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Veneto Orientale, Conte (Lega – LV): “Pilastro economico tra turismo, imprese e infrastrutture. In assestamento di bilancio approvato il mio ordine del giorno per avere più risposte per azzerare il divario con il Friuli – Venezia Giulia”
Pubblicato il 30 Luglio 2026

Venezia, 29 luglio 2026 – “Più risorse economiche e strumenti di decentramento amministrativo per il Veneto Orientale, un’area che rappresenta un pilastro insostituibile per lo sviluppo, la logistica e la ricchezza dell’intera regione”. Questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato da Rosanna Conte, consigliere regionale veneziana di Lega – LV nell’ambito del dibattito sul PDLR 93 relativo all’Assestamento del bilancio di previsione 2026-2028. “Il Veneto Orientale non è una periferia, ma un motore trainante che eccelle in tutti i settori chiave della nostra economia. A partire dal turismo balneare, con poli di livello internazionale come Caorle, Bibione ed Eraclea. Parliamo di capitali dell’accoglienza capaci di attrarre milioni di presenze ogni anno, generando un fatturato vitale per il PIL regionale e posizionando il Veneto ai vertici nazionali del comparto”. “Questo successo – prosegue Rosanna Conte (Lega – LV) – va di pari passo con la forza del nostro tessuto imprenditoriale. Le piccole e medie imprese del territorio, insieme alle eccellenze agricole e vitivinicole della zona DOC Lison-Pramaggiore, dimostrano una dinamicità e una resilienza straordinarie. Sono realtà che creano occupazione stabile e che vanno protette dalla concorrenza, a volte asimmetrica, dei territori di confine”. “Le nostre infrastrutture stradali e ferroviarie non servono solo le comunità locali, ma sono la vera cerniera di collegamento tra l’Italia, il Friuli – Venezia Giulia e i mercati in forte espansione dell’Europa dell’Est. Potenziare le reti viarie e i collegamenti intermodali di quest’area significa fluidificare i traffici commerciali di tutto il Nord-Est. L’iniziativa punta a dare seguito concreto al Tavolo permanente istituito dalla Giunta per i Comuni confinanti. “Il malessere e le spinte referendarie degli ultimi anni nel Portogruarese ci impongono un’azione decisa. I nostri sindaci segnalano da tempo un divario operativo quotidiano rispetto alla vicina regione a statuto speciale. Il Tavolo permanente è un ottimo passo, ma ora servono i fondi”, sottolinea ancora Rosanna Conte (Lega – LV). “Nell’ordine del giorno che ho presentato chiedo che la Giunta regionale si impegni formalmente a stanziare risorse economiche aggiuntive, applicando con vigore la legge regionale 16/1993 sul decentramento. “Il Veneto Orientale deve poter competere ad armi pari. Investire qui su turismo, imprese e infrastrutture significa blindare la crescita di tutto il Veneto”, conclude Rosanna Conte (Lega – LV).