Venezia, 3 settembre 2026 – “Oggi il Consiglio Regionale ha detto sì alla riforma dell’Autonomia. Più di un voto, con oggi nasce un nuovo Veneto. La promessa ai Veneti con il Referendum del 2017 è stata rispettata, ora avanti con le altre materie”. Così Filippo Rigo consigliere regionale di Lega – LV, commentando lo storico via libera dell’aula consiliare alle prime materie per l’autonomia differenziata. “Una firma che finalmente apre la via contro il centralismo romano, il più grande avversario delle nostre imprese”, prosegue Filippo Rigo (Lega – LV). “Protezione civile, professioni, previdenza, sanità: si tratta di funzioni che d’ora in avanti saranno gestite direttamente sul territorio da chi sa far funzionare le cose. E questo è solo il primo, decisivo blocco. Il Veneto non si ferma affatto: l’obiettivo finale resta il trasferimento di tutte le ventitré materie previste dalla Costituzione. Perché la realtà è una sola: nessuno sa governare il Veneto meglio dei veneti stessi”. “La volontà di oltre due milioni di cittadini veneti non si può mettere in discussione. Lo avevamo promesso in campagna elettorale e, con il voto di oggi, lo abbiamo fatto. Oggi assistiamo alla sconfitta della sinistra, che in tutti questi anni ha boicottato e osteggiato questo percorso in ogni modo. Oggi perde quella parte politica che ha preferito raccogliere firme contro la volontà del nostro Popolo piuttosto che lavorare per il territorio. Oggi perde chi è capace solo di dire NO. Oggi, invece, hanno vinto i Veneti”, conclude Filippo Rigo (Lega – LV).
