Michieletto e Vianello (Lega-LV): «Solidarietà al sindaco di Spinea, le minacce e gli insulti segno di debolezza culturale»
Venezia, 2 dicembre 2021 – «Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà al Sindaco di Spinea, Martina Vesnaver, per le continue prepotenze ed insulti ricevuti anche a mezzo web. I social sono purtroppo diventati sempre più spesso una sorta di sfogatoio per chiunque, anche e soprattutto per quelle persone che, evidentemente, non vogliono o non sono in grado di partecipare alla vita democratica del Paese». Così i consiglieri regionali Gabriele Michieletto e Roberta Vianello (Intergruppo Lega – Liga Veneta) commentano la notizia di oggi delle minacce ricevute dal sindaco di Spinea.
«È un problema drammatico, una regressione terrificante che parte dalle offese e arriva purtroppo a volte anche alle minacce. Un fenomeno che va combattuto con decisione e con tutti gli strumenti che la Legge permette. Il confronto di idee è l’essenza più vera ed autentica della politica. Siamo dalla parte del Sindaco di Spinea e di tutti quegli amministratori che, con coraggio, si prendono la responsabilità delle proprie scelte, senza temere le reazioni di questi sconsiderati».
Corsi (Lega-LV): «Museo del Vino a Verona, incontrato a Roma il ministro Giorgetti. Dal Mise il massimo appoggio per la realizzazione di un’opera fondamentale per il Veneto»
Venezia, 1 dicembre 2021 – «Questa mattina a Roma ho incontrato il ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti con cui ho potuto discutere della realizzazione del Museo del Vino a Verona. Un progetto cui lavoriamo ormai da anni e di cui il ministro ha subito capito l’importanza strategica per l’Italia e per il nostro Veneto, perché contribuirà a diffondere ulteriormente quella cultura enologica che a Verona, e in tutta la nostra regione, è ricchezza e tradizione». A darne notizia è Enrico Corsi, consigliere regionale dell’intergruppo Lega – Liga Veneta, già primo firmatario della legge che, la scorsa legislatura, ha formalizzato il patrocinio regionale alla realizzazione degli Ecomusei del vino.
«Il vino è un patrimonio da conservare ed esaltare sotto tantissimi profili diversi. La continua crescita d’interesse per questo settore e per la tradizione enologica veneta attira appassionati, curiosi ed esperti da tutto il mondo, apportando un significativo contributo all’economia del Veneto. Il ministro Giorgetti ha convenuto sull’importanza di questa opera. Da parte sua, si è detto disposto a collaborare con i suoi uffici per verificare al meglio l’ottenimento di finanziamenti. Quello tenutosi al Mise questa mattina è stato un incontro molto positivo: grazie all’intervento del nostro ministro, questo progetto avrà un nuovo, ulteriore slancio e si avvicina di un altro passo verso la realizzazione. Verona, con il suo Vinitaly, è punto di riferimento internazionale per la promozione e il riconoscimento di qualità del mondo enologico. Un settore che, a quasi due anni dall’emergenza sanitaria, ha urgente bisogno di tutto l’aiuto che le istituzioni possono offrire per permettere di mantenere quei livelli di eccellenza che l’hanno reso celebre in tutto il mondo e che aiuterà anche tutto l’indotto economico, primo fra tutti il turismo esperenziale».
Corsi (Lega – LV): “Pensiline assenti nei binari della stazione di Verona Porta Vescovo: R.f.i. proceda agli investimenti”
Venezia, 1 dicembre 2021 – “Stazione di Porta Vescovo ancora senza pensiline: chi attende il treno oggi nel secondo scalo ferroviario di Verona è esposto a vento e intemperie”.
Così il consigliere regionale veronese dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, Enrico Corsi, presenta la mozione di cui è primo firmatario, depositata in Consiglio regionale.
