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Boron (Lega – LV): “Ospedale di Padova Est presto realtà: un’opera grandiosa che nasce da un’idea vincente”
Pubblicato il 15 Dicembre 2021

Venezia, 15 dicembre 2021 – “Abbiamo inserito nel bilancio regionale 300 milioni di euro, con il quale il progetto del nuovo ospedale di Padova entra nel vivo. Oltre alla soddisfazione c’è una punta di orgoglio per questo risultato, per chi come me si è battuto fin dall’inizio per questa grande opera, che prima ancora di essere un progetto da finanziare, era un’idea lungimirante che si è rivelata vincente per la salute dei veneti”.

Così Fabrizio Boron, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta, interviene sul finanziamento di 300 milioni al nuovo ospedale di Padova Est.

“Di tempo ne è passato molto, ma ricordo nitidamente tutto il percorso che ha portato un sogno a trasformarsi in realtà, anche perché fin dal 1995 sono stato, in qualità di Consigliere e presidente del Quartiere Ovest, in prima linea in questo progetto. Incontri, convegni, tavoli e Commissione, tempo che lo sapevo fin dall’inizio, non era sprecato e oggi poter vedere questo progetto prendere forma e diventare realtà è per me un risultato che riempie di gioia”.

“Il nostro presidente della Regione Luca Zaia, assieme all’assessora alla Sanità, Manuela Lanzarin, credono in questa grande opera destinata a rivoluzionare, oltre che il quartiere est del capoluogo euganeo, anche tutto il panorama della sanità regionale. Ci mettiamo i soldi e la faccia – prosegue Boron – era dagli anni Novanta che il Centro destra proponeva la costruzione di un nuovo ospedale e nel 2014, poi, all’indomani della vittoria alle amministrative, ebbi subito colloqui con l’allora direttore della Sanità Domenico Mantoan: lì abbiamo iniziato a vagliare l’ipotesi di Padova Est, un’area pubblica vasta, cedibile fin da subito senza il pericolo di incorrere in contenziosi legali. Da consigliere regionale e dal presidente della Quinta commissione Salute, ho avuto modo fin da subito di avviare questo percorso e ho portato avanti in Commissione e nella programmazione delle Schede ospedaliere questa strada, lasciando al contempo attivo il già esistente nosocomio di via Giustiniani. Oggi questo enorme passo avanti e finalmente la concretizzazione di quel percorso: i giusti meriti al presidente Zaia e all’amministrazione comunale leghista che ha lottato, fin dai tempi in cui era all’opposizione, per rendere Padova punto di riferimento d’eccellenza sanitaria a livello internazionale”.