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Pat, Rizzotto (Lega – LV): “Contributi a dodici comuni del padovano per adeguarsi al Pat. La Regione del Veneto vicina ai Comuni”.
Pubblicato il 6 Dicembre 2023

Venezia, 6 dicembre 2023 – “In vista del nuovo Testo Unico Regionale dell’urbanistica i comuni veneti ancora senza Pat, che quindi non si sono ancora adeguati dopo 19 anni alla Legge regionale 11 del 2004, si stanno muovendo. In provincia di Padova ben dodici comuni potranno beneficiare del doppio contributo sia da bando regionale che contributo provinciale per mettersi in regola con i Piani di assetto territoriale. Il tutto grazie all’ottima collaborazione tra Regione del Veneto e la Provincia di Padova che ha favorito il coordinamento tra gli enti e l’adesione dei Comuni alle co – pianificazioni. Il risultato è stato quello di creare le condizioni favorevoli   all’accesso ad un Bando regionale per sostenere i piccoli comuni nell’aggiornamento degli strumenti di governo del territorio. Nell’incontro al quale ho preso parte a Padova ben dodici comuni padovani sono stati beneficiari di 14 mila euro ciascuno. Si va da Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Barbona, Battaglia Terme, Casale di Scodosia, Correzzola, Grantorto, Lozzo Atestino, Pernumia, Urbana per terminare con Vescovana. In provincia di Padova ben dodici comuni, quindi, potranno beneficiare del doppio contributo sia da bando regionale che da contributo provinciale per mettersi in regola con i Piani di assetto territoriale”. Lo specifica il Presidente di Seconda Commissione, Silvia Rizzotto (Lega – LV). “In Veneto, su un totale di 563 comuni, 55 ancora non si sono adeguati alla legge 11 del 2004. Di questi 55 comuni 12 sono nel padovano. Per aiutarli a redigere il Pat ed evitare problematiche future siamo andati incontro alle loro esigenze, collaborando con la Provincia per redigere un bando al fine di garantire che tutti i comuni del Veneto utilizzino la stessa lingua e abbiano gli stessi strumenti a disposizione. Come già ribadito più volte, i comuni che ancora utilizzano il Piano Regolatore Generale (PRG) sono essenzialmente bloccati e devono adeguarsi alle nuove disposizioni regionali come prevede il Testo Unico dell’Urbanistica che stiamo redigendo in modo spedito e che dovrebbe essere approvato in Consiglio Regionale del Veneto il prossimo anno. Il rischio che corrono i comuni che ancora non si sono dotati di Pat è quello di essere commissariati e quindi sia la Regione a redigere il Pat per conto loro, limitando così le possibilità di scelte strategiche territoriali. Abbiamo voluto così incentivare i comuni non ancora a norma con contributi finanziari, offrendo particolare attenzione a quei territori che hanno popolazione ridotta e che, pur lavorando alla pianificazione condivisa, affrontano anche problemi di dissesto idrogeologico o sismico. Dei dodici comuni padovani, dieci hanno già ottenuto i finanziamenti, 14.000 euro ciascuno. Nel 2024 con nuovi stanziamenti a bilancio andremo a scorrimento della graduatoria e così sarà esteso il beneficio anche agli altri due comuni che hanno partecipato al bando nella provincia di Padova. Questo è un buon esempio di collaborazione fra istituzioni, Regione, Provincia e Comuni” termina il Presidente Seconda Commissione, Silvia Rizzotto (Lega – LV).