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ZES del Nord, Tomaello (Stefani Presidente): “Una ZES del Nord partendo dall’esperienza positiva della ZLS veneta de Venezia e Porto Marghera”
Pubblicato il 22 Ottobre 2026

Venezia, 22 ottobre 2026 – “Il porto di Venezia è una risorsa strategica per l’economia del Veneto e per la competitività del sistema produttivo nazionale. Per questo è fondamentale continuare a investire sul nostro sistema portuale e logistico, creando condizioni favorevoli per attrarre nuovi capitali, sostenere le imprese e generare opportunità di sviluppo e occupazione. L’esperienza della Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Veneto rappresenta un punto di partenza importante: dimostra quanto sia necessario mettere a disposizione delle imprese strumenti concreti per semplificare le procedure, favorire gli investimenti e rafforzare il legame tra infrastrutture, logistica e attività produttive”. Lo dice Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente Prima Commissione in Consiglio regionale del Veneto alla presentazione della risoluzione ZES del Nord a firma Pressi – Barbisan a sostegno del progetto di legge dell’onorevole Riccardo Molinari. “Partendo da questa esperienza, dobbiamo aprire una riflessione sulla possibilità di sviluppare una ZES del Nord, capace di valorizzare le specificità del nostro territorio e di riconoscere il ruolo strategico del sistema portuale e logistico dell’Alto Adriatico. Il Veneto, con Venezia e Porto Marghera, rappresenta un nodo fondamentale per i collegamenti commerciali, per l’industria e per l’accesso ai mercati internazionali. L’obiettivo non è creare contrapposizioni tra territori, ma mettere il sistema produttivo nelle condizioni di competere ad armi pari, attraverso strumenti efficaci, procedure più semplici e politiche in grado di accompagnare gli investimenti. Se la ZLS costituisse un’esperienza da consolidare e valorizzare, una ZES del Nord potrebbe rappresentare un ulteriore passaggio da approfondire per rafforzare l’attrattività dei nostri territori. Dobbiamo avere una visione che guardi al futuro, nella consapevolezza che porti, imprese e infrastrutture sono elementi strettamente connessi. Rafforzare Porto Marghera significa sostenere l’economia veneta e contribuire alla competitività dell’intero Paese. È su questa capacità di fare sistema che dobbiamo costruire nuove opportunità di crescita e sviluppo”, conclude Andrea Tomaello (Stefani Presidente).