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Un secolo di vita della Fiera di San Michele Arcangelo a Villanova del Ghebbo (RO). Cestari (Lega-LV): “Un evento che unisce cultura, musica, gastronomia e divertimento, punto di riferimento per tutto il Polesine.”
Pubblicato il 17 Settembre 2025

Venezia, 17 settembre 2025 – Oggi, a palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Laura Cestari (Lega- LV) ha presentato la Fiera di San Michele Arcangelo, che si svolgerà dal 19 al 21 e dal 25 al 29 settembre 2025. La Fiera compie 100 anni e rappresenta una delle manifestazioni più storiche e coinvolgenti del territorio rodigino.

Laura Cestari ha introdotto la conferenza stampa ricordando che “quest’anno, la Fiera raggiunge un traguardo storico: un secolo di vita. Villanova del Ghebbo è pronta a celebrare un secolo di storia e tradizione, con un evento che unisce cultura, musica, gastronomia e divertimento. Questa manifestazione rappresenta un punto di riferimento per tutto il Polesine: un momento di festa, cultura e socialità che riesce a unire tradizione, volontariato e nuove generazioni. È un’occasione per far conoscere le eccellenze del territorio, rafforzare il senso di comunità e promuovere iniziative che vanno dal folclore alla solidarietà.”

“Il programma, ricco e articolato – ha continuato Cestari – prenderà il via venerdì 19 settembre, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità civili e religiose. Seguiranno serate musicali con cover band e orchestre di ballo liscio, mostre fotografiche e artigianali, iniziative sportive come la dimostrazione di karate del Fujiyama Dojo e l’auto tuning show, oltre a momenti culturali e sociali tra cui la serata informativa sull’Alzheimer e il pomeriggio dedicato ad AVIS. Non mancheranno la tradizionale Santa Messa patronale e la cena spettacolo di lunedì 29 settembre, mentre il gran finale sarà affidato allo spettacolo piromusicale previsto per la serata di domenica 28.”

“Come da tradizione, durante tutta la durata della manifestazione, saranno attivi gli stand gastronomici, la pesca di beneficenza e il luna park, luoghi di ritrovo e convivialità che accompagneranno cittadini e visitatori lungo dieci giorni di festa – ha aggiunto il consigliere regionale – Ringrazio l’amministrazione comunale, la Pro Loco, le associazioni e tutti i volontari, perché senza il loro impegno costante la Fiera non sarebbe possibile. Come istituzioni, continueremo a supportare queste iniziative che rafforzano l’identità locale e rappresentano un volano per l’economia e il turismo.”

Massimo Pezzuolo, vicesindaco del comune di San Michele Arcangelo, ha “ringraziato tutti i volontari, perché senza di loro non potremmo fare nulla”, e ha ricordato che “il Polesine è una terra viva, piena di iniziative. Il territorio del nostro comune può vantare importanti ville e siamo un crocevia di corsi d’acqua. Proprio l’acqua per noi è fondamentale: collaboriamo con i Consorzi di bonifica per manutentare i 1500 chilometri di rete idraulica. La nostra storia è legata all’artigianato, ma anche allo sport, ai sapori della tradizione e al mondo giovanile. Proprio ai giovani è legato il nostro futuro: dobbiamo migliorare le loro competenze, investendo nella formazione professionale.”

Massimo Baccaglini, presidente della Proloco di Villanova del Ghebbo, ha precisato che “noi siamo molto forti sul fronte culinario, con il nostro piatto top che è il baccalà. Ma il nostro vanto è anche quello di aver coinvolto i ragazzi del Grest.”

Davide Gallani, componente del direttivo della Proloco, ha messo in evidenza che “la Fiera non è solo divertimento, ma anche socialità, economia, promozione dei prodotti locali.”

Luca Papparella, Capogruppo del comune di Villanova del Ghebbo, ha ricordato “il ritorno, dall’anno scorso, delle giostre, riportandoci tutti allo spirito originario che ha da sempre animato la Fiera.”

Enrico Toso, consigliere comunale, ha ringraziato “la Proloco che ci mette il cuore, grazie ai tanti volontari. E grazie in particolare ad Angelo Remo Baccaglini, presidente onorario della Proloco, l’anima della Fiera.”

Cristina dal Martello, coordinatore della locale Protezione civile, ha precisato che “la Fiera non è solo tradizione, ma rappresenta il senso di comunità, nel segno della solidarietà e dell’impegno civico.”