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Boron (ZP): “Terapia del sorriso e pet therapy a supporto delle cure cliniche, ecco il progetto di legge per incentivarne la diffusione negli ospedali Veneti”
Pubblicato il 1 Luglio 2021

Venezia, 1 luglio 2021 – “Terapia del sorriso e pet therapy a supporto delle cure cliniche, un progetto di legge per incentivarne la diffusione negli ospedali Veneti”. Con queste parole il consigliere regionale di Zaia Presidente, Fabrizio Boron, presenta il Progetto di Legge di cui è primo firmatario, dal titolo: “Modifiche alla Legge regionale 3 gennaio 2005 n.3 “Disposizioni sulle terapie complementari (terapia del sorriso e pet therapy)”.

“Le iniziative di animazione negli ospedali e soprattutto nei reparti di Pediatria – spiega il consigliere –  in questi anni hanno dimostrato benefici positivi nei pazienti, con questo progetto di legge vogliamo incentivarne l’omogenea diffusione nelle strutture ospedaliere del Veneto, a supporto delle cure clinico – terapeutiche”.

Le finalità del Pdl sono appunto quelle di promuovere il benessere fisico, emotivo, relazionale, psicologico e spirituale dei bambini ricoverati. “E’ un potenziamento generale delle misure già normate dalla legge in vigore, quella del 2005 – precisa Boron che nella scorsa legislatura ricopriva l’incarico di Presidente della Commissione Sanità – in questo Progetto di Legge si prevede l’aggiunta di nuovi strumenti specifici per i reparti di pediatria e l’attuazione di progetti attinenti alla terapia del gioco e del sorriso, a beneficio dei bambini ricoverati”.

In particolare, il Pdl prevede l’integrazione della legge regionale 3/2005 con appositi interventi, tra cui: l’istituzione di un elenco regionale delle associazioni che forniscono la terapia del gioco e del sorriso nei reparti di Pediatria delle strutture ospedaliere del Veneto “Persone che hanno seguito un adeguato percorso formativo – spiega Boron – per svolgere questa attività”.

Inoltre, è prevista l’emanazione, da parte della Giunta regionale, di un bando annuale al quale possano partecipare le associazioni specializzate nelle terapie del gioco e del sorriso. “Con questa veste istituzionale si riuscirà a promuoverne maggiormente le attività nelle strutture sanitarie venete”.

E ancora, il progetto di legge prevede l’istituzione di un Centro di Studio e di Ricerca per la terapia del gioco e del sorriso, presso l’Azienda Ospedaliera di Padova “Sarà il soggetto promotore delle varie attività – spiega il consigliere – e nel contempo garanzia che le medesime siano realizzate in modo efficace ed omogeneo nelle varie Aziende Ulss e ospedaliere. Come? Attraverso l’individuazione di un modello standardizzato di terapia del gioco e del sorriso, il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia delle misure adottate oltre a regolari contatti con centri e professionisti in ambito nazionale, europeo ed internazionale”.

“Con questo progetto di legge – conclude Boron – da una parte si aggiorna il quadro normativo e dall’altra si va a predisporre nuovi ed appropriati interventi a favore dei bambini ricoverati nei reparti pediatrici: un’unica legge regionale aggiornata ed innovativa, con strumenti idonei a fornire cure altrettanto efficaci”.