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Tragedia sulla Romea, Vianello (Lega – LV): “Ancora un mortale sulla Romea: non possiamo più contare le vittime. Servono interventi immediati e una variante strategica per mettere in sicurezza il territorio”
Pubblicato il 25 Giugno 2026

Venezia, 25 giugno 2026 – “L’ennesimo grave incidente mortale avvenuto oggi lungo la Strada Statale 309 Romea, nel territorio di Campagna Lupia, ripropone con drammatica evidenza il tema della sicurezza di una delle arterie stradali più pericolose d’Italia. Esprimo il mio più sincero cordoglio alla famiglia della vittima e la mia vicinanza alle persone coinvolte nel tragico incidente di oggi. Ancora una volta la Romea si conferma una strada ad altissimo rischio, sulla quale non possiamo più permetterci di intervenire soltanto in emergenza dopo ogni tragedia”, dichiara Roberta Vianello, consigliere regionale veneziana di Lega – LV. “La tratta tra Venezia e Chioggia continua, infatti, a registrare un numero preoccupante di incidenti, spesso con conseguenze gravissime. La presenza di un intenso traffico pesante, la conformazione della carreggiata a una corsia per senso di marcia, i frequenti sorpassi azzardati e l’assenza di adeguate vie di fuga rendono particolarmente pericoloso l’intero asse viario. A ciò si aggiungono le pesanti ripercussioni sulla mobilità del territorio: ogni incidente provoca lunghe code e paralisi della circolazione, con gravi disagi per cittadini, lavoratori e imprese. La sicurezza delle persone deve essere la priorità assoluta. È necessario accelerare tutti gli interventi già programmati da Anas per la messa in sicurezza della Romea, a partire dall’ammodernamento delle intersezioni, dal miglioramento degli accessi, dall’eliminazione dei punti più critici e dalla chiusura dei passaggi a livello che interferiscono con la viabilità. Ricordo che per un cedimento improvviso nel comune di Chioggia, i lavori sulla SS309 “Romea” hanno visto la chiusura del senso unico alternato sul Ponte Lombardo (nel tratto traslagunare di Chioggia), con cantiere istituito l’11 giugno. Anas nel giro di pochi giorni ha completato gli interventi urgenti di ripristino, riaprendo regolarmente la strada a doppio senso di circolazione”, sottolinea ancora Roberta Vianello (Lega – LV). “Ricordo che nel febbraio di due anni fa avevo partecipato a Roma a un incontro al Ministero delle Infrastrutture tra il vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini e una delegazione di amministratori veneti, compreso l’allora deputato e ora presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, dedicato alla realizzazione di un nuovo collegamento tra Ravenna e Mestre come variante alla Romea. L’avvio della progettazione della nuova arteria rappresenta un passaggio fondamentale e atteso da anni. La variante non è più rinviabile: significa alleggerire il traffico pesante, migliorare la sicurezza, ridurre l’incidentalità e garantire collegamenti più efficienti per tutto il Veneto e l’Alto Adriatico. Allo stesso tempo, però, non possiamo aspettare i tempi della nuova infrastruttura: occorre intervenire subito sulla Romea esistente con tutte le risorse necessarie. Ogni nuova vittima ci ricorda quanto sia urgente trasformare le parole in fatti. Le istituzioni, a tutti i livelli, devono lavorare insieme per dare finalmente una risposta concreta a un territorio che da troppo tempo convive con una strada diventata simbolo di pericolo e insicurezza. La Romea deve tornare a essere una via di collegamento e non una strada della paura”, conclude Roberta Vianello, veneziana, consigliere regionale di Lega – LV.