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9 Aprile 2026
Politica, Mosco (Stefani Presidente): “Andrea Tomaello è il nuovo commissario della Lega Liga Veneta. Una scelta ottimale per tutto il movimento”
Venezia, 9 aprile 2026 – “Concretezza e presenza sul territorio. Doti importanti che hanno permesso ad Andrea Tomaello di essere individuato per l’incarico di nuovo commissario della Lega Liga Veneta, coadiuvato da un uomo di esperienza quale il trevigiano Giuseppe Canova, per traghettare il partito verso una nuova stagione di elezione del segretario veneto. L’incarico di commissario pro tempore che assume Andrea Tomaello è un segnale dell’individuazione di un giovane amministratore, capace e profondamente radicato nei valori della Lega, movimento nel quale è cresciuto politicamente e al quale ha sempre dimostrato grande impegno e lealtà. In Consiglio regionale del Veneto, in qualità di Presidente della Prima Commissione Bilancio e appartenente al gruppo Stefani Presidente, si è distinto per competenza, serietà e capacità alla gestione della fase del bilancio regionale. A lui vanno i migliori auguri di buon lavoro, certa che saprà affrontare questo nuovo incarico con determinazione e spirito di servizio. Un augurio di buon lavoro anche a Giuseppe Canova, nominato vicecommissario, che contribuirà a rafforzare ulteriormente l’azione del nostro movimento sul territorio. Infine, desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Paolo Borchia e a Riccardo Barbisan per il lavoro svolto in questi mesi con serietà e dedizione. La Lega in Veneto continua a dimostrare solidità e capacità di rinnovamento, valorizzando competenze ed energie nuove per affrontare le sfide future”. Lo scrive in una nota Eleonora Mosco, consigliere regionale della lista Stefani Presidente.
9 Aprile 2026
Politica, Vianello (Lega–LV): “Andrea Tomaello, complimenti per la nomina di un veneziano alla guida della Lega Liga Veneta”
Venezia, 9 aprile 2026 - “Desidero fare i miei complimenti ad Andrea Tomaello, nominato nuovo commissario della Lega Liga Veneta. Un riconoscimento importante per un veneziano alla guida del partito veneto in qualità di commissario, scelto direttamente da Matteo Salvini e Alberto Stefani, ora alla Presidenza della Giunta regionale del Veneto”. Lo scrive Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega–LV. “La nomina di Andrea Tomaello, che assume l’incarico pro tempore di commissario della Lega Liga Veneta mette in luce la Provincia di Venezia all’interno del movimento stesso, sottolineando come il territorio veneziano sia stato in grado di far eleggere ben quattro rappresentanti in Consiglio regionale. Tomaello che arriva dal Miranese, è oggi anche Presidente della Prima Commissione Bilancio. Conosciamo le capacità di mediazione di Andrea Tomaello che saprà gestire le sfide importanti che attendono il veneziano, a partire dalle imminenti elezioni comunali di Venezia che si terranno a fine maggio prossimo. I miei complimenti vanno anche al nuovo vicecommissario, il trevigiano Giuseppe Canova, membro del Direttivo Federale e persona esperta che saprà fare da guida e faro alle nuove leve della Lega Liga Veneta”, conclude Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega–LV
9 Aprile 2026
Politica, Conte (Lega-LV): “Buon lavoro ad Andrea Tomaello, un veneziano alla guida della Liga Veneta”
Venezia, 9 aprile 2026 - “Ad Andrea Tomaello nuovo commissario della Liga Veneta vanno i miei complimenti più vivi. Un riconoscimento importante per un giovane da sempre nella Lega e che con questo nuovo incarico acquisisce ancora maggiore autorevolezza. La nomina arriva in una situazione che rappresenta un momento di svolta per il nostro movimento veneto della Lega – Liga Veneta”. Lo scrive Rosanna Conte, consigliere regionale veneziana di Lega – LV. “Andrea Tomaello eredita le redini di un movimento a pochi mesi dall’elezione di Alberto Stefani a Presidente della Regione del Veneto. La sua nomina mette sotto i riflettori anche la Provincia di Venezia per quanto riguarda il contesto veneto della Lega. Ovvero un territorio che alle ultime regionali, è stato in grado di eleggere ben quattro rappresentanti al Consiglio Regionale del Veneto, e tra questi lo stesso Andrea Tomaello che ha assunto anche l’incarico di Presidente della Prima Commissione Bilancio. Un incarico adeguato che si è rivelato anche il miglior modo per continuare a lavorare, valorizzando le competenze di ciascun militante e dimostrando quanto la Lega governi il territorio con buonsenso e buon governo in tutto il Veneto. Alle porte ci sono sfide importanti quali le comunali di Venezia e le politiche del 2027. E siamo consapevoli che Tomaello sarà in grado di ascoltare le esigenze di tutti. Un grazie a chi ha portato avanti il movimento in questi anni e buon lavoro anche al vice Giuseppe Canova, già membro del Direttivo Federale”, conclude Rosanna Conte, consigliere regionale veneziana di Lega – LV.
