Venezia, 29 luglio 2026 – “L’annuncio sul fondo SAFE per la difesa rappresenta l’ennesimo schiaffo alle reali necessità del nostro Paese e del nostro territorio. Non un euro deve essere destinato all’invio di altre armi a Kiev. Se l’Unione Europea dispone di risorse miliardarie da mettere in campo, queste devono essere immediatamente investite per abbassare il prezzo dei carburanti. Il nostro tessuto produttivo, a partire dalle straordinarie imprese venete, dalle partite IVA e dagli artigiani, è soffocato dai costi energetici, dai trasporti e dall’inflazione. È su queste priorità che l’Europa deve dare risposte concrete, finanziando misure che tutelino chi produce ricchezza e posti di lavoro, e non trovando miliardi da spendere nell’industria bellica. È ora di dire basta e di smetterla di fare gli interessi della Germania e dei burocrati europei a scapito dei nostri territori. Le risorse comunitarie vengano usate per tagliare i prezzi alla pompa e sostenere la competitività delle nostre aziende. Prima vengono i bisogni dei cittadini e dei lavoratori”, lo scrive in una nota Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV.
