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PROGRAMMA POLITICO
7/09/2026
Inaugurato il Polo dell’Infanzia ‘A Piccoli Passi’ grazie a cinque milioni di euro di PNRR. Da Sindaco posai la prima pietra, oggi è una realtà da 120 posti

“Ho preso parte stamattina, su delega del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, alla cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo asilo nido comunale ‘A Piccoli Passi’ di via Fermi, ad Arzignano. Da sindaco avevo voluto fortemente quest’opera e tagliare il nastro, portando i saluti e rappresentando la Regione del Veneto è stato un momento di orgoglio e anche di emozione”. Lo scrive in una nota Alessia Bevilacqua, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta a palazzo Ferro-Fini.

“Questo splendido plesso rappresenta un traguardo storico e una promessa mantenuta verso le nostre famiglie. Ho visto nascere questo progetto sin dalle prime fasi cartolari e ho avuto l'onore, nella mia precedente veste di primo cittadino della Città di Arzignano, di dare il via formale al cantiere posando la prima pietra di un'opera interamente finanziata con cinque milioni di euro derivanti dai fondi del PNRR. Oggi – prosegue Bevilacqua - celebriamo non solo il completamento di una struttura moderna, sicura ed ecologicamente sostenibile che sostituisce il vecchio stabile di via Giolitti, ma anche il successo di un percorso amministrativo virtuoso”.

“Grazie all'importante iter autorizzativo – commenta la consigliera - che abbiamo promosso e formalizzato tra luglio e agosto 2024 con l'AULSS 8 Berica e la Regione Veneto, siamo riusciti a superare la vecchia e frammentata impostazione che prevedeva un asilo nido da 60 posti e un micronido da 14. Trasformando il micronido in un secondo asilo nido autonomo, abbiamo quasi raddoppiato la capacità ricettiva complessiva, portandola a 120 posti potenziali gestiti su due moduli speculari da 60”.

“Passare da 74 a 120 posti significa dare risposte concrete a decine di genitori in più, abbattendo le liste d'attesa e offrendo ai bambini un ambiente formativo d'eccellenza. La sinergia tra il Comune e i canali regionali, unita alla capacità di spendere con efficienza i fondi europei, dimostra la concretezza del nostro modello amministrativo. Investire sull'infanzia – conclude Bevilacqua - significa investire sul futuro demografico della nostra terra, supportando la genitorialità e garantendo una reale conciliazione tra famiglia e lavoro. Il nuovo Polo ‘A Piccoli Passi’, la cui gestione in continuità didattica è affidata alla cooperativa sociale Moby Dick, è già operativo in via Fermi, con moduli, orari flessibili studiati per le esigenze del territorio”.

4/09/2026
Animali d’affezione, Conte (Lega – LV): “Microchip per gatti, educatori cinofili e ceneri nella tomba di famiglia: facciamo del Veneto la prima regione pet – friendly”.
Venezia, 4 settembre 2026 - “Sempre più persone hanno il piacere di condividere i loro spazi e il loro tempo con gli amici a quattro zampe. Il rapporto tra persone e animali è quindi molto cambiato. Servono strumenti legislativi nuovi. Con questa proposta di legge, che porta la mia firma, composta da 35 articoli, vogliamo costruire in Veneto un sistema moderno ed efficace per la tutela degli animali, la prevenzione del randagismo e il contrasto a ogni forma di maltrattamento e abbandono. Una Regione Pet-friendly” Lo scrive Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega-Liga Veneta, presentando il progetto di legge che punta a sostituire integralmente la vecchia normativa del 1993. "Gli animali d’affezione sono sempre più membri delle nostre famiglie. Ecco perché nuove disposizioni di legge tra le quali spiccano l’adozione del Sistema di Anagrafe Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC), l'estensione dell'obbligo di microchippatura anche ai gatti domestici e il rafforzamento della sterilizzazione per il controllo del randagismo. La proposta introduce inoltre il riconoscimento regionale delle figure professionali del settore (come educatori cinofili, addestratori e dog sitter) per garantire standard qualitativi elevati ed evitare l'improvvisazione. Il testo interviene anche su aspetti sociali e civili: stabilisce criteri basati sul benessere animale nei procedimenti di separazione e divorzio, vieta il riaffido di animali a chi ha già commesso reati di maltrattamento e promuove una cultura dell'adozione responsabile con percorsi di supporto post-affido. Viene infine disciplinato l'accesso degli animali alle strutture sanitarie, la creazione di aree dedicate nei parchi pubblici e la possibilità di tumulare le ceneri dell'animale nella tomba del proprietario. Vogliamo fare del Veneto la prima regione in Italia amica degli animali”, conclude Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega - LV.
4/09/2026
Anziani e disabilità, Bedin (Lega – LV): “Basta posti letto “fantasma” nelle strutture. Serve un regolamento regionale per revocare le assegnazioni ai soggetti inerti e sbloccare le liste d’attesa”
Venezia, 3 settembre 2026 - “Non possiamo più permetterci di avere posti letto assistenziali bloccati mentre le famiglie venete affrontano liste d'attesa e un bisogno di assistenza che cresce. È per questo che ho depositato una mozione in Consiglio Regionale, al fine di esortare la Giunta a varare un regolamento per la revoca delle assegnazioni inutilizzate nei Piani di Zona. Il modello demografico e familiare è profondamente mutato e la Regione del Veneto sta già realizzando una riforma strutturale basata sull'autonomia e sulla dignità della persona. Tuttavia, per dare risposte immediate in questa fase di transizione, è fondamentale efficientare il sistema attuale. Oggi assistiamo a un paradosso: ci sono numerosi posti letto già programmati e assegnati che restano congelati per anni, senza che i beneficiari abbiano mai avviato l'iter per realizzarli. Nel frattempo, le richieste di ampliamento o di apertura di nuove strutture vengono respinte perché i tetti di programmazione risultano formalmente già raggiunti”. Lo scrive Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV. “La mozione che porta la mia firma punta a risolvere un vuoto normativo e procedurale che spesso blocca l'azione dei territori. Le Conferenze dei Sindaci si trovano spesso le mani legate. Revocare queste assegnazioni è oggi un percorso burocratico complesso, che rischia di esporre i Comuni e le ULSS a infiniti contenziosi legali. L’unica via d’uscita attuale è la rinuncia volontaria, un’ipotesi che purtroppo si verifica raramente”. “Per questo motivo ho ritenuto necessario esortare la Giunta regionale a predisporre, in tempi brevi e previo confronto con le Conferenze dei Sindaci e le organizzazioni dei gestori, un regolamento chiaro e univoco. Chi ottiene una quota di posti letto deve attivarla in tempi certi. Se subentra una protratta inerzia, l'assegnazione deve essere revocata. È un atto di responsabilità e di giustizia sociale, doveroso non solo nei confronti della popolazione anziana, ma di tutte le persone fragili del nostro Veneto”, conclude Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega - LV.

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