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Consorzi Bonifica, Centenaro (Lega – LV): “Ho depositato un progetto di legge per modificare e integrare la legge regionale già esistente del 2009 sui Consorzi di Bonifica. Serve un aggiornamento alle esigenze attuali”
Pubblicato il 16 Luglio 2025

Venezia, 16 luglio 2025 – “È stato depositato il mio progetto di legge regionale relativo alle modifiche alla precedente legge regionale dell’8 maggio 2009 per le nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio. Il 15 dicembre 2024 si sono celebrate le elezioni per il rinnovo delle Assemblee dei Consorzi di bonifica del Veneto, con i seguenti risultati: Consorzio di bonifica Acque Risorgive, su 285.690 aventi diritto al voto risulta che hanno esercitato tale diritto 8.328 elettori, pari al 2,92%; Consorzio di bonifica Adige Euganeo, 5.990 votanti su 96.429 aventi diritto, pari al 6,21%; Consorzio di bonifica Agide Po, 2.665 votanti su 88.811 aventi diritto, pari al 3,00%; Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, 9.898 votanti su 267.642 aventi diritto, pari al 3,70%; Consorzio di bonifica Bacchiglione, 6.551 votanti su 192.881 aventi diritto, pari al 3,40%; Consorzio di bonifica Brenta, 12.070 votanti su 126.802 aventi diritto, pari al 9,52%; Consorzio di bonifica Delta del Po, 692 votanti su 28.856 aventi diritto, pari al 2,40%; Consorzio di bonifica Piave, 10.888 votanti su 242.708 aventi diritto, pari al 4,49%; Consorzio di bonifica Veneto Orientale, 4.449 votanti su 141.236 aventi diritto, pari al 3,15%; Consorzio di bonifica Veronese, 4.716 votanti su 112.354 aventi diritto, pari al 4,19%. Affluenze bassissime e che non rispettano la realtà dei territori. E da questi dati di fatto sono partito per attuare delle modifiche a una legge che aveva bisogno di revisione per agganciarla alla situazione attuale”. Lo scrive il consigliere regionale padovano di Lega – LV, Giulio Centenaro da sempre in prima linea sulle questioni dei Consorzi di Bonifica. “L’attività di bonifica interessa la totalità del territorio della pianura della Regione del Veneto, dal Lago di Garda al Tagliamento, comprendendo anche i rilievi collinari dei Colli Euganei e dei Colli Berici, per una superficie complessiva di oltre 1.150.000 ettari e una rete idraulica dello sviluppo di quasi 26.000 km. Accanto all’attività di bonifica, che garantisce condizioni di sicurezza idraulica al territorio, i Consorzi di bonifica esercitano anche attività di irrigazione, che garantisce una maggior sicurezza di reddito al mondo agricolo attraverso la migliore distribuzione delle risorse idriche. Tale attività viene compiuta attraverso la gestione della rete irrigua di oltre 18.000 km, in parte ad uso misto di bonifica e di irrigazione. Nel territorio regionale sono attivi 10 Consorzi di bonifica di primo grado, istituiti in applicazione alla Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12, che li qualifica quali enti pubblici economici retti ciascuno da un proprio statuto, e che ne individua gli organi: l’assemblea, il consiglio di amministrazione, il presidente del consorzio di bonifica e il revisore dei conti, definendo per ciascun organo composizione e funzioni. La medesima legge regionale, al fine di favorire la partecipazione della cittadinanza alle fondamentali attività svolte dai Consorzi di bonifica, ha previsto che l’assemblea fosse composta, oltre che da un consigliere in rappresentanza della Regione nominato dalla Giunta regionale, da tre sindaci in rappresentanza dei comuni il cui territorio ricade nell’ambito del comprensorio del consorzio e da un consigliere in rappresentanza di ogni provincia ricadente nel comprensorio consortile, anche da venti consiglieri eletti dai consorziati al loro interno. Con consorziati la L.r. n. 12/2009 intende i proprietari degli immobili iscritti nel catasto consortile obbligati al pagamento dei contributi consortili, riconoscendo loro diritto di elettorato attivo e passivo, nell’ambito della fascia di rappresentanza a cui appartengono, in ragione del proprio complessivo carico contributivo. Coerentemente a quanto stabilito dalla L.r. n. 12/2009, con Deliberazione della Giunta regionale n. 353 del 04 aprile 2024 è stata individuata nella domenica 15 dicembre 2024 la data per lo svolgimento delle elezioni delle Assemblee dei Consorzi di bonifica del Veneto e al fine di consentire a tutti i Consorzi la tempestiva e uniforme attivazione delle operazioni e degli atti necessari allo svolgimento delle suddette elezioni, si è provveduto all’approvazione della disciplina elettorale. Con le modifiche e le integrazioni alla Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12, si vuole rafforzare la partecipazione dei consorziati sia come elettorato attivo, attraverso l’estensione dell’apertura dei seggi anche nella giornata di sabato e non solo di domenica, il rilascio di una ricevuta di avvenuta votazione, un’adeguata pubblicità della data e delle modalità di voto così come dei diversi programmi elettorali da parte degli organi di informazione e delle istituzioni. E come elettorato passivo si vuole assicurare la rappresentanza di entrambi i sessi nelle liste di candidati, estendendo i termini temporali e le relative scadenze propedeutiche al rinnovo delle assemblee dei Consorzi”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Giulio Centenaro.