Venezia, 26 maggio 2026 – “I giovani non devono essere semplici destinatari delle politiche pubbliche, ma partner attivi nella loro costruzione”. Da questa frase, Martini apre il convegno che si è svolto ieri ad Ancona, nelle Marche, l’evento Youth4Sea promosso nell’ambito del Programma Interreg Italia–Croazia, che ha visto la partecipazione del Consigliere regionale del Veneto delegato alle politiche giovanili Morena Martini, presente in qualità di Consigliere delegato alle Politiche Giovanili, per portare il contributo e l’esperienza della Regione Veneto sui temi della partecipazione delle nuove generazioni ai processi decisionali.
Nel corso dell’intervento istituzionale di apertura, Martini ha rivolto un ringraziamento ai rappresentanti della Commissione Europea, alle delegazioni italiane e croate e a tutti i partner coinvolti, evidenziando il valore della cooperazione tra territori e istituzioni. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai giovani partecipanti, definiti i veri protagonisti della giornata.
Continua il Consigliere Regionale: «La presenza e la partecipazione di tanti giovani rappresentano un messaggio chiaro: le nuove generazioni vogliono contribuire, desiderano essere coinvolte e chiedono di prendere parte alle discussioni che riguardano il loro futuro», ha dichiarato Martini.
Il Consigliere Regionale ha inoltre ribadito come le istituzioni abbiano il dovere di promuovere spazi concreti di partecipazione, superando una visione che considera i giovani esclusivamente come destinatari delle politiche pubbliche. «I giovani conoscono meglio di qualsiasi rapporto o statistica quali siano le loro aspettative, le loro esigenze e le sfide che li attendono. Per questo devono essere riconosciuti come interlocutori e partner nella definizione delle scelte pubbliche». Nel suo intervento, Martini ha richiamato anche l’impegno della Regione del Veneto nel rafforzare strumenti permanenti di ascolto e partecipazione giovanile, ricordando l’istituzione, per la prima volta in Regione, della delega specifica al coinvolgimento e alle politiche giovanili e la nascita del Consiglio Regionale dei Giovani, quale spazio strutturato di confronto e proposta. L’evento Youth4Sea è stato indicato come un esempio concreto di questa visione: un luogo di dialogo tra giovani e decisori pubblici, capace di creare relazioni, confronto e idee condivise sul futuro della cooperazione europea.
«La nostra responsabilità verso le future generazioni non può restare un principio formale: deve tradursi in azioni concrete e in un impegno costante. Oggi non siamo qui soltanto per discutere, ma per costruire legami più forti e duraturi tra istituzioni e giovani», ha concluso Martini.
