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Sicurezza, Conte (Lega – LV): “Ho scritto una mozione per la “Patente Anti – Fondamentalista”: stop a fondi e patrocini nei confronti di chi ha legami con il radicalismo islamico”
Pubblicato il 11 Settembre 2026

Venezia, 11 settembre 2026 – “Oggi 11 settembre è una data che ha segnato la storia del mondo occidentale pertanto mi sono sentita in dovere di scrivere una mozione particolare: chi infatti vuole partecipare alla vita sociale del nostro Paese deve condividere i nostri valori. Questo vale sempre, ma soprattutto in questi giorni che ricordiamo il 25esimo anniversario dell’attentato delle Torri Gemelle. Ci sono Paesi, come la Francia o il Belgio, che hanno subito una islamizzazione così violenta da non riuscire più a gestirne le ovvie conseguenze. E l’ho visto con i miei occhi, negli anni in cui ho vissuto la vita da parlamentare europea. Noi non possiamo e vogliamo fare la loro fine”. Sono le dichiarazioni di Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV. “Ho presentato per questo motivo una mozione in Consiglio Regionale del Veneto per introdurre una vera e propria “Patente Anti-Fondamentalista” chiedendo anche di estenderla a tutti i Comuni.
Le associazioni culturali, sociali e sportive legate in qualsiasi modo al mondo islamico dovranno sottoscrivere un impegno scritto. Basta ambiguità, sennò addio patrocinio, contributo o qualsiasi tipo di collaborazione. O si sta con il fondamentalismo o si sta con la democrazia: non possiamo tollerare zone d’ombra”. Con queste parole la consigliera regionale Rosanna Conte annuncia l’avvenuto deposito di una mozione. L’iniziativa nasce dalle forti preoccupazioni sollevate dalla recente vicenda della moschea di Mestre. “La vicenda della moschea di Mestre ci mette davanti ad una serie di riflessioni. Come riesce una piccola associazione locale a fare un investimento milionario? Chi c’è dietro? E soprattutto, perché? In altri Paesi Europei, è cosa nota, grandi organizzazioni internazionali legati al fondamentalismo islamico, come i Fratelli Musulmani, raccolgono fondi e poi sostengono centri culturali per portare avanti il loro progetto di Islam politico. Per questo, già il 9 agosto scorso ho chiesto alla Commissione trasparenza di ascoltare i Prefetti del Veneto. Con questa mozione chiedo invece che qualsiasi associazione legata al mondo arabo, sia culturale, sociale, o sportiva, per accedere a bandi, contributi economici o per ottenere anche solo il patrocinio della Regione del Veneto per le proprie iniziative, si impegni a sottoscrivere una attestazione di conformità valoriale: nessun collegamento o relazioni, collaborazioni o scambi di nessuna natura con enti o fondazioni che promuovono il fondamentalismo islamico. Il meccanismo proposto prevede l’esclusione immediata da ogni beneficio o sostegno regionale per tutte le realtà che rifiuteranno di sottoscrivere l’atto.
Non si tratta di limitare la libertà di culto ma di difendere la sicurezza pubblica e la trasparenza.
Soprattutto quando si tratta di operazioni come la moschea di Mestre. La mozione invita la Giunta anche a coinvolgere i Comuni ad adottare una analoga iniziativa, proprio per costituire un argine ancora più saldo e compatto. Chi vuole collaborare con le istituzioni del Veneto deve dimostrare totale trasparenza e assoluta estraneità a qualsiasi forma di radicalismo”, conclude Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV.