Venezia, 3 settembre 2025 – “Nasce l’Albergo Territoriale, una iniziativa fortemente voluta dalle realtà turistiche imprenditoriali del territorio veneto e che si sono rivolte a me per dar vita a un progetto di legge che coniughi le peculiarità dell’Albergo Diffuso con quelle di nuove esigenze turistiche. In particolare, con il riconoscimento normativo delle locazioni turistiche e la loro esponenziale crescita, le strutture ricettive di dimensioni ridotte hanno sofferto e soffrono tutt’ora una forte pressione in termini di concorrenza economica e di sperequazione circa gli adempimenti da realizzare, rispetto a “competitor” classificati in modo differente. E il Veneto, regione a fortissima vocazione turistica ha bisogno di regolamentazioni su nuovi soggetti che si affacciano al mercato turistico”. Lo scrive Roberta Vianello, consigliere regionale veneziano di Lega – LV, dopo il deposito del progetto di legge relativo alla istituzione dell’Albergo Territoriale e alle modifiche alla legge regionale del 14 giugno 2013, numero 11 relativa allo “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”. “Nel 2024, il turismo in Veneto ha registrato un nuovo anno record con quasi 73,5 milioni di presenze e 21,7 milioni di arrivi, segnando un aumento rispettivamente del +2,2% e del +3,3% rispetto al 2023. La crescita è stata trainata dagli arrivi internazionali e di conseguenza le strutture extralberghiere hanno segnato un particolare successo, superando i dati del 2019. Quindi parliamo di numeri davvero importanti e di esigenze di regolamentazione. Gli alberghi con capacità ricettiva ridotta, ovvero fino a 25 posti letto, rappresentano una categoria a forte rischio competitivo per il settore turistico. Ad oggi il numero censito degli alberghi nella Regione del Veneto è di 2969 a fronte di 8224 strutture ricettive. Sul totale di 2969 alberghi censiti le strutture con meno di 25 posti letto sono 951, ovvero il 32,03%. Di queste 743 sono situate in provincia e non nelle città. Si può affermare quindi che un terzo degli alberghi veneti sia sotto i 25 posti letto. Le criticità di questo modello sono date dal costante aumento dei costi e dalla gestione della ricettività che creano una serie di svantaggi. Il mio progetto di legge mira quindi a dare una risposta alle numerose criticità in materia di ricettività turistica, introducendo un nuovo soggetto quale l’Albergo Territoriale che, partendo dal modello dell’albergo diffuso, mira a rispondere efficacemente alle esigenze turistiche dei territori, ampliando la tipologia dei servizi offerti con la promozione dei prodotti del territorio, il servizio trasporto a carico della struttura ricettiva”, conclude Roberta Vianello, consigliere regionale veneziano di Lega – LV.
