Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
PROGRAMMA POLITICO
Torna alle news
Sociale, Lanzarin (Lega – LV): “Le residue economie del PNRR siano investite nelle RSA. L’invecchiamento della popolazione impone una strategia lungimirante”
Pubblicato il 30 Luglio 2026

Venezia, 29 luglio 2026 – “E’ stato votato favorevolmente il mio ordine del giorno all’Assestamento di bilancio in cui chiedo che le risorse residue del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza vengano destinate al potenziamento delle Residenze Sanitarie Assistenziali. In sintesi, chiedo di destinare le eventuali economie derivanti dall’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) al rafforzamento della rete delle Residenze Sanitarie Assistenziali”. Lo scrive Manuela Lanzarin (Lega – LV), Presidente Quinta Commissione nell’ordine del giorno presentato nell’ambito del pdl sull’assestamento del bilancio regionale 2026-2028. “L’Italia è oggi uno dei Paesi più anziani al mondo e nei prossimi decenni assisteremo a un incremento senza precedenti della popolazione ultraottantenne. Di fronte a questa evoluzione demografica è indispensabile programmare fin da ora una rete sociosanitaria capace di rispondere ai bisogni delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie. L’ordine del giorno evidenzia come il PNRR abbia opportunamente investito sul rafforzamento dell’assistenza territoriale, delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e della domiciliarità, senza però prevedere interventi specifici per la riqualificazione e lo sviluppo delle RSA, strutture che rappresentano un presidio fondamentale nell’assistenza continuativa agli anziani fragili”, prosegue Lanzarin (Lega – LV). “Con l’ordine del giorno chiedo alla Giunta regionale di farsi promotrice presso il Governo, il Parlamento e la Conferenza delle Regioni affinché, qualora si rendessero disponibili risorse residue del PNRR, queste vengano prioritariamente destinate a un programma straordinario di investimenti nelle RSA, finalizzato alla riqualificazione delle strutture, all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità energetica, all’adeguamento degli standard qualitativi e al potenziamento della capacità di risposta ai bisogni assistenziali. Domiciliarità e residenzialità non devono essere viste come modelli alternativi, ma come strumenti complementari di un’unica rete di presa in carico. Le RSA svolgono un ruolo essenziale per garantire assistenza qualificata alle persone che, per condizioni di salute e livello di non autosufficienza, non possono essere adeguatamente assistite a domicilio. Il PNRR è nato per preparare il Paese alle sfide del futuro e la principale di queste è certamente l’invecchiamento della popolazione. Se emergeranno economie nell’attuazione del Piano, sarà una scelta di responsabilità investirle in un settore strategico come quello delle Residenze Sanitarie Assistenziali, che costituiscono un pilastro imprescindibile della rete sociosanitaria. È inoltre necessario avviare una riflessione nazionale sulle politiche dedicate alla non autosufficienza, riconoscendo pienamente il ruolo delle RSA all’interno di un sistema integrato di servizi capace di accompagnare l’evoluzione demografica del nostro Paese”, conclude Manuela Lanzarin (Lega – LV), Presidente Quinta Commissione consiliare.