Venezia, 8 settembre 2025 – «Con le sue calli strette e buie, gli angoli nascosti e misteriosi, i giochi di luce e ombre creati dall’acqua e dai ponti, Venezia sembra l’ambientazione ideale per un romanzo noir. Ed è per questo che è lo sfondo ideale per Venice noir, festival di letteratura crime e noir che torna dal 14 al 16 novembre. Dopo l’edizione zero dello scorso anno, la nuova rassegna è stata presentata con una conferenza stampa alla quale sono intervenuta la scorsa settimana allo Spazio Regione Veneto alla 82esima Mostra del cinema internazionale». A darne notizia è Francesca Scatto (Intergruppo Lega – Liga Veneta), presidente della Sesta commissione Cultura in consiglio regionale del Veneto.
«Nato dall’idea di tre scrittori inglesi trapiantati nella nostra città – continua Scatto -, David Hewson, Philip Gwynne Jones e Gregory Dowling, insieme a Silvia Bandolin, responsabile della Libreria Studium di Venezia e Marco Vidal, imprenditore veneziano e ceo The Merchant of Venice, la rassegna letteraria promette di diventare un punto di riferimento per il settore. Un genere molto particolare che bene descrive l’evoluzione della società e che racconta alla perfezione un territorio. Incontri con gli autori come Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo, Ian Rankin o Massimo Carlotto, approfondimenti sociologici in lingua italiana e inglese, aperitivi, cene con delitto, il festival diventerà un’esaltazione dell’anima più misteriosa di Venezia. E si dimostrerà, ancora una volta, che il turismo, e quindi l’economia, passa dalla cultura».
