Rigo (Lega-LV): “Guerriglia in centro Verona: teppisti. I genitori devono assumersi la responsabilità di ripagare i danni causati”
Venezia, 19 ottobre 2026
"Il conto della violenza distruttrice di Verona deve essere pagato dai teppisti e dai maranza. I loro genitori devono assumersi la responsabilità di ripagare ciò che i loro figli hanno distrutto. Un sabato di ottobre si è trasformato per i turisti e le famiglie veronesi in una zona di guerra. Chi sbaglia, paga". Il consigliere regionale della Lega - Liga Veneta, Filippo Rigo, attacca duramente i responsabili dei disordini avvenuti nel centro scaligero
"Siamo davanti a una violenza cieca e ingiustificata, altro che ragazzate, bravate o proteste sfuggite di mano. Si organizzano sui social solo per distruggere e seminare il panico, rovesciano cassonetti, lanciando petardi tra la folla. Molti sono stranieri o seconde generazioni e hanno zero rispetto per la nostra terra. Il buonismo ha fallito. La tolleranza è finita per i delinquenti. Grazie alle Forze dell'Ordine e alla Polizia Locale per il loro intervento. cinque teppisti sono in Questura, decine sono stati identificati. Ora serve il massimo rigore. Nessuno sconto a chi devasta i beni pubblici. Paghino i genitori dei minorenni, fino all'ultimo centesimo”, commenta Rigo.
“Il carcere non basta. I responsabili svolgano lavori socialmente utili e faticosi e ripristinino a loro spese ciò che hanno distrutto. La pacchia è strafinita. Difenderemo la sicurezza dei veronesi con ogni mezzo", conclude Filippo Rigo
Altino archeologia, Conte (Lega – LV): “La scoperta delle fondamenta della chiesa tardo episcopale di Altino è un risultato straordinario per conoscere al meglio la storia del nostro entroterra veneziano”
Venezia, 19 ottobre 2026 – “Mi riempie d’orgoglio la notizia dell’’identificazione della chiesa episcopale e, probabilmente, dell’intero complesso paleocristiano di Altino. Gli scavi e la conseguente scoperta rappresentano un evento di straordinario valore storico e culturale per il Veneto e per tutto il territorio veneziano. Pertanto desidero fare i complimenti all’Università Ca’ Foscari Venezia, capifila della campagna di scavi, ai ricercatori e agli archeologi che, con un lavoro rigoroso e appassionato, hanno riportato alla luce un tassello fondamentale delle nostre radici. Altino per noi veneti era un importante centro commerciale ed economico in tarda età romana, incrocio tra Aquileia e il ravennate e lo sbocco verso Oriente, prima della fondazione di Venezia. Riscoprire le nostre radici aumenta la preziosità del nostro territorio”. E’ il commento di Rosanna Conte, consigliere regionale veneziana di Lega – Liga Veneta, alla luce dei risultati degli scavi nel Parco archeologico di Altino. “Questa scoperta ci aiuta a comprendere meglio il legame tra Altino, Torcello e la nascita di Venezia, raccontando una storia di trasformazioni che ha plasmato la nostra identità. È fondamentale continuare a investire nella ricerca archeologica e nella valorizzazione del nostro patrimonio, perché custodire la memoria del passato significa promuovere la cultura e le opportunità del nostro territorio anche per le future generazioni”, conclude Rosanna Conte (Lega – LV).
Padova, Violenza nelle chat degli studenti. Mosco (Stefani Presidente): “Il futuro si costruisce, non si incendia”
Venezia, 16 ottobre 2026
“A quindici anni la scuola deve essere un’opportunità per costruire il proprio futuro. Leggere di ragazzi che parlano di pistole, incendi e aggressioni alle Forze dell’Ordine impone una risposta ferma. Minimizzare questi segnali significa sottovalutare un problema che riguarda la sicurezza e la crescita dei nostri giovani”. Lo dichiara la consigliera regionale Eleonora Mosco, vicepresidente del gruppo Stefani Presidente e componente della Quinta Commissione consiliare, commentando l’indagine della Digos sui propositi violenti emersi nelle chat in vista della manifestazione studentesca a Padova.
“Gli accertamenti hanno portato a otto perquisizioni e all’individuazione di minorenni tra i 15 e i 17 anni tra gli utilizzatori delle utenze interessate. Il Questore, ha inoltre disposto misure di prevenzione nei confronti di quattordici ragazzi. Chi chiede scuole sicure merita ascolto e risposte concrete. Chi progetta aggressioni deve essere fermato, anche per tutelare gli studenti che manifestano pacificamente. Ringrazio il Questore, Marco Odorisio, la Digos e la Polizia di Stato per il lavoro svolto: chi garantisce la nostra sicurezza e tutela la libertà di manifestare non può diventare un bersaglio”, commenta Mosco.
“Contrastare la violenza giovanile, anche nelle sue forme organizzate come le baby gang, richiede prevenzione e responsabilità condivisa tra famiglie, scuola e istituzioni. Educare significa ascoltare, dare l’esempio e saper porre dei limiti chiari. In questa direzione va ‘Servizio Veneto’, il programma promosso dal presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, per contrastare il disagio giovanile e il bullismo attraverso esperienze di volontariato nella Protezione civile e nelle associazioni. Mettersi al servizio degli altri, aiutare chi è in difficoltà e prendersi cura degli spazi comuni significa offrire ai ragazzi occasioni concrete per sentirsi utili, sviluppare senso di responsabilità e diventare protagonisti della propria comunità”, aggiunge Mosco.
“Fermezza verso la violenza e opportunità per crescere devono procedere insieme. Ai giovani dobbiamo chiedere rispetto delle regole, ma anche offrire punti di riferimento, responsabilità e occasioni per costruire il proprio futuro. È così che si rafforza una comunità e si prevengono comportamenti che possono compromettere la vita dei ragazzi e quella degli altri”, conclude Mosco.