Venezia, 17 giugno 2025 – «Il divieto di utilizzare i cellulari in classe anche alle scuole superiori può essere una grande opportunità per i nostri ragazzi per riappropriarsi di se stessi, focalizzando la concentrazione sulle lezioni e su un rapporto con i propri compagni che non sia mediato dalla tecnologia. Una necessità che avevamo già sottolineato con l’approvazione della legge regionale 24 del 2024, di cui sono stata primo firmataria, Istituzione della “Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social”». È questo il commento del consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta Francesca Scatto, presidente della Sesta commissione consiliare.
«Nel corso della stesura del progetto di legge – ricorda Scatto – avevamo avuto modo di rapportarci e confrontarci con molti studenti, ed erano stati loro stessi a manifestare il bisogno di vivere dei momenti off line. Nonostante la giovane età, avevano dimostrato una piena consapevolezza delle enormi opportunità offerte dalla tecnologia, ma anche dei rischi legati all’uso scorretto dei social. Senza contare che, come riportano anche numerosi studi scientifici, un uso eccessivo del cellulare e la dipendenza da internet è frequentemente associata a numerosi disturbi e sintomi psichiatrici e fisici, dall’isolamento sociale al disturbo del sonno, dai problemi di vista a quelli articolari e muscolari, specialmente a collo e spalle. L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù sottolinea poi che l’esposizione precoce e prolungata a schermi può portare a disturbi dell’attenzione, difficoltà di apprendimento. I telefoni in sé non vanno demonizzati, e anzi sono un prezioso strumento di ricerca e connessione, ma è importante educare i nostri giovani alla moderazione, e insegnare loro a restare lontani dai cellulari almeno durante le ore di lezione può essere un buon inizio».
