Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
PROGRAMMA POLITICO
21/10/2026
Conte (Lega LV): “Naja obbligatoria per i minorenni colpevoli di violenze di piazza. Basta con maranza che rifiutano l’integrazione: presentata una risoluzione”
Venezia, 21 ottobre 2026 “Naja obbligatoria per i minori che aggrediscono le Forze dell'Ordine. E basta alle violenze di piazza. Problemi radicali richiedono scelte radicali: presentata una risoluzione in Consiglio regionale del Veneto”. Lo dichiara Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega-LV che spiega: “Gli ultimi scontri di piazza in Veneto e in Italia sono inaccettabili. Più di cento agenti sono rimasti feriti. Non si tratta di libertà di espressione. Questa è delinquenza. Le piazze italiane sono ostaggio di frange violente di maranza e di giovani di seconda generazione. Si tratta di soggetti che rifiutano categoricamente le nostre regole e la nostra cultura, manifestando un totale disprezzo per lo Stato che li ospita. L'integrazione non si subisce, si merita. Chi sceglie la via della violenza dimostra di non voler far parte della nostra comunità. Il Decreto Sicurezza del Governo va nella direzione giusta. Serve massima fermezza. Serve una risposta educativa e punitiva drastica per questi ragazzi che si sentono impuniti. Per questo, oltre a pagare il conto dei danni perpetrati a negozianti e cittadini innocenti, propongo di prevedere il servizio di leva obbligatorio per i minori responsabili di guerriglia urbana”. “La naja insegna disciplina, rigore e rispetto per lo Stato. Il Veneto difende le divise e il rispetto dell’ordine pubblico senza alcuna esitazione”, conclude Conte.
21/10/2026
onte (Lega-LV): “Accolgo con favore l’impegno dell’assessore Gerosa per il potenziamento dell’assistenza territoriale. Sanità elemento strategico per il Veneto orientale: investire per evitare la fuga dalla nostra Regione”
Venezia, 21 ottobre 2026 “Accolgo con grande favore e senso di responsabilità le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità, Gino Gerosa, in merito alla riorganizzazione dei servizi sanitari nel Veneto Orientale, con particolare riferimento alla complessa vicenda del Punto nascite di Portogruaro”. Così il consigliere regionale Rosanna Conte (Lega-LV) che spiega: “La sanità è una materia delicata e importante nel contesto del Veneto orientale, anche alla luce delle istanze del territorio dove numerosi comuni valutano di passare con il Friuli-Venezia Giulia. Se vogliamo evitare un esodo, come con le infrastrutture e il turismo, dobbiamo rafforzare e non depotenziare la sanità. Apprendo con favore le parole dell’assessore, specialmente laddove si impegna formalmente a rafforzare l’assistenza e la capillarità delle cure in sede di revisione delle schede ospedaliere. È una mano tesa che colgo con piacere. Un segnale di forte attenzione verso un territorio periferico e strategico, dove la sicurezza clinica di mamme e neonati deve viaggiare di pari passo con la garanzia di servizi di prossimità efficienti ed eccellenti”. “Come componente della Quinta commissione consiliare - continua l’esponente della Lega - prendo atto con determinazione di questo importante assunto e assicuro sin d'ora la mia totale disponibilità a lavorare in modo sinergico e costruttivo perché l’impegno preso venga poi concretizzato. L'obiettivo comune deve essere il potenziamento complessivo dell'offerta sanitaria nel Veneto Orientale. Questa concertazione si rende ancor più necessaria e urgente a fronte delle forti istanze che giungono dalle comunità e dalle amministrazioni locali, alcune delle quali, spinte dal timore di un progressivo impoverimento dei servizi, sono arrivate a prospettare un passaggio amministrativo con il Friuli-Venezia Giulia. Giusto domani ci sarà un’audizione in Regione Friuli chiesta dai sindaci del nostro territorio: dobbiamo impedire la fuga dal Veneto e per farlo, abbiamo bisogno di investimenti e risposte concrete sul territorio”. “Dobbiamo dimostrare con i fatti, attraverso una pianificazione sociosanitaria lungimirante, che il Veneto Orientale resta una priorità assoluta per la nostra Regione”, conclude Conte.  
20/10/2026
Bilancio consolidato. Barbisan (Lega-LV): “Regione Veneto, patrimonio in crescita e conti gestiti con responsabilità”
Venezia, 20 ottobre 2026   “Il bilancio consolidato 2025 restituisce una fotografia positiva della situazione economica e patrimoniale della Regione del Veneto e degli enti e delle società che fanno parte del suo sistema. I risultati approvati dal Consiglio regionale testimoniano un patrimonio in crescita e un risultato economico positivo, confermando il valore del lavoro amministrativo svolto negli anni precedenti”. Lo dichiara Riccardo Barbisan, capogruppo Lega-Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, commentando l’approvazione del Bilancio consolidato 2025.   “Il patrimonio netto consolidato supera i 3,427 miliardi di euro, con un incremento di circa 200 milioni rispetto al 2024, mentre il totale delle attività patrimoniali raggiunge i 14,435 miliardi. Il risultato economico dell’esercizio è positivo per 158,1 milioni di euro. Numeri che meritano di essere evidenziati e che rappresentano anche un riconoscimento del percorso portato avanti dalla precedente amministrazione regionale, che ha contribuito a costruire le condizioni patrimoniali e finanziarie oggi documentate dal bilancio”, prosegue Barbisan.   “È giusto dare merito a chi ha amministrato il Veneto negli anni passati, lavorando per mantenere in equilibrio i conti e consolidare il patrimonio pubblico. La nuova amministrazione può partire da questa base, con la responsabilità di preservarla e di continuare a investire sulle priorità dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Il consolidato comprende, oltre alla Regione, 32 soggetti tra società, enti e agenzie che operano in settori strategici per il territorio: dalle infrastrutture ai trasporti, dall’ambiente all’agricoltura, fino al lavoro, all’edilizia residenziale pubblica e al diritto allo studio”, sottolinea Barbisan.   “Il bilancio consolidato non è soltanto un documento contabile: permette di valutare nel suo insieme la situazione economica e patrimoniale del sistema regionale, rafforzando la trasparenza e il controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche. È fondamentale proseguire su questa strada, con attenzione all’efficienza della spesa e alla capacità di sostenere i servizi e gli investimenti di cui il Veneto ha bisogno”, spiega Barbisan.   “I risultati del 2025 sono un patrimonio da tutelare e valorizzare. Riconoscere il lavoro svolto dalla precedente amministrazione significa anche dare continuità alle esperienze positive, senza rinunciare a migliorare ciò che può essere reso più efficace. L’obiettivo resta quello di amministrare con serietà le risorse pubbliche e continuare a garantire al Veneto stabilità, sviluppo e servizi di qualità”, conclude Barbisan.

COSA FACCIAMO
SCOPRI DI PIU'


SEGUICI NEI SOCIAL