Venezia, 9 giugno 2026 – “Prendono il via gli interventi di dragaggio e pulizia del fondale lungo il Naviglio del Brenta, nel territorio di Mira. Un’opera attesa da decenni e strategica per migliorare la sicurezza idraulica, ripristinare la piena navigabilità del canale e valorizzare uno dei principali patrimoni ambientali e turistici della Riviera del Brenta”. Lo dichiara Roberta Vianello, consigliere regionale del Veneto di Lega – Liga Veneta, da anni impegnata sul progetto. “Si tratta di un investimento significativo da parte della Regione del Veneto, sul quale ho lavorato con determinazione già dalla scorsa legislatura, confrontandomi costantemente con gli uffici competenti e con il territorio. Questo intervento conferma l’attenzione della Regione verso la tutela delle nostre vie d’acqua, fondamentali sia per la sicurezza del territorio sia per lo sviluppo del turismo fluviale”, prosegue il consigliere regionale di Lega – LV, Roberta Vianello. “L’opera, finanziata dalla Regione del Veneto per un importo complessivo di 673.407,77 euro ed eseguita da Infrastrutture Venete, interesserà un tratto di 2.350 metri compreso tra la Conca di Mira Porte e il ponte di Piazza Mercato a Oriago. Per arrivare a questo risultato mi sono impegnata per anni. Il 2 settembre 2025 il Consiglio regionale ha approvato una mia mozione intitolata ‘Naviglio del Brenta: piano strategico per la manutenzione e il rilancio del turismo nella Riviera’, con la quale richiamavo l’attenzione sull’importanza storica, ambientale e turistica del Naviglio, proponendo interventi strutturali e una visione di lungo periodo per il territorio. Il Naviglio del Brenta non è soltanto un canale: è un elemento identitario della nostra storia, un collegamento che fin dal Cinquecento unisce la laguna veneziana al Padovano e che oggi rappresenta una delle principali attrazioni della Riviera grazie alle ville storiche che si affacciano sulle sue acque”, sottolinea il consigliere regionale di Lega – LV, Roberta Vianello. “Tra i punti centrali della mozione vi era la programmazione di risorse destinate al dragaggio e allo scavo dell’alveo, interventi indispensabili per garantire la navigabilità e contrastare l’insabbiamento. Sono inoltre particolarmente soddisfatta che sia stata approvata all’unanimità, attraverso un ordine del giorno collegato alla manovra di bilancio dello scorso aprile, anche la mia proposta di istituire un tavolo permanente di coordinamento tra Regione, Consorzi di Bonifica, Infrastrutture Venete ed enti competenti. L’obiettivo è costruire una strategia condivisa e duratura per la gestione del Naviglio e della difesa idraulica dell’intera Riviera del Brenta. I lavori prevedono la rimozione di circa 20.000 metri cubi di sedimenti, consentendo il ripristino di una profondità del fondale pari a 2,50 metri, condizione necessaria per garantire adeguate condizioni di navigazione. Secondo il cronoprogramma, le attività preliminari prenderanno avvio il prossimo 15 giugno, mentre le operazioni di scavo inizieranno dal 1° agosto, nel rispetto delle prescrizioni ambientali indicate da ARPAV per la tutela della fauna acquatica durante il periodo di ripopolamento”, conclude Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega – LV.
