Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
PROGRAMMA POLITICO
Torna alle news
Autonomia e Sviluppo Veneto Orientale, Conte (Lega – LV): “Stanziamento da 200 mila euro per il nostro Veneto Orientale, un primo passo importante. Ora avanti con la riforma dell’Autonomia per fermare le sirene del Friuli-Venezia Giulia”
Pubblicato il 13 Ottobre 2026

Venezia, 13 ottobre 2026

“Lo stanziamento aggiuntivo di 200 mila euro per il 2026 a favore del Veneto Orientale rappresenta un primo e importante passo concreto per dare ossigeno e risposte alle nostre comunità locali. È il segnale tangibile di un’amministrazione regionale che sa ascoltare i territori e che si attiva per sostenerli”. Lo dichiara in una nota Rosanna Conte, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta, nel commentare l’approvazione della variazione di bilancio legata alla Legge regionale n. 16 del 1993 per lo sviluppo economico e sociale del Veneto Orientale.

“Desidero esprimere un ringraziamento sincero e profondo all’assessore regionale Marco Zecchinato. Fin dal suo insediamento, l’assessore ha dimostrato una straordinaria sensibilità verso le nostre istanze, interessandosi da subito e in prima persona alle richieste e alle criticità del Veneto Orientale. Questo risultato è il frutto di un dialogo costante e di una sinergia costruttiva che ha messo al centro i bisogni dei cittadini e dei sindaci del territorio”, aggiunge Conte.

“Se da un lato accogliamo con grande favore queste risorse immediate, dall’altro dobbiamo essere consapevoli che la sfida per il futuro del Veneto Orientale si gioca su un binario più ampio. La piena e completa Autonomia regionale rimane l’obiettivo necessario e imprescindibile per dare risposte strutturali e definitive a questo territorio. Solo attraverso il trasferimento delle competenze e la gestione diretta delle nostre risorse potremo azzerare i divari competitivi con i territori confinanti e frenare in modo definitivo la tentazione di fuga dei nostri Comuni verso il Friuli-Venezia Giulia”, commenta così Conte nell’evidenziare le prospettive future dell’area, segnata dalla vicinanza con una Regione a statuto speciale.

“Il Veneto Orientale non ha bisogno di cambiare i propri confini, ma di strumenti legislativi e finanziari adeguati alla sua forte vocazione economica e turistica. Questa dote finanziaria segna l’inizio di un percorso: continueremo a lavorare compatti per valorizzare la nostra identità e garantire lo sviluppo che i nostri amministratori e i nostri cittadini meritano”, conclude Conte.