Venezia, 22 luglio 2025 – “Inviare trenta ulteriori agenti di polizia a Rovigo è la migliore risposta dopo il tragico accoltellamento di sabato. Un’azione decisa, da parte di un Governo che i problemi li affronta subito con pragmatismo, non con principi ideologici o marce della pace. A differenza di chi ancora oggi chiede maggiore inclusione e dialogo. Ma chi si macchia di risse e accoltellamenti non merita di stare a casa nostra. Al contrario, deve essere rispedito dal proprio paese d’origine o gli deve essere revocata la cittadinanza”. È il commento di Laura Cestari, consigliera regionale rodigina della Lega – Liga Veneta.
“Ringrazio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per i rinforzi all’organico della polizia in città: una scelta veloce e mirata per sostenere il lavoro che l’Amministrazione comunale sta facendo. Purtroppo, paghiamo anni di buonismo ed eccessiva tolleranza. Chi viene in Italia, anche a distanza di anni, crede di essere arrivato nel Paese dei balocchi. Servono perciò le maniere forti. Altro che progetti di inclusione, dialogo o riforma della cittadinanza: chi ne parla, forse non ha chiaro lo scenario che attende i nostri figli. O rimettiamo le cose al loro giusto posto, o dovremo assistere inermi sempre più a vicende come quella accaduta. La sicurezza è una cosa importante, da affrontare con regole ferme, chiare, inappellabili”.
