’Autonomia i grillini tirano pugnalate»
Venezia 17 luglio 2019  -  «Lo stanno facendo sull’Autonomia. Lo hanno fatto anche in Europa: i grillini parlavano di coerenza in campagna elettorale ma ormai sono diventati dei maestri nel cambiare quello che il giorno prima dicono». Commenta con queste parole l’elezione della tedesca Von der Leyen a Presidente della Commissione UE Silvia Rizzotto, presidente del gruppo consiliare regionale Zaia. «La coerenza in politica è una dote di pochi, anzi pochissimi. Di certo non si può dire che appartenga al Movimento 5 Stelle che anche ieri a Strasburgo hanno dato prova della loro scarsa affidabilità.  Votando a favore della ex ministro tedesca hanno conclamato d’accordo trasversale con i poteri forti che a parole hanno sempre dichiarato di contrastare.  Per l’Europa - continua la Rizzotto - potrebbe anche essere questa un’esclusiva, ma per noi Veneti non è una novità: sull’autonomia, infatti, da mesi i grillini si dichiarano pronti a chiudere il cerchio quando poi il giorno successivo, con una piroetta, tornano indietro rimangiandosi tutto quello che avevano appena affermato. I cittadini però non dimenticano, men che meno i Veneti, stanchi di essere presi in giro da persone incapaci di mantenere la parola data», chiude la Rizzotto.
16/07/2019
Il nuovo Parco della Lessinia – Montagnoli (LN), Valdegamberi (TE), Corsi (LN): «Depositato un progetto di legge che ridisegna il Parco in base alle indicazioni del territorio»
Venezia, 16 luglio 2019 - «Un nuovo disegno del Parco della Lessinia, non calato dall’alto ma pensato e ideato insieme ai Comuni interessati che hanno rappresentato appieno le necessità del territorio». Così i consiglieri regionali Alessandro Montagnoli (Lega Nord), Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) ed Enrico Corsi (LN), commentano il progetto di legge da loro presentato dal nome «Modifica della legge regionale 30 gennaio 1990, n. 12 “Norme per l’istituzione del Parco naturale regionale della Lessinia”» depositato nella mattinata. «Il nostro progetto di legge è basato sull’articolo della finanziaria regionale 2017 – continuano i consiglieri -. All’origine del nuovo confine proposto del Parco c’è una pianificazione elaborata insieme ai cittadini dei diversi Comuni. L’obiettivo che ci siamo prefissati è proprio quello di creare un parco condiviso che i cittadini possano vivere e sentire come proprio, come un’opportunità per chi opera e vive sul territorio, e non solamente come un elenco di vincoli calati dall’alto, come era invece nel precedente disegno. La nuova zonizzazione proposta lascia intoccate le aree di riserva naturale e determina all’esterno del perimetro del Parco le aree contigue individuandole nelle zone a vocazione agro-silvo-pastorale, per permettere ai residenti e ai titolari di aziende agricole di essere meno soggetti ai vincoli burocratici. In questo modo siamo andati incontro alle esigenze delle imprese agricole e, più in generale, dell’intera popolazione, sempre più interessata da problematiche legate a una presenza invadente di animali selvatici, soprattutto cinghiali, che creano danni importanti alle produzioni. Ci auguriamo quindi – concludono a una voce Montagnoli, Valdegamberi e Corsi -, che il Consiglio regionale del Veneto dia inizio in tempi rapidi all’iter di approvazione, dando una nuova opportunità di crescita alla nostra Lessinia».