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Sostegno alla natalità e alle famiglie – Barbisan (LN): «Approvata una legge che concede aiuti economici per 10 milioni alle famiglie, creando servizi per natalità e assistenza alle famiglie»
Pubblicato il 19 Maggio 2020
Venezia 19 maggio 2020 –  «Un aiuto pratico, ma anche culturale, alla formazione delle nuove famiglie: la legge approvata oggi dal Consiglio regionale del Veneto consentirà ai cittadini di guardare al futuro con più ottimismo, soprattutto in un momento storico come questo in cui le difficoltà economiche si fanno sentire e l’incertezza domina. Questa nuova legge a sostegno della natalità e della cura dei minori, di cui ero relatore in Aula, ha visto l’appoggio di tutti i Consiglieri, che ringrazio per il lavoro svolto. La Regione del Veneto si impegna ora a rimuovere gli ostacoli alla voglia di natalità delle giovani coppie e a porre le basi per il nostro futuro, riconoscendo l’enorme valore sociale della famiglia». Riccardo Barbisan, Consigliere regionale della Lega, commenta con soddisfazione l’approvazione della legge ‘Norme a sostegno della natalità e della cura dei minori’.
«La legge – spiega Barbisan – prevede un programma triennale degli interventi del valore di circa 10 milioni. Questo, comunque, non esclude che, se dovessero liberarsi le risorse, lo stanziamento potrà aumentare. Le nuove iniziative che vedranno la luce grazie al voto di oggi sono molteplici, e prevedono un sostegno alla famiglia fin dal concepimento. Viene infatti istituito un assegno prenatale per far fronte ai costi della gravidanza e alle spese dei primi mesi di vita del bambino, che sappiamo essere particolarmente dispendiosi. Per azzerare la retta dei servizi socio-educativi destinati alla prima infanzia, viene intrapreso il progetto sperimentale “Nidi gratis”. Verrà favorita la conciliazione lavoro-vita privata dei genitori, con apposite premialità nei bandi per l’assegnazione di contributi a favore di progetti in questo senso. La legge prevede inoltre la creazione di una serie di fondi. Uno a favore dei Comuni, per attivare progetti che coinvolgano minori orfani di uno o entrambi i genitori. Un altro per l’accesso al credito di famiglie monoparentali o di genitori separati o divorziati con problemi economici. Sono previsti anche contributi agli enti locali per fare in modo che i bambini e i ragazzi possano praticare sport, attività normalmente gravosa sulle tasche delle famiglie”. “I genitori – continua il Consigliere – anche quelli soli o divorziati, non saranno più lasciati soli: attorno a loro verrà creata una rete di sostegno, attraverso protocolli d’intesa tra enti locali, istituzioni pubbliche e private, così come verrà valorizzato il ruolo dell’associazionismo familiare, anche attraverso l’istituzione dell’elenco regionale degli organi di rappresentanza delle famiglie. Ancora, a tutela dei minori figli di separati o divorziati, e degli stessi genitori, la norma prevede la tutela della bigenitorialità, perché ai ragazzi sia garantito il rapporto con entrambi i genitori anche se separati o divorziati. La Regione del Veneto – conclude Barbisan – attiverà gli sportelli per la famiglia che assicureranno attività di supporto per agevolare la conoscenza delle norme e dei provvedimenti nazionali, regionali e locali in materia di politiche familiari e di accesso ai servizi rivolti ai nuclei familiari».