9 Aprile 2026
Lega Liga Veneta, Barbisan (Lega – LV), Pressi (Stefani Presidente): “Congratulazioni per la nomina di Tomaello in veste di commissario veneto della Lega e di Canova in qualità di vice”
Venezia, 9 aprile 2026 – “Desideriamo esprimere le nostre più sincere congratulazioni e un augurio di buon lavoro ad Andrea Tomaello per la nomina a commissario della Liga Veneta, così come al suo vice Giuseppe Canova”. Lo dichiarano Riccardo Barbisan, capogruppo Lega – LV e Matteo Pressi capogruppo lista Stefani Presidente. “Si tratta di un incarico importante e delicato, voluto fortemente da Matteo Salvini e Alberto Stefani, in una fase che richiede responsabilità, capacità di ascolto e visione e che premia Andrea Tomaello e il vice Giuseppe Canova. Siamo certi che Andrea Tomaello saprà affrontare questa sfida con impegno e competenza, mettendo a disposizione la sua esperienza al servizio del territorio veneto e di tutto movimento della Lega. Allo stesso modo rivolgiamo un sentito augurio di buon lavoro a Giuseppe Canova, persona di grande esperienza, il cui contributo sarà fondamentale per accompagnare Tomaello e tutto il partito in questo percorso. La collaborazione e la sintonia tra commissario e vice rappresenteranno un valore aggiunto per rafforzare l’azione politica della Lega Liga Veneta. Da parte nostra offriremo fin da subito la massima disponibilità a una stretta e leale collaborazione: siamo convinti che, lavorando insieme, sapremo rendere ancora più grande il nostro movimento, rafforzandone radicamento, identità e capacità di rappresentare i cittadini. A entrambi va il nostro sostegno e l’augurio di poter guidare con equilibrio e concretezza questa nuova fase”, concludono Riccardo Barbisan, capogruppo Lega – LV e Matteo Pressi capogruppo lista Stefani Presidente.
8 Aprile 2026
Sociale, Pressi (Stefani Presidente): “Lessinia Inclusiva, una montagna per tutti e senza barriere”
Venezia, 8 aprile 2026 – “Stamattina ho partecipato all’evento “Lessinia Inclusiva – una montagna per tutti”, con l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione Civile, Elisa Venturini. Si tratta di una iniziativa concreta che dimostra come il nostro territorio possa diventare sempre più accessibile e accogliente. Un intervento il mio, a margine della manifestazione conclusiva della rassegna Camminaparco, ospitata a Bosco Chiesanuova, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti di strutture per anziani, centri dedicati alle persone con disabilità e istituzioni locali e regionali”. Lo scrive Matteo Pressi, capogruppo lista Stefani Presidente in Consiglio regionale del Veneto. “L’iniziativa, intitolata “Lessinia Inclusiva: una montagna per tutti”, rappresenta un traguardo significativo nel percorso verso una piena accessibilità del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Il Parco ha infatti aderito formalmente al progetto di turismo sociale coordinato dall’Ulss 9 Scaligera, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione di tutti alla vita del territorio, promuovendo inclusione, autonomia e pari opportunità. Nel corso della giornata sono stati presentati i nuovi percorsi accessibili della Lessinia, progettati per consentire anche a persone con disabilità e anziani di vivere la montagna in sicurezza, autonomia e dignità, superando non solo le barriere fisiche ma anche quelle sociali. La Lessinia si conferma un modello di inclusione, prosegue Pressi, capace di coniugare tutela ambientale e attenzione alla persona. Rendere la natura davvero accessibile significa garantire diritti e qualità della vita, valorizzando al tempo stesso un patrimonio unico del nostro territorio», conclude Matteo Pressi, capogruppo lista Stefani Presidente in Consiglio regionale del Veneto
