Venezia, 7 luglio 2026 – «Seguo le sorti del Tribunale di Bassano del Grappa da circa quindici anni e, già in qualità di deputato e di assessore regionale, avevo sostenuto con convinzione il progetto per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana Veneta. È una battaglia che ho sempre seguito con coerenza, nella consapevolezza della sua importanza per il territorio e per il suo sviluppo». Così Manuela Lanzarin, consigliere regionale di Lega – LV e Presidente della Quinta Commissione consiliare, interviene sul percorso che punta alla riattivazione di un presidio giudiziario nell’area bassanese. “Bassano del Grappa disponeva di un tribunale efficiente, capace di garantire tempi rapidi nella definizione dei procedimenti. Lo Stato aveva inoltre investito circa 20 milioni di euro nella Cittadella della Giustizia, una struttura moderna che da anni attende di essere pienamente valorizzata. Oggi quegli spazi sono pronti e rappresentano una risorsa che non può continuare a rimanere inutilizzata. Il nuovo Tribunale della Pedemontana rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un territorio che negli ultimi anni è cresciuto sotto il profilo economico, infrastrutturale e demografico. L’area bassanese e pedemontana è caratterizzata da un tessuto produttivo solido, dinamico e con importanti prospettive di sviluppo. La certezza di una giustizia efficiente e di tempi ragionevoli nei procedimenti è un fattore che incide direttamente sulla competitività delle imprese, sugli investimenti e, di conseguenza, sul benessere diffuso delle nostre comunità. Un sistema giudiziario più vicino ai cittadini e alle aziende significa anche maggiore efficienza dell’intero sistema economico”. Per Manuela Lanzarin (Lega – LV), il progetto di riapertura non deve essere letto in contrapposizione con altri territori. “È importante superare ogni inutile divisione. Il Tribunale della Pedemontana non toglierà nulla a Vicenza né agli altri tribunali del Veneto. Al contrario, contribuirà ad alleggerire il carico di lavoro degli uffici giudiziari esistenti, migliorando complessivamente il servizio della giustizia. Non si tratta di una competizione tra territori, ma di una scelta nell’interesse dell’intero Veneto. Il tema della riapertura del Tribunale di Bassano del Grappa fa parte di un lungo percorso istituzionale che ha accompagnato la proposta. In questi anni la Regione del Veneto ha sempre sostenuto con convinzione questo progetto, costruito attraverso il confronto con amministratori, categorie economiche, professionisti e tutti gli stakeholder coinvolti. Oggi il percorso legislativo è arrivato a un passaggio importante con l’esame del provvedimento da parte della Commissione Giustizia della Camera. È un risultato significativo che testimonia il lavoro svolto in questi anni. Ringraziamento, inoltre, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari della Lega, per l’impegno profuso e per il costante lavoro portato avanti su questo dossier. La riattivazione del Tribunale della Pedemontana rappresenta una scelta di buon senso e una risposta concreta alle esigenze di un territorio oggi ancora più accessibile grazie alla Superstrada Pedemontana Veneta. Una risposta concreta alle esigenze di un territorio strategico per lo sviluppo del Veneto che diventa così ancor più accessibile”, conclude Manuela Lanzarin (Lega – LV), Presidente Quinta Commissione.
