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Ambiente – Rizzotto (ZP): «Deflusso ecologico. Mozione in Consiglio regionale per chiedere ulteriori accertamenti sulla sostenibilità delle deroghe»
Pubblicato il 28 Gennaio 2021

Venezia 28 gennaio 2021  – “Ho ascoltato Enti ed autorità di bacino, ENEL, ed Associazioni di categoria, in Commissione, raccogliendo le istanze del territorio. Credo che sia da approfondire la possibilità di deroghe sulla Direttiva acque per l’applicazione del deflusso ecologico per il Piave e per il Brenta, valutando anche una fase di sperimentazione. Per le categorie economiche che vivono e lavorano in queste zone, bisogna considerare con estrema attenzione le conseguenze che deriverebbero dalla applicazione delle norme”. È così che motiva il Presidente della Seconda Commissione, la consigliera regionale Silvia Rizzotto (Zaia Presidente), la presentazione di una sua mozione in consiglio regionale sulla Direttiva Quadro sulle Acque e la sua applicazione del deflusso ecologico.

“La Direttiva Quadro sulle Acque – spiega la consigliera –  ha definito un programma per la protezione della risorsa idrica prevedendo, per ciascun distretto idrografico, la predisposizione di misure per raggiungere ‘lo stato buono’ di tutte le acque. Il fatto è che tra queste misure figura anche l’introduzione del deflusso ecologico, che impone un maggiore rilascio delle acque a valle delle opere di presa lungo i fiumi. Associazioni di categoria, Enti ed autorita’ come l’ENEL, con le quali mi sono interfacciata e che ho appositamente audito in queste settimane, e Amministrazioni comunali del territorio, evidenziano però, che i cambiamenti climatici in atto non sarebbero stati considerati, con potenziali e negative conseguenze sul territorio e sui centri urbani. Spiegato il motivo di questa mozione: chiedo alla Autorità di Bacino competente ulteriori accertamenti per capire meglio come procedere, in particolare per il Piave ed il Brenta”, conclude Silvia Rizzotto.