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CRV – Il Presidente Ciambetti e il consigliere Filippo Rigo ricevono a palazzo Ferro Fini Michele Dal Forno, il giovane rider veronese aggredito e sfregiato per aver difeso una ragazza
Pubblicato il 16 Giugno 2021

(Arv) Venezia 16 giu. 2021 –     Quest’oggi il presidente del Consiglio Roberto Ciambetti, affiancato dal Consigliere regionale Filippo Rigo ha ricevuto a Venezia nella sede dell’assemblea legislativa regionale Michele Dal Forno, il rider veronese aggredito e sfregiato nell’aprile scorso per aver difeso una ragazza. “Sono onorato di potervi accogliere in questa che è la casa di tutti i Veneti, per testimoniare a nome di tutti l’ammirazione e la stima che  abbiamo provato e proviamo nei confronti di un giovane che ha avuto coraggio, che non ha fatto finta di niente ma davanti a un sopruso, davanti a una ingiustizia, davanti a un atto di violenza ha reagito senza tener conto del pericolo cui andava incontro” ha detto Ciambetti al giovane veronese al quale ha donato una targa in ricordo della giornata odierna a palazzo Ferro Fini.  “Hai avuto un cuore grande e non hai esitato: un vero eroe nei fatti. Sei sceso in campo per difendere i valori della nostra gente, i principi che ti hanno insegnato i tuoi genitori – ha proseguito il presidente del Consiglio regionale – diventando così un esempio per tutti e non solo per le giovani generazioni. Avercene di gente come te”. Michele Dal Forno, accompagnato a palazzo Ferro Fini dai genitori e dalla sorella, è apparso emozionato anche se, non ha avuto timore nel sostenere che “dovesse succedere ancora lo rifarei” narrando poi la vicenda e le conseguenze che purtroppo porta ancora in volto. Alle parole di Ciambetti ha fatto eco il consigliere regionale Filippo Rigo che aveva caldeggiato e promosso l’incontro odierno: “Vi sono diversi aspetti di straordinarietà nel comportamento di Michele Dal Forno in questa vicenda: si è dimostrato coraggiosissimo per la sua età e per i valori dimostrati. E’ un ragazzo che lavora per mantenersi gli studi ed essere indipendente, per non pesare sulla famiglia, e mentre stava lavorando ha compiuto quest’atto eroico. Non si è voltato dall’altra parte per proseguire quello che stava facendo. Uno straordinario gesto di altruismo ed eroismo che purtroppo ha pagato a caro prezzo, ma ha anche dimostrato come nei giovani, spesso considerati più distratti e superficiali, vi siano dei valori fortissimi.  Infine, ciò che ancor oggi mi stupisce positivamente, è che Michele parla del suo gesto come fosse stata una cosa normale, tanto che tornando a quel giorno, lo rifarebbe. Ritengo che questi valori così radicati in lui siano in gran parte merito della famiglia, dell’educazione e della formazione avuta nel contesto familiare. Anche per questo abbiamo voluto averli tutti insieme, qui, oggi – ha concluso Rigo – in rappresentanza della Regione il minimo che possiamo fare è ringraziarvi, a nome di tutti i Veneti”.