“La mozione impegna la giunta regionale a farsi portavoce con R.F.I. affinché venga intrapreso un serio investimento per la Progettazione strutturale – spiega il consigliere - e per la realizzazione di nuove pensiline nelle banchine e nei marciapiedi dei binari della stazione di Verona Porta Vescovo che tutt’ora ne sono sprovvisti”.
“A Verona vi sono due stazioni ferroviarie – ricorda Corsi - la più importante è quella centrale di Verona Porta Nuova, interessata da circa 77.000 transiti giornalieri, per un totale di 28 milioni di utenti annui, risultando tra le prime 10 stazioni ferroviarie più trafficate d'Italia. La seconda è quella di Verona Porta Vescovo, storicamente la prima stazione ferroviaria di Verona, inaugurata nel 1847, molto utilizzata durante la dominazione austriaca. Una stazione servita da treni regionali nell'ambito del contratto di servizio stipulato con le regioni interessate, che si trova nella zona est di Verona. I binari però, come segnalato da numerosi utenti, sono purtroppo da sempre sprovvisti di pensiline che dovrebbero essere poste a copertura delle banchine o marciapiedi, poste lateralmente ai binari, a protezione degli utenti che attendono i treni”.
“Pensiline che servono soprattutto ora – prosegue il consigliere - nel periodo invernale, per ripararsi dal freddo, da vento, pioggia e neve, e nel periodo estivo per proteggersi dal caldo e dai raggi solari.
Questa mancanza è anche un bruttissimo biglietto da visita per la città di Verona, di spiccata vocazione turistica.
“Gli investimenti previsti dal Gruppo FS – aggiunge Corsi - sono ambiziosi per ammodernare le infrastrutture del Paese. Con il Pnrr si parla infatti di rafforzamento delle linee ferroviarie regionali interconnesse per migliorarne i livelli di sicurezza, potenziamento del sistema ferroviario utilizzato come trasporto pubblico locale, interventi per rafforzare il collegamento delle linee regionali con la rete nazionale ad alta velocità. Tutti gli investimenti per la rete ad alta velocità sono il cardine della politica di investimenti nelle infrastrutture per la mobilità sostenibile, ma non vanno dimenticate le stazioni minori, come quella di Porta Vescovo, che hanno la necessità di essere ristrutturate e modernizzate per accontentare l’utenza giornaliera”.
Sicurezza, Vianello e Michieletto (lega – lv): nuova mala del brenta, smantellata organizzazione; grazie alle forze dell’ordine per il loro lavoro
Venezia, 1 dicembre 2021 – “Basta il nome per evocare, nel nostro territorio, un passato di dolore e lacrime: mala del Brenta. Un trascorso di anni di rapine e furti, omicidi e sparatorie, che ogni volta torna in mente, riapre ferite.
Oggi, però, noi vogliamo ringraziare le forze dell’ordine per aver inferto un colpo letale a chi pensava di restaurare qualcosa di cui vogliamo tutti dimenticarci”.
Sono queste le parole dei consiglieri regionali veneziani Roberta Vianello e Gabriele Michieletto, dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, nel commentare la brillante operazione diretta dalla Dda di Venezia, che ha documentato la ricostituzione della cosiddetta Mala del Brenta.
“Associazione a delinquere, concorso esterno in associazione a delinquere, spaccio di stupefacenti, estorsione, rapina. C’è veramente di tutto per le 39 persone fermate dai Carabinieri ieri.
Una operazione eccezionale, per complessità e vastità, iniziata nel 2015, quindi anche molto lunga, ma che ha portato ieri al blitz dei militari del Ros. Il gruppo si stava pure consolidando affiliando nuove leve con intendimenti loschi tra cui quello dell’estorsione a danno degli operatori del trasporto acqueo con attracchi nell'Isola del Tronchetto.
Non saremo mai grati abbastanza alle forze dell’ordine per il loro impegno e la loro dedizione. I Veneti sanno di poter dormire più serenamente fino a quando ci saranno agenti dell’ordine al loro fianco”- chiudono i due consiglieri veneziani.
