Venezia, 18 luglio 2025 – “Quanto accaduto sulla spiaggia di Sottomarina, dove alcuni bagnanti hanno ostacolato l’intervento delle forze dell’ordine in difesa dei venditori abusivi, è un episodio grave e preoccupante, che segnala quanto stia diventando tollerata — e talvolta addirittura protetta — un’illegalità che danneggia commercianti onesti, economia locale e sicurezza pubblica”.
A dichiararlo è il consigliere regionale del Veneto Marco Dolfin (Lega – Liga Veneta), commentando il blitz della polizia locale ostacolato da alcuni villeggianti e cittadini, come riportato dalla stampa.
“Stiamo parlando di commercio abusivo e contraffazione – prosegue Dolfin – ovvero attività fuori da ogni regola che minano il tessuto economico dei nostri territori, alimentano circuiti opachi e sottraggono risorse importanti allo Stato e alle imprese che rispettano le regole”.
Il consigliere ricorda “il lavoro svolto negli ultimi anni all’interno della Quarta Commissione consiliare del Consiglio regionale del Veneto, dove è stato condotto un approfondimento sistematico sul fenomeno, attraverso audizioni, raccolta di testimonianze e analisi del fenomeno. Questo lavoro ha portato alla redazione del dossier “Contraffazione e vendita ambulante abusiva in Veneto”, un documento che fotografa in modo puntuale le dimensioni del problema e propone soluzioni concrete.
Difendere l’abusivismo significa voltare le spalle ai nostri imprenditori, ai lavoratori stagionali, ai titolari di piccole attività che ogni giorno rispettano la legge – conclude Dolfin –. Bene hanno fatto le forze dell’ordine a intervenire, ed è nostro compito sostenere con fermezza chi fa rispettare la legalità. Il Veneto non può e non deve diventare una zona franca per chi vive di illegalità”.
