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Sponda (Lega – LV): «Patrimonio geopaleontologico della Val d’Alpone: guardiamo fiduciosi al futuro per la candidatura Unesco»
Pubblicato il 24 Febbraio 2025

Venezia, 24 febbraio 2025 – «La Val d’Alpone merita di ottenere il riconoscimento di Patrimonio Unesco e ora, grazie al lavoro di squadra dei sindaci del territorio, della Regione da me rappresentata, e del Governo che, nella persona del sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, la scorsa settimana ha preso l’impegno di portare avanti la candidatura, guardiamo più fiduciosi al futuro del nostro splendido territorio». Così Alessandra Sponda, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.

«Insieme ai rappresentanti delle amministrazioni locali e all’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) Val d’Alpone-Faune, Flore e Rocce del Cenozoico, da tempo lavoro perché il progetto Biodiversità marina dell’Eocene della Val d’Alpone venga riconosciuto patrimonio Unesco. Per quest’anno, Il ministero della Cultura ha bocciato la nostra candidatura Unesco, preferendogli il sistema dei teatri nell’Italia centrale. Questo però non ci ha fatto desistere nel nostro intento, e anzi abbiamo continuato a fare rete e a lavorare per ripresentare la candidatura il prossimo anno, consapevoli di avere il tempo per preparare al meglio il territorio per recepire i maggiori flussi turistici che, sicuramente, il riconoscimento Unesco porterà. Ora che abbiamo anche l’appoggio del sottosegretario alla Cultura, proseguiremo ancora più rinfrancati per la nostra strada: la Val d’Alpone merita di essere conosciuta e ammirata in tutto il mondo».