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Decima edizione festival ‘Baroque Experience’. Barbisan (Lega-LV): “Treviso al centro della musica barocca e classica. Importante anche il valore benefico e sociale, a favore dell’associazione ‘Per Mio Figlio’, impegnata a migliorare i servizi pediatrici ospedalieri.”
Pubblicato il 22 Settembre 2026

Venezia, 22 settembre 2026

Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Capogruppo di Lega- LV, Riccardo Barbisan, ha presentato la decima edizione del festival ‘Baroque Experience’, nell’ambito delle attività portate avanti dalla Fondazione ‘Antiqua Vox’ di Ponzano Veneto (TV), che promuove e valorizza la musica antica e barocca, i suoi strumenti e il patrimonio che ne racconta la storia.

“Treviso vanta un importante patrimonio organistico, non sempre conosciuto e valorizzato, che contribuisce a porre la città al centro della scena della musica barocca e classica – ha ricordato il Capogruppo Riccardo Barbisan, nell’introdurre la conferenza stampa – Grazie alla Fondazione ‘ Antiqua Vox’ e al festival ‘Baroque Experience’ abbiamo l’opportunità di far conoscere e valorizzare questo patrimonio, che rappresenta una ricchezza artistica e culturale ammirata e invidiata a livello internazionale. Il festival consente inoltre di accompagnare i visitatori alla scoperta di luoghi della città di Treviso, alcuni molto noti, altri più nascosti, ma ugualmente ricchi di storia e di valore. Ringrazio quindi i comuni di Treviso e di Asolo, gli organizzatori del festival e la Fondazione ‘Antiqua Vox’ per aver contribuito alla realizzazione di una kermesse che, oltre alla proposta culturale, assume anche un importante significato benefico a favore dell’associazione ‘Per Mio Figlio’, impegnata a migliorare i servizi pediatrici ospedalieri, esempio di integrazione tra il pubblico e il mondo del volontariato, il quale svolge un’attività indispensabile. Ricordo sempre, non a caso, che un veneto su cinque è impegnato nel volontariato.”

“Con la decima edizione di ‘Baroque Experience’ sentiamo ancora più forte il desiderio di avvicinare la musica e l’arte alle persone, rendendo l’offerta musicale sempre più trasversale – ha spiegato il direttore artistico Giulio De Nardo – Troppo spesso la musica classica e antica viene percepita come qualcosa di lontano, difficile, troppo di nicchia. Vorrei invece accorciare questa distanza, creando occasioni per ascoltare, conoscere e lasciarsi incuriosire, anche attraverso incontri e percorsi che aiutino a capire il mondo, la storia e le persone da cui quella musica nasce. E tutto questo senza rinunciare alla qualità, anzi. Credo davvero che il compito del Festival sia proporre musica e cultura di alto livello trovando, però, nuovi modi per appassionare un pubblico sempre più ampio.”

“E poi c’è Treviso, che non è semplicemente il luogo in cui il festival si svolge. Da trevigiano che ha studiato e lavora spesso all’estero, sento un legame fortissimo con la mia città e credo che Treviso debba essere parte viva di questo progetto – ha aggiunto Giulio De Nardo – Portare la musica nelle piazze, nei palazzi, nelle chiese e nei musei significa far incontrare il patrimonio della città con persone, storie e sensibilità diverse, creando un dialogo sempre più aperto e internazionale.”

“La Fondazione è nata dalla mia passione per la musica classica e organistica in particolare – ha detto Claudio De Nardo, Presidente della Fondazione ‘Antiqua Vox’ – Con lo stile dell’imprenditore, ho dato vita ad ‘Antiqua Vox’, con l’obiettivo di dedicare un’attenzione particolare all’importante patrimonio di arte musicale che possiamo vantare a Treviso. Ma ho sempre sentito forte la responsabilità sociale propria dell’essere imprenditore, una figura che può fare molto per la comunità, restituendo qualcosa di quello che si è ricevuto, con lo spirito del mecenate, al di là del profitto, per realizzare il bello.”

“La decima edizione del festival rappresenta un grande dono, per il quale vogliamo ringraziare la Fondazione ‘Antiqua Vox’, tutto lo staff e, in particolare, il signor De Nardo, che ha voluto omaggiarci di un concerto, in programma il 4 ottobre, alle 18, al Teatro Eleonora Duse di Asolo – ha confidato Andrea Rizzo, presidente dell’associazione ‘Per Mio Figlio’, nata trent’anni fa dall’iniziativa di diverse imprese per sostenere e migliorare i servizi pediatrici ospedalieri – Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’associazione, che lo destinerà a interventi di umanizzazione dell’ospedale di Montebelluna. Sarà quindi una bellissima serata, capace di unire cultura e solidarietà: un omaggio alla musica barocca, che rappresenta una delle radici della nostra cultura e, allo stesso tempo, un’importante iniziativa benefica a sostegno dei bambini e delle famiglie che vivono l’esperienza dell’ospedale.”

