Venezia, 26 agosto 2026 – “Ho presentato una risoluzione per chiedere al Ministero della Giustizia tempi certi, maggiore uniformità nell’applicazione delle norme e più strumenti a tutela di famiglie, cittadini e piccole imprese. È sempre più fondamentale accelerare l’esame delle pratiche degli Organismi di Composizione della Crisi (OCC), garantire tempi certi per i procedimenti ministeriali e assicurare un’applicazione uniforme del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza su tutto il territorio nazionale”. Lo scrive Morena Martini, consigliere regionale lista Stefani Presidente all’atto di presentazione della sua risoluzione.
“Il Governo attuale ha già svolto un lavoro prezioso sul fronte della lotta al sovraindebitamento, perfezionando e dando concretezza alla storica legge 3/2012, detta anche ‘antisuicidi’, attraverso l’integrazione nel nuovo Codice della Crisi d’Impresa. Misure concrete come l’esdebitazione dell’incapiente — che consente a chi non ha più nulla di azzerare la propria posizione debitoria per ripartire — o la possibilità di ristrutturare e falcidiare anche i debiti fiscali e le cartelle esattoriali, dimostrano una sensibilità fondamentale verso la dignità delle persone. Proprio per valorizzare queste norme positive, tuttavia, gli strumenti previsti devono funzionare sul territorio con la massima tempestività”.
“Gli OCC rappresentano un presidio fondamentale per cittadini, famiglie, professionisti e micro e piccole imprese che si trovano in una situazione di sovraindebitamento e che necessitano di un percorso regolamentato per la ristrutturazione dei debiti e, quando ne ricorrono i presupposti, per l’esdebitazione. Quando una persona o una piccola impresa entra in una situazione di sovraindebitamento, il fattore tempo diventa determinante. Pertanto, non possiamo permettere che ritardi amministrativi o procedure eccessivamente lunghe finiscano per aggravare una situazione economica già fragile. Gli strumenti previsti dalla legge devono essere realmente accessibili e funzionare in tempi ragionevoli”, sottolinea Martini (Stefani Presidente).
“Nella risoluzione chiedo alla Giunta regionale di farsi parte attiva nei confronti del Governo e del Ministero della Giustizia affinché vengano accelerati i procedimenti relativi all’iscrizione, al rinnovo e alle variazioni degli OCC e dei gestori della crisi, individuando tempi standard certi e potenziando, laddove necessario, le strutture amministrative competenti. La cosiddetta “seconda possibilità” non può rimanere soltanto un principio sulla carta. Deve essere uno strumento concreto per consentire a chi è finito in difficoltà, senza aver perso la possibilità di ripartire, di tornare a una condizione di equilibrio. Un sistema che funziona significa tutelare le famiglie, salvaguardare attività economiche e contrastare anche il rischio che persone vulnerabili finiscano nelle mani dell’usura”.
Nella risoluzione viene posta particolare attenzione anche alla necessità di garantire un’interpretazione uniforme del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. “Non è accettabile che situazioni analoghe possano essere trattate in modo significativamente diverso a seconda del territorio o del tribunale competente. È fondamentale ridurre le disparità di trattamento. A parità di condizioni, i cittadini devono poter contare su regole applicate in modo uniforme. Le differenze interpretative e le lungaggini procedurali rischiano di trasformarsi in un ulteriore ostacolo proprio per le persone che hanno maggiore bisogno di tutela”, evidenzia ancora Morena Martini (Stefani Presidente).
“La risoluzione propone inoltre di valutare il superamento del vincolo di territorialità nella nomina dei gestori della crisi, consentendo al soggetto sovraindebitato di individuare direttamente il professionista tra quelli presenti nell’elenco tenuto dal Ministero della Giustizia. Dobbiamo mettere il cittadino nelle condizioni di accedere più facilmente alla procedura e di individuare il professionista più adatto alle proprie esigenze. Rafforzare e rendere più efficiente la rete degli OCC significa intervenire concretamente sulla prevenzione del disagio sociale ed economico. Con la risoluzione chiedo che la Giunta solleciti il Governo e il Ministero della Giustizia anche sul monitoraggio dei tempi di definizione delle pratiche, sul potenziamento delle risorse destinate agli uffici competenti e sulla piena operatività degli OCC su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è quello di rendere effettivo un sistema che non si limiti a gestire le crisi quando ormai sono esplose, ma che sia in grado di prevenirne le conseguenze più gravi, tutelando la dignità delle persone, la stabilità delle famiglie e la continuità delle piccole attività economiche”, conclude Morena Martini (Stefani Presidente).
