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Sicurezza – Villanova (ZP): «Volto coperto vietato in Ospedale a Padova: ne va della sicurezza dei cittadini. Decisione di buon senso del direttore generale»
Pubblicato il 11 Marzo 2019

Venezia, 11 marzo 2019 «La decisione del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova di vietare l’ingresso a chi ha il volto coperto, risponde prima di tutto al buonsenso. È il debutto dell’applicazione del regolamento da me proposto, e ne vado fiero!».

È questo il commento di Alberto Villanova, consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, che interviene sulla decisione della Clinica Ostetrica di Padova di vietare, con tanto di cartello, l’accesso alla persone a volto coperto. Un divieto sul quale era intervenuto lui stesso con due distinte proposte, presentando nel dicembre del 2015 un progetto di legge statale approvato dall’aula di Palazzo Ferro-Fini, che aveva come obiettivo proprio quello di migliorare la normativa di settore, e appunto il regolamento, recepito ora dall’Azienda ospedaliera di Padova, che vieta l’accesso agli uffici pubblici regionali con il volto coperto.

«In un Paese normale, non ci sarebbe nemmeno bisogno di scriverlo – continua il consigliere -. Ma visto che siamo in Italia, ho ritenuto che scrivere un provvedimento in tal senso fosse utile ed opportuno. La sicurezza di chi frequenta un qualsiasi luogo pubblico è infatti un valore irrinunciabile per la nostra società. Non c’è religione, non c’è tradizione che giustifichi una scelta diversa da parte di chicchessia: chi vive nel nostro Paese ha il sacrosanto diritto di poter vedere in faccia il proprio vicino o interlocutore. È questo lo spirito con il quale ho promosso la mia norma. Bene pertanto la scelta della Azienda ospedaliera padovana – conclude Villanova – ora mi auguro che l’iniziativa si diffonda presto».