Venezia, 12 settembre 2025 – “La rotonda di Via Ponte Asse tra Lavagno e Caldiero è da sempre oggetto di grandissima attenzione e impegno da parte mia. Sappiamo tutti che quel manufatto, collocato lungo la Strada Regionale 11, non era illuminato a dovere; per non parlare delle condizioni dei muretti decorativi in tufo e dell’asfalto del tratto stradale. Ma sappiamo pure che i lavori previsti sono totalmente di pertinenza della Provincia di Verona. E io, con la Provincia stessa, mi ero attivata per tutto quanto di mia competenza e nei tempi dovuti”. Così Alessandra Sponda, consigliera regionale veronese della Lega – Liga Veneta, replica alle critiche locali.
“Nel dettaglio, avevo contattato il dirigente incaricato della Provincia perché trovasse una soluzione al problema. Dopo il confronto con lui, è stato predisposto un progetto di manutenzione straordinaria, molto dettagliato e scandito peraltro dal rifacimento del piano stradale, dalla sostituzione dei cordoli in tufo e dalla sistemazione dell’aiuola centrale. Mentre l’intervento sull’illuminazione è stato effettuato subito, di concerto con Veneto Strade, i cantieri per il resto del progetto purtroppo non sono ancora partiti. Questo, al di là dei miei continui solleciti negli ultimi mesi. La questione, ovviamente, non finisce qui: quella rotonda risulta ancora molto pericolosa e certi incidenti lo hanno tristemente confermato; e come rappresentante del territorio, cittadina residente e mamma non voglio assolutamente che si ripeta. Per questo, tornerò a breve tra gli uffici della Provincia a perorare l’avvio dei lavori”.