Sandonà (Lega – LV): “DEFR 2022-2024: i temi della sanità e della pandemia, ma anche le sfide poste dalle riforme da attuare”
Venezia, 29 novembre 2021 – “I temi della sanità e della pandemia, di strettissima attualità, ma anche le sfide poste dalle riforme da attuare, il federalismo fiscale, l’autonomia differenziata, lo Sviluppo Sostenibile e il Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza: sono queste le linee guida del Defr, il Documento di Economia e Finanza Regionale valido per il prossimo triennio che ha iniziato oggi in Aula il proprio iter di approvazione, la prima tappa della più complessa manovra finanziaria della Regione del Veneto”.
Sono le parole del Presidente della Prima Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto Luciano Sandonà (Lega – Liga Veneta), relatore in Aula della Proposta di deliberazione amministrativa n. 31 di adozione della Nota di aggiornamento del DEFR 2022-24.
“Si tratta - sottolinea Sandonà - del principale strumento di programmazione regionale, previsto dal decreto legislativo n. 118/2011 in materia di armonizzazione contabile e strutturato in vari capitoli: dopo l’inquadramento macroeconomico e congiunturale, il documento tratta in appositi paragrafi i temi legati al mondo della sanità e delle imprese, all'export, al turismo, al mercato del lavoro, alla mobilità e al traffico. Non si tratta di concetti astratti: sono temi concreti, che guardano direttamente alle necessità e ai bisogni dei veneti in questo periodo, ma che non dimenticano la visione del Veneto contenuta nel Programma di Governo per il quinquennio 2020-2025 che parla di un Veneto "autonomo", "vincente", "eccellente", "attraente", "sostenibile", "connesso", "in salute".
“Sono le nostre priorità e le nostre sfide - conclude Sandonà - che saranno declinate negli obiettivi strategici del DEFR, ma che nei prossimi giorni si rapporteranno con il bilancio regionale: dalla lettura abbinata di questi documenti se ne ricava "cosa si farà" e "quanto" verrà messo a disposizione, in termini di risorse finanziarie, a livello di missione e programma, per il perseguimento degli obiettivi. Non è un libro dei sogni: si tratta degli obbiettivi che riguardano il Veneto e i Veneti di oggi e soprattutto di domani”.
Brescacin (Lega-LV): «Grazie al sistema di Scuole sentinella la Regione ha scovato casi che altrimenti sarebbero passati inosservati. Ma l’opposizione fa finta di non ricordarlo»
Venezia, 29 novembre 2021 – «Chi parla di ritardi e scarsa organizzazione della Regione del Veneto nel monitoraggio dei casi Covid nelle nostre scuole, forse non sa, o a finta di non sapere, che la nostra amministrazione regionale ha avviato un modello, quello delle “scuole sentinella”, che è stato recepito a livello nazionale proprio perché ritenuto estremamente valido. Un modello che permette a circa 11mila studenti di ripetere il test ogni due settimane. Un progetto al quale hanno aderito, in totale, il 70,8% degli istituti primari, secondari di primo grado e di secondo grado del Veneto. E che si inserisce nei circa 100mila test diagnostici al giorno, tra molecolari e antigenici, il doppio dello scorso anno. La macchina regionale sta lavorando al massimo per adeguarsi a una emergenza pandemica che muta in continuazione, come dovrebbero ben sapere i colleghi che fanno parte della Quinta commissione». Sonia Brescacin, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega-Liga Veneta e presidente della Quinta commissione consiliare permanente, risponde così alle dichiarazioni dei colleghi di minoranza.
«E’ proprio grazie al sistema di test della Regione che si è riusciti a coinvolgere 80.269 persone, tra alunni e operatori, positivi o posti in quarantena o in monitoraggio con mantenimento della frequenza scolastica con screening ripetuto. Senza questo sistema, che vede partecipare 69 scuole e che fino ad ora ha permesso di eseguire 30.554 test (dati a venerdì scorso), la situazione nelle nostre aule sarebbe ben più drammatica».