“‘Baroque Experience’ è una manifestazione che in questi dieci anni ha saputo crescere, portando a Treviso interpreti di grande talento e offrendo al pubblico occasioni preziose per scoprire e approfondire la musica antica – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio – Un progetto culturale che valorizza la musica nella sua dimensione più autentica, quella dell’ascolto, dell’incontro e della conoscenza, e che ha il merito di riservare un’attenzione particolare anche ai giovani musicisti, dando loro l’opportunità di esprimere il proprio talento e di confrontarsi con il pubblico. Come Amministrazione crediamo molto in questa capacità di creare cultura attraverso la qualità e di farlo mettendo in relazione artisti, nuove generazioni e alcuni dei luoghi più belli della nostra città. Il traguardo della decima edizione testimonia il valore del percorso costruito dalla Fondazione Antiqua Vox e dal direttore artistico Giulio De Nardo, che ringraziamo per l’impegno e per la passione con cui continuano a investire nella musica e nella sua diffusione.”

“‘Baroque Experience’ raggiunge quest’anno la decima edizione: un traguardo importante per un progetto che negli anni ha saputo intrecciare la musica antica con il patrimonio culturale della città, avvicinando persone di ogni età alla conoscenza di repertori unici e strumenti antichi, valorizzando al contempo alcuni dei luoghi più suggestivi di Treviso – ha evidenziato Carlo Antiga, presidente di Banca Prealpi SanBiagio – Come Banca, siamo quindi orgogliosi di rinnovare il nostro supporto a questo Festival: per noi sostenere la cultura significa infatti contribuire a salvaguardare, restaurare e far rivivere tradizioni, opere e spazi che custodiscono la storia della nostra comunità.”

Ricordiamo che ‘Baroque Experience’ celebra la decima edizione, dopo un percorso iniziato nel 2016 e divenuto una tradizione per Treviso. Il festival propone un programma che intreccia musica antica e barocca, arte, storia e altri linguaggi, con concerti, incontri e iniziative per il pubblico.

Tra gli appuntamenti principali: un preludio medievale dedicato a Tomaso da Modena, concerti dedicati a Bach, alla Venezia del Settecento e alla Viola Organista di Leonardo da Vinci, oltre all’incontro con Francesca Cavallin sul rapporto tra musica, arte, poesia e silenzio.

La manifestazione conferma inoltre l’attenzione ai giovani musicisti, alla solidarietà con un concerto benefico e alla valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di avvicinare sempre più il pubblico alla musica.

Il festival, per quattro settimane, dal 26 settembre al 18 ottobre, ospiterà undici appuntamenti e alcuni tra i più importanti interpreti della scena musicale internazionale: concerti, incontri, laboratori per i più piccoli e nuovi format accompagneranno il pubblico in alcuni dei luoghi storici più suggestivi di Treviso e della Marca Trevigiana, in un programma che mette in dialogo la musica con il patrimonio artistico e culturale del territorio.

La decima edizione si aprirà sabato 26 settembre con un percorso dedicato alla musica medievale, inserito anche nel calendario delle celebrazioni del settimo centenario della nascita di Tomaso da Modena (1326-1379), in collaborazione con il Comune di Treviso.

Alle 11.00, sotto la Loggia dei Trecento, De Vulgari Ensemble presenterà Note medievali in città, un appuntamento musicale a ingresso libero che animerà il sabato mattina cittadino. Nel pomeriggio, alle 16.30 al Piccolo Teatro Cordimunda della Parrocchia di Santa Bona, lo stesso ensemble guiderà Saltarello, un laboratorio gratuito di musica e balli medievali dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni.

Domenica 27 settembre, alle 18.00, nella Chiesa di Santa Caterina, il concerto Bisbidis. Echi di Ars Nova italiana alla corte scaligera porterà il pubblico nel Trecento italiano attraverso la musica di De Vulgari Ensemble e la partecipazione degli attori Davide Strava e Luca Pedron. Alle 17.00, prima del concerto, Matteo Nardello e Giulio De Nardo proporranno un’introduzione dedicata al mondo della musica medievale, per offrire al pubblico alcuni strumenti di ascolto e di comprensione del repertorio.

