Venezia, 23 giugno 2025 – “Ringrazio il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia per aver sollevato nuovamente, nei giorni scorsi, il problema dei bagnanti “incoscienti” nel fiume Brenta e le Forze dell’Ordine per aver intensificato in questi giorni i controlli, cercando di scoraggiare i giovani, che vogliono immergersi nel fiume per trovare refrigerio dalla calura estiva, anche a rischio di annegare”. Lo scrive ancora una volta Luciano Sandonà (Lega – LV), Presidente Prima Commissione particolarmente sensibile alla questione del Fiume Brenta, nel Cittadellese e in particolare nell’area di Campo San Martino, nei siti ritenuti infidi e pericolosi, dove spesso e volentieri i ragazzi amano prendere il sole per poi avventurarsi nelle acque del Brenta. “In quel tratto del Brenta il fiume presenta forti correnti che spesso hanno messo in difficoltà i bagnanti, numerosi anche i ragazzi annegati. E a tal proposito sono state emesse delle ordinanze di divieto di balneazione che purtroppo, troppo spesso non vengono. Negli anni io stesso ho salvato dei ragazzi che rischiavano di annegare, invitandoli a uscire dall’acqua, ma la conta dei morti non si ferma. Basti pensare anche al caso avvenuto alcuni giorni fa nel Piave, in località San Biagio di Callalta dove ha perso la vita un ragazzo che si era immerso nel fiume per fare il bagno. Pertanto, ringrazio i carabinieri della Compagnia di Cittadella, che nel fine settimana, grazie a un servizio coordinato hanno incrementato i controlli lungo gli argini e le spiagge del fiume Brenta, interessando i comuni di Piazzola Sul Brenta, Campo San Martino e Cittadella. Il tutto con un obiettivo importante, come più volte da me sottolineato, ovvero un servizio di vigilanza in merito al rispetto dei divieti di balneazione presenti nell’intera area, e sensibilizzare il rispetto delle regole da parte degli escursionisti. Durante l’attività di sorveglianza i carabinieri di Cittadella, che ancora ringrazio, hanno identificate 54 persone e controllati numerosi veicoli. Controlli che verranno ripetuti ancora nel corso dell’estate a tutela dell’incolumità dei cittadini”, conclude Luciano Sandonà (Lega – LV), Presidente Prima Commissione.
