Venezia, 5 agosto 2025 – “Con soddisfazione il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato a larga maggioranza la prima legge organica in Italia dedicata al settore dello Spettacolo Viaggiante, segnando un importante passo avanti nella tutela e valorizzazione di un comparto economico e culturale che affonda le sue radici nella tradizione popolare e nella storia del nostro Paese. Il provvedimento, frutto di un intenso lavoro della Terza Commissione consiliare e sottoscritto da numerosi consiglieri regionali, interviene in una “materia di competenza concorrente” tra Stato e Regioni, a fronte di una legge nazionale risalente al 1968 ormai inadeguata a rispondere alle esigenze attuali del settore”. Lo annuncia Roberto Bet, consigliere regionale trevigiano di Lega – LV, relatore della legge approvata in aula. “Con questo provvedimento, ribadisco il primo nel suo genere in Italia, abbiamo voluto dare finalmente dignità a una professione antica ma sempre moderna, che accompagna da generazioni l’infanzia di ogni bambino e continua ad emozionare anche noi adulti – ha dichiarato il relatore della legge, il consigliere Roberto Bet –. Il sorriso dei nostri figli mentre salgono su una giostra o restano a bocca aperta di fronte a una ruota panoramica non ha prezzo. È questo lo spirito che ha guidato il nostro impegno. “In Veneto abbiamo un distretto unico in Italia, ovvero quello della giostra made in Veneto. La legge riconosce il grande valore economico, sociale e culturale del settore, che in Veneto si distingue per l’eccellenza manifatturiera: oltre 70 imprese artigiane e industriali nel solo “Distretto della Giostra del Polesine”, tra Bergantino, Melara e i comuni limitrofi, generano un indotto che supera i 150 milioni di euro annui, con una filiera che offre lavoro a più di mille addetti specializzati. Un distretto unico in Italia e tra i più importanti d’Europa per creatività, capacità costruttiva, esportazioni e know-how. Nel Veneto abbiamo una genialità straordinaria nel progettare e costruire attrazioni viaggianti, esportate in tutto il mondo. Era giusto sostenere questo comparto, che rappresenta un fiore all’occhiello della nostra regione”, ha aggiunto ancora il consigliere regionale di Lega – LV, Roberto Bet. “Ed ecco le principali novità introdotte dalla norma, ovvero le misure della legge dalla scuola alla sicurezza: Istituzione dell’elenco regionale degli operatori del settore, per dare riconoscimento formale alla categoria; Contributi e finanziamenti agevolati per l’innovazione, la sicurezza e l’acquisto di nuove attrazioni; Creazione di un Osservatorio regionale per monitorare il settore, promuovere buone pratiche e tutelare la continuità delle attività; Semplificazione burocratica e incentivi ai Comuni per predisporre aree attrezzate nei centri urbani, contrastando la marginalizzazione delle attrazioni nei territori; Tutela del diritto allo studio per i figli degli esercenti, spesso costretti a frequentare numerose scuole durante l’anno scolastico. La legge prevede inoltre protocolli d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, affinché anche questi ragazzi abbiano pari opportunità educative e supporto didattico. Una legge che in sostanza diventa un atto di giustizia sociale e culturale. Il provvedimento rappresenta una risposta concreta a un settore che ha subito fortemente gli effetti della pandemia, con la sospensione di fiere, sagre e manifestazioni pubbliche. Ma è soprattutto un segnale di attenzione verso un comparto che coniuga passione, sacrificio, tradizione e imprenditorialità. Lo spettacolo viaggiante non è solo intrattenimento: è cultura popolare, è memoria collettiva, è socialità, è una delle forme più autentiche dell’identità veneta. Con questa legge restituiamo voce, dignità e futuro a una comunità troppo a lungo dimenticata”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Roberto Bet.