Sicurezza, Michieletto e Vianello (Lega – LV): permesso di soggiorno a punti per chi entra nel nostro Paese: la nostra ospitalita’ si merita, non si compra al black friday
Venezia, 25 novembre 2021 – “La possibilità di restare sul nostro Paese non è un diritto acquisito per tutti. Va meritato e dimostrato, con i fatti. Per questo abbiamo depositato oggi un progetto di legge per chiedere un patto di buona integrazione tra chi entra nel nostro Paese e lo Stato.
Il permesso a punti riconoscerà chi, davvero, vuole integrarsi nel nostro Paese, e chi, invece, con il suo comportamento scorretto, merita di essere rimpatriato.
Perché la permanenza a casa nostra non è un diritto che si compra scontato al Black Friday”
Commentano con queste parole i consiglieri regionali Gabriele Michieletto e Roberta Vianello, dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, la presentazione del loro progetto di legge statale che chiede l’introduzione di un punteggio sul permesso di soggiorno per chi entra nei confini nazionali.
“L’assegnazione del permesso di soggiorno è una cosa molto importante per noi: perché chi resta qui, usa beni e servizi della nostra comunità frutto di sacrifici e risorse.
Per questo, ne deve avere rispetto, ma prima ancora, li deve conoscere. Ecco perché, riprendendo una proposta già chiesta dalla Lega al Senato alcuni anni fa, presentiamo una proposta di legge statale che introduca dei punteggi per chi dimostra di conoscere la nostra cultura, di essersi integrato, di aver compreso il valore di vivere nella nostra società.
Un patto di buona integrazione, che come in tutti i patti, prevede una premialità, per chi si comporta correttamente, e delle penalità, invece, per chi non rispetta la nostra ospitalità, con conseguente ed eventuale rimpatrio, il cui costo è certamente inferiore a quello che il Paese dovrebbe sostenere per farsi carico di personalità dannose per il nostro tessuto sociale.
Lo Stato gestisce già con solerzia i punti di cinquanta milioni di patenti di guida, siamo certi che volendo sarà possibile fare altrettanto con questa proposta”. concludono i due consiglieri regionali
Distretti del commercio, Sandonà (Lega – LV): “Villafranca padovana con Borgoricco e San Giorgio delle Pertiche con Limena ricevono quasi 500mila euro per i loro progetti”
Venezia, 25 novembre 2021 – “Soddisfazione per i 500mila euro ottenuti dai Comuni di Padova che hanno presentato dei progetti ritenuti meritevoli dalla Regione per il rilancio dell’economia urbana”.
Così il consigliere dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, Luciano Sandonà, presidente della Prima Commissione in Consiglio regionale, commenta la graduatoria relativa al bando regionale per il finanziamento dei progetti legati all’ambito dei distretti del commercio.
“Il progetto presentato dal Comune di San Giorgio delle Pertiche con Borgoricco per il distretto “Il Decumano”, riceverà un finanziamento di 248.367 euro mentre il progetto presentato da Villafranca padovana con Limena per il distretto “Le barchesse e le ville veneta Limena e Villafranca Padovana”, altri 250.000 euro. Entrambi i contributi – prosegue il consigliere - vengono stanziati a fronte di progettualità e investimenti che la Regione ha considerato funzionali, efficaci e meritevoli di sostegno”.
“L’amministrazione Zaia, con questo bando, conferma ancora una volta il concreto sostegno alle aziende e ai cittadini del Veneto - afferma Sandonà - alle iniziative di valore che promuovono lo sviluppo, il lavoro e il commercio finalizzato alla promozione dei prodotti locali e alla tutela degli artigiani e negozi di vicinato. Un finanziamento, quello regionale, che funge da bilanciamento e supporto alle spese per investimenti e rinnovamenti ai singoli distretti del commercio, così da aiutare e rivitalizzare, nelle nostre aree urbane, settori che stanno vivendo una profonda crisi economica a causa dell’emergenza sanitaria”.
