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Prevenzione, Silvia Rizzotto (Lega – LV): «Ottobre in rosa: la prevenzione è fondamentale nella lotta al tumori al seno. In Veneto è aumentata la sensibilità nei confronti della prevenzione»
Pubblicato il 18 Ottobre 2022

Venezia 18 ott. 2022 – «Abbiamo scelto di illuminare anche il Palazzo Ferro Fini di rosa per ricordare l’importanza della prevenzione nel tumore al seno e di quanto sia fondamentale lo screening già in giovane età per la cura, in caso di insorgenza, del tumore. Anche un piccolo simbolo come un nastrino rosa da appuntare al petto o l’illuminazione di un palazzo possono ricordare ad una donna quanto sia importante sottoporsi a visite preventive per evitare rischi successivi alla salute». Così Silvia Rizzotto, presidente della Commissione Urbanistica e Ambiente del Consiglio Regionale del Veneto e consigliere regionale di Lega – Liga Veneta, promotrice dell’iniziativa d’illuminazione di Palazzo Ferro Fini in occasione di Ottobre in Rosa, che stamattina ha ricevuto nella sede del Consiglio Regionale del Veneto insieme a tutti i consiglieri regionali, una delegazione dei rappresentanti della Lilt delle sette province del Veneto, guidate dal dottor Alessandro Gava, presidente della Lilt provinciale di Treviso. ‘Ottobre in Rosa’, è la campagna di prevenzione promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori che sensibilizza l’opinione pubblica e le istituzioni alla prevenzione del tumore al seno e invita tutte le donne a sottoporsi a controlli periodici. Ogni anno circa 55 mila donne si ammalano di carcinoma alla mammella e grazie alla prevenzione e alla ricerca medica sono stati fatti passi importanti. La Lega Italiana per la lotta contro i Tumori promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita e ora il 90 per cento delle donne colpite da questa patologia ha la possibilità di guarire. E’ stato inoltre annunciato che la Regione Veneto, che ha già nei piani regionali di prevenzione in programma lo screening universale rivolto a tutte le donne tra i 49 e i 74 anni potrebbe anticipare, al momento in via sperimentale, a 45 anni, l’età dello screening mammografico nei territori dell’Ulss 6 Euganea e 5 Polesana, con l’obiettivo di estendere entro il 2025 i controlli mammografici e senologici periodici a tutte le donne del Veneto a partire dai 45 anni di età. «Fare prevenzione è fondamentale e salva la vita» ha concluso il consigliere regionale Silvia Rizzotto.