Venezia, 14 ottobre 2026 – “Il via libera del Consiglio dei ministri alle intese sull’autonomia differenziata è un passo molto importante. Il Veneto è pronto. Dobbiamo pretendere subito il trasferimento delle materie non legate ai LEP. E la Holding autostradale del Nord-est è la vera chiave di volta del federalismo. Non c’è tempo da perdere”. Lo dichiara Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV e punto di riferimento per il Veneto Orientale. “L’autonomia del Veneto deve essere piena. Dobbiamo estendere le competenze al massimo livello consentito. Questo è il mandato chiaro e inequivocabile del popolo veneto. Ricordo il referendum del 2017. Allora oltre due milioni di cittadini dissero un ‘Sì’ netto al 98%. Quella volontà popolare oggi va rispettata fino in fondo. La gestione diretta delle infrastrutture rappresenta la prima e vera forma di autonomia concreta. La nascita e il controllo della holding autostradale regionale sono il nostro vero banco di prova. Gestire in casa le nostre strade significa decidere dove investire i pedaggi. Significa pianificare lo sviluppo senza i veti o i ritardi di Roma. Le infrastrutture sono il motore dell’economia”, prosegue Rosanna Conte (Lega – LV). “Questo tema è assolutamente strategico nel contesto del Veneto orientale. Questa macroarea subisce da anni la vicinanza e la fortissima concorrenza del Friuli-Venezia Giulia. Lo statuto speciale rende il vicino Friuli più competitivo. I nostri territori di confine soffrono. Se non gestiamo direttamente la viabilità, i collegamenti e i nodi logistici commerciali, rischiamo la desertificazione economica. Una vera e concreta autonomia regionale è la strada maestra. Solo così possiamo dare risposte immediate alle istanze del Veneto orientale e fermare la fuga di imprese oltre il Tagliamento. Abbiamo la holding autostradale, abbiamo la spinta del voto del 2017. Ora il Veneto deve correre”, conclude Conte (Lega – LV).