A concludere il percorso medievale, martedì 29 settembre, alle 20.45, sempre a Santa Caterina, sarà il professor Franco Cardini, storico e saggista tra i più autorevoli studiosi italiani di Medioevo, con la conferenza Italia settentrionale e Italia centrale. Rapporti, analogie e differenze culturali nella vita di corte tra le due aree. Un appuntamento pensato per approfondire il contesto storico e culturale nel quale maturarono esperienze artistiche come quella di Tomaso da Modena e il repertorio proposto nel fine settimana.

Il programma proseguirà sabato 3 ottobre, alle 20.45, a palazzo Giacomelli, con Johann Sebastian Bach – “à Cembalo e Viola da Gamba”, concerto affidato ad Alex Jellici, viola da gamba, e Giulio De Nardo, clavicembalo. In programma le tre Sonate per viola da gamba e clavicembalo di Bach, repertorio conosciuto ma di raro ascolto dal vivo, preceduto, alle 20, da una guida all’ascolto curata dal direttore artistico De Nardo.

Domenica 4 ottobre, alle 11, nella Chiesa di Santa Caterina, torna Aperitivo in Musica, il progetto dedicato ai giovani interpreti realizzato quest’anno in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona. Un’occasione concreta per gli studenti di confrontarsi con il pubblico e con la dimensione professionale del concerto, che si concluderà con un momento conviviale aperto a musicisti e spettatori. La stessa giornata proseguirà ad Asolo dove, alle 18, al Teatro “E. Duse”, andrà in scena Convergenze, con Tania Lorenzo, soprano, Anna Fusek, flauto, Sestier Armonico e Giulio De Nardo al clavicembalo e alla direzione musicale. Il concerto, introdotto alle 16.30 nella Sala del Municipio dal maestro Paolo Da Col, avrà anche una importante finalità benefica: l’intero ricavato sara devoluto all’Associazione trevigiana “Per Mio Figlio” ETS, impegnata a fianco dei bambini ospedalizzati e delle loro famiglie.

Il fine settimana dal 10 all’11 ottobre, nella Chiesa di San Gaetano, sarà dedicato a Leonardo da Vinci e al suo rapporto con la musica. Sarà presentata la Viola Organista, straordinario strumento progettato da Leonardo e ricostruito in epoca contemporanea dal musicista e costruttore polacco Sławomir Zubrzycki, a partire dagli studi e dai disegni leonardeschi.

Sabato 10 ottobre, alle 20.45, Zubrzycki racconterà la storia dello strumento e della sua ricostruzione. Domenica 11 ottobre alle 18.00, insieme a Magdalena Malec, ne mostrerà le possibilità sonore nel concerto ‘L’eredità di Leonardo’. Sarà una interessante occasione per il pubblico trevigiano di ascoltare dal vivo questo singolare strumento.

La decima edizione segna anche un’apertura verso forme di incontro più trasversali che vanno oltre il concerto. Venerdì 16 ottobre, alle 20.45, all’Auditorium Chiesa di Santa Croce, Francesca Cavallin, attrice e storica dell’arte di formazione, porterà a Treviso La Forma del Silenzio, progetto da lei ideato che intreccia arti visive, poesia e musica dal vivo. Un percorso tra immagini, parole e musica dal vivo che nasce da una domanda semplice ma profonda: che forma ha il silenzio?

A chiudere, Baroque Experience, domenica 18 ottobre, alle 18, sarà ancora Johann Sebastian Bach, protagonista di un grande concerto affidato al clavicembalista e direttore tedesco Jorg Halubek, alla guida del suo ensemble il Gusto Barocco, con Eva Saladin al violino e Claire Genewein al flauto. Anche questo appuntamento sarà preceduto, alle 17, da una guida all’ascolto a cura di Giulio De Nardo.

Le introduzioni ai concerti completano questa nuova attenzione del festival verso un ascolto più consapevole. Brevi momenti prima dei concerti permetteranno al pubblico di conoscere aneddoti, curiosità e aspetti meno conosciuti delle opere, degli autori e degli strumenti in programma.

La Fondazione ‘Antiqua Vox’ ha ringraziato tutti gli enti, i partner, gli artisti, i collaboratori e i sostenitori che rendono possibile ‘Baroque Experience’ e, in particolare, il Comune di Treviso, il Comune di Asolo e Banca Prealpi SanBiagio, che ha rinnovato con fiducia il proprio sostegno al Festival.