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PROGRAMMA POLITICO
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Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028: Circa 260 milioni di euro per la sicurezza del territorio. De Berti e Rigo (Lega-LV): “Per Verona interventi strategici per prevenire il rischio idraulico”
Pubblicato il 7 Luglio 2026

(Arv) Venezia, 7 luglio 2026 – “Circa 260 milioni di euro destinati alla sicurezza del territorio, alla difesa del suolo e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Con l’approvazione del Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, la Regione del Veneto conferma una visione concreta e lungimirante, investendo in opere fondamentali per la tutela dei cittadini e delle infrastrutture”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di Lega – Liga Veneta, Elisa De Berti e Filippo Rigo.

“Il cambiamento climatico ci impone di investire sempre di più nella prevenzione. Per questo la Regione continua a programmare interventi strutturali che consentano di ridurre il rischio idraulico e di mettere in sicurezza i territori più esposti. Non intervenire oggi significherebbe pagare un prezzo ben più alto domani, sia in termini economici che di sicurezza per le persone. Particolare attenzione – spiegano i consiglieri – è stata riservata alla provincia di Verona, dove il Piano finanzia numerosi interventi strategici, tra i quali: ⁠la messa in sicurezza dei torrenti immissari del Lago di Garda; ⁠i lavori sul torrente Tramignola nel comune di Cazzano di Tramigna; ⁠il completamento del bacino di espansione di San Lorenzo, tra Soave e San Bonifacio, a protezione dei torrenti Tramigna e Alpone; ⁠la sistemazione e il consolidamento degli argini dei torrenti Alpone e Illasi, nei comuni di Monteforte d’Alpone, San Bonifacio, Badia Calavena e Selva di Progno; ⁠gli interventi di recupero funzionale e consolidamento del fiume Guà nei comuni di Cologna Veneta, Pressana e Roveredo di Guà; ⁠il ripristino delle difese arginali del fiume Adige nel tratto tra Verona e San Giovanni Lupatoto; ⁠la sistemazione idraulica del Canalbianco nei comuni di Legnago e Cerea; ⁠la sistemazione del torrente Avesa nel Comune di Verona; ⁠gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua e delle strutture del Genio Civile di Verona”.

“Si tratta di opere attese da tempo – proseguono De Berti e Rigo – che interessano aree particolarmente delicate sotto il profilo idraulico e che consentiranno di aumentare il livello di sicurezza delle comunità locali, delle attività produttive e del sistema infrastrutturale provinciale. Questa programmazione dimostra ancora una volta come la Regione del Veneto continui a privilegiare la manutenzione del territorio e la prevenzione rispetto agli interventi emergenziali. La sicurezza idraulica è una priorità assoluta e questi investimenti rappresentano una risposta concreta alle esigenze dei cittadini”.

“Continueremo a lavorare affinché ogni euro programmato si traduca rapidamente in cantieri e opere realizzate. È così che si costruisce un Veneto più sicuro, resiliente e capace di affrontare le sfide del futuro”, concludono Elisa De Berti e Filippo Rigo.