8 Aprile 2026
Cultura, Barbisan (Lega – LV): “Treviso ritrova il proprio “Bassano”. Il dipinto riportato all’antico splendore nel giorno della memoria del bombardamento di Treviso il 7 aprile 1944”
Venezia, 8 aprile 2026 – “Su delega del Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, ho preso parte ieri sera nel Tempio Monumentale di San Nicolò a Treviso, alla cerimonia di restituzione alla città del dipinto “La Vergine e i Santi Domenico e Francesco intercedono la clemenza di Cristo” (1585-1590 circa) di Francesco Da Ponte, detto Il Bassano e recentemente restaurato grazie a una significativa iniziativa collettiva. L’evento si è svolto in una data di profondo valore per la comunità trevigiana, in occasione dell’82° anniversario del bombardamento del 7 aprile 1944, che segnò tragicamente la città causando oltre 1.600 vittime. Un momento di memoria condivisa che ha reso ancora più significativo il recupero di un’opera simbolo di protezione, speranza e rinascita”. Lo scrive Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto. “L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la comunità sappia unirsi attorno ai propri valori più profondi. Il restauro di quest’opera non è solo un intervento artistico, ma un gesto di responsabilità collettiva e di amore verso il nostro patrimonio culturale e la nostra storia. In una giornata così carica di significato, il ritorno alla piena fruizione di questo dipinto assume un valore ancora più forte, richiamando i temi della memoria, della solidarietà e della tutela dell’identità locale”. Il progetto di restauro nasce proprio il 7 aprile 2024, durante l’esecuzione della Passione secondo San Giovanni di Johann Sebastian Bach, sotto la direzione del Maestro trevigiano Andrea Marcon. In quell’occasione fu lanciata una raccolta spontanea di fondi tra i presenti, che nel tempo ha coinvolto cittadini, musicisti e realtà del territorio, trasformandosi in un percorso condiviso grazie anche al contributo del Rotary Club Treviso e della Fondazione Antiqua Vox. Il dipinto, conservato nella navata destra della chiesa di San Nicolò, raffigura la Vergine insieme ai Santi Domenico e Francesco nell’atto di intercedere presso Cristo per la protezione della città, evocando temi universali come la salvezza dalle calamità e dalle guerre. Dopo due anni di lavori, l’opera torna oggi alla comunità nella sua piena luminosità e qualità pittorica, restituendo un tassello fondamentale del patrimonio storico-artistico cittadino. La cerimonia, promossa dalla Fondazione Antiqua Vox e dal Rotary Club Treviso, si è svolta in collaborazione con la Diocesi di Treviso e la Parrocchia di San Nicolò, con il patrocinio del Comune di Treviso, e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, oltre a momenti musicali che hanno ulteriormente impreziosito la serata. “Eventi come questo dimostrano come cultura, memoria e partecipazione possano intrecciarsi, rafforzando il senso di appartenenza e contribuendo a costruire il futuro delle nostre comunità”, conclude il capogruppo di Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan.
7 Aprile 2026
59esima Mostra Asparago di Badoere IGP. Barbisan (Lega- LV): “Asparago Badoere frutto del lavoro e della tradizione, unico che si possa fregiare del riconoscimento IGP per la varietà bianca e verde.”
Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Capogruppo di Lega- LV, Riccardo Barbisan, ha presentato la 59esima edizione della Mostra dell'Asparago di Badoere IGP, che si terrà a Badoere di Morgano (TV) dal 24 aprile al 3 maggio 2026. Un evento, organizzato dalla Pro Loco di Morgana APS, dedicato non solo alla valorizzazione dell’asparago, con stand gastronomici, mercatini e mostre, ma che vuole anche valorizzare un simbolo architettonico unico del territorio, la settecentesca villa ‘La Rotonda’. Sono intervenuti anche Nicola Lazzaro, Sindaco del comune di Morgano, Geraldo Gagliardi, Presidente della locale Pro Loco, Carlo Benozzi, Presidente del Consorzio dell’Asparago Bianco di Badoere, e Massimo Carraro, presidente del Calcio Badoere. Il Capogruppo di Lega- LV, Riccardo Barbisan, ha introdotto la conferenza stampa sottolineando “quella che è una vera e propria eccezionalità: l’Asparago di Badoere è l’unico al mondo che si possa fregiare del riconoscimento IGP sia per la varietà bianca che per quella verde. Rappresenta quindi un vanto per Badoere e per l'intero territorio della Marca Trevigiana, nonché per l'intero Veneto.” Barbisan ha evidenziato “il ruolo decisivo, per la crescita della manifestazione, svolto dai volontari che prestano gratuitamente il proprio tempo, sottraendolo al lavoro e alla famiglia, per valorizzare il territorio e i suoi prodotti di eccellenza, come l’Asparago di Badoere. Anche e soprattutto grazie a loro questa manifestazione, giunta alla cinquantanovesima edizione, ha saputo conquistare il favore della propria comunità, di tutta la provincia, suscitando interesse anche al di fuori dei confini della nostra Regione.” Riccardo Barbisan ha anche ricordato che “come Regione, nel bilancio appena approvato, abbiamo stanziato 200 mila euro a favore delle Pro Loco affinché esse si dotino di professionisti in materia fiscale e tributaria in grado di supportarle nell’assolvimento degli oneri prescritti dalle normative.” Nicola Lazzaro, Sindaco del comune di Morgano, ha sottolineato come la Mostra rappresenti “da 59 anni il fiore all’occhiello del nostro territorio, il motore dell’indotto locale, grazie alla capacità di coinvolgere, assieme all’amministrazione comunale, una vasta rete di associazioni di volontariato. Proprio ai volontari va un ringraziamento sincero per l’impegno costante e concreto che assicurano in ogni edizione, contribuendo alla perfetta riuscita dell’evento. Credo che sia fondamentale assicurare visibilità a livello istituzionale alla Mostra per accrescere l’interesse verso quella che è una vera e propria tradizione in grado di raccontare bene l’identità del nostro territorio ed esprimere i valori che si respirano all’interno della comunità locale. Il nostro asparago è frutto del grande lavoro dei produttori che hanno scelto di intraprendere un percorso di qualità e di valorizzazione di questo straordinario prodotto. Di anno in anno, la manifestazione è cresciuta rafforzando la collaborazione tra le diverse realtà del territorio: dai volontari alla Pro Loco, dal Consorzio dell’Asparago di Badoere al calcio locale, dalla Protezione civile all’Associazione Nazionale Carabinieri. E vogliamo che il sessantesimo anniversario possa essere all’altezza della storia della Mostra dell’Asparago di Badoere e del legame stretto con la nostra comunità.” Il Primo cittadino, tuttavia, ha anche parlato della “difficoltà di garantire il ricambio generazionale, dato che si fa fatica a trovare persone che accettino di farsi carico di responsabilità importanti, richieste per organizzare eventi di questo calibro. Eppure, noto che tanti giovani hanno voglia di mettersi in gioco e come amministrazione comunale cerchiamo di agevolare i loro intenti. Ma la burocrazia, a volte, è un ostacolo difficile da scavallare.” Geraldo Gagliardi, Presidente della locale Pro Loco, motore dell’iniziativa, ha posto l’accento sul “ruolo fondamentale ricoperto proprio dalla Pro Loco, capofila di numerose