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ZES, Vianello (Lega – LV): “La Riviera del Brenta venga inclusa nella Zona Economica Speciale. Sosteniamo imprese, calzaturiero e occupazione”
Pubblicato il 22 Ottobre 2026

Venezia, 22 ottobre 2026 – “Il territorio della Riviera del Brenta ha delle peculiarità e caratteristiche specifiche che riguardano il settore del calzaturiero, da sempre leader mondiale. Pertanto, ho sottoscritto con grande interesse la risoluzione presentata a doppia firma dei capigruppo Pressi e Barbisan sulla Zes del Nord a sostegno del progetto di legge di Riccardo Mioluinari, capogruppo alla camera della Lega. Giusto che la Regione del Veneto su questo argomento avvii un’interlocuzione con il Governo per estendere le opportunità della ZES al territorio della Riviera del Brenta”, lo scrive Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega – LV e punto di riferimento della Riviera del Brenta. “La Riviera del Brenta merita di essere protagonista delle politiche di sviluppo economico del Paese. Per questo chiedo che venga valutata e sostenuta, nelle sedi istituzionali competenti, l’estensione della Zona Economica Speciale (ZES) anche al nostro territorio, a partire dai Comuni della Riviera del Brenta e dal suo storico distretto della calzatura. È necessario porre l’attenzione sulle opportunità che gli strumenti della ZES possono offrire al tessuto produttivo locale. Il distretto calzaturiero della Riviera del Brenta è un’eccellenza riconosciuta, capace di portare il nome del Veneto nel mondo grazie alla qualità delle proprie produzioni, alla professionalità dei lavoratori e alla forza delle imprese artigiane e manifatturiere. Un patrimonio economico e occupazionale che dobbiamo difendere e sostenere, soprattutto in una fase in cui le aziende sono chiamate ad affrontare costi crescenti, concorrenza internazionale e importanti sfide legate all’innovazione. Un settore che in questo momento di crisi ha bisogno di sostegno. Il tutto con strumenti di agevolazione agli investimenti nelle aree ammesse per creare condizioni favorevoli per chi produce, investe e crea lavoro. Anche la Riviera del Brenta deve poter essere presa in considerazione per beneficiare di opportunità analoghe, attraverso un percorso normativo e istituzionale concreto. Chiediamo che venga aperto un percorso serio, con il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e delle imprese. Estendere le opportunità della ZES alla Riviera del Brenta significa investire sul lavoro, sull’artigianato, sulle piccole e medie imprese e sul futuro dei nostri giovani. La Riviera non può essere lasciata indietro: le sue eccellenze produttive meritano attenzione e strumenti adeguati a continuare a crescere. La proposta della Zes del Nord, declinata sul territorio veneto, interessa i distretti manufatturieri industriali e le zone di crisi e le zone logistiche in ognuna delle sette province del Veneto, dove infatti vi è almeno una porzione del territorio provinciale che diventa zona economica speciale”, conclude Roberta Vianello (Lega – LV).