Venezia, 1° luglio 2026 – “Di fronte al mutare delle condizioni climatiche, credo sia necessario ripensare norme e stanziamenti. La notizia che nel PNRR i sistemi di raffreddamento per gli istituti scolastici non sono stati previsti, appare in aperto e palese contrasto con le temperature odierne. Il clima negli ultimi anni è cambiato. Le temperature alte sono ormai un punto fermo delle nostre estati, sempre più esotiche”. Lo scrive Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV. “Ci sono molte infrastrutture pubbliche che, per età o conformazione, non sono idonee quindi con questa nuova situazione climatica. E che necessitano, inevitabilmente, di investimenti. Gli enti comunali hanno investito milioni di euro per ammodernare gli edifici e manutentarli. Facendo così ampiamenti la loro parte. A volte, anche di più. Ora però, se l’Europa vuole essere coerente con il proprio mandato e con i propri obbiettivi, dovrebbe fare un passo in più. Le risorse del PNRR, infatti, derivano da stanziamenti di Bruxelles. Ed è proprio qui che ci si dovrebbe confrontare per prendere atto che la situazione di oggi non è più straordinaria, ma ordinaria. I sistemi di raffrescamento non possono non essere contemplati in questo tipo di investimenti. È un paradosso. La transizione green non esclude la possibilità di poter investire anche su queste tecnologie. Per la sicurezza degli studenti e per permettere ai docenti di poter svolgere il loro lavoro, anche in situazioni di caldo estremo come quella che stiamo vivendo ora”, conclude Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega – LV.