associazioni del territorio. Su di essa ricade infatti la responsabilità di coordinare le diverse realtà coinvolte e di valorizzare al meglio ogni aspetto organizzativo della manifestazione. Un impegno che si riflette anche nella cura e nella promozione delle eccellenze locali, come la Mostra dedicata alla valorizzazione dell’Asparago di Badoere IGP, prodotto distintivo e identitario del territorio.” Il Presidente della Pro Loco ha poi illustrato le diverse iniziative in programma “che daranno spazio a cultura, sport e folklore. E sottolineo il patto di amicizia stretto con l'amministrazione comunale di Macerata Campania - Caserta: il 2 maggio verrà organizzata una serata conviviale che rappresenterà un connubio di sapori, con l’oro bianco rappresentato dai formaggi campani che incontrerà l’oro bianco dell’Asparago di Badoere.” Carlo Benozzi, Presidente del Consorzio dell’Asparago Bianco di Badoere, ha indicato l’obiettivo: “Promuovere e valorizzare il nostro prodotto di eccellenza non solo in ambito locale, ma anche in tutto il mondo. Negli ultimi vent'anni, abbiamo portato l’Asparago di Badoere un po' dappertutto all’estero, partecipando a importanti fiere e raggiungendo, oltre all’Europa, anche Paesi come Giappone e Australia. Ci impegniamo al massimo per fare un ottimo prodotto, ma poi, per poterlo promuovere in modo adeguato, abbiamo bisogno di tutti, anche dei giovani che hanno tanta voglia di mettersi in gioco e che vanno sostenuti, investendo nella loro preparazione. Anche se c’è troppa burocrazia e questo rappresenta indubbiamente un ostacolo.” È intervenuto anche Massimo Carraro, presidente del Calcio Badoere, chiamato a gestire “lo stand gastronomico. Siamo impegnati sul fronte sportivo e sociale, con oltre 90 ragazzi.” La manifestazione è nata nel 1967 come una semplice festa paesana ma, nel corso degli anni, è cresciuta fino a diventare oggi un evento di portata regionale. Fin dalla prima edizione della Mostra, nel 1968, il lavoro infaticabile dei volontari della comunità è stato il motore che ha trasformato un prodotto agricolo locale in un simbolo identitario. Grazie alla sinergia tra il Consorzio, che gestisce l'aspetto tecnico-produttivo, e la comunità di Morgana e la sua Pro Loco, che sono i custodi della storia e del valore umano, è stato possibile raggiungere, nel mese di ottobre 2010, l’importante riconoscimento IGP – Indicazione Geografica Protetta - L’evento offre una vetrina gastronomica, durante la quale vengono serviti piatti tradizionali a base dell’Asparago di Badoere IGP, secondo ricette storiche preparate dai volontari della Società Calcio Badoere, ma è soprattutto una vera e propria celebrazione del territorio. In particolare, l'appuntamento del 1° maggio si consolida come la ‘Festa dell'Asparago per i lavoratori e della comunità’, grazie al sacrificio e alla passione dei volontari della Pro Loco di Morgana e degli oltre trecento volontari di varie associazioni e gruppi del comune di Morgana. Il calendario della mostra offre un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Il 1° maggio vedrà l'esposizione dei migliori produttori di Asparago IGP, affiancata dalla presenza di aziende di prodotti enogastronomici del Veneto e di altre aziende provenienti da altre regioni d'Italia; rassegne d'arte contemporanea, folklore e competizioni sportive animeranno le giornate, richiamando visitatori da tutta la provincia. Giunge alla 152^ edizione il concorso ‘Metti in vetrina l'IGP’, che premia la creatività degli esercenti locali nel valorizzare il ‘re’ della tavola. Il ‘Festival delle due terre’: un ponte con la Campania, rappresenta un momento di grande rilievo del 2 maggio, per onorare il patto d'amicizia con la Pro Loco e l'amministrazione comunale di Macerata Campania - Caserta. Il progetto proporrà una giornata culturale e una degustazione esclusiva presso I'Amorestaurant di Badoere, dove l'Asparago di Badoere IGP incontrerà le eccellenze casearie campane in un connubio di sapori unico.
