Venezia, 29 aprile 2026 – “Ho preso parte stamattina a Castello di Godego, su delega del Presidente Alberto Stefani, alla commemorazione dell’Eccidio nazista che si perpetrò il 29 aprile 1945, nei giorni finali della Seconda guerra mondiale, e che coinvolse le comunità di Castello di Godego e dell’Alta Padovana. Una delle più gravi stragi avvenute nel Nord Italia durante la ritirata dell’esercito tedesco. L’evento causò la morte di circa 135 persone tra civili e partigiani, provenienti da diversi comuni del territorio tra Padova e Treviso”, lo scrive Roberto Marcato (Lega – LV), Presidente Terza Commissione in Consiglio regionale del Veneto. “La violenza si sviluppò lungo il percorso della colonna militare tedesca, con uccisioni, incendi e rastrellamenti che culminarono in località Cacciatora, dove decine di ostaggi vennero fucilati. Le vittime, di età compresa tra l’adolescenza e la terza età, rappresentano un tragico simbolo delle rappresaglie che segnarono la fase conclusiva del conflitto. A distanza di anni, il ricordo dell’eccidio resta vivo attraverso monumenti, lapidi e iniziative commemorative nei luoghi colpiti, a testimonianza dell’impegno delle comunità locali nel preservare la memoria storica. L’eccidio di Castello di Godego si inserisce tra gli episodi più drammatici della guerra di Liberazione e richiama l’importanza di custodire e trasmettere i valori di pace, democrazia e responsabilità storica”, prosegue Roberto marcato (Lega – LV), Presidente Terza Commissione. “Quando si ricordano fatti tragici come quanto avvenuto fra il Trevigiano e l’Alta Padovana, si parla spesso di disumanità. In realtà i militari coinvolti nell’eccidio erano uomini che uccidevano altri uomini e purtroppo, a oggi, la storia non ci ha ancora insegnato nulla. Da ragazzino pensavo che con la Seconda Guerra Mondiale, avessimo chiuso con i conflitti. Ma in realtà, oggi più che mai, stiamo vivendo in un mondo incendiato da guerre. L’auspicio, visti anche i giovani presenti stamattina alla commemorazione, che davvero tutto questo serva di lezione e che a breve si possa avere un mondo dove la diplomazia e il diritto internazionale prevalgano. E non siano più le guerre a risolvere le controversie internazionali. Nell’occasione della commemorazione, ho portato il saluto della Regione Veneto e del presidente Alberto Stefani che mi aveva delegato ad essere presente alla celebrazione particolarmente sentita nel territorio tra il Trevigiano e l’Alta Padovana”, conclude Roberto Marcato (Lega – LV), Presidente Terza Commissione.
