Venezia 12 settembre 2025 – “La Valle dell’Agno è pronta a spiccare il volo. Da una parte, il collegamento alla Superstrada Pedemontana Veneta e gli investimenti della Regione Veneto nel compendio di Recoaro Terme e nella stessa Recoaro insieme all’amministrazione comunale con fondi PNRR. Dall’altra, il completamento delle nuove opere viarie che la rilanciano sempre più in alto. Accolgo, pertanto, con grandissima soddisfazione la notizia, proveniente dalla Provincia di Vicenza, dell’aggiudicazione dei lavori per il quarto lotto della Sp 246, snodo fondamentale per il traffico dell’intera vallata”. Il plauso al lavoro di squadra tra enti, e al coordinatore da loro incaricato Max Siron, arriva dal consigliere regionale vicentino Marco Zecchinato della Lega – Liga Veneta. Il consigliere, in particolare, esprime soddisfazione sul nuovo intervento di viabilità complementare connesso alla Superstrada Pedemontana Veneta, oggetto di ulteriore miglioramento.
“Con l’aggiudicazione dei lavori del quarto lotto della Sp 246, in partenza dalla rotonda detta ‘Grande Melonara’, prende avvio l’ambizioso progetto da 18 milioni di euro denominato ‘Viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta’. L’intervento si lega alla strada provinciale che renderà più fluido il traffico in discesa dalla Valle dell’Agno, area tra le più produttive e industrializzate del Veneto. Inoltre, un ulteriore vantaggio sarà legato anche al rilancio delle Terme di Recoaro e dell’attigua zona montana. È bene ricordare che Recoaro stesso rientra nel ‘Progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica di un Borgo a rischio di abbandono o abbandonato’, sostenuto dal Ministero della Cultura con fondi del PNRR; il valore del fondo destinato dal bando è di 20 milioni di euro. Quindi, ancor più che il collegamento della Valle dell’Agno (sito fortemente produttivo e che ci auguriamo possa ritrovare ancora nella zona di Recoaro una forte vocazione turistica), l’intervento risulta strategico per ridare slancio a tutto l’ovest vicentino. In altre parole, potrà decongestionare la vallata e garantirne lo sviluppo allo stesso tempo. Mentre, per il futuro, sarà necessario ragionare in maniera concreta anche sul miglioramento viario della vicina Valle del Chiampo” conclude Zecchinato.
