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Bisaglia (Lega – LV): «Deducibilità fiscale dei veicoli degli agenti di commercio, approvata all’unanimità la mia risoluzione per aggiornare una normativa vecchia e sostenere questi ambasciatori delle aziende»
Pubblicato il 1 Luglio 2025

Venezia, 1 luglio 2025 – «Ridurre il carico fiscale per gli agenti di commercio sui costi legati all’acquisto, l’utilizzo e la manutenzione delle automobili, strumenti essenziali per l’esercizio della professione di questi pilastri del sistema economico italiano. È lo scopo della risoluzione, da me depositata, approvata all’unanimità oggi in Consiglio regionale del Veneto e inviata ai Presidenti di Camera e Senato, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e ai componenti del Parlamento eletti nella Regione del Veneto. In questo modo di vuole offrire un sostegno a queste figure che sono veri ambasciatori delle aziende». A darne notizia, dopo il voto dell’aula consiliare, è Simona Bisaglia, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.

«Il ruolo di intermediazione degli agenti di commercio è essenziale per le nostre imprese – continua Bisaglia -: spetta a loro il compito di presentare i prodotti e i servizi offerti direttamente ai clienti, coprendo vaste aree geografiche. Spesso la loro sede di lavoro è proprio l’auto che consente di raggiungere i clienti trasportando materiali promozionali e campioni. Da tempo le associazioni di categoria chiedono un intervento del Governo per aggiornare il tetto massimo di deducibilità fiscale per i veicoli che è fermo da 40 anni. Un dato che non tiene minimamente conto però della crescita del costo della vita, del prezzo dei veicoli e delle spese di manutenzione, rendendo l’attuale limite di deducibilità del tutto anacronistico e inadeguato alla realtà economica attuale. Adeguare quindi il tetto massimo di deducibilità fiscale, tenendo conto dell’inflazione e delle reali esigenze di questa categoria così importante, non sarebbe un mero favore, ma offrirebbe un riconoscimento del valore economico e sociale della professione, e darebbe un sostegno tangibile alla loro attività».