Mobilità lenta, Barbisan (Lega – LV): “La Treviso-Ostiglia è un patrimonio da valorizzare: investire sulla mobilità lenta significa investire sul territorio”
Venezia, 8 maggio 2026 – “La Treviso-Ostiglia rappresenta uno dei percorsi ciclopedonali più importanti e apprezzati del nostro territorio. Interventi come quello inaugurato questa mattina al Casello 104 di Morgano dimostrano quanto sia fondamentale continuare a investire nella manutenzione, nella sicurezza e nella valorizzazione delle nostre infrastrutture verdi, sempre più frequentate da cittadini, famiglie, sportivi e turisti”.
Lo dichiara il Capogruppo della Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan, a margine dell’inaugurazione dei lavori di manutenzione straordinaria del sedime della Treviso-Ostiglia di proprietà del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile.
“L’intervento, che ha interessato circa 10 chilometri del percorso tra Treviso e Morgano, rappresenta un investimento concreto sulla mobilità lenta e sul turismo sostenibile. Migliorare la percorribilità e la sicurezza di questo tracciato significa rendere il nostro territorio ancora più attrattivo e vivibile, valorizzando al tempo stesso un patrimonio ambientale unico”, prosegue Barbisan.
“Un ringraziamento va al Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, al Presidente, al Direttore e a tutte le amministrazioni coinvolte per il lavoro svolto, così come ad AVEPA per il sostegno garantito attraverso il CSR 2023-2027 – Misura SRD11 – Azione 2. La collaborazione tra enti e istituzioni è fondamentale per dare risposte concrete ai territori e promuovere opere che migliorano la qualità della vita dei cittadini”, conclude Barbisan.
Economia, Marcato (Lega – LV): “Il Veneto deve credere più in sé stesso e nei giovani. I talenti ci sono dobbiamo imparare a valorizzarli”
Venezia, 8 maggio 2026 – “Ho preso parte stamattina, in qualità di Presidente della Terza Commissione Economia all’assemblea ordinaria dei soci del Consorzio Tutela Formaggio Asiago. Un appuntamento importante per parlare di economia del territorio, di formazione del mondo giovanile e di inserimento lavorativo e di eccellenze venete come quelle lattiero casearie”. Lo scrive Roberto Marcato (Lega – LV), Presidente Terza Commissione consiliare. “Nel mio intervento ho voluto sottolineare quanto sia importante valorizzare il lavoro nel nostro Veneto, terra di grandi lavoratori, di gente instancabile che ha offerto a partire dal dopoguerra ad oggi, grandi possibilità ai nostri giovani. Quando si leggono le statistiche che parlano dei nostri ragazzi che preferiscono andare all’estero invece di rimanere qui, nella nostra terra veneta, bisogna dare una lettura chiara e senza voli pindarici. I nostri giovani emigrano all’estero ma se compariamo i dati dei ragazzi spagnoli con i nostri, il confronto è alla pari. Spesso non sappiamo spiegare che le opportunità che i nostri giovani trovano all’estero le potrebbero trovare anche qui. C’è chi dice che oltre i nostri confini nazionali gli stipendi sono più alti? Ma anche il costo della vita lo. Quindi è necessario invitare i ragazzi a fare tutte le opportune valutazioni anche sulle opportunità che offre il nostro Veneto. È stato per me importante essere presente a questo momento di riflessione e condivisione, a testimonianza di quanto crediamo nel valore delle imprese del nostro territorio e nella loro capacità di innovare”, prosegue Roberto Marcato (Lega – LV), Presidente Terza Commissione. “Un momento, una riflessione dedicata al mondo produttivo e alle prospettive di sviluppo regionale, per me è sempre un valore aggiunto, anche per ribadire il ruolo strategico delle aziende che investono in ricerca, innovazione e transizione ecologica, con modelli produttivi sempre più attenti al rispetto dell’ambiente. Ho evidenziato anche la necessità di superare una narrazione negativa del territorio, spesso descritto come privo di opportunità per i giovani. Troppo spesso si racconta una realtà distorta, secondo cui i giovani sarebbero costretti a lasciare questa regione per costruire il proprio futuro. I dati dimostrano invece che il fenomeno migratorio giovanile riguarda molti territori europei e che qui esistono eccellenze, competenze e opportunità di altissimo livello. Ho voluto porre attenzione sul tema della qualità della vita e sul valore complessivo del territorio: non solo opportunità lavorative, ma anche servizi, sostenibilità sociale, sanità, patrimonio culturale e ambientale. Uno stipendio più alto non sempre coincide con una qualità della vita migliore. Questa regione offre un equilibrio straordinario tra lavoro, servizi e benessere, oltre a una concentrazione unica di bellezze naturalistiche, storiche e culturali. Desidero pertanto rivolgere un invito alle istituzioni, agli operatori pubblici e privati e al sistema produttivo a impegnarsi maggiormente nella valorizzazione delle tante realtà virtuose presenti sul territorio. Abbiamo il dovere di raccontare meglio ciò che siamo: un territorio ricco di eccellenze, innovazione e opportunità. Qui c’è davvero tutto, e dobbiamo essere capaci di comunicarlo con forza e orgoglio”, conclude Roberto Marcato (Lega – LV), Presidente Terza Commissione.
Mosco (LV – Stefani Presidente): “Cooperazione sociale e sanità territoriale: il Veneto continuerà a investire su chi si prende cura delle persone ogni giorno”
Venezia, 7 maggio 2026 – “La cooperazione sociale rappresenta una colonna portante del welfare veneto. Oltre 400 cooperative sociali, più di 26 mila lavoratori e circa 250 mila famiglie raggiunte ogni giorno: numeri che raccontano un Veneto capace di includere, sostenere e non lasciare indietro nessuno. Numeri che, allo stesso tempo, richiamano le istituzioni a una responsabilità chiara e concreta”. Lo dichiara Eleonora Mosco, consigliere regionale e Vicepresidente del Gruppo Stefani Presidente, a margine dell’Assemblea regionale di Confcooperative Federsolidarietà Veneto, svoltasi oggi a Padova. “Il Presidente Alberto Stefani ha dimostrato, fin dall’inizio della legislatura, una sensibilità autentica verso il mondo del sociale e della sanità territoriale. Una visione che condivido pienamente: sostenere la cooperazione sociale significa rafforzare la qualità della vita dei cittadini veneti, in ogni territorio e in ogni comunità”. “Dall’Assemblea di oggi è emersa con forza la volontà del sistema cooperativo di dialogare con le istituzioni, portando proposte serie, competenze ed esperienza. Educatori, operatori socio-sanitari, infermieri: professionalità indispensabili che oggi risultano sempre più difficili da reperire. Per questo è necessario investire nella valorizzazione del lavoro di cura e nella tenuta dei servizi territoriali. Come componente della Quinta Commissione Sanità e Sociale, porterò questi temi al centro del confronto regionale con attenzione e concretezza – prosegue Eleonora Mosco - Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Confcooperative e Federsolidarietà Veneto per il lavoro straordinario che svolgono quotidianamente a fianco delle persone più fragili e delle loro famiglie. Un grazie particolare anche al Presidente uscente Roberto Baldo, che ha guidato questo settore con competenza, equilibrio e autentico spirito di servizio”. “La cooperazione sociale – conclude Mosco – non rappresenta un costo, ma un investimento strategico per il futuro del Veneto. Investire in chi cura, accompagna e costruisce inclusione significa rendere la nostra comunità più forte, più coesa e più giusta. Ed è questa la direzione che vogliamo continuare a seguire”