“I distretti del commercio – conclude Sandonà – sono le aree riconosciute dalla regione in cui cittadini e imprese esercitano l’attività commerciale quale elemento di valorizzazione delle risorse di cui dispone il territorio per tutelare la tradizione e accrescere la competitività delle stesse aree commerciali urbane”.
Sanità Maino (Lega-LV): «Infermieri ancora in attesa dell’indennità Covid da Roma da quasi un anno. Una vergogna cui il Governo deve porre fine»
Venezia, 24 novembre 2021 – «Siamo nel pieno della quarta ondata della pandemia, e gli infermieri, in prima linea da ormai quasi due anni, aspettano ancora che il Governo paghi loro gli arretrati dell’indennità Covid dal 1° gennaio 2021. Una vergogna che deve finire al più presto. A tal proposito ho depositato in Consiglio regionale del Veneto una mozione per impegnare la Giunta regionale a farsi promotrice presso il Governo affinché l’indennità tanto attesa venga erogata il prima possibile, senza aspettare l’approvazione del Contratto collettivo nazionale del Comparto sanità». Ad annunciarlo è Silvia Maino, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.
«In sede di Bilancio 2021 – spiega Maino – era stato disposto che la disciplina dell’indennità specifica infermieristica per i dipendenti del Servizio sanitario nazionale, per cui erano stati stanziati 335 milioni di euro, fosse definita in sede di contrattazione collettiva nazionale, legando così il pagamento all’approvazione del CCLN. Sono mesi, però, che gli infermieri aspettano. Mesi durante i quali è stato chiesto loro uno sforzo e un impegno immane. Ricordiamo che, nel solo Veneto, gli appartenenti a questa categoria che lavorano per il Servizio sanitario regionale sono circa 28mila. E a loro, come a tutte le persone che non hanno mai fatto venire meno il loro apporto in questa difficile emergenza anche a costo di mettere a rischio la propria salute, che dobbiamo tutto il nostro impegno».
Sicurezza, Michieletto e Vianello (Lega – LV): allarme furti in provincia di Venezia, la Lamorgese intervenga a fianco dei Sindaci
Venezia, 24 novembre 2021 – "La richiesta dei Sindaci del Miranese di chiedere maggiori controlli e incrementare le forze di sicurezza sul territorio è un appello importante e da non sottovalutare. Nelle ultime settimane abbiamo già visto cosa sta accadendo a Mogliano, ed ovviamente, non possiamo assolutamente permetterci casi analoghi anche in un'area densamente popolata come quella del Miranese. il tema è stato posto dai sindaci del Miranese, ma la delinquenza con conosce frontiere: la criminalità pendolare non può imperversare dal Miranese alla Riviera o qualsiasi altra zona della nostra Provincia. E' prioritario che il Ministro Lamorgese si faccia carico di questa situazione ed intervenga immediatamente".
Sono queste le parole dei consiglieri regionali Gabriele Michieletto e Roberta Vianello, dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, nel commentare la lettera inviata al Prefetto di Venezia dai primi cittadini di Mirano, Spinea, Martellago, Noale e Salzano.
"I sindaci rappresentano la prima linea dei bisogni dei cittadini: per questo, quando cinque di loro si riuniscono per manifestare la medesima preoccupazione, è doveroso che chi di competenza, si attivi subito per ascoltare l'istanza. Nel merito, poi, quanto ravvisato dai primi cittadini, è un timore diffuso che purtroppo trova conferma in episodi sul territorio che si stanno facendo via via più frequenti. Il Ministro degli Interni, quindi, al quale spetta questa funzione, farebbe bene ad interessarsi a questa situazione e a valutare di aumentare le risorse per la sicurezza per la nostra provincia. Il controllo del territorio è fondamentale in una comunità, e le risorse che vengono investite in questo senso non sono mai abbastanza: ci aspettiamo quindi dal Ministro una risposta importante e rapida"- concludono i due consiglieri.