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Sostegno alle famiglie e ai minori – Brescacin (ZP): «Approvata una nuova legge che offre ai genitori aiuti concreti per crescere i loro figli»
Pubblicato il 19 Maggio 2020

Venezia, 19 maggio 2020 – «In questi due lunghi mesi di lock down le famiglie si sono rivelate ancora di più centro fondamentale della nostra società: con le scuole chiuse, i genitori hanno dovuto fare sacrifici enormi per il bene dei propri figli, dedicando loro tempo, energie e denaro. In un momento come questo, quindi, l’approvazione della nuova legge per la famiglia, varata oggi dal Consiglio regionale del Veneto, assume un valore ancora più importante: la famiglia sarà accompagnata in ogni passo e ai genitori verrà offerto aiuto economico e pratico, con servizi idonei che li aiuteranno nella gestione del loro piccolo mondo. Una scelta che guarda lontano, pensa alle generazioni che verranno, cambiando il presente, e che ci riempie di gioia e orgoglio». Sonia Brescacin, consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, commenta così l’approvazione della nuova legge sulla famiglia, “Norme a sostegno della natalità e della cura dei minori”.

«La nuova legge tiene conto delle caratteristiche della popolazione veneta, con i continui cambiamenti sociali – continua il consigliere -. Coinvolge le istituzioni politiche, gli amministratori, le associazioni sociali, creando una vera rete di sostegno per le famiglie che, così, non verranno mai lasciate sole ad affrontare le difficoltà. I bambini vengono seguiti passo passo, da prima ancora della nascita: è infatti istituito un assegno prenatale per fronteggiare i costi legati alla gravidanza e ai primi mesi di vita. Viene inoltre avviato, in forma sperimentale, il progetto “Nidi Gratis”, per azzerare le rette di frequenza. Tra le molte novità, vengono individuate apposite premialità nei bandi per l’assegnazione di contributi a favore di progetti per la conciliazione lavoro – famiglia. Sono inoltre istituiti fondi per i minori orfani di uno o entrambi i genitori, così come per famiglie monoparentali o con genitori separati o divorziati in difficoltà economica, e per i Comuni che attiveranno progetti verso le famiglie con parti trigemellari o con più di 4 figli. La legge prevede anche la creazione di sportelli per la famiglia, che aiuteranno i genitori a conoscere e capire le norme e i provvedimenti nazionali, regionali e locali in materia di politiche familiari e di accesso ai servizi. Una guida, insomma, per districarsi nel groviglio burocratico e poterne ricevere l’aiuto migliore. Misure pratiche, quindi, che insieme alle varie iniziative adottate negli ultimi mesi dalla Regione del Veneto, come lo stanziamento di ulteriori 1,5 milioni per i “buoni scuola”, deciso con l’ultima variazione di bilancio in occasione dell’emergenza sanitaria del Covid-19, e di 4,5 milioni per le scuole materne confermano l’attenzione di questa amministrazione per le fasce più deboli e più bisognose di aiuto della nostra popolazione».