7 Aprile 2026
Bombardamento di Treviso 82° anniversario, Barbisan (Lega – LV): “Il ricordo delle vittime e l’impegno per la pace. Un ringraziamento allo storico Hrelia per aver identificato dieci piccole vittime il cui nome era stato dimenticato per 82 anni”
Venezia, 7 aprile 2026 – “Nel giorno dell’82° anniversario del bombardamento che il 7 aprile 1944 colpì duramente la città di Treviso, le istituzioni regionali e locali si uniscono nel ricordo delle vittime di una delle pagine più drammatiche della storia del territorio trevigiano e veneto. In pochi minuti, nel pomeriggio del Venerdì Santo, un massiccio attacco aereo condotto dalla 15th Air Force devastò ampie zone della città, causando circa 1.600 vittime civili e distruggendo gran parte del patrimonio edilizio e storico. Un evento tragico che ha segnato profondamente la memoria collettiva della comunità trevigiana. Un ringraziamento personale desidero farlo ad Antonello Hrelia, trevigiano e “storico” che per decenni si è dedicato a scoprire la verità su quel tragico bombardamento e che negli ulti anni, grazie alla produzione di libri e a ricerche storiche è riuscito a dare il nome a dieci piccole vittime di quel tragico evento di 82 anni, che cambio il volto ella nostra città e rimaste senza identità per tanti decenni”. Lo scrive Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto. “Una ferita per la città di Treviso tuttora viva nei ricordi di chi la visse direttamente e nelle famiglie che persero tanti cari. Ricordare oggi significa non solo rendere omaggio a chi perse la vita, ma anche rinnovare un impegno concreto per la pace e la convivenza tra i popoli. La tragedia vissuta da Treviso rappresenta un monito ancora attuale sull’orrore della guerra e sulle sue conseguenze, in particolare sulla popolazione civile”. “La memoria storica è un patrimonio fondamentale, soprattutto per le giovani generazioni, affinché possano comprendere il valore della pace, della libertà e della democrazia. Eventi come quello del 7 aprile 1944 non devono essere dimenticati. Da trevigiano e da consigliere regionale rinnovo, dunque, la mia vicinanza alla città di Treviso e a tutte le famiglie che ancora oggi custodiscono il ricordo di quella tragedia, confermando l’impegno a promuovere iniziative di memoria e sensibilizzazione sul territorio”, conclude Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto.  
3 Aprile 2026
Turismo, Barbisan (Lega – LV), Pressi (Stefani Presidente): “Un buon lavoro al neo ministro Gianmarco Mazzi, veneto come la Regione più turistica d’Italia”
Venezia, 3 aprile 2026 - “Al veronese Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo, rivolgiamo le più vive congratulazioni per il nuovo incarico da Ministro del Turismo. La scelta di un veneto al ministero del Turismo ovvero la regione più turistica d’Italia è un passo importante e rappresenta un segnale forte e un valore aggiunto per un territorio che da anni detiene il primato di prima regione turistica d’Italia, con oltre 74 milioni di presenze”. Lo scrivono di concerto Riccardo Barbisan (Lega - LV) e Matteo Pressi (Stefani Presidente). “Il Veneto è una realtà che, per varietà dell’offerta e qualità dell’accoglienza, dialoga ogni giorno con il mondo. Dalle Dolomiti Patrimonio UNESCO alle spiagge dell’Adriatico, dalle città d’arte alle rive del Garda, il turismo rappresenta uno dei settori trainanti della Regione, un settore sul quale l’amministrazione Stefani ha intenzione di investire molto”.
3 Aprile 2026
Gattile Padova, Mosco (Stefani Presidente): “Complimenti al Presidente Alberto Stefani per l’approvazione dell’emendamento su animali da affezione e prevenzione randagismo”
Venezia, 3 aprile 2026 - “Un plauso al Presidente Alberto Stefani per l’approvazione del suo emendamento sulla tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo”. Lo scrive Eleonora Mosco, consigliere regionale padovano di Stefani Presidente. “Tutelare gli animali d’affezione e prevenire il randagismo è stato infatti l’obiettivo di un emendamento che il Presidente Stefani ha fortemente sostenuto e che a mia volta ho sostenuto con un ordine del giorno relativo al sostegno di un gattile a Padova. Cani e gatti infatti ormai non sono più soltanto animali domestici, animali da compagnia in tutti i sensi offrendo supporto emotivo a chi li tiene in famiglia e migliorano la qualità della vita, in particolare degli anziani e delle persone fragili. Le risorse destinate grazie all’emendamento del Presidente Stefani e riportate nel documento votato durante la manovra di bilancio potranno essere destinate a canili e gattili, a iniziative territoriali, campagne di sensibilizzazione e supporto alle realtà che operano quotidianamente nella protezione degli animali. Il nuovo fondo consentirà anche di sostenere iniziative volte alla prevenzione dell’abbandono, alla promozione delle adozioni consapevoli, al supporto delle strutture di accoglienza. Un impegno concreto che rafforza il ruolo delle istituzioni nel garantire il benessere animale e nel supportare enti locali e associazioni attive sul territorio. Fondi che potranno essere destinati anche a sostegno di un gattile a Padova per prevenire quindi il fenomeno dell’abbandono e del randagismo”, conclude il consigliere regionale di Stefani Presidente, Eleonora